{"id":73924,"date":"2023-09-29T12:39:33","date_gmt":"2023-09-29T10:39:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=73924"},"modified":"2023-09-30T10:34:20","modified_gmt":"2023-09-30T08:34:20","slug":"popolo-bue-grasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/popolo-bue-grasso\/","title":{"rendered":"Popolo bue grasso"},"content":{"rendered":"<pre class=\"p1\">di Danilo D'Angelo<\/pre>\n<p class=\"p2\">Vi racconto una barzelletta: sapete qual \u00e8 il colmo per un italiano? Vivere nel Paese con la maggior variet\u00e0 agroalimentare del mondo e morire soffocato da popcorn, hamburger e ketchup. Come dite, non fa ridere? A me s\u00ec, tantissimo.<\/p>\n<p class=\"p2\">Perch\u00e9 quando mi trovo davanti a dei paradossi, quando vedo che chi ci governa decide coscientemente di sottometterci a subculture che fanno strage non solo della nostra tradizione millenaria, ma soprattutto di giovani vite semicoscienti; quando mi rendo conto nel profondo che chi ci sta facendo precipitare in un baratro di cervelli lobotomizzati sono quei personaggi che, dagli anni sessanta, ci stanno svendendo al peggior offerente per pochi squallidi quattrini, che si affrettano avidamente a intascare e che alcuni ostinatamente continuano a chiamare \u201ci nostri politici\u201d o addirittura \u201cstatisti\u201d; quando vedo tutto questo ho due tipi di reazioni: o m\u2019infurio e vorrei ingozzare questi signori e, per pari opportunit\u00e0 queste signore, come fanno i francesi con le oche per ottenere il <em>foie gras<\/em>, oppure guardo con distacco il tutto e allora mi viene da ridere e capisco perch\u00e9 alcune culture, non ancora appiattite dal pensiero unico, chiamano dio \u201cil grande umorista\u201d.<\/p>\n<p class=\"p2\">E s\u00ec, perch\u00e9 ci vuole tanto umorismo per condannare a soffocare nel proprio grasso giovani deboli menti, eredi della tanto osannata dieta mediterranea.<\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0 <\/span>Era da un po&#8217; di tempo che con mia moglie non andavamo al cinema, perch\u00e9 da dove abitiamo la prima sala cinematografica dista quasi trenta chilometri. Ma qualche giorno fa lo abbiamo fatto e siamo rimasti a bocca aperta. A parte noi due tutti gli altri spettatori, ancora prima di comprare il biglietto, si sono diretti verso il lungo bancone dove vendevano il cibo, come attratti da un miraggio, quasi fossero l\u00ec per quello e non per vedere il film. Famiglie intere tornavano dal banco con cibo che definire spazzatura \u00e8 un eufemismo; vasi di cartone che potrebbero contenere un baobab stracolmi di popcorn, patatine fritte e altre cose indecifrabili, che difficilmente definirei commestibili. Ognuno di questi sventurati innaffiava il tutto con bidoni di bevande gassate intasate di coloranti, zuccheri e conservanti. Ho visto bambini e bambine di quattro o cinque anni reggere secchi di \u201ccibo di plastica\u201d pi\u00f9 grandi di loro, accompagnati dallo sguardo felice dei genitori che gustavano altrettanta spazzatura ostentando volti entusiasti.<\/p>\n<p class=\"p2\">Oltre alla qualit\u00e0, si fa per dire, e alla quantit\u00e0 di cibo, l\u2019altro elemento che tutti i bambini e gli adolescenti avevano in comune era la taglia, con cuciture di pantaloni e magliette che rischiavano di rompersi da un momento all\u2019altro.<\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0 <\/span>Dite che esagero, che sono un vecchio bacchettone che non si concede nemmeno uno stravizio?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/__alimenti-biologici\/_alimenti-naturali\/_olio-biologico\/?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/b\/banner5_alimenti_728x90.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"p2\">Allora parliamo di dati, che sono diventati l\u2019unica verit\u00e0 accettata da tutti, finch\u00e9 non vengono bollati come \u201cfake news\u201d a seconda della convenienza.<\/p>\n<p class=\"p2\">Secondo l\u2019<i>European regional obesity report 2022<\/i> della <em>World Health Organization<\/em> \u2013 quella che noi chiamiamo OMS &#8211; il 42% dei bambini italiani tra i 5 e i 9 anni sono sovrappeso e il 17,8% sono obesi. Tra quelli dai 10 e i 19 anni il 34% sono sovrappeso e il 9,8% sono obesi.<\/p>\n<p class=\"p2\">Essere sovrappeso e, ancor di pi\u00f9, essere obesi, secondo il Ministero della Salute (1)<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\">[&#8230;] <i>rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale sia perch\u00e9 la sua prevalenza \u00e8 in costante e preoccupante aumento <\/i>[&#8230;] <i>sia perch\u00e9 \u00e8 un importante fattore di rischio per varie malattie croniche, quali diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari e tumori.<\/i><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Inoltre, avverte il Ministero, tra le patologie che possono manifestarsi con una cattiva alimentazione bisogna includere anche l\u2019osteoporosi che, come sapete, porta a una maggiore fragilit\u00e0 delle ossa e le espone al rischio di fratture. A queste possiamo tranquillamente aggiungere anche l\u2019ipertensione e le carie dentali (2).<\/p>\n<p class=\"p2\">E se questo non fosse sufficiente, aggiungiamo anche lo studio firmato da pi\u00f9 di 130 scienziati di 40 Paesi, pubblicato sulla prestigiosa rivista medica \u201c<em>Lancet<\/em>\u201d dove sembrerebbe che<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\"><i>Un\u2019alimentazione scorretta e inadeguata, povera di cibi sani e ricca invece di junk food (il cibo spazzatura), causa pi\u00f9 morti del fumo di sigaretta, della pressione alta e di altri importanti fattori di rischio globali per la salute. Ogni anno una morte su cinque \u00e8 imputabile al consumo insufficiente di cibi sani o, se preferite, al consumo eccessivo di cibi insalubri, come bevande zuccherate, alimenti molto salati e carni rosse o processate (3)<\/i>.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Bene, basta con i freddi numeri, anche perch\u00e9 inizio ad avere la nausea.<\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0 <\/span>Nel 1980 o 81, non ricordo bene, tornai da un viaggio negli Stati Uniti e qualche anno dopo, nel 1985, apr\u00ec il primo <em>Mc Donald<\/em> in Italia, precisamente a Bolzano. Alla notizia mi misi a ridere. Conoscevo la catena, perch\u00e9 a vent\u2019anni di soldi in tasca non me ne giravano molti e gli USA erano assurdamente cari per me e vissi, per pi\u00f9 di un mese, a forza di hamburger e hot dog. Sapevo bene, pertanto, quale fosse il gusto (o dovrei dire disgusto) di quei panini flaccidi, poco cotti, farciti di quella \u201croba\u201d rossa che chiamavano <em>ketch up<\/em> e che in Italia non esisteva ancora. Conoscevo bene anche il sapore del nostro pane, ben cotto e croccante e dei vari ingredienti che utilizzavamo noi italiani per imbottirli. Avrei messo la mano sul fuoco che nessun italiano avrebbe mai<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>abbandonato i nostri panini per quella cosa l\u00ec. Oggi solo di quella multinazionale ci sono in Italia 1.500 punti vendita.<\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0 <\/span>Allora mi chiedo, cosa intende il Ministero della Salute quando sostiene che<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\"><i>Alla base della nostra salute ci deve essere una sana e corretta alimentazione, ma prima ancora l\u2019educazione ad un corretto comportamento alimentare. E\u2019 fondamentale intervenire sugli attuali modelli alimentari alla cui base ci sono ancora eccessi di proteine, soprattutto animali, eccessi di grassi, in particolare quelli saturi, scarsa presenza di carboidrati con eccesso di zuccheri a rapido assorbimento, che minano silenziosamente il nostro benessere.<\/i><\/p>\n<p class=\"p2\"><i>E\u2019 utile, dunque, intervenire su questi modelli errati introducendo a tavola modifiche concrete fatte di controllo delle porzioni, maggior consumo di frutta e verdura, riduzione dei grassi e gestione oculata di spuntini e bibite zuccherate (4).<\/i><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__acque-aromatizzate-francesca-piu-libro.php?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/a\/acqua-aromatizzate-728x90.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"Apple-converted-space\">Controllo delle porzioni? Educazione a un corretto comportamento alimentare? Mi rendo conto che viviamo in un mondo dove il libero mercato la fa da padrone e dove lui \u00e8 libero di fare quello che vuole, ma se non vogliamo che i nostri figli crescano obesi e con tutti i rischi di salute che questo tipo di mercato gli propina\u00a0 il ministero dovrebbe fare qualcosa di pi\u00f9 della semplice propaganda.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0 <\/span>Durante l\u2019emergenza Covid<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>abbiamo imparato il significato dell\u2019acronimo <em>DPCM<\/em> e soprattutto la velocit\u00e0 di approvazione di un decreto, a volte addirittura retroattivo. Perch\u00e9 non utilizzare questo strumento anche nel caso dei cibi spazzatura? Perch\u00e9 non si possono limitare le porzioni di questi alimenti cos\u00ec dannosi per la salute, soprattutto dei pi\u00f9 piccoli? Sono loro i principali fruitori di una educazione corretta; gli adulti sono liberi di riempirsi di quelle schifezze fino a scoppiare perch\u00e9, si suppone, sono in grado di valutarne gli effetti, ma i bambini e gli adolescenti non hanno queste conoscenze e quindi bisogna renderli consapevoli dei rischi a cui vanno incontro.<\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0 <\/span>A questo punto vorrei aprire un altro capitolo: la possibile funzione educatrice dello Stato.<\/p>\n<p class=\"p2\">Non voglio addentrarmi nelle varie concezioni di Stato, da quella romana a quella medioevale o da quella illuministica a quella dei teorici dello \u201cStato etico\u201d fino ad arrivare a quella socialista e capitalista.<\/p>\n<p class=\"p2\">Con il termine \u201cStato\u201d intendo, molto pi\u00f9 banalmente, l\u2019insieme degli attori che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>contribuiscono all\u2019esistenza pratica di un\u2019idea di comunit\u00e0. Tra di essi il Governo, la scuola, la famiglia e la societ\u00e0 tutta. Partendo da questa concezione di Stato mi chiedo se deve o pu\u00f2 avere una funzione educatrice verso i propri componenti. E con componenti non intendo solo i cittadini, ma anche le istituzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4626.html?_=1695983363\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p2\">Personalmente ritengo di s\u00ec, lo Stato dovrebbe essere una comunit\u00e0 educante. Tutti noi dovremmo contribuire allo sviluppo e all\u2019evoluzione dei singoli individui. Ora, mettiamo da parte concetti pi\u00f9 complessi, anche se fondamentali, come cosa s\u2019intende con sviluppo della persona e fermiamoci alla superficie di semplici regole di buonsenso.<\/p>\n<p class=\"p2\">L\u2019alimentazione non dovrebbe essere un argomento fondamentale di cui lo Stato si dovrebbe occupare informando tutti gli attori di cui sopra e stabilendo alcuni paletti fondamentali? Io credo di s\u00ec, perch\u00e9 ci\u00f2 che mangiamo trascina molte altre questioni, come la salute pubblica (quindi la spesa pubblica), la cultura di un Paese e l\u2019economia dello stesso.<\/p>\n<p class=\"p2\">Della salute pubblica ho gi\u00e0 trattato nella prima parte di questo scritto e va da s\u00e9 che, se i cittadini soffrono di patologie legate all\u2019alimentazione scorretta, ci rimettiamo tutti anche dal punto di vista della spesa che ci si deve accollare per curare tali patologie.<\/p>\n<p class=\"p2\">Dovrebbe essere altrettanto facile capire che l\u2019introduzione di alimenti dannosi che non consoni alle nostre abitudini alimentari, causa un serio danno alla nostra cultura. Se c\u2019\u00e8 qualcosa che tutto il mondo ci invidia \u00e8 il nostro cibo, la celeberrima dieta mediterranea, lo sappiamo tutti, non ve lo devo dire io. E se \u00e8 cos\u00ec logico ed evidente, perch\u00e9 non lo \u00e8 per chi prende le decisioni per conto nostro? Perch\u00e9 sul sito istituzionale del Ministero della Salute si proclama la lotta all\u2019obesit\u00e0 attraverso una corretta educazione alimentare e si pone l\u2019accento sulle porzioni di cibo, quando invece, nella realt\u00e0, si lasciano aprire migliaia di locali che vendono cibo dannoso in quantit\u00e0 industriali, pericoloso per la nostra salute?<\/p>\n<p class=\"p2\">E come non soffermarci sulle parole che si utilizzano sempre pi\u00f9 senza senso? Sapete come si definisce il ministero preposto all\u2019alimentazione? Ministero dell\u2019agricoltura, della sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste. Ma quale sovranit\u00e0 alimentare, quando i nostri piccoli vengono rimpinzati di patatine fritte in olii che farebbero ribrezzo a un motore, di hamburger che sono ricchi di carboidrati semplici e zuccheri (tanto che uno di loro, corredato da patatine fritte e bevanda, basterebbe per l\u2019assunzione dell\u2019intera dose di zuccheri e grassi sufficienti per l\u2019intera giornata), di popcorn, magari di mais transgenico e altro. Per non parlare di studi che sembrano dimostrare il legame tra depressione, infertilit\u00e0 e fast food. Che fine ha fatto la nostra sovranit\u00e0 alimentare?<\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0 <\/span>In un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando noi italiani potremmo cavarcela se fossimo in grado di valorizzare quanto i nostri predecessori ci hanno lasciato: le bellezze naturali, le bellezze artistiche \u2013 quindi la cultura \u2013 e le eccellenze alimentari. Lasciamo perdere l\u2019ingegno dei cervelli che fuggono all\u2019estero, non parliamo delle manifatture che per decenni, se non centinaia d\u2019anni, sono state il fiore all\u2019occhiello del cosiddetto <em>made in Italy<\/em> e che ora abbiamo svenduto alle multinazionali estere. Parlo di ci\u00f2 che abbiamo per discendenza e che dovremmo solo mantenere.<\/p>\n<p class=\"p2\">Le bellezze naturali si stanno sgretolando davanti ai nostri occhi (vedi i sempre pi\u00f9 frequenti dissesti idrogeologici), grazie all\u2019indifferenza e all\u2019incapacit\u00e0 delle classi dirigenti di fare progetti a lungo termine; le bellezze artistiche sono per lo pi\u00f9 nascoste nei magazzini dei musei e quelle ancora visibili lo sono a fronte di costi d\u2019ingresso, in musei e pinacoteche, molto alti; la cultura la stanno rimpiazzando con quella importata oltreoceano e le eccellenze alimentari sono soffocate da cumuli di zuccheri e grassi anche loro d\u2019importazione.<\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0 <\/span>Per questo mi chiedo se intitolare un ministero \u201cdella sovranit\u00e0 alimentare\u201d \u00e8 dovuto al fatto che non si d\u00e0 pi\u00f9 importanza al significato delle parole oppure \u00e8 una vera e propria presa in giro. Voi cosa ne dite?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Note<\/h2>\n<p class=\"p1\">1 https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/nutrizione\/dettaglioContenutiNutrizione.jsp?id=1459&amp;area=nutrizione&amp;menu=patologie<\/p>\n<p>2 https:\/\/www.dnaexpress.it\/alimentazione\/malattie-legate-alimentazione\/<\/p>\n<p>3 https:\/\/www.focus.it\/scienza\/salute\/alimentazione-scorretta-fattore-rischio-morte-studio-lancet<\/p>\n<p>4 Vedi link gi\u00e0 citato.<\/p>\n<hr \/>\n<div class=\"col-6 col-sm-4 col-md-3 col-lg-2 mb-3\">\n<div class=\"image-new-container round-image-container\">\n<div class=\"image\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/media.wsimag.com\/attachments\/9f04822290e9bc4383cc6fafc952a5510f047350\/store\/fill\/180\/180\/b14ec08d9fda271745d304055abd7036beffbab8753b5d7f84af4dbb40b5\/Danilo-DAngelo.jpg\" alt=\"Danilo D'Angelo\" width=\"130\" height=\"130\" data-src=\"https:\/\/media.wsimag.com\/attachments\/9f04822290e9bc4383cc6fafc952a5510f047350\/store\/fill\/180\/180\/b14ec08d9fda271745d304055abd7036beffbab8753b5d7f84af4dbb40b5\/Danilo-DAngelo.jpg\" data-srcset=\"\/\/media.wsimag.com\/attachments\/9e11ff2f23aa7313fd2e71e52ee0167e3fc6dedb\/store\/fill\/524\/524\/b14ec08d9fda271745d304055abd7036beffbab8753b5d7f84af4dbb40b5\/Danilo-DAngelo.jpg 524w,\/\/media.wsimag.com\/attachments\/c3d8b55a720b7f1524964b44c7a8ac01f7ea94b1\/store\/fill\/360\/360\/b14ec08d9fda271745d304055abd7036beffbab8753b5d7f84af4dbb40b5\/Danilo-DAngelo.jpg 360w,\/\/media.wsimag.com\/attachments\/491c5879caca203c1057bc8012f2e8ab9b997915\/store\/fill\/262\/262\/b14ec08d9fda271745d304055abd7036beffbab8753b5d7f84af4dbb40b5\/Danilo-DAngelo.jpg 262w,\/\/media.wsimag.com\/attachments\/9f04822290e9bc4383cc6fafc952a5510f047350\/store\/fill\/180\/180\/b14ec08d9fda271745d304055abd7036beffbab8753b5d7f84af4dbb40b5\/Danilo-DAngelo.jpg 180w,\/\/media.wsimag.com\/attachments\/25cf686471c1d47ddca118d1245444d8f2e98795\/store\/fill\/130\/130\/b14ec08d9fda271745d304055abd7036beffbab8753b5d7f84af4dbb40b5\/Danilo-DAngelo.jpg 130w\" data-sizes=\"(min-width:1800px) 262px, (min-width:1550px) 220px, (min-width:1300px) 180px, (min-width:992px) 130px, (min-width:768px) 150px, (min-width:576px) 150px, 258px\" data-ll-status=\"loaded\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"text-center text-sm-left col-sm-8 col-md-9 col-lg-10\">\n<div class=\"font-28 mb-2\"><a class=\"first-highlight-color\" href=\"https:\/\/wsimag.com\/it\/authors\/872-danilo-dangelo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Danilo D\u2019Angelo<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"font-15 tall-line-height mb-2\">Danilo D\u2019Angelo di professione architetto. Ha insegnato per alcuni anni. Dirige la Naveen Nursery and Primary School a Varanasi India. Membro della segreteria dell\u2019associazione Centro di Gravit\u00e0.<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Danilo D&#8217;Angelo Vi racconto una barzelletta: sapete qual \u00e8 il colmo per un italiano? Vivere nel Paese con la maggior variet\u00e0 agroalimentare del mondo e morire soffocato da popcorn, hamburger e ketchup. Come dite, non fa ridere? A me s\u00ec, tantissimo. 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