{"id":74295,"date":"2023-10-23T10:04:26","date_gmt":"2023-10-23T08:04:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=74295"},"modified":"2023-10-24T08:00:15","modified_gmt":"2023-10-24T06:00:15","slug":"il-trattato-di-parigi-del-1947-ha-segnato-la-nostra-schiavitu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/il-trattato-di-parigi-del-1947-ha-segnato-la-nostra-schiavitu\/","title":{"rendered":"Il Trattato di Parigi del 1947 ha segnato la nostra Schiavit\u00f9"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-header post-tp-1-header\">\n<pre class=\"single-post-title\"><em><span class=\"post-title\">di Katia Migliore<\/span><\/em><\/pre>\n<h3 class=\"single-post-title\"><span class=\"post-title\">&#8230;Ma le catene si possono spezzare&#8230;<\/span><\/h3>\n<h3 class=\"post-subtitle\">Ormai \u00e8 necessario desegretare le clausole del Trattato di Parigi con le forze Alleate e revisionarle definitivamente.<\/h3>\n<p><em>Mentre il nostro Governo accetta senza batter ciglio che la pi\u00f9 grande portaerei statunitense attraversi il nostro mare Adriatico<a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/il-trattato-del-1947-ha-segnato-la-nostra-schiavitu-ma-le-catene-si-possono-spezzare\/#_ftn1\" name=\"_ftnref1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[1]<\/a>, ricordiamo quali siano le ragioni storiche di questo subire costante le decisioni americane sul nostro territorio.<\/em><\/p>\n<p><em>Bisogna guardare indietro, al Trattato di Pace firmato a Parigi nel 1947 che fu di fatto una Resa senza condizioni<a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/il-trattato-del-1947-ha-segnato-la-nostra-schiavitu-ma-le-catene-si-possono-spezzare\/#_ftn2\" name=\"_ftnref2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[2]<\/a>, un \u201cDettato di Pace\u201d<a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/il-trattato-del-1947-ha-segnato-la-nostra-schiavitu-ma-le-catene-si-possono-spezzare\/#_ftn3\" name=\"_ftnref3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[3]<\/a>. L\u2019Assemblea costituente italiana vot\u00f2 a favore della ratifica del Trattato di Parigi il 31 luglio 1947, e autorizz\u00f2 il Governo della Repubblica guidato da <strong>Alcide de Gasperi<\/strong> a ratificarlo con legge del 2 agosto 1947; <strong>Enrico de Nicola<\/strong> gli diede piena ed intera attuazione con decreto legislativo del 28 novembre 1947, recependolo nell\u2019ordinamento giuridico italiano con effetto retroattivo al 16 settembre 1947.<\/em><\/p>\n<p><em>Qui di seguito il discorso vibrante e indignato di <strong>Benedetto Croce<\/strong> all\u2019Assemblea costituente<a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/il-trattato-del-1947-ha-segnato-la-nostra-schiavitu-ma-le-catene-si-possono-spezzare\/#_ftn4\" name=\"_ftnref4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[4]<\/a>.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"entry-content clearfix single-post-content\">\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<p>\u201cIo non pensavo che la sorte mi avrebbe, negli ultimi miei anni, riserbato un cos\u00ec trafiggente dolore come questo che provo nel vedermi dinanzi il documento che siamo chiamati ad esaminare, e nell\u2019essere stretto dal dovere di prendere la parola intorno ad esso. Ma il dolore affina e rende pi\u00f9 penetrante l\u2019intelletto che cerca nella verit\u00e0 la sola conciliazione dell\u2019interno tumulto passionale.<\/p>\n<p>Noi italiani abbiamo perduto una guerra, e l\u2019abbiamo perduta \u2039\u2039tutti\u203a\u203a, anche coloro che l\u2019hanno deprecata con ogni loro potere, anche coloro che sono stati perseguitati dal regime che l\u2019ha dichiarata, anche coloro che sono morti per l\u2019opposizione a questo regime, consapevoli come eravamo tutti che la guerra sciagurata, impegnando la nostra Patria, impegnava anche noi, senza eccezioni, noi che non possiamo distaccarci dal bene e dal male della nostra Patria, n\u00e9 dalle sue vittorie n\u00e9 dalle sue sconfitte. Ci\u00f2 \u00e8 pacifico quanto evidente.<\/p>\n<p>Sennonch\u00e9 il documento che ci viene presentato non \u00e8 solo la notificazione di quanto il vincitore, nella sua discrezione o indiscrezione, chiede e prende da noi, ma un giudizio morale e giuridico sull\u2019Italia e la pronunzia di un castigo che essa deve espiare per redimersi e innalzarsi o tornare a quella sfera superiore in cui, a quanto sembra, si trovano, coi vincitori, gli altri popoli, anche quelli del Continente nero.<\/p>\n<p>E qui mi duole di dovere rammentare cosa troppo ovvia, cio\u00e8 che la guerra \u00e8 una legge eterna del mondo, che si attua di qua e di l\u00e0 da ogni ordinamento giuridico, e che in essa la ragion giuridica si tira indietro lasciando libero il campo ai combattenti, dall\u2019una e dall\u2019altra parte intesi unicamente alla vittoria, dall\u2019una e dall\u2019altra parte biasimati o considerati traditori se si astengono da cosa alcuna che sia comandata come necessaria o conducente alla vittoria. Chi sottopone questa materia a criteri giuridici, o non sa quel che si dica, o lo sa troppo bene, e cela l\u2019utile, ancorch\u00e9 egoistico, del proprio popolo o Stato sotto la maschera del giudice imparziale. Segno inquietante di turbamento spirituale sono ai nostri giorni (bisogna pure avere il coraggio di confessarlo) i tribunali senza alcun fondamento di legge, che il vincitore ha istituiti per giudicare, condannare e impiccare, sotto\u00a0 nomi di criminali di guerra, uomini politici e generali dei popoli vinti, abbandonando la diversa pratica, esente da ipocrisia, onde un tempo non si dava quartiere ai vinti o ad alcuni dei loro uomini, e se ne richiedeva la consegna per metterli a morte, proseguendo e concludendo con ci\u00f2 la guerra. <strong>Giulio Cesare<\/strong> non mand\u00f2 innanzi a un tribunale ordinario o straordinario l\u2019eroico <strong>Vercingetorige<\/strong>, ma, esercitando vendetta o reputando pericolosa alla potenza di Roma la vita e l\u2019esempio di lui, poich\u00e9 gli si fu nobilmente arreso, lo trascin\u00f2 per le strade di Roma dietro il suo carro trionfale e indi lo fece strozzare nel carcere. Parimenti si \u00e8 preso oggi il vezzo, che sarebbe disumano, se non avesse del tristemente ironico, di tentar di calpestare i popoli che hanno perduto una guerra, con l\u2019entrare nelle loro coscienze e col sentenziare sulle loro colpe e pretendere che le riconoscano e promettano di emendarsi: che \u00e8 tale pretesa che neppure Dio, il quale permette nei suoi ascosi consigli le guerre, rivendicherebbe a s\u00e9, perch\u00e9 egli non scruta le azioni dei popoli nell\u2019ufficio che il destino o l\u2019intreccio storico di volta in volta loro assegna, ma unicamente i cuori e i reni, che non hanno segreti per lui, dei singoli individui. Un\u2019infrazione della morale qui indubbiamente accade, ma non da parte dei vinti, si piuttosto dei vincitori, non dei giudicati, ma degli illegittimi giudici.<\/p>\n<p>Noi italiani, che abbiamo nei nostri grandi scrittori una severa tradizione di pensiero giuridico e politico, non possiamo dare la nostra approvazione allo spirito che soffia in questo dettato, perch\u00e9 dovremmo approvare ci\u00f2 che sappiamo non vero e pertinente a transitoria malsania dei tempi: il che non ci si pu\u00f2 chiedere. Ma altrettanto dubbio suscita questo documento nell\u2019altro suo aspetto di dettato internazionale, che dovrebbe ristabilire la collaborazione tra i popoli nell\u2019opera della civilt\u00e0 e impedire, per quanto \u00e8 possibile, il rinnovarsi delle guerre.<\/p>\n<p>Il tema che qui si tocca \u00e8 cos\u00ec vasto e complesso che io non posso se non lumeggiarlo sommariamente e in rapporto al solo caso dell\u2019Italia, e nelle particolarit\u00e0 di questo caso.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia, dunque, dovrebbe, compiuta l\u2019espiazione con l\u2019accettazione di questo dettato, e cos\u00ec purgata e purificata, rientrare nella parit\u00e0 di collaborazione con gli altri popoli.<\/strong>\u00a0Ma come si pu\u00f2 credere che ci\u00f2 sia possibile, se la prima condizione di ci\u00f2 \u00e8 che un popolo serbi la sua dignit\u00e0 e il suo legittimo orgoglio, e voi o sapienti uomini del tripartito, o quadripartito internazionale, l\u2019offendete nel fondo pi\u00f9 geloso dell\u2019anima sua, perch\u00e9, scosso che ebbe da s\u00e9 l\u2019Italia, non appena le fu possibile, l\u2019infesto regime tirannico che la stringeva, avete accettato e sollecitato il suo concorso nell\u2019ultima parte della guerra contro la Germania, e poi l\u2019avete, con pertinace volont\u00e0, esclusa dai negoziati della pace, dove si trattava dei suoi pi\u00f9 vitali interessi, impedendole di fare udire le sue ragioni e la sua voce e di suscitare a s\u00e9 spontanei difensori in voi stessi o tra voi? E ci\u00f2 avete fatto per avere le sorti italiane come una merce di scambio tra voi, per equilibrare le vostre discordi cupidigie o le vostre alterne prepotenze, attingendo ad un fondo comune, che era a disposizione.<\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec all\u2019Italia avete ridotto a poco pi\u00f9 che forza di polizia interna l\u2019esercito, diviso tra voi la flotta che con voi e per voi aveva combattuto, aperto le sue frontiere vietandole di armarle a difesa, tolto le popolazioni italiane contro gli impegni della cosiddetta Carta atlantica, introdotto clausole che violano la sua sovranit\u00e0 sulle popolazioni che le rimangono, trattatala in pi\u00f9 cose assai pi\u00f9 duramente che altri Stati ex nemici,<\/strong>\u00a0che avevano tra voi interessati patroni, toltole o chiesta una rinunzia preventiva alle colonie che essa aveva acquistate col suo sangue e amministrate e portate a vita civile ed europea col suo ingegno e con dispendio delle sue tutt\u2019altro che ricche finanze, impostole gravi riparazioni anche verso popoli che sono stati dal suo dominio grandemente avvantaggiati; e perfino le avete come ad obbrobrio, strappati pezzi di terra del suo fronte occidentale da secoli a lei congiunti e carichi di ricordi della sua storia, sotto pretesto di trovare in quel possesso la garanzia contro una possibile irruzione italiana, quella garanzia che una assai lunga e assai fortificata e assai vantata linea Maginot non seppe dare.<\/p>\n<p>Non continuo nel compendiare gli innumeri danni ed onte inflitte all\u2019Italia e consegnati in questo documento, perch\u00e9 sono incisi e bruciano nell\u2019anima di tutti gli italiani; e domando se, tornando in voi stessi, da vincitori smoderati a persone ragionevoli, stimate possibile di avere acquistato con ci\u00f2 un collaboratore in piena efficienza per lo sperato nuovo assetto europeo.<\/p>\n<p>Il proposito doveroso di questa collaborazione permane e rimarr\u00e0 saldo in noi e lo eseguiremo, perch\u00e9 corrisponde al nostro convincimento e l\u2019abbiamo pur ora comprovato col fatto: ma bisogna non rendere troppo pi\u00f9 aspro all\u2019uomo il gi\u00e0 aspro suo dovere, n\u00e9 dimenticare che al dovere giova la compagnia che gli recano l\u2019entusiasmo, gli spontanei affetti, l\u2019esser libero dai pungenti ricordi di torti ricevuti, la fiducia scambievole, che presta impeto ed ali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_5014.html?_=1697973523\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Noi italiani, che non possiamo accettare questo documento,<\/strong>\u00a0perch\u00e9 contrario alla verit\u00e0, e direi alla nostra pi\u00f9 alta coscienza, non possiamo sotto questo secondo aspetto dei rapporti fra i Popoli, accettarlo, n\u00e9 come italiani curanti dell\u2019onore della loro Patria, n\u00e9 come europei: due sentimenti che confluiscono in uno, perch\u00e9 l\u2019Italia \u00e8 tra i popoli che pi\u00f9 hanno contribuito a formare la civilt\u00e0 europea, e per oltre un secolo ha lottato\u00a0 per la libert\u00e0 e l\u2019indipendenza sua, e, ottenutala, si era per molti decenni adoperata a serbare con le sue alleanze e intese difensive la pace in Europa. E cosa affatto estranea alla costante sua tradizione \u00e8 stata la parentesi fascistica, che <strong>ebbe origine dalla guerra del 1914, non da lei voluta ma da competizioni di altre potenze; la quale, tuttoch\u00e9 essa ne uscisse vittoriosa, nel collasso che segu\u00ec dappertutto, la sconvolse a segno da aprire la strada in lei alla imitazione dei nazionalismi e totalitarismi altrui<\/strong>. Libri stranieri hanno test\u00e9 favoleggiato la sua storia nei secoli come una incessante aspirazione all\u2019imperialismo, laddove l\u2019Italia una sola volta fu imperiale, e non propriamente essa, ma l\u2019antica Roma, che peraltro valse a creare la comunit\u00e0 che si chiam\u00f2 poi l\u2019Europa e, tramontata quell\u2019egemonia, per la sua posizione geografica divenne campo di continue invasioni e usurpazioni dei vicini popoli e stati. Quei libri, dunque, non sono storia, ma deplorevole pubblicistica di guerra, vere e proprie falsificazioni. Nel 1900 un ben pi\u00f9 sereno scrittore inglese, <strong>Bolton King<\/strong>, che con grande dottrina narr\u00f2 la storia della nostra unit\u00e0, nel ritrarre l\u2019opera politica dei governi italiani nel tempo seguito all\u2019unit\u00e0, riconosceva nella conclusione del suo libro che, al confronto degli altri popoli d\u2019Europa, l\u2019Italia <em>\u201cpossedeva un ideale umano e conduceva una politica estera comparativamente generosa\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Ma se noi non approveremo questo documento, che cosa accadr\u00e0? In quali strette ci cacceremo? Ecco il dubbio e la perplessit\u00e0 che pu\u00f2 travagliare alcuno o parecchi di voi, i quali, nel giudizio di sopra esposto e ragionato del cosiddetto Trattato, so che siete tutti e del tutto concordi con me ed unanimi, ma pur considerate l\u2019opportunit\u00e0 contingente di una formalistica ratifica.<\/p>\n<p>Ora non dir\u00f2 ci\u00f2 che voi ben conoscete; che vi sono questioni che si sottraggono alla spicciola opportunit\u00e0 e appartengono a quella inopportunit\u00e0 opportuna o a quella opportunit\u00e0 superiore che non \u00e8 del contingente ma del necessario; e necessaria e sovrastante a tutto \u00e8 la tutela della dignit\u00e0 nazionale, retaggio affidatoci dai nostri padri, da difendere in ogni rischio e con ogni sacrificio. Ma qui posso stornare per un istante il pensiero da questa alta sfera che mi sta sempre presente e, scendendo anch\u2019io nel campo del contingente, alla domanda su quel che sar\u00e0 per accadere, risponderei, dopo avervi ben meditato, che non accadr\u00e0 niente,\u00a0<strong>perch\u00e9 in questo documento \u00e8 scritto che i suoi dettami saranno messi in esecuzione anche senza\u00a0 l\u2019approvazione dell\u2019Italia:<\/strong>\u00a0dichiarazione in cui, sotto lo stile di <strong>Brenno<\/strong>, affiora la consapevolezza della verit\u00e0 che <strong>l\u2019Italia ha buona ragione di non approvarlo<\/strong>. Potrebbero bens\u00ec, quei dettami, venire peggiorati per spirito di vendetta, ma non credo che si vorr\u00e0 dare al mondo di oggi, che proprio non ne ha bisogno, anche questo spettacolo di nuova cattiveria, e, del resto, peggiorarli mi par difficile, perch\u00e9 non si riesce a immaginarli peggiori e pi\u00f9 duri.<\/p>\n<p>Il governo italiano certamente non si opporr\u00e0 alla esecuzione del dettato; se sar\u00e0 necessario, coi suoi decreti o con qualche suo singolo provvedimento legislativo, la seconder\u00e0 docilmente, il che non importa approvazione, considerato che anche i condannati a morte sogliono secondare docilmente nei suoi gesti il carnefice che li mette a morte.<\/p>\n<p><strong>Ma approvazione, no!<br \/>\n<\/strong><strong>Non si pu\u00f2 costringere il popolo italiano a dichiarare che \u00e8 bella una cosa che esso sente come brucia, e questo con l\u2019intento di umiliarlo e di togliergli il rispetto di s\u00e9 stesso, che \u00e8 indispensabile ad un popolo come a un individuo, e che solo lo preserva dall\u2019abiezione e dalla corruttela.<\/strong><\/p>\n<p>Del resto, se prima eravamo soli nel giudizio dato di sopra del trattamento usato all\u2019Italia, ora spiritualmente non siamo pi\u00f9 soli: quel giudizio si avvia a diventare un\u2019<em>opinio communis<\/em>\u00a0e ci viene incontro da molti altri popoli e perfino da quelli vincitori, e da minoranze dei loro parlamenti che, se ritegni molteplici non facessero per ora impedimento, diventerebbero maggioranze, E fin da ora ci si esorta a ratificare sollecitamente il Trattato per entrare negli areopaghi internazionali, da cui siamo esclusi e nei quali saremmo accolti a festa, se anche come scolaretti pentiti, e ci si fa lampeggiare l\u2019incoraggiante visione che le clausole di esso pi\u00f9 gravi e pi\u00f9 oppressive non saranno eseguite e tutto sar\u00e0 sottoposto a revisione.<\/p>\n<p>Noi non dobbiamo cullarci nelle facili speranze e nelle pericolose illusioni e nelle promesse pi\u00f9 volte trovate fittizie, ma contare anzitutto e soprattutto su noi stessi; e tuttavia possiamo confidare che molti comprenderanno la necessit\u00e0 del nostro rifiuto dell\u2019approvazione, e l\u2019interpreteranno per quello che esso \u00e8: non un\u2019ostilit\u00e0 contro il riassetto pacifico dell\u2019Europa, ma, per contrario un ammonimento e un contributo a cercare questo assetto nei modi in cui soltanto pu\u00f2 ottenersi; non una manifestazione di rancore e di odio, ma una volont\u00e0 di liberare noi stessi dal tormento del rancore e dalle tentazioni dell\u2019odio.<\/p>\n<p>Signori deputati, l\u2019atto che oggi siamo chiamati a compiere, non \u00e8 una deliberazione su qualche oggetto secondario e particolare, dove l\u2019errore pu\u00f2 essere sempre riparato e compensato; ma ha carattere solenne, e perci\u00f2 non bisogna guardarlo unicamente nella difficolt\u00e0 e nella opportunit\u00e0 del momento, ma portarvi sopra quell\u2019occhio storico che abbraccia la grande distesa del passato e si volge riverente e trepido all\u2019avvenire. E non vi dir\u00f2 che coloro che questi tempi chiameranno antichi, le generazioni future dell\u2019Italia che non muore,\u00a0<strong>i nipoti e pronipoti ci terranno responsabili e rimprovereranno la generazione nostra di aver lasciato vituperare e avvilire e inginocchiare la nostra comune Madre\u00a0<\/strong>a ricevere rimessam\u00e9nte un iniquo castigo; non vi dir\u00f2 questo, perch\u00e9 so che la rinunzia alla propria fama \u00e8 in certi casi estremi richiesta all\u2019uomo che vuole il bene o vuole evitare il peggio; ma vi dir\u00f2 quel che \u00e8 pi\u00f9 grave, che le future generazioni potranno sentire in se stesse la durevole diminuzione che l\u2019avvilimento, da noi consentito, ha prodotto nella tempra italiana, fiaccandola. Questo pensiero mi atterrisce, e non debbo tacervelo nel chiudere il mio discorso angoscioso. Lamentele, rinfacci, proteste, che prorompono dai petti di tutti, qui non sono sufficienti.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Occorre un atto di volont\u00e0, un esplicito \u2039\u2039no\u203a\u203a.<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Ricordare che, dopo che la nostra flotta, ubbidendo all\u2019ordine del re ed al dovere di servire la Patria, si fu portata a raggiungere la flotta degli alleati e a combattere al loro fianco, in qualche loro giornale si lesse che tal cosa le loro flotte non avrebbero mai fatto. Noi siamo stati vinti, ma noi siamo pari, nel sentire e nel volere, a qualsiasi pi\u00f9 intransigente popolo della terra\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>NOTE<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/il-trattato-del-1947-ha-segnato-la-nostra-schiavitu-ma-le-catene-si-possono-spezzare\/#_ftnref1\" name=\"_ftn1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[1]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.adriaports.com\/it\/shipping\/in-arrivo-a-trieste-la-portaerei-piu-grande-del-mondo\/#:~:text=TRIESTE%20%E2%80%93%20%C3%88%20in%20arrivo%20nel,rimarr%C3%A0%20fino%20al%20gioved%C3%AC%20seguente\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">https:\/\/www.adriaports.com\/it\/shipping\/in-arrivo-a-trieste-la-portaerei-piu-grande-del-mondo\/#:~:text=TRIESTE%20%E2%80%93%20%C3%88%20in%20arrivo%20nel,rimarr%C3%A0%20fino%20al%20gioved%C3%AC%20seguente<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/il-trattato-del-1947-ha-segnato-la-nostra-schiavitu-ma-le-catene-si-possono-spezzare\/#_ftnref2\" name=\"_ftn2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[2]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.prismamagazine.it\/2023\/05\/10\/il-doppio-stato-che-ha-insanguinato-litalia\/#:~:text=Che%20cosa%20dice%3F,Trattato)%20aiutarono%20la%20causa%20alleata\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">https:\/\/www.prismamagazine.it\/2023\/05\/10\/il-doppio-stato-che-ha-insanguinato-litalia\/#:~:text=Che%20cosa%20dice%3F,Trattato)%20aiutarono%20la%20causa%20alleata<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/il-trattato-del-1947-ha-segnato-la-nostra-schiavitu-ma-le-catene-si-possono-spezzare\/#_ftnref3\" name=\"_ftn3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[3]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.jstor.org\/stable\/26040079?typeAccessWorkflow=login\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">https:\/\/www.jstor.org\/stable\/26040079?typeAccessWorkflow=login<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/il-trattato-del-1947-ha-segnato-la-nostra-schiavitu-ma-le-catene-si-possono-spezzare\/#_ftnref4\" name=\"_ftn4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[4]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/legislature.camera.it\/_dati\/costituente\/lavori\/Assemblea\/sed200\/sed200nc.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">https:\/\/legislature.camera.it\/_dati\/costituente\/lavori\/Assemblea\/sed200\/sed200nc.pdf<\/a><a id=\"3b2cfe0d-3728-4821-aceb-ea6d3d43b912\" title=\"View this pdf file\" href=\"https:\/\/docs.google.com\/viewer?url=https%3A%2F%2Flegislature.camera.it%2F_dati%2Fcostituente%2Flavori%2FAssemblea%2Fsed200%2Fsed200nc.pdf&amp;embedded=true&amp;chrome=false&amp;dov=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"chrome-extension:\/\/gmpljdlgcdkljlppaekciacdmdlhfeon\/images\/beside-link-icon.svg\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/il-trattato-del-1947-ha-segnato-la-nostra-schiavitu-ma-le-catene-si-possono-spezzare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Katia Migliore &#8230;Ma le catene si possono spezzare&#8230; Ormai \u00e8 necessario desegretare le clausole del Trattato di Parigi con le forze Alleate e revisionarle definitivamente. Mentre il nostro Governo accetta senza batter ciglio che la pi\u00f9 grande portaerei statunitense attraversi il nostro mare Adriatico[1], ricordiamo quali siano le ragioni storiche di questo subire costante [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":74297,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903,5229],"tags":[5370,2075,5373,5374,5371,851,3369,5369,5372],"class_list":["post-74295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","category-geopolitica","tag-alcide-de-gasperi","tag-benedetto-croce","tag-bolton-king","tag-brenno","tag-enrico-de-nicola","tag-evidenza","tag-giulio-cesare","tag-katia-migliore","tag-vercingetorige"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74295\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}