{"id":74226,"date":"2023-10-18T07:57:11","date_gmt":"2023-10-18T05:57:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=74226"},"modified":"2023-10-25T11:14:41","modified_gmt":"2023-10-25T09:14:41","slug":"sicuro-smart-speciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/sicuro-smart-speciale\/","title":{"rendered":"Sicuro, Smart, Speciale"},"content":{"rendered":"<div class=\"before-post\">\n<pre class=\"post-title\" data-dl-uid=\"78\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 1rem; white-space-collapse: preserve;\">di Sin\u00e9ad Murphy<\/span><\/pre>\n<\/div>\n<div class=\"post_page-content post\">\n<p class=\"dropcap\" data-dl-uid=\"68\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Sicuro, Smart, Speciale: i tre pilastri della nostra neolingua. &#8220;Sicuro&#8221; mette in pericolo la vita; &#8220;Smart&#8221; degrada le facolt\u00e0; &#8220;Speciale&#8221; rende normali.<\/strong><\/p>\n<p data-dl-uid=\"70\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong data-dl-uid=\"71\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;Sicuro&#8221;<\/strong>\u00a0sembrerebbe significare evitare il danno. Ora significa evitare le possibilit\u00e0.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"72\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Essere al sicuro significa essere allontanati dal mondo, in modo che rimanga solo un ventaglio di opzioni prestabilite, troppo ristretto per realizzare il potenziale pi\u00f9 modesto e quindi inducente il malessere spirituale che deriva da una vita poco coinvolgente e che \u00e8 il fondamento di tante malattie reali e immaginarie di oggi.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"73\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Inoltre, poich\u00e9 il lungo sodalizio tra &#8220;salute e sicurezza&#8221; \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 stretto, la salute \u00e8 ora il campo dominante in cui ci manteniamo sicuri.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"67\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il termine &#8220;sicuro&#8221; implica quindi non solo una negoziazione eccessiva del mondo in cui ci muoviamo, ma anche una modalit\u00e0 di relazione con le presunte minacce biochimiche che ha poco a che fare con la nostra attenzione, affidandosi quasi completamente all&#8217;intervento di competenze tecniche designate.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"63\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">L&#8217;effetto di questa confusione tra sicurezza e salute, e della conseguente sottomissione di massa alle soluzioni tecniche per le minacce alla salute identificate, \u00e8 che il nostro benessere viene alimentato a livello di gruppi e non di individui. Quando uno di noi rimane al sicuro, acconsentiamo sempre di pi\u00f9 al sacrificio del nostro benessere individuale sull&#8217;altare di uno o pi\u00f9 benefici universali modellati al computer, a cui possiamo al massimo solo partecipare, ma che sono fondamentalmente indifferenti al nostro benessere.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"64\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__vera-guarigione-anima-tenzin-wangyal-rinpoche.php?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/g\/guarire-anima-300x300.jpg\" alt=\"\" \/><\/a>Una pubblicit\u00e0 radiofonica di un programma per smettere di fumare presenta una donna che afferma di aver sofferto di cancro alla laringe a causa del suo vizio. &#8220;Il fumo ha cercato di prendersi la mia vita e la mia salute&#8221;, dice. Un curioso copione preparato per lei, come se fosse possibile togliere la vita a qualcuno senza togliergli la salute, come se le due cose fossero indipendenti l&#8217;una dall&#8217;altra.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"65\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Sono indipendenti l&#8217;uno dall&#8217;altro secondo gli algoritmi che determinano cosa significa per noi essere al sicuro? La prevenzione dei rischi per la salute \u00e8 separata non solo dalla qualit\u00e0 della vita individuale, ma anche dalla vita stessa?<\/p>\n<p data-dl-uid=\"66\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">L&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 sostiene che la salute \u00e8 un diritto umano. La fusione di salute e sicurezza ci prepara ad accettarlo; ci aspettiamo ora di andare in giro per il mondo e non veder crescere tumori o soffrire di ansia, cos\u00ec come ci aspettiamo di andare in giro per il mondo e non essere colpiti da una scala che cade.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"60\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La salute &#8211; definita in base a misurazioni di oggetti astratti costituiti nei laboratori di ricerca medica e interpretati da esperti e dai loro strumenti &#8211; \u00e8 diventata sacrosanta.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"61\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ne consegue, per\u00f2, che<strong> l&#8217;assenza di salute \u00e8 diventata un oltraggio. Un&#8217;infrazione. Troppo discutibile per essere sopportata.<\/strong> Finch\u00e9 si combatte &#8211; cio\u00e8 ci si sottomette a soluzioni tecniche che non danno priorit\u00e0 alla propria resistenza individuale, ma sono giustificate da analisi macro-scientifiche di oggetti micro-scientifici &#8211; si \u00e8 un nuovo tipo di eroe. Ma una volta stabilito che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 nessuna battaglia da combattere, ci si ritrova fuori dalla realt\u00e0.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"62\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Non potendo stare al sicuro, non si esiste (o non si dovrebbe esistere). Questo spiega la proliferazione di percorsi di fine vita ora sostenuti dall&#8217;assistenza sanitaria statale, almeno nel Regno Unito; l&#8217;anoressia nervosa \u00e8 una delle malattie recentemente considerate meritevoli di un approccio palliativo.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"58\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il fatto che la salute sia ora un diritto umano e tuttavia separato dalla continuazione dell&#8217;esistenza di una persona &#8211; che la mia salute sia indipendente dalla mia sopravvivenza &#8211; pone la salute come una sorta di salvezza che deve essere perseguita e conquistata su un piano di virt\u00f9 superiore alla mera persistenza umana.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"59\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Questa \u00e8 la sinistra verit\u00e0 degli slogan <em>&#8220;In This Together&#8221; [Sulla stessa barca, NdT]<\/em> che negli ultimi anni hanno tappezzato le nostre istituzioni sanitarie: la <strong>ridefinizione della salute come sicurezza, in modo che la nostra salute sia indifferente alla mia vita.<\/strong><\/p>\n<p data-dl-uid=\"52\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__dieta-vegan-sport-ettore-pelosi.php?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/v\/vegan-sport-728x90.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p data-dl-uid=\"53\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong data-dl-uid=\"54\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;Smart&#8221;<\/strong><em> [Intelligente, NdT]\u00a0<\/em>\u00e8 il portale attraverso il quale le opportunit\u00e0 pubblicizzate come inerenti allo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale vengono installate come un evidente allargamento degli orizzonti dell&#8217;esistenza umana.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"55\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;Smart&#8221; \u00e8 in realt\u00e0 un assalto all&#8217;intelligenza umana, basato sulla degradazione delle facolt\u00e0 umane da parte di un sistema educativo attivamente erosivo, in modo che cessiamo di essere capaci di svolgere le nostre funzioni superiori e veniamo riformulati come esseri puramente calcolatori. Consegnati a operare in ambiti cos\u00ec ristretti che i nostri poteri sono superati dai programmi per computer.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"56\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Immaginare, ricordare, speculare, afferrare, giudicare, sentire &#8211; capire veramente &#8211; non sono minacciati direttamente dall&#8217;intelligenza artificiale, che non potr\u00e0 mai avvicinarsi a questi risultati essenzialmente corporei. Sono cancellati indirettamente dal fallimento sistematico nel coltivare questi risultati, che rappresenta il successo delle nostre istituzioni educative (e non solo) e che ci ha preparato a vivere le limitate capacit\u00e0 di calcolo robotico come un progresso rispetto alla semplice attitudine umana.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"57\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__disconnessi-siamo-sempre-piu-isolati-catherine-steiner-adair.php?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/d\/disconnessi-300x300.jpg\" alt=\"\" \/><\/a>Il Servizio Sanitario Nazionale del Regno Unito ci offre i suoi <em>&#8220;care responders&#8221; [soccorritori, NdT], <\/em>\u00a0che potete chiamare gratuitamente e che interagiranno con voi in modo premuroso, chiedendovi se siete riusciti a fare la vostra passeggiata oggi o se vostro figlio si \u00e8 ricordato di ritirare la vostra ricetta &#8211; \u00e8 bello avere qualcuno con cui chiacchierare. Ma una societ\u00e0 in cui questa interazione artificiale \u00e8 possibile, e possibile sotto l&#8217;egida dell&#8217;assistenza, \u00e8 una societ\u00e0 in cui l&#8217;imminente passaggio all&#8217;assistenza intelligente \u00e8 gi\u00e0 preparato, una societ\u00e0 in cui difficilmente ci accorgeremo quando il risponditore \u00e8 un robot.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"50\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Smart, l&#8217;intelligenza \u00e8 la degradazione del pensiero e del sentimento umano, che ha come premessa la sua scomparsa e che affretta ulteriormente la sua fine&#8230;<\/strong><\/p>\n<p data-dl-uid=\"51\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8230; e nel frattempo ci cooptano nel recinto pi\u00f9 grande della storia dell&#8217;umanit\u00e0, estraendo ogni nano quantit\u00e0 di dati che \u00e8 possibile ottenere, anche dalle fessure del nostro corpo, anche dai recessi della nostra mente, rendendoci dipendenti da sistemi digitali per i quali siamo costantemente inconsapevolmente al lavoro.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"49\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Se l&#8217;era industriale ci rendeva allo stesso tempo docili e utili, obbedienti e produttivi &#8211; pi\u00f9 docili, pi\u00f9 utili; pi\u00f9 utili, pi\u00f9 docili &#8211; la <em>smart society<\/em> ci rende allo stesso tempo <strong>personalmente passivi e digitalmente attivi<\/strong>, stupidi e intelligenti &#8211; pi\u00f9 stupidi, pi\u00f9 intelligenti; pi\u00f9 intelligenti, pi\u00f9 stupidi.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"46\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Saliamo sulla nostra bilancia pesapersone intelligente e fissiamo con aria assente l&#8217;ammasso di informazioni sul suo display, ci sottomettiamo all&#8217;orgoglio infantile o alla delusione espressa dal suo personaggio robotico e accettiamo la verit\u00e0 implicita nella sua rappresentazione grafica delle fluttuazioni del nostro grasso viscerale, e dimenticare del tutto che \u00e8 possibile vedere e sentire la massa del nostro corpo e mangiare di meno e muoversi di pi\u00f9, e non accorgersi che i punti di dati generati dalla nostra insensata supplica alle misurazioni dei nostri dispositivi, significativi solo nella loro aggregazione di massa e quindi essenzialmente privi di senso per ognuno di noi, sono un altro mattone nel muro digitale che ci viene costruito intorno.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"47\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Pi\u00f9 ci applichiamo a questi dispositivi, pi\u00f9 siamo fuori allenamento nel consultare le nostre facolt\u00e0 di ragione, giudizio e sentimento; pi\u00f9 siamo fuori allenamento, pi\u00f9 ci applichiamo a questi dispositivi. <\/strong><\/p>\n<p data-dl-uid=\"47\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>La terribile simbiosi tra intelligenza e stupidit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p data-dl-uid=\"48\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4650.html?_=1697531127\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p data-dl-uid=\"43\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong data-dl-uid=\"44\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8216;Speciale&#8217;<\/strong> lavora per appiattire la singolarit\u00e0 umana innestando un&#8217;isteria di categorie e strategie normalizzanti su una narrazione dell&#8217;unicit\u00e0 individuale. &#8216;Speciale&#8217; ottiene questo risultato neutralizzando gli orizzonti culturali all&#8217;interno dei quali le persone si stabiliscono nel mondo in modi caratteristici, consegnando le persone a un insieme di opzioni che non sono native di alcuna cultura, ma sono transculturali, generiche, soggette a sospensione o alterazione arbitraria e accessibili solo attraverso portali approvati.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"45\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Come fa &#8216;speciale&#8217; a raggiungere questo obiettivo? Grazie al suo partner silenzioso. <strong>Essere speciali significa avere bisogni speciali.<\/strong> Lo &#8220;speciale&#8221; ci conquista con la sua apparente difesa dei pi\u00f9 deboli tra noi, di coloro che compatiamo e che desideriamo aiutare; presentando queste anime vulnerabili come se avessero dei bisogni aggiuntivi, lo &#8220;speciale&#8221; produce in modo occulto un consenso tacito sul fatto che tutti hanno dei bisogni.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"41\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ma questa nozione, che tutti hanno bisogni, una nozione che \u00e8 ovunque incontrastata, rimescola profondamente le coordinate della vita umana in modo che siamo determinati dalla scarsit\u00e0 piuttosto che modellati da qualsiasi pienezza costituisca la nostra cultura. In quanto creature del bisogno, siamo strappati alla pienezza degli orizzonti umani di possibilit\u00e0 e siamo ancorati a un&#8217;accozzaglia di benefici basilari e universali, che hanno la meglio e quindi disarmano la forza dei modi di vita.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"42\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Le persone nelle culture viventi non hanno bisogni: i limiti di ci\u00f2 che \u00e8 possibile sono definiti da ci\u00f2 che \u00e8 possibile, quindi \u00e8 impossibile, per definizione, avere bisogni. Se il raccolto fallisce, le persone possono morire, ma muoiono per il crollo del loro modo di vivere e non per i bisogni non soddisfatti che definiscono l&#8217;esistenza una volta che i modi di vivere sono stati smantellati.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"38\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il fatto che tra di noi ci siano persone, sempre pi\u00f9 numerose, con bisogni speciali \u00e8 il meccanismo con cui la vita umana viene ridisegnata come vissuta a un livello di benefici identificati, soggetti a infinite modifiche da parte di organizzazioni altamente centralizzate e delle loro strategie aziendali e campagne pubblicitarie; i sostegni extra a quel livello che si ritiene meritino coloro che hanno bisogni speciali oscurano l&#8217;oltraggio di una vita vissuta in competizione per beni scarsi e mutevoli piuttosto che definita dalle possibilit\u00e0 significative che danno forma agli esseri umani in contesti umani.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"39\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Inevitabilmente, poich\u00e9 i nostri cosiddetti bisogni sono definiti in modo sempre pi\u00f9 esplicito al servizio di interessi lontani di organizzazioni d&#8217;\u00e9lite che hanno una visione e una portata sovraculturali, <strong>sempre pi\u00f9 persone si sentono alienate dai propri bisogni: di interazione sociale sempre pi\u00f9 distante, di salute sempre pi\u00f9 astratta, di istruzione modellata da un curriculum artificiale, di cibo senza nutrimento e di sonno interrotto da interruzioni virtuali.<\/strong><\/p>\n<p data-dl-uid=\"40\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Da qui l&#8217;attuale accumulo di bisogni speciali, mentre aumenta la richiesta di sempre pi\u00f9 supporti per accedere a bisogni sempre pi\u00f9 vuoti e ostili alla felicit\u00e0 umana.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"35\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Disperatamente insoddisfatti della nostra vita, ma ignari della causa della nostra insoddisfazione, ci affidiamo alle ultime etichette delle nostre istituzioni e a strategie sempre pi\u00f9 proliferanti volte alla nostra inclusione. E nel frattempo la possibilit\u00e0 di affermarci, di formare il nostro carattere e la nostra cultura, si ritira di fronte alla marcia della normalit\u00e0 globale.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"36\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__vera-guarigione-anima-tenzin-wangyal-rinpoche.php?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/g\/guarire-anima-728x90.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p data-dl-uid=\"37\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Il meccanismo di questi tre pilastri della <em>neolingua<\/em> \u00e8 sempre lo stesso: cancellare la nostra esperienza dei limiti.<\/strong><\/p>\n<p data-dl-uid=\"33\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Questo \u00e8 il nocciolo della verit\u00e0 che si trova all&#8217;opposto di tutti i discorsi su come possiamo fare tutto ci\u00f2 che scegliamo di fare, ed essere tutto ci\u00f2 che scegliamo di essere, e pensare ci\u00f2 che ci piace e sentire ci\u00f2 che sentiamo &#8211; in tutto il vaneggiare che non ci sono limiti.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"34\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ci sono limiti, certo che ci sono; infatti, i limiti di ci\u00f2 che possiamo fare, essere, pensare e sentire stanno proliferando e pietrificando a un ritmo allarmante. Il nocciolo della verit\u00e0 non \u00e8 che non ci sono limiti, ma che ci sentiamo come se non ci fossero. L&#8217;esperienza dei nostri limiti si allontana.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"31\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Mentre la crescente virt\u00f9 di stare al sicuro spazza via il mondo da ogni sua sfida, traducendo tutto ci\u00f2 che avevamo imparato a fatica attraverso prove ed errori in lezioni astratte composte da parole e immagini infantili; e mentre i dispositivi intelligenti che arredano il nostro mondo levigato si moltiplicano intorno a noi e dentro di noi, trasformando i difficili giudizi su cosa fare e pensare in una questione solo di conteggio &#8211;<strong> quanti passi, quanti punti, quante calorie, quanti like<\/strong>; e mentre il nostro disimpegno, la nostra disattenzione, la nostra ansia e la nostra depressione vengono rivalutate come una sorta di specialit\u00e0, che ci porta dolcemente su un campo di gioco sempre pi\u00f9 livellato &#8211; il campo di sterminio dell&#8217;invenzione e dell&#8217;ambizione &#8211; sul quale non ci sono opinioni nel caso si scatenino e non ci sono ostacoli nel caso si inciampino: ogni giorno diventiamo pi\u00f9 disabituati all&#8217;esperienza dei nostri limiti.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"32\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Eppure \u00e8 l&#8217;esperienza dei nostri limiti che d\u00e0 forma alla nostra vita, rivelando ci\u00f2 che \u00e8 possibile fare ed essere, ci\u00f2 per cui siamo.<\/strong> In realt\u00e0, la vita \u00e8 vissuta solo come esperienza dei nostri limiti, essendo una danza di ammissione e negazione delle sfide che incontriamo, di sottomissione o di superamento o di una combinazione di entrambi. Solo da questo la nostra vita trae uno scopo. Solo da questo la nostra vita trae significato.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"30\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Naturalmente, anche nel nostro mondo di <em>Safe, Smart e Special<\/em> ci sono dei limiti, molti di pi\u00f9 di quelli che c&#8217;erano o che dovrebbero esserci. Non possiamo accedere. Soffriamo dolori. Siamo esclusi. Ma questi limiti sono talmente estranei, talmente al di l\u00e0 delle nostre capacit\u00e0 di negoziazione o di apprendimento, che sono quasi del tutto privi di significato e non ci forniscono quasi mai un&#8217;esperienza.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"26\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">\u00c8 un&#8217;anomalia del sistema. Un&#8217;anomalia. Un fallimento dell&#8217;istituzione, sepolto nelle profondit\u00e0 della sua burocrazia e che genera solo un&#8217;altra liscia apologia aziendale che non viene da nessuno e non va da nessuna parte e deve essere accettata implicitamente.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"27\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Quando tutto \u00e8 sicuro, intelligente e speciale, i limiti della nostra vita non ci offrono alcun acquisto e si affiancano spudoratamente alla retorica onnipresente delle infinite possibilit\u00e0, dell&#8217;attenzione personale, del trattamento su misura, della scelta infinita.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"28\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>I limiti si presentano come semplice sfortuna, di fronte alla quale possiamo solo rimanere senza parole e proni: questa volta hai perso; gioca di nuovo e potresti vincere.<\/strong><\/p>\n<p data-dl-uid=\"29\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il gioco sostituisce il coinvolgimento nel nostro mondo di <em>Safe, Smart e Special<\/em>; il caso sostituisce lo scopo.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"2\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">In ogni modo, vincere e perdere si mascherano da significato: a scuola, si assegnano punti per la buona condotta e si mettono in palio prodotti alimentari della mensa, mentre le ultime vestigia di autorit\u00e0 morale si dissolvono nelle nostre aule; al supermercato, la fedelt\u00e0 e le scelte salutari sono premiate con riduzioni di prezzo e prodotti gratuiti, mentre la prospettiva di un vero nutrimento abbandona l&#8217;edificio.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"3\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Come criceti su una ruota senza speranza, continuiamo ad andare avanti nell&#8217;inerte aspettativa che tu possa essere il prossimo, o che possa essere tu.<\/strong><\/p>\n<p data-dl-uid=\"4\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Incapaci di sperare o di sognare, al di fuori della grossolana simulazione di sperare e sognare in base a qualsiasi premio, pieno di debiti, su cui siamo spinti a puntare, gli orizzonti delle nostre vite si restringono alle dimensioni di una piccola gabbia da uno, in cui siamo distratti dalla nostra crescente noia, da qualche affannosa soluzione aziendale al pi\u00f9 recente pericolo mortale, o dall&#8217;ultimo dispositivo tecnico per misurare le nostre vite, o da un&#8217;etichetta quasi scientifica per lenire quella fastidiosa sensazione che tutto non sia proprio come dovrebbe essere.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"4\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><em>Tradotto dall&#8217;inglese da Piero Cammerinesi per LiberoPensare<\/em><\/p>\n<p data-dl-uid=\"4\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><a href=\"https:\/\/off-guardian.org\/2023\/10\/14\/safe-smart-special\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Fonte<\/em><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"author\" data-dl-uid=\"5\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><em><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-74232 alignleft\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screenshot-2023-10-17-at-18.46.28-227x300.png\" alt=\"\" width=\"139\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screenshot-2023-10-17-at-18.46.28-227x300.png 227w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screenshot-2023-10-17-at-18.46.28-9x12.png 9w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screenshot-2023-10-17-at-18.46.28.png 426w\" sizes=\"(max-width: 139px) 100vw, 139px\" \/>Sin\u00e9ad Murphy\u00a0\u00e8 autrice di\u00a0Effective History\u00a0(2010),\u00a0The Art Kettle\u00a0(2012) e\u00a0Zombie University\u00a0(2017) e coeditrice di\u00a0Pandemic Response and the Cost of Lockdowns\u00a0(2022).<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Sin\u00e9ad Murphy Sicuro, Smart, Speciale: i tre pilastri della nostra neolingua. &#8220;Sicuro&#8221; mette in pericolo la vita; &#8220;Smart&#8221; degrada le facolt\u00e0; &#8220;Speciale&#8221; rende normali. &#8220;Sicuro&#8221;\u00a0sembrerebbe significare evitare il danno. Ora significa evitare le possibilit\u00e0. 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