{"id":73041,"date":"2023-08-14T12:32:54","date_gmt":"2023-08-14T10:32:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=73041"},"modified":"2025-05-07T12:34:06","modified_gmt":"2025-05-07T10:34:06","slug":"luomo-che-ama-e-il-cuore-pensante-delluniverso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/luomo-che-ama-e-il-cuore-pensante-delluniverso\/","title":{"rendered":"L&#8217;Uomo che ama \u00e8 il Cuore pensante dell&#8217;Universo"},"content":{"rendered":"<pre class=\"p3\"><em>di Fabio Antonio Cal\u00f2<\/em><\/pre>\n<p class=\"p3\">Se mi rappresento un qualunque oggetto esteriore del mondo (un\u2019automobile, una pianta), non posso sapere quanto di quell\u2019oggetto sia contenuto nella mia rappresentazione.<\/p>\n<p class=\"p3\">Ma se mi rappresento un oggetto interiore, un mio pensiero, esso \u00e8 tutto contenuto nella mia rappresentazione. Poich\u00e9 essendo io stesso a crearmi i miei pensieri, quando ho un pensiero io sono tutto dentro di esso e partecipo alla sua intera attivit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p3\">Quando mi rappresento un pensiero, avendolo io stesso prodotto, esso non pu\u00f2 contenere qualcosa ch\u2019io non abbia pensato, perch\u00e9, essendo una mia creazione, ho immesso io dentro di esso tutto ci\u00f2 che contiene.<\/p>\n<p class=\"p3\">Se ho creato io la rappresentazione di quel pensiero, posso affermare almeno tre cose:<\/p>\n<ol>\n<li class=\"p3\">io <i>sono<\/i>\u00a0sempre presente in tutto il mio pensiero, io vivo in ogni parte delle mie rappresentazioni di un pensiero;<\/li>\n<li class=\"p3\">io <i>conosco<\/i>\u00a0sempre tutto il contenuto di un mio pensiero. Nulla vi \u00e8 in esso ch\u2019io non abbia creato e che possa sfuggirmi o non appartenermi;<\/li>\n<li class=\"p3\">nulla mi appartiene <i>pi\u00f9<\/i>\u00a0dei miei pensieri. Nulla al mondo io posso conoscere meglio dei pensieri ch\u2019io stesso creo. <strong>Rudolf Steiner<\/strong> si spinge ad affermare che\u00a0<i>\u201c<\/i><span class=\"s1\"><b><i>l&#8217;uomo pu\u00f2 conoscere solo ci\u00f2 che \u00e8 in grado di CREARE.<\/i><\/b><\/span><b><i>\u00a0<\/i><\/b><i>Solo la verit\u00e0 che noi creiamo, cio\u00e8 che sorge da dentro di noi, ci d\u00e0 soddisfazione e ci toglie ogni dubbio. Conoscenza significa libera creazione dello spirito umano\u201d.<\/i><\/li>\n<\/ol>\n<p class=\"p3\"><b>La sola verit\u00e0 che io posso conoscere \u00e8 racchiusa nel contenuto dei pensieri che io creo.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\">Posso conoscere soltanto la parte di verit\u00e0 contenuta nei pensieri che creo.<\/p>\n<p class=\"p3\">Dei pensieri che mi creo sulle cose, io conosco tutto. Ma non tutto delle cose stesse: soltanto la parte di cui riesco a farmi un pensiero.<\/p>\n<p class=\"p3\">L\u2019altro elemento essenziale che va associato al pensare creativo, l\u2019altra condizione alla conoscenza, \u00e8 l\u2019amore!<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p4\"><i>\u201c<\/i><b><i>La prima forza conoscitiva per la vita \u00e8 l\u2019amore. Senza l\u2019amore \u00e8 impossibile giungere ad una conoscenza dell\u2019uomo<\/i><\/b><i>.\u201d <\/i>O.O. 310<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Posso conoscere solo per quanto sono in grado di CREARE nel concepire e di AMARE nel percepire. Amare e Creare sono le due condizioni necessarie al conoscere!<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p4\"><i>&#8220;Le idee sono per l\u2019antroposofia i recipienti d\u2019amore nei quali viene fatto entrare dai mondi spirituali, in modo spirituale, l\u2019essere umano.<\/i><\/p>\n<p class=\"p4\"><i>Attraverso l\u2019antroposofia, deve risplendere avvolta, da pensieri pieni d\u2019amore, la luce della vera umanit\u00e0. La\u00a0conoscenza \u00e8 solo la forma di come attraverso l&#8217;uomo deve venire data la possibilit\u00e0 che il vero spirito proveniente dalle ampiezze universali si raccolga in cuori umani, affinch\u00e9 dai cuori stessi possa illuminare i pensieri. E poich\u00e9 <\/i><b><i>l\u2019antroposofia pu\u00f2 essere compresa SOLO dall\u2019AMORE<\/i><\/b><i>, essa \u00e8 <\/i><b><i>creatrice d\u2019amore quando viene compresa dagli uomini nella sua vera natura.<\/i><\/b><i>\u201d <\/i>O.O. 257<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p5\"><i>\u201cL\u2019uomo \u00e8 l\u2019ORGANO (della natura) attraverso cui la natura rivela i suoi segreti\u201d, <\/i>scrive in O.O. 2, perch\u00e9 \u201c<i>il mondo interiore dell\u2019uomo \u00e8 il mondo interiore della natura<\/i>\u201d.<\/p>\n<p class=\"p5\">I due mondi si compenetrano, ed il fondamento dell\u2019uomo \u00e8 lo stesso fondamento della natura.<\/p>\n<p class=\"p5\">Quando penso le cose con creativit\u00e0, il concetto \u00e8 il mio intimo che mi parla <span class=\"s1\">da dentro<\/span>.<\/p>\n<p class=\"p5\">Quando osservo le cose con amore, il percetto sono le cose che mi parlano <span class=\"s1\">da fuori<\/span>.<\/p>\n<p class=\"p5\">L\u2019intuizione \u00e8 la sintesi tra l\u2019Arte, libera e creativa, e l\u2019Amore, \u201c<span class=\"s2\"><i>l\u2019amor che move il sole e le stelle<\/i>\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Perch\u00e9<i> \u201c\u00e8 l\u2019anima che conosce\u201d, <\/i>aggiunge ancora <strong>Steiner<\/strong> ne l\u2019Iniziazione parlando della devozione.<i> <\/i><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p3\"><i>\u201cE per l\u2019anima i sentimenti sono ci\u00f2 che per il corpo sono le sostanze che ne formano il nutrimento. Se al corpo si danno pietre invece di pane la sua attivit\u00e0 cessa. Qualcosa di simile avviene per l\u2019anima. Per essa la venerazione, il rispetto, la devozione sono sostanze nutrienti che la rendono sana, forte; forte anzitutto per l\u2019attivit\u00e0 della conoscenza. (\u2026)<\/i><\/p>\n<p class=\"p3\"><i>La venerazione risveglia una forza empatica nell\u2019anima, e per mezzo di questa vengono da noi attratte delle propriet\u00e0 degli esseri che ci circondano, che altrimenti rimarrebbero nascoste.\u201d<\/i><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Solo quando le amiamo, le cose del mondo ci rivelano le loro qualit\u00e0 segrete.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Occorre creare ed amare, abbandonarsi all\u2019amore, per conoscere i significati, i segreti delle cose. <\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p3\"><i>\u201c<\/i><span class=\"s3\"><i>Qualsiasi essere al quale tu doni il tuo amore, ti svela la sua Essenza; infatti, l<\/i><\/span><i>&#8216;assenza d\u2019amore \u00e8 un velo che si pone davanti alle cose del mondo e le nasconde.\u00a0<\/i><\/p>\n<p class=\"p3\"><b><i>La conoscenza che scorre verso di te \u00e8 pari all\u2019amore che scorre da te<\/i><\/b><i>&#8220;<\/i>. (Lezioni Esoteriche)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s4\">D<\/span>a l\u2019Iniziazione:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p5\"><i>&#8220;<\/i><b><i>Il discepolo<\/i><\/b><i> <\/i><b><i>non deve perdersi in riflessioni<\/i><\/b><i> sul significato di questa o di quella cosa; un tale lavoro intellettuale non pu\u00f2 che fargli perdere la strada giusta.<\/i><\/p>\n<p class=\"p5\"><i>Egli deve osservare il mondo sensibile con perspicacia, freschezza d\u2019impressioni e buon senso, e poi abbandonarsi ai suoi sentimenti. <\/i><b><i>Non deve speculare<\/i><\/b><i> con la sua mente <\/i><b><i>per cercare di capire<\/i><\/b><i> <\/i><b><i>ci\u00f2 che le cose significano, ma se lo deve far dire dalle cose stesse<\/i><\/b><i>.<\/i><\/p>\n<p class=\"p5\"><i>Occorre notare che <\/i><b><i>il sentimento artistico<\/i><\/b><i>, accompagnato da una natura calma e introspettiva, <\/i><b><i>\u00e8 la migliore base per l\u2019evoluzione delle capacit\u00e0 spirituali<\/i><\/b><i>: il sentimento artistico penetra attraverso la superficie delle cose e raggiunge in tal modo i segreti di esse.&#8221;<\/i><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s5\">Anzich\u00e9 al \u201csentimento artistico\u201d, la <\/span>maggior parte degli uomini invece si abbandona al rappresentare astratto, cio\u00e8 \u201cspecula.<\/p>\n<p class=\"p5\">Il sentimento artistico, invece, non \u00e8 che, ancora una volta, la sintesi tra arte e amore.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">L\u2019amore pensa in immagini. L\u2019arte pensa in ispirazioni. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">L\u2019uomo moderno non ama n\u00e9 crea, ergo non pensa, non produce n\u00e9 possiede pensieri propri\u00a0ma solo parole.<span class=\"s5\"><i><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\"><b>L\u2019uomo pensa in parole<\/b>, numeri, che non crea da se stesso ma adotta come concetti astratti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Di fatto, quando pensa, parla. Parla a se stesso, nella sua mente o ad alta voce, per dare supporto, fondamento, forza al proprio pensiero. Forza che il pensiero moderno non ha pi\u00f9; e, non riuscendo a fondarsi su se stesso, non riuscendo ad utilizzare solo se stesso come organo di senso delle idee, ha bisogno di un qualcosa su cui poggiare: le parole.<\/p>\n<p class=\"p3\">Allora, quando ha tante parole, l\u2019uomo si convince di pensare sulle cose da esse descritte ma non si accorge di accontentarsi soltanto delle rappresentazioni che parole o numeri, di quelle cose, gli evocano.<\/p>\n<p class=\"p3\">E cos\u00ec l\u2019uomo moderno si \u00e8 persuaso di avere pensieri, quelli che racconta a se stesso.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Colto e istruito, se ne va per il mondo tronfio del suo sapere astratto, dei suoi lucidi pensieri morti, di teorie e concetti mai sperimentati\u00a0<span class=\"s1\"><b>direttamente<\/b><\/span>.<\/p>\n<p class=\"p3\">Concetti che gli hanno consentito di\u00a0costruire un computer quantistico, far volare un aeroplano a sei volte la velocit\u00e0 del suono, trapiantare un cuore per mantenere un uomo in vita per oltre 100 anni,\u00a0ma non di conoscere sperimentalmente\u00a0cosa faccia crescere un filo d\u2019erba o cosa sia il pensiero con cui ha pensato tutto ci\u00f2.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Pensiero con cui percepisce le cose che crede di pensare e che non percepisce mentre crede di pensarle.<\/p>\n<p class=\"p3\">Pensiero che non percepisce perch\u00e9 di fatto non pensa, bens\u00ec parla o conta senza mai sperimentare la vita di ci\u00f2 che crede di pensare. E, non conoscendo\/percependo il pensiero mentre lo pensa, non pu\u00f2 sapere di non pensare.\u00a0N\u00e9 che la maggior parte degli uomini non pensa, perch\u00e9 per accorgersene dovrebbe egli stesso pensare.<\/p>\n<p class=\"p3\">Si, perch\u00e9\u00a0avere cultura e tecnologia non significa pensare, produrre pensieri oggettivi ovvero percepire idee viventi, concetti universali. Avere cultura ormai significa solo possedere parole e numeri: altrui.<\/p>\n<p class=\"p3\">Correnti filosofiche come il\u00a0<b>nominalismo<\/b>, ritengono non esistano nel mondo pensieri universali, ma che questi siano dei meri \u00abnomi\u00bb, semplici parole.<\/p>\n<p class=\"p3\">Per i nominalisti, pensare non \u00e8 altro che parlare; allora non serve amare, creare, coltivare la logica, basta la \u00abgrammatica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"p3\">L\u2019uomo moderno rifiuta i pensieri universali e preferisce rifarsi a pensieri individuali, che altri hanno gi\u00e0\u00a0pensato, magari a loro volta senza pensare.<\/p>\n<p class=\"p3\">Ed \u00e8 cos\u00ec che uomini di grande cultura, filosofi noti come <strong>Galimberti<\/strong>, si sono convinti che l\u2019uomo possa produrre tanti pensieri quante le parole che possiede.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Infatti ci\u00f2 che afferma <strong>Galimberti<\/strong> \u00e8 vero, per chi pensa come lui. \u00c8 vero per l\u2019uomo moderno, che anzich\u00e9 pensare si accontenta di parlare interiormente, si accontenta di pensare in parole e numeri, accumulando concetti altrui da ricordare alla bisogna per prodursi una qualche credenza, una convinzione su cui basare le proprie speculazioni.<\/p>\n<p class=\"p3\"><b>Parole e pensieri sono diventati la stessa cosa.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\"><em>\u201cChi ha un ridotto vocabolario\u201d<\/em>, dicono,<em> \u201cproduce pochi pensieri\u201d.<\/em><\/p>\n<p class=\"p3\">Se fosse vero, non potrebbe comprendere ad esempio il significato del \u201csentirsi bene\u201d chi non conosca la parola \u201ccenestesi\u201d.<\/p>\n<p class=\"p3\">Non potrebbe crearsi un\u2019immagine, riempiendola di contenuto di pensiero, per afferrare il concetto di \u201csentirsi bene\u201d. Non potrebbe pensare, intuire ci\u00f2 che lo fa star bene e rifiutare ci\u00f2 che lo fa star male.<\/p>\n<p class=\"p3\">Basta guardarsi intorno nel colto e civilizzato mondo occidentale, per notare come sia sempre pi\u00f9 raro un individuo in grado di avere pensieri autonomi, di discernere ci\u00f2 che gli giova o che gli nuoce, il bello dal non bello, il morale dal non morale: in grado di intuire un concetto universale.<\/p>\n<p class=\"p3\">Perch\u00e9, per giungere ad esempio al concetto universale di\u00a0triangolo, bisogna scegliere tra una rappresentazione fissa di\u00a0triangolo (ottusangolo, rettangolo, acutangolo) oppure una\u00a0mobile, che di continuo muti angoli e lati.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">La prima non richiede sforzo alcuno; la seconda pretende che\u00a0la nostra capacit\u00e0 di pensiero soddisfi due particolari esigenze:\u00a0<b>immaginazione<\/b>\u00a0e\u00a0<b>movimento<\/b>. Che in fondo sono una cosa sola.<\/p>\n<p class=\"p3\">Occorre cio\u00e8 immaginare che lati ed angoli del triangolo siano\u00a0in continuo movimento e trasformazione, per poter\u00a0intravvedere la \u201ctriangolarit\u00e0\u201d, il concetto universale di\u00a0triangolo e, ancor pi\u00f9 in alto, la Potenza che l\u2019ha concepito!<\/p>\n<p class=\"p3\">Ma ci\u00f2 esige la capacit\u00e0 di movimento del proprio pensiero.\u00a0Quando il pensiero pu\u00f2 muoversi, cambiare, plasmarsi di\u00a0continuo, diviene capace di afferrare pensieri universali.<\/p>\n<p class=\"p3\">Il movimento del pensiero \u00e8 pensiero in movimento, vivo,\u00a0capace di scivolare da una forma nell\u2019altra creando le\u00a0molteplicit\u00e0 fenomenica col suo momentaneo fissarsi.<\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Il pensiero in movimento, creativo, artistico \u00e8 l\u2019organo di percezione dei pensieri\u00a0universali, dei concetti archetipici comuni ad una tipo-logia di\u00a0enti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Il\u00a0pensiero invece immobile, non\u00a0riuscendo a svincolarsi dal cervello in cui \u00e8 fissato e riflesso,\u00a0crede sia il cervello a\u00a0formarlo, proprio come un uomo nato in una prigione senza\u00a0finestre crede ch\u2019essa sia il mondo che lo ha concepito.<\/p>\n<p class=\"p3\">Non pu\u00f2 conoscere le sue origini perch\u00e9 non sperimenta\u00a0la vita, non conosce la natura del pensare. Perci\u00f2 non pu\u00f2 sapere d\u2019essere egli stesso un pensiero.<\/p>\n<p class=\"p3\">La sua prigione-cervello ha muri di specchio, affinch\u00e9 nella\u00a0sua attivit\u00e0 l\u2019anima divenga visibile a se stessa.<\/p>\n<p class=\"p3\">Quando si muove e si\u00a0guarda allo specchio, il prigioniero non crederebbe mai d\u2019essere stato creato dallo specchio; invece, non vedendo i suoi\u00a0pensieri mentre li pensa ma soltanto gi\u00e0 pensati, si convince che sia lo specchio a produrli.\u00a0Percependosi specchiato nel cervello, il pensiero prodotto dall\u2019anima illude\u00a0il prigioniero che sia la prigione-cervello\u00a0a produrlo.<\/p>\n<p class=\"p3\">Invece qualcosa agisce precedentemente nell\u2019uomo, facendo della sua materia cerebrale un riflettore per la\u00a0percezione della realt\u00e0.\u00a0Di tale azione preparatoria sul cervello, che lo rende in grado di\u00a0rispecchiargli il pensiero cos\u00ec che gli arrivi riflesso, il prigioniero non\u00a0ha alcuna coscienza; ne percepisce solo il risultato finale, il\u00a0rispecchiamento, il pensato.<\/p>\n<p class=\"p3\"><b>Prima che noi pensiamo, noi veniamo pensati.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"p3\"><b>Il cosmo ci pensa, ci produce come pensieri affinch\u00e9 noi possiamo pensare il cosmo.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\">Gerarchie cosmiche emanano forze di cristallizzazione nel cervello umano, cos\u00ec che diventi uno specchio per il pensare ovvero sia in grado di conferire Forme alla sabbia cerebrale.<\/p>\n<p class=\"p3\">Ma il cervello \u00e8 uno specchio diverso da quello in cui ci guardiamo ogni mattina.<\/p>\n<p class=\"p3\">Secondo la Scienza moderna, il pensiero \u00e8 una secrezione, proprio come un ormone, un enzima, una proteina, prodotta dal cervello. Ed in effetti ed in parte \u00e8 proprio cos\u00ec!<\/p>\n<p class=\"p3\">Il cervello produce una microscopica immagine silicea, riflessa e specchiata sottosopra, delle cose che osserviamo. Da questa immagine cristallina origina il pensiero.<\/p>\n<p class=\"p3\">Perch\u00e9 <b>pensare significa sciogliere lo specchio, <\/b>significa<b> <\/b>sciogliere quelle micro-sculture silicee che gli gnomi \u201cscalpellano\u201d di continuo nel nostro cervello, ci rivela <strong>Steiner<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p3\">Esse devono essere continuamente formate nel cervello, in corrispondenza delle cose che osserviamo, affinch\u00e9 possiamo pensare.<\/p>\n<p class=\"p3\">In sostanza, i<span class=\"s1\">l pensare \u00e8 \u201cl\u2019acqua del cervello\u201d<\/span>, fa nel cervello ci\u00f2 che l\u2019acqua fa nel corpo fisico o ci\u00f2 che il fegato fa nel sistema metabolico.<\/p>\n<p class=\"p3\"><b>Pensare significa eterizzare, spiritualizzare la materia<\/b>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Quando osservo una rosa, io sono <i>dentro<\/i> la rosa. Posso vederla solo grazie al fatto che, da dentro la rosa, io la vedo specchiata nei miei occhi. Ma non mi limito a vederla, a percepirla dall\u2019esterno ovvero acquisendo un contenuto percettivo proveniente dall\u2019oggetto da fuori di me (dunque percezione oggettiva).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Guardandola, io me ne produco anche una contro-immagine riflessa e rovesciata nel mio cervello fisico. L\u2019immagine silicea io posso scioglierla solo con il mio pensare, producendomi una rappresentazione della rosa.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Un tale pensare \u201csolvente\u201d \u00e8 detto <span class=\"s1\"><i>pensiero riflesso<\/i><\/span>, in quanto prima riflette la realt\u00e0 nel cervello-specchio, poi secerne ed addensa una forma silicea corrispondente ed infine la dissolve, la eterizza per poter sviluppare la <i>coscienza ordinaria<\/i> della realt\u00e0.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Ma come si formano le concrezioni silicee in noi? Chi conferisce la forma (exusia) allo specchio siliceo?<\/p>\n<p class=\"p3\">Cos\u00ec come noi ci formiamo le contro-immagini inverse della realt\u00e0 per potercele rappresentare e averne coscienza, gli Exusiai o Spiriti della Forma ci pensano, producono noi uomini affinch\u00e9 possiamo fare da specchio per i Loro pensieri cosmici.<\/p>\n<p class=\"p3\">Noi siamo per il cosmo ci\u00f2 che le immagini della realt\u00e0 scolpite nel nostro cervello sono per noi: <b>noi siamo gli specchi, i riflettori del cosmo<\/b>.<\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Sono gli Exusiai che\u00a0mantengono il cervello umano nella forma di specchio, fissano il pensiero umano nella forma riflessa, e mantengono l\u2019uomo nella coscienza inferiore o \u201cego\u201d. Se cos\u00ec non facessero, Essi non potrebbero produrre i loro creativi pensieri cosmici; \u00e8 l\u2019uomo non sarebbe libero di prodursi rappresentazioni astratte e permanere in una coscienza \u201cegoica\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Sarebbe obbligato a percepire il Logos pur senza volerlo, e,\u00a0avvertendo possente la Sua Volont\u00e0,\u00a0Ne diverrebbe un \u201cautoma morale\u201d, uno Spirito autocosciente ma non autonomo, un servo devoto. Non avendo coscienza del Cielo, l\u2019uomo pu\u00f2 cos\u00ec rimanere libero, tanto libero dal Divino quanto schiavo di se stesso.<\/p>\n<p class=\"p5\"><b>Ma il Christo\u00a0non ci vuole\u00a0servi bens\u00ec amici!<\/b><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p5\"><i>\u201cNon\u00a0vi chiamo\u00a0pi\u00f9 servi, perch\u00e9\u00a0il servo non\u00a0conosce\u00a0quel che fa il suo\u00a0padrone;\u00a0ma vi ho chiamato amici, perch\u00e9\u00a0tutto\u00a0ci\u00f2 che ho udito dal Padre mio l\u2019ho fatto conoscere a voi\u201d.<\/i><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p5\">L\u2019uomo\u00a0\u00e8\u00a0dunque chiamato\u00a0a\u00a0Conoscere cio\u00e8\u00a0a divenire \u201c<i>co-creatore dell\u2019universo<\/i>\u201d,\u00a0collaboratore\u00a0del\u00a0Logos, amico\u00a0del Christo.<\/p>\n<p class=\"p5\">Il pensiero\u00a0umano\u00a0\u00e8\u00a0cio\u00e8\u00a0chiamato\u00a0ai concetti universali.<\/p>\n<p class=\"p5\">Per giungervi, deve\u00a0vincere\u00a0l\u2019Exusia, la forza fissante, immobilizzante;\u00a0svincolarsi\u00a0dalle forme fisse,\u00a0dalle\u00a0singolarit\u00e0,\u00a0dai concetti astratti, dal pensiero solvente; e\u00a0\u201crinascere dall\u2019alto\u201d, come il Christo indica a Nicodemo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><b>Deve prodursi non pi\u00f9 rappresentazioni astratte della materia illusoria bens\u00ec viventi immagini, ispirazioni e intuizioni dell\u2019Idea \u201cunica ed eterna<\/b>\u201d.<\/p>\n<p class=\"p5\">Deve cio\u00e8 ergersi alla\u00a0gerarchia subito superiore, gli\u00a0Spiriti del Movimento, le Virt\u00f9 o\u00a0Dynameis,\u00a0che regolano il\u00a0movimento-battito ordinario del cuore, che origina dal\u00a0primo impulso al\u00a0movimento, ancora sull\u2019Antico Saturno. Nel feto, \u00e8\u00a0ancora\u00a0il movimento,\u00a0il flusso del sangue che\u00a0forma il cuore. Ed \u00e8 sempre\u00a0il\u00a0movimento, il battito cardiaco della madre,\u00a0che\u00a0forma\u00a0l\u2019orecchio.<\/p>\n<figure id=\"attachment_73171\" aria-describedby=\"caption-attachment-73171\" style=\"width: 895px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-73171\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/1-1-200x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"895\" height=\"1343\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/1-1-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/1-1-682x1024.jpeg 682w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/1-1-768x1153.jpeg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/1-1-1023x1536.jpeg 1023w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/1-1-8x12.jpeg 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/1-1.jpeg 1066w\" sizes=\"(max-width: 895px) 100vw, 895px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-73171\" class=\"wp-caption-text\">Tela di Sandro Parise<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p5\">Cos\u00ec come si occupano di regolare il soffio vitale che mantiene\u00a0il cuore in movimento, le\u00a0Dynameis\u00a0attendono solo di concedere &#8211; a chi se ne\u00a0renda meritevole &#8211; la\u00a0Dynamis, la forza che muove il pensiero,\u00a0per portarlo dal regno delle singole cose, delle forme astratte, al\u00a0regno degli archetipi, dei pensieri universali.<\/p>\n<p class=\"p5\">Ecco perch\u00e9 il pensiero in movimento \u00e8 &lt;pensiero del cuore&gt;.<\/p>\n<p class=\"p5\">Quelle stesse Virt\u00f9, che ricevettero l\u2019ordine dal Padre di traviare gli\u00a0Adepti della Luna affinch\u00e9 strappassero all\u2019uomo la Vita-movimento del\u00a0pensiero e gli portassero la libert\u00e0 come incoscienza della Vita eterica, sono le stesse Gerarchie che oggi detengono e concedono la\u00a0Dynamis, la forza che restituisce movimento,\u00a0Vita,\u00a0universalit\u00e0 al pensiero umano e Libert\u00e0 all\u2019uomo.<\/p>\n<p class=\"p5\">Ed \u00e8 la\u00a0volont\u00e0 applicata al pensiero che metamorfosa i corpi sottili umani fino a renderli in grado di sopportare la potenza della Dynamis che a sua volta libera \u0160akti, imprigionata nella testa, tra epifisi ed ipofisi,\u00a0dalle forze di cristallizzazione e\u00a0pietrificata\u00a0come pensiero riflesso nella morsa tra Lucifero ed Arimane.<\/p>\n<p class=\"p5\">Ma se risvegliata e liberata dalla Volont\u00e0 che Pensa, la Potenza\u00a0creatrice pu\u00f2 discendere al cuore e incarnarsi.<\/p>\n<p class=\"p5\">La coscienza immobile, impietrita, per gli Ind\u00f9 \u00e8 Spirito; la coscienza dinamica, libera di muoversi, \u00e8\u00a0\u0160akti, la Grande Madre, la \u201cVerit\u00e0 che rende Liberi\u201d!<\/p>\n<p class=\"p5\">Se accoglie quella Dynamis,\u00a0l\u2019uomo <em>\u201crinasce dall\u2019alto, dall\u2019acqua e dallo Spirito\u201d<\/em>: diviene Libero Artista Creatore, <em>\u201cfantasista morale\u201d<\/em>, perch\u00e9 sperimenta\u00a0direttamente\u00a0la Potenza creatrice che vive in tutte le diverse forme\u00a0e ha la qualit\u00e0 di modificarsi durante il suo passaggio\u00a0attraverso i singoli casi, a seconda di come la mobilit\u00e0 venga\u00a0disposta.<\/p>\n<p class=\"p5\">Non \u00e8 pi\u00f9 costretto a \u201criflettere\u201d\u00a0silicei rispecchiamenti\u00a0della realt\u00e0\u00a0nel cervello fisico, da sciogliere per prodursi mere\u00a0rappresentazioni mnemoniche o quantitative.<\/p>\n<p class=\"p5\">Pu\u00f2 Pensare davvero!<\/p>\n<p class=\"p5\"><b>Pu\u00f2 crearsi\u00a0viventi\u00a0immagini di pensiero<\/b>,\u00a0in cui percepire\u00a0un quid, una potenza di Luce nell\u2019eterico, di Colore nell\u2019astrale, di Tono nello spirituale. Quella Potenza \u00e8 l\u2019Idea, \u201cunica ed eterna\u201d!<\/p>\n<p class=\"p5\">Essa non ha alcun bisogno di parole per essere sperimentata\u00a0direttamente;\u00a0anzi di solito le parole sono solo un intralcio alla sua manifestazione.<\/p>\n<p class=\"p5\">Ne ha ovviamente bisogno\u00a0solo\u00a0per essere comunicata, descritta, ma non per essere percepita;\u00a0ma\u00a0la sua ordinaria comunicazione \u00e8 pura dialettica tendente a sostituirsi al pensiero:\u00a0sia di chi la esprime,\u00a0sia di chi la accetta come pensiero.<\/p>\n<p class=\"p5\">Un tempo, circa otto secoli prima del\u00a0Golgotha, il pensiero riflesso non esisteva ancora.<\/p>\n<p class=\"p5\">Allora l\u2019uomo ancora pensava per immagini, sperimentava il mondo per immagini.<\/p>\n<p class=\"p5\">Nel Medioevo i grandi artisti pensavano\u00a0ancora\u00a0per ispirazioni.<\/p>\n<p class=\"p5\">Poi venne, per l\u2019anima umana, la necessit\u00e0 di estinguere la Vita del pensiero.<\/p>\n<p class=\"p5\">L\u2019immaginazione\u00a0vivente\u00a0si fece\u00a0concrezione silicea e il pensiero divenne\u00a0rappresentazione\u00a0astratta,\u00a0riflessione.\u00a0Il pensare divent\u00f2 mera \u201cfunzione\u201d fisiologica, ripetizione\u00a0supina\u00a0delle parole che ci confortano e rigetto automatico di quelle che ci destabilizzano, costringendoci\u00a0a cambiare,\u00a0a\u00a0muovere il pensiero\u00a0fuori da una nostra posizione fissa: fuori dalla prigione-specchio.<\/p>\n<p class=\"p5\">Dimostrazione del fatto che l\u2019uomo moderno non pensa \u00e8 il\u00a0<i>pregiudizio.<\/i><\/p>\n<p class=\"p5\"><b>Se soffre di pregiudizi ossia fatica a cambiare la sua opinione, \u00e8 perch\u00e9 non pensa<\/b>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">Fatica anche solo ad ascoltare\u00a0serenamente punti di vista differenti dal suo, a scollarsi dalla sua credenza letargica ed osservare la realt\u00e0 da posizioni diverse dalla sua.<\/p>\n<p class=\"p5\">Al pregiudizio si associano poi la paura, l\u2019orgoglio, l\u2019ira, che affliggono la sfera del sentire, che sempre pi\u00f9 stringono e immobilizzano la forza vivente del pensiero.<\/p>\n<p class=\"p3\">E allora sempre meno pensiero, sempre pi\u00f9 parole.<\/p>\n<p class=\"p3\">Anche l\u2019apprendimento \u00e8 divenuto oggi solo un ripetere acriticamente una lezione, una materia di studio, un progetto di lavoro che andranno poi ancora ripetuti per mostrare di ritenere quei concetti (altrui). A volte si tratta di mettere a confronto pi\u00f9 autori, pi\u00f9 visioni, pi\u00f9 opinioni e magari di farne una \u201csintesi\u201d; ma\u00a0una sintesi cos\u00ec concepita non ha alcun Potere sintetico, \u00e8 solo un richiamare concetti di autori diversi sottolineandone differenze e similitudini.<\/p>\n<p class=\"p3\">Nessuna creazione, nessun pensiero, solo \u201csecrezioni sciolte\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Solo surrogati di pensiero che garantiscono il benessere in un sistema fondato sull\u2019illusione, ma non le risposte alle pi\u00f9 intime, impellenti o inconsce, domande dell\u2019uomo.<\/p>\n<p class=\"p3\">Quelle sono afferrate solo da un pensare vivo e mobile, che non quello funzionale, meccanico, mnemonico e quantitativo a cui siamo stati conformati nei luoghi <span class=\"s5\">accademici.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">E, se il vero pensare muore mentre l\u2019uomo moderno si sottopone al torchio dello studio mnemonico, muore anche la sua Libert\u00e0 cio\u00e8 la capacit\u00e0 di muovere il suo pensiero fuori da schemi, sistemi, modelli, preconcetti, settarismi, fanatismi.<\/p>\n<p class=\"p3\">Ormai gli basta solo ricordare parole, azioni, schemi e modelli a cui viene omologato, cos\u00ec da poterli azionare\u00a0a memoria in \u201cconformit\u00e0\u201d a norme, leggi, protocolli, in sicurezza ed efficienza.<\/p>\n<p class=\"p3\"><b>Se ha cultura, istruzione, addestramento,\u00a0l\u2019uomo non ha pi\u00f9 bisogno di pensare: meno pensa, meno sbaglia!<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"p3\">Il \u201c<i>21st century schizoid man<\/i>\u201d cantato da <strong>Greg Lake<\/strong> dei <em>King Crimson<\/em>, ha ormai solo bisogno di \u201csapere\u201d (knowledge) e \u201csaper fare\u201d (skill).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_73167\" aria-describedby=\"caption-attachment-73167\" style=\"width: 882px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-73167\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/1-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"882\" height=\"662\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/1-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/1-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/1-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/1-16x12.jpeg 16w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/1.jpeg 1134w\" sizes=\"(max-width: 882px) 100vw, 882px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-73167\" class=\"wp-caption-text\">Copertina dell&#8217;album &#8220;In the Court of the Crimson King&#8221; del 1969<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p3\">Il sistema gli ha fornito da fuori i pensieri che gli servono: parole, procedure, protocolli, linee guida, \u201cfunzioni\u201d sempre pi\u00f9 specifiche e settorializzate.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">L\u2019homunculus moderno \u00e8 diventato un ottimo \u201cfunzionario\u201d, applicatore di procedure. Sempre pi\u00f9 conformato, omologato e sconnesso dalla realt\u00e0, dal Vero, Giusto e Bello; sempre meno pensante, discernente, morale, Libero.<\/p>\n<p class=\"p3\"><b>Meno \u00e8 libero di pensare, meglio funziona.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\">Meno \u00e8 libero di pensare e pi\u00f9 dev\u2019esser libero di agire, dev\u2019essere \u201ctutto ci\u00f2 che vuol essere\u201d. Qualsiasi cosa dev\u2019essere lecita, purch\u00e9 sia omologabile, inquadrabile in una tendenza voluta.<\/p>\n<p class=\"p3\">Ogni anticonformismo prenda forma, cos\u00ec da divenire anestetico per qualsiasi moto di pensiero, cos\u00ec che ogni topino trovi il suo pifferaio.<\/p>\n<p class=\"p3\">Nessun Bello oggettivo, nessun concetto universale di Bellezza dev\u2019essere intravisto: tutto soggettivo perci\u00f2 tutto lecito.<\/p>\n<p class=\"p3\">Nessuna autonomia di pensiero, ogni cosa va incanalata in una cultura specifica a cui ricondursi.<\/p>\n<p class=\"p3\">L\u2019ignorante invece, quello vero, quello che non sa di non sapere, non pu\u00f2 che muovere il pensiero per cercare (di percepire) un concetto che non ha. Ma cos\u00ec muovendosi, non trova solo quello particolare ma anche il concetto universale, l\u2019Essenza vivente manifestata dalle cose del mondo.<\/p>\n<p class=\"p3\">Totalmente libero da \u201cparole\u201d o pensieri dialettici, l\u2019ignorante muove il suo pensiero, ma non sa esprimerlo e nemmeno vorrebbe farlo perch\u00e9, esprimendolo in parole, sentirebbe subito di perderlo. Lo sentirebbe subito morire, perch\u00e9 solo la vita percepisce altra vita; solo un pensiero dotato di Vita, cio\u00e8 di moto, percepisce la vita dei pensieri.<\/p>\n<p class=\"p3\">Perch\u00e9 per l\u2019ignorante saggio, pensare \u00e8 produrre vive immagini di pensiero, suggerite dalla natura, dagli esseri viventi stessi, che gli suggeriscono quando arare o seminare, quando potare le piante ecc: pensieri che non abbisognano di parole per essere prodotti e attuati. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Cosa possiamo fare? Non smettere di pensare.<\/p>\n<p class=\"p3\">Iniziare a pensare. Imparare a pensare davvero!<\/p>\n<p class=\"p3\">Conoscere prima di tutto le leggi e gli impulsi interiori del pensare.<\/p>\n<p class=\"p3\">Non si tratta di rifiutare la cultura ma l\u2019omologazione che, attraverso la cultura odierna, si vorrebbe imprimere.<\/p>\n<p class=\"p3\">Rimanere liberi, discernenti, dubbiosi.<\/p>\n<p class=\"p3\">La Scienza \u00e8 quel modello di pensiero fondato proprio sul non credere, sul dubitare, sul tentare d\u2019invalidare di continuo ogni sua affermazione.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Se il pensiero scientifico diviene autoritario, autoreferenziale, \u00e8 morto.<\/p>\n<p class=\"p3\">Ne rimangono solo gli slogan ripetuti a vanvera:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p3\"><i>\u201cLa Scienza non \u00e8 democratica. Io credo nella Scienza!\u201d,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<\/blockquote>\n<figure id=\"attachment_73168\" aria-describedby=\"caption-attachment-73168\" style=\"width: 367px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-73168\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/2-300x275.jpeg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/2-300x275.jpeg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/2-13x12.jpeg 13w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/2.jpeg 600w\" sizes=\"(max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-73168\" class=\"wp-caption-text\">Frank Zappa<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p3\">No, non \u00e8 il testo del brano <i>\u201cWho are the Brain Police?\u201d<\/i> scritto da <strong>Frank Zappa<\/strong> nel 1966,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>ma la realt\u00e0 che vediamo oggi sotto i nostri occhi.<\/p>\n<p class=\"p3\">Lui la vide arrivare gi\u00e0 quasi sessant\u2019anni fa.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Oggi \u00e8 talmente abbagliante da essere divenuta invisibile.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Imparare a <b>creare<\/b> pensieri e a percepire le idee.<\/p>\n<p class=\"p3\">Imparare ad <b>amare<\/b>, amare, Amare!<\/p>\n<p class=\"p3\">Divenire Uomini!<\/p>\n<p class=\"p3\">Perch\u00e9 solo l\u2019uomo che Ama \u00c8: e solo chi \u00c8, pensa.<\/p>\n<p class=\"p3\"><em><strong>Amo ergo Sum. Sum ergo Cogito.<\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"p3\">L\u2019Uomo che Ama \u00e8 il cuore pensante dell\u2019universo!<\/p>\n<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-65852\" src=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Screenshot-2022-09-17-at-16.47.22-257x300.png\" sizes=\"(max-width: 100px) 100vw, 100px\" srcset=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Screenshot-2022-09-17-at-16.47.22-257x300.png 257w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Screenshot-2022-09-17-at-16.47.22-876x1024.png 876w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Screenshot-2022-09-17-at-16.47.22-768x898.png 768w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Screenshot-2022-09-17-at-16.47.22-10x12.png 10w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Screenshot-2022-09-17-at-16.47.22.png 1088w\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"116\" \/>\u00a0 Fabio Antonio Cal\u00f2 \u00e8 un musicista e ricercatore spirituale indipendente<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Fabio Antonio Cal\u00f2 Se mi rappresento un qualunque oggetto esteriore del mondo (un\u2019automobile, una pianta), non posso sapere quanto di quell\u2019oggetto sia contenuto nella mia rappresentazione. 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