{"id":73999,"date":"2023-10-04T11:07:02","date_gmt":"2023-10-04T09:07:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=73999"},"modified":"2023-10-05T10:53:50","modified_gmt":"2023-10-05T08:53:50","slug":"pesci-rossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/pesci-rossi\/","title":{"rendered":"Pesci rossi\u00a0"},"content":{"rendered":"<pre><em>di Lorenzo Merlo<\/em><\/pre>\n<p><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><i><span data-contrast=\"auto\">Di bolla in bolla si arriva a tutto, ma si resta sul posto. Ovvero, dedicati a cercare il vero entro la cosmogonia dei saperi cognitivi, delle ideologie, delle morali, se inficiata dall\u2019importanza di se stessi, realizziamo due scopi a noi sconosciuti: allontanarci dal centro, dall\u2019origine, avviandoci cos\u00ec verso l\u2019oscurit\u00e0, e \u2013 ma \u00e8 incluso nel primo \u2013 predisporre tutto per generare conflitti di cui non sentiremo la responsabilit\u00e0. In breve, inseguire le fandonie del nostro io. Cos\u00ec perseguendo, non avverr\u00e0 in noi alcuna evoluzione che ci permetta di distinguere lo storico dall\u2019universale. Che significa tendere all\u2019armonia.<\/span><\/i><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">C\u2019\u00e8 un problema. Riguarda l\u2019universo, quello dentro al vaso. Nel senso che vagoliamo in un mondo, escogitiamo congetture, costituiamo valori e morali come se fuori dal vaso l\u2019universo finisse.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">La palla di vetro \u00e8 una barriera logico-razionale dalla fibra invisibile ai sensi, ma evidente al terzo occhio. In cui tutti noi, come pesci rossi, nuotiamo credendo che le consuetudini che abbiamo, l\u2019ordine delle cose che condividiamo, la realt\u00e0 che vediamo <\/span><span data-contrast=\"none\">sia <\/span><span data-contrast=\"auto\">la sola, definitiva, oltre la quale non v\u2019\u00e8 che fantasia, utopia, irrazionalit\u00e0, niente.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">All\u2019interno della bolla, logica e razionalit\u00e0 detengono il massimo valore, indispensabile e necessario per la ricerca della verit\u00e0, per discriminare tra giusto e sbagliato, bene e male. Dentro la bolla, tutti i pesci rossi ambiscono a nuotare, parlare, pensare, sottostare, servire e ragionare sotto il dominio assolutistico, divinizzato della logica e della razionalit\u00e0. Nessuno di essi rinuncia a criticare i comportamenti e le affermazioni del prossimo, quando crede non rispettose dei comandamenti logico-razionali. N\u00e9 a giudicarlo, fustigarlo, punirlo, sopraffarlo senza dubbio alcuno di peccare:<em> \u201csei uno stupido\u201d; \u201cnon vedi che era logico andasse cos\u00ec\u201d; \u201cma \u00e8 ovvio\u201d<\/em>. L\u2019incantesimo che il prossimo veda il mondo dal nostro mirino \u2013 difetto congenito della concezione oggettivistica, materialistica, meccanicistica, logico-razionalistica della realt\u00e0 \u2013 agisce su di noi come l\u2019acqua nella bolla sui pesci rossi: <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">oltre a essa non c\u2019\u00e8 niente!<\/span><\/i><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Nella propria bolla, l\u2019ovvio esiste davvero, <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">\u00e8 evidente!<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, cos\u00ec evidente da garantirci il diritto di ragione o quello di sopraffazione, che \u00e8 soltanto un grado superiore rispetto al primo. Non era questo che includeva il noto <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">brocardo<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\"> di <strong>Carl von Clausewitz<\/strong>:<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span data-contrast=\"auto\"> \u201cLa guerra \u00e8 una semplice continuazione della politica con altri mezzi\u201d (1)?\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Ogni pesce rosso incapsulato nella propria <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">personalizzata<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\"> bolla, come una monade, vagola in quella pi\u00f9 grande, <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">relazionale<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">. Personalizzata in quanto \u00e8, a piacimento, riempita di quello che gli pare, che corrisponde sempre a ci\u00f2 che gli serve per la sopravvivenza fisiologica, psicologica, morale, ideologica. Un rosario autobiografico di irrinunciabili bisogni profondi e frivoli, per tenere a galla e spingere avanti il proprio io. Ogni colpo di coda del pesce rosso \u00e8 compiuto sotto l\u2019egida di una inscindibile diade, composta da biografia e contingenza.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Ma del problema della bolla logico-razionale che contiene il sapere e pure l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__intuizioni-quantiche-ich-el-sara-autunnale.php?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/i\/ich-el-300x300.jpg\" alt=\"\" \/><\/a>universo, in modi differenti, alcuni \u2013 l\u2019ultimo potrebbe essere stato <strong>Truman Burbank<\/strong> (2) \u2013 hanno visto e riconosciuto le caratteristiche. Il lavoro e il grido di questi sono sepolti sotto la grande frana del pensiero comune, col tempo diventato unico e fondamentalisticamente scientista. <\/span><span data-contrast=\"none\">Prima di Truman, c\u2019erano stati infatti <strong>Wittgenstein<\/strong> (3), <strong>Popper<\/strong> (4), <strong>G\u00f6del<\/strong> (5), le implicazioni filosofiche scaturite dalla fisica quantica (6), la Scuola di Palo Alto con <strong>Bateson<\/strong> (7) e <strong>Watzlawick<\/strong> (8), <strong>Maturana<\/strong> (9) e, prima di questi \u2013 e altri \u2013, tutte le tradizioni sapienziali d\u2019Oriente e d\u2019Occidente.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"none\">Agli occhi della maggioranza, nient\u2019altro che un risibile manipolo di eretici senza valore, un carrozzone di ciarlatani misti a <\/span><i><span data-contrast=\"none\">idioti<\/span><\/i><span data-contrast=\"none\"> sciamani. Di cosa parlavano nel loro viaggio nella conoscenza? Cosa volevano dire ai pesci rossi? Sostanzialmente una cosa soltanto. Ci hanno fatto presente c<\/span><span data-contrast=\"auto\">he ogni affermazione logico-razionale, ovvero quelle che necessitano di un io fisso e stabile col quale siamo identificati e in cui siamo esauriti come entro una bolla, \u00e8 necessariamente sempre parziale, anche quando vuole, sembra o ha la pretesa di affermare una verit\u00e0 ultima, contingente e storica, quando pronunciandola si ritiene di chiudere il discorso in corso.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Nel buco nero della bolla, molti nuotano, altri cascano, a rotazione tutti facciamo visita. Quantomeno ogni volta che ci identifichiamo con il nostro io, ovvero ogni volta che ci mettiamo a difendere, anche attaccando, qualsiasi nostro, quindi sacro, valore. Un processo di cui non ci avvediamo, come quando da bimbi al cinema non potevamo interrompere la pena che sentivamo, anche se ci dicevano che gli indiani non morivano per davvero, come quando \u2013 non c\u2019era verso che non fosse cos\u00ec \u2013 bastava una scopa tra le gambe per montare su un cavallo vero. O pi\u00f9 avanti, quando ci sentiamo offesi se qualcuno ci dice <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">frocio<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\"> o soddisfatti se dice <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">figo<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">. Quando ci si rattrista perch\u00e9 la squadra ha perso, o ci si esalta per uno stato canaglia vessato. E poi, non \u00e8 lo stesso sortilegio che avviene quando ci crediamo moralmente superiori agli altri, quando senza appello li squalifichiamo come immeritevoli di dignit\u00e0, quando come campioni di codardia troviamo sufficiente attribuire un\u2019etichetta a qualcuno con la quale poi, come se lui fosse effettivamente come stiamo pensando, giudicare negativamente o positivamente qualunque altra sua affermazione? Cos\u2019altro \u00e8 un\u2019ossessione o una psicopatologia, se non l\u2019identificazione con un\u2019idea? Come quelli del <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">capitano tutte a me<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, non stanno facendo altro che personalizzare eventi e nel contempo, tra l\u2019altro, sprecare energie accusando qualcuno, senza cogliere l\u2019occasione per scoprire qualcosa di s\u00e9 che riduca quella sfortuna.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/dvd-video\/__prossimo-passo-tua-vita-ananda-sahaja-mascia-ellero.php?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/p\/prossimo-passo-300x300.jpg\" alt=\"\" \/><\/a>\u00c8 comprensibile. La cultura meccanicista e positivista senza sforzo ci ha abituati. Ogni sua espressione ne \u00e8 pregna. Progresso materiale come il solo esistente, competizione in tutti suoi gradi \u2013 perch\u00e9 solo vincere ha e d\u00e0 senso alla vita \u2013 sono la sostanza <\/span><span data-contrast=\"none\">e ghiotto cibo dei pesci rossi.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">La diffusione di qualsivoglia affermazione o narrazione \u00e8 virulentemente proporzionale all\u2019accredito dato alla fonte, all\u2019emittente. Pi\u00f9 alto \u00e8 l\u2019accredito, pi\u00f9 radicale sar\u00e0 il cortocircuito dell\u2019autonomia di pensiero del pesce. E, contemporaneamente, aumenter\u00e0 il gradiente di dipendenza da qualcosa o qualcuno. Cultura o giornalacci, cosiddetta scienza o pensiero unico, esperti o mezzi-busti, Washington o Bruxelles, presunta democrazia o presunta meritocrazia, razionalismo o scientismo. Un dramma comune, in questa epoca ricca di dettagli e povera di olismo, in cui il titolo di specialista risulta tra i pi\u00f9 ambiti. Sono coloro che ne sanno di pi\u00f9. Ci\u00f2 che dicono, telegiornale o meno, \u00e8 verit\u00e0. Chi non ha titolo non ha neppure diritto di parola. E chi ce l\u2019ha ma non si schiera con la maggioranza ha per\u00f2 quello di essere iscritto a liste di proscrizione, come il <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">grande<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\"> Corriere della Sera ci ha insegnato <\/span><span data-contrast=\"none\">(10). <\/span><span data-contrast=\"auto\">Per conferme, chiedere a <strong>Mentana<\/strong> e alla risma dei suoi colleghi passacarte, che propagano la comunicazione scelta da altri.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><span data-contrast=\"auto\">Perch\u00e9 <strong>Mentana<\/strong> e il Corriere, due tra mille, fanno parte del discorso? Per la risposta, tornare al carrozzone senza passare dal via. Se i suoi passeggeri ci dicevano che ogni affermazione logico-razionale \u00e8 anche necessariamente parziale, le verit\u00e0 in esse contenute sono realmente tali a una sola condizione. Ovvero, solo e soltanto entro il campo emozionale, spesso a noi stessi invisibile, che le ha generate. Infatti, se creo un <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">regolamento<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\"> logico-razionale, viene da s\u00e9 anche la bolla, il campo di gioco al quale esso \u00e8 funzionale? Di sicuro! E siamo al punto, ovvero all\u2019autoreferenzialit\u00e0 di tutti i campi o bolle, quindi di tutte le verit\u00e0. Il cui argomento ultimo corrisponde al <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">fatto<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\"> che fuori dal nostro universo personale non c\u2019\u00e8 che il nulla.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4626.html?_=1696410189\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Alle verit\u00e0, infatti, si aderisce solo entrando nella medesima bolla o emozione che le ha decretate. \u00c8 l\u00ec che il superficiale dialogo trova spazio, a causa dell\u2019autostima vissuta da tutti i giocatori. Sembra interessante e bello, ma c\u2019\u00e8 la sorpresa.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Vedere e toccare il cielo di cartongesso, che impacchetta ogni nostra cosmogonia, ogni affermazione logico-razionale e anche quelle irrazionali logicamente <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">maneggiate<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, \u00e8 un\u2019esperienza \u2013 come tutte \u2013 non trasmissibile.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Infatti, fare logico-razionalmente presente la loro ineludibile parzialit\u00e0, caducit\u00e0, vanesia, storicit\u00e0 \u00e8 pressoch\u00e9 opera, pi\u00f9 che titanica, stupida. Ognuno tocca il cartongesso solo e soltanto quando il suo bompresso lo buca, mai prima.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Nessuna di quelle affermazioni erudite o di strada fanno la differenza o sono utili, se ci interessa evolvere verso una condizione di armonia. L\u2019evoluzione personale non corre su ponti intellettuali. Lo studio dei saperi cognitivi non porta che a conoscenza tecnica, inutile e dannosa alla conoscenza di s\u00e9. Navigare nella pozza logico-razionale, pensando di solcare il solo oceano del cosmo, non permette di emanciparsi dall\u2019incantesimo imposto dalla cultura scientista e positivista.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Perch\u00e9 allora tutto questo discorso, che \u00e8 un\u2019affermazione equiparabile a qualunque altra? Non tutto \u00e8 perduto. Sotto la frana vi sono sottili vie libere che, di consapevolezza in consapevolezza, possono condurre chiunque a toccare il cielo di cartongesso di Truman. Allora diviene estremamente facile scendere nel sottoscala della nostra biografia e trovare quando, come e dove ci siamo identificati in una o pi\u00f9 di quelle parzialit\u00e0, difendendole come se ne andasse del nostro onore, orgoglio e vita. Diviene possibile ricapitolare l\u2019ordine del mondo che ci pareva il solo, e ricomporlo con un paradigma in grado di discernere tra quanto \u00e8 autoreferenziale e quanto non lo \u00e8.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<h2><span data-contrast=\"auto\">Note<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335559685&quot;:284,&quot;335559731&quot;:142,&quot;335559737&quot;:2544}\">\u00a0<\/span><\/h2>\n<ol>\n<li data-leveltext=\"%1.\" data-font=\"Calibri\" data-listid=\"1\" data-list-defn-props=\"{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:644,&quot;335559991&quot;:359,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1.&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"1\" data-aria-level=\"1\"><span data-contrast=\"none\">Carl von Clausewitz, <\/span><i><span data-contrast=\"none\">Della guerra<\/span><\/i><span data-contrast=\"none\">, Torino, Einaudi, 2000, p. 38.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559737&quot;:2544,&quot;335559740&quot;:276,&quot;335559991&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<li data-leveltext=\"%1.\" data-font=\"Calibri\" data-listid=\"1\" data-list-defn-props=\"{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:644,&quot;335559991&quot;:359,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1.&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"2\" data-aria-level=\"1\"><span data-contrast=\"none\">Protagonista del film <\/span><i><span data-contrast=\"none\">The Truman Show<\/span><\/i><span data-contrast=\"none\"> del 1998, diretto da Peter Weir.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559737&quot;:2544,&quot;335559740&quot;:276,&quot;335559991&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<li data-leveltext=\"%1.\" data-font=\"Calibri\" data-listid=\"1\" data-list-defn-props=\"{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:644,&quot;335559991&quot;:359,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1.&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"3\" data-aria-level=\"1\"><span data-contrast=\"none\">Ludwig Wittgenstein (1889-1951), filosofo e logico austriaco.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559737&quot;:2544,&quot;335559740&quot;:276,&quot;335559991&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<li data-leveltext=\"%1.\" data-font=\"Calibri\" data-listid=\"1\" data-list-defn-props=\"{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:644,&quot;335559991&quot;:359,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1.&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"4\" data-aria-level=\"1\"><span data-contrast=\"none\">Karl Raimund Popper (1902-1994), filosofo ed epistemologo austriaco, naturalizzato britannico.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559737&quot;:2544,&quot;335559740&quot;:276,&quot;335559991&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<li data-leveltext=\"%1.\" data-font=\"Calibri\" data-listid=\"1\" data-list-defn-props=\"{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:644,&quot;335559991&quot;:359,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1.&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"5\" data-aria-level=\"1\"><span data-contrast=\"none\">Kurt Friedrich G\u00f6del (1906-1978), matematico, logico e filosofo austriaco, naturalizzato statunitense.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559737&quot;:2544,&quot;335559740&quot;:276,&quot;335559991&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<li data-leveltext=\"%1.\" data-font=\"Calibri\" data-listid=\"1\" data-list-defn-props=\"{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:644,&quot;335559991&quot;:359,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1.&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"6\" data-aria-level=\"1\"><span data-contrast=\"none\">Werner Heisenberg, <\/span><i><span data-contrast=\"none\">Fisica e filosofia<\/span><\/i><span data-contrast=\"none\">, Milano, Il Saggiatore, 1963<\/span> <span data-contrast=\"none\">e David Bohm, <\/span><i><span data-contrast=\"none\">Universo, mente, materia<\/span><\/i><span data-contrast=\"none\">, Como, red!, 1996.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559737&quot;:2544,&quot;335559740&quot;:276,&quot;335559991&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<li data-leveltext=\"%1.\" data-font=\"Calibri\" data-listid=\"1\" data-list-defn-props=\"{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:644,&quot;335559991&quot;:359,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1.&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"7\" data-aria-level=\"1\"><span data-contrast=\"none\">Gregory Bateson (1904-1980), antropologo, sociologo e psicologo britannico.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559737&quot;:2544,&quot;335559740&quot;:276,&quot;335559991&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<li data-leveltext=\"%1.\" data-font=\"Calibri\" data-listid=\"1\" data-list-defn-props=\"{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:644,&quot;335559991&quot;:359,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1.&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"8\" data-aria-level=\"1\"><span data-contrast=\"none\">Paul Watzlawick (1921-2007), psicologo e filosofo austriaco, naturalizzato statunitense.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559737&quot;:2544,&quot;335559740&quot;:276,&quot;335559991&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<li data-leveltext=\"%1.\" data-font=\"Calibri\" data-listid=\"1\" data-list-defn-props=\"{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:644,&quot;335559991&quot;:359,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1.&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"9\" data-aria-level=\"1\"><span data-contrast=\"none\">Humberto Romes\u00edn Maturana (1928-2021), biologo, sociologo, filosofo e psicologo cileno.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559737&quot;:2544,&quot;335559740&quot;:276,&quot;335559991&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<li data-leveltext=\"%1.\" data-font=\"Calibri\" data-listid=\"1\" data-list-defn-props=\"{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:644,&quot;335559991&quot;:359,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1.&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"10\" data-aria-level=\"1\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/politica\/22_giugno_05\/rete-putin-italia-chi-sono-influencer-opinionisti-che-fanno-propaganda-mosca-fce2f91c-e437-11ec-8fa9-ec9f23b310cf.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span data-contrast=\"none\">https:\/\/www.corriere.it\/politica\/22_giugno_05\/rete-putin-italia-chi-sono-influencer-opinionisti-che-fanno-propaganda-mosca-fce2f91c-e437-11ec-8fa9-ec9f23b310cf.shtml<\/span><\/a><span data-contrast=\"none\">.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559737&quot;:2544,&quot;335559740&quot;:276,&quot;335559991&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Lorenzo Merlo \u00a0 Di bolla in bolla si arriva a tutto, ma si resta sul posto. Ovvero, dedicati a cercare il vero entro la cosmogonia dei saperi cognitivi, delle ideologie, delle morali, se inficiata dall\u2019importanza di se stessi, realizziamo due scopi a noi sconosciuti: allontanarci dal centro, dall\u2019origine, avviandoci cos\u00ec verso l\u2019oscurit\u00e0, e \u2013 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":74001,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903,5166],"tags":[5327,851,4497,5330,5328,5329,2723,183,4496,3923,1530],"class_list":["post-73999","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","category-cultura-e-scienza","tag-carl-von-clausewitz","tag-evidenza","tag-gregory-bateson","tag-humberto-romesin-maturana","tag-karl-raimund-popper","tag-kurt-friedrich-godel","tag-lorenzo-merlo","tag-ludwig-wittgenstein","tag-paul-watzlawick","tag-truman-burbank","tag-werner-heisenberg"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73999\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}