{"id":76003,"date":"2024-01-28T11:22:14","date_gmt":"2024-01-28T10:22:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=76003"},"modified":"2024-01-29T09:48:14","modified_gmt":"2024-01-29T08:48:14","slug":"gurdjieff-e-la-storia-misteriosa-dei-sufi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/gurdjieff-e-la-storia-misteriosa-dei-sufi\/","title":{"rendered":"Gurdjieff e la Storia misteriosa dei Sufi"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\">\n<pre class=\"entry-title\" data-dl-uid=\"26\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><em>di Victoria LePage<\/em><\/pre>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content\">\n<p class=\"has-drop-cap\" data-dl-uid=\"43\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il sufismo appartiene allo spirito all&#8217;epoca moderna. Ha un&#8217;affinit\u00e0 con essa, \u00e8 in sintonia con il secolarismo, con la moderna sete di conoscenza oggettiva. Eppure la tradizione sufi \u00e8 straordinariamente antica. In alcuni ambienti persiste la convinzione che si tratti di una propaggine mistica dell&#8217;Islam, ma le fonti pi\u00f9 attendibili sostengono che sia molto pi\u00f9 antica della religione musulmana.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"45\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Stanno emergendo prove che suggeriscono che i collegamenti della fratellanza si ampliano a molte religioni e culture e si estendono per migliaia di anni nel passato, e che i suoi membri erano un tempo meglio conosciuti come gli <em>Amici della Verit\u00e0<\/em>, i <em>Costruttori<\/em>, i <em>Maestri<\/em>, la <em>Gente della Via<\/em> e numerosi altri appellativi che circolavano da molto pi\u00f9 tempo della vita dell&#8217;Islam. Si dice che gli Amici fossero gi\u00e0 presenti a Medina durante la vita di <strong>Maometto<\/strong> e che avessero adottato il nome di Sufi dopo aver prestato giuramento di fedelt\u00e0 alla causa <em data-dl-uid=\"47\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">musulmana [1].<\/em><\/p>\n<p data-dl-uid=\"48\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Sono state proposte diverse derivazioni della parola Sufi, tra cui\u00a0<em data-dl-uid=\"49\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ain Soph<\/em>, il termine cabalistico che indica l&#8217;inconoscibile, e\u00a0<em data-dl-uid=\"50\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Sophos<\/em>, che significa Saggezza. Ci\u00f2 \u00e8 in linea con il punto di vista di molti discepoli del sufismo, che sostengono che esso corrisponda alla dimensione di saggezza esoterica nascosta che \u00e8 alla base di tutte le religioni. Il compagno di viaggio e scrittore sufi britannico <strong>Ernest Scott<\/strong> ritiene che la tradizione sufi abbia impregnato la cultura occidentale in una misura di cui raramente ci rendiamo conto, tanto da indurlo a definirla la Tradizione invisibile. La sua influenza occulta, dice, \u00e8 stata forte nel manicheismo e nella fede catara, nelle tradizioni dei trovatori e dei giullari dell&#8217;Europa medievale, nell&#8217;evoluzione della cabala ebraica, nell&#8217;alchimia e nello stesso cristianesimo. <strong>Scott<\/strong> cita il maestro sufi afghano <strong>Idris Shah<\/strong> per dire che &#8220;\u00e8 provato che ai livelli pi\u00f9 profondi della segretezza sufi c&#8217;\u00e8 una comunicazione reciproca con i mistici dell&#8217;Occidente cristiano &#8220;<em> [2].<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_76090\" aria-describedby=\"caption-attachment-76090\" style=\"width: 370px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__antiche-pratiche-guarigione-sufi-haji-muzaffar-usmanov-libro.php?id=191863&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-76090 \" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/antiche-pratiche-guarigione-sufi-haji-muzaffar-usmanov-libro-216x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"514\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/antiche-pratiche-guarigione-sufi-haji-muzaffar-usmanov-libro-216x300.jpeg 216w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/antiche-pratiche-guarigione-sufi-haji-muzaffar-usmanov-libro-9x12.jpeg 9w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/antiche-pratiche-guarigione-sufi-haji-muzaffar-usmanov-libro.jpeg 484w\" sizes=\"(max-width: 370px) 100vw, 370px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-76090\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__antiche-pratiche-guarigione-sufi-haji-muzaffar-usmanov-libro.php?id=191863&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p data-dl-uid=\"53\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Scott<\/strong> cita inoltre <strong>Hakim Jami<\/strong>, un maestro sufi del XII secolo, che nega implicitamente l&#8217;origine islamica del sufismo dichiarando che <strong>Platone<\/strong>, <strong>Ippocrate, Pitagora<\/strong> ed <strong>Ermete<\/strong> si trovano su una linea ininterrotta di trasmissione sufi, stabilendo cos\u00ec un collegamento causale tra il sufismo e le scuole misteriche greche dell&#8217;antichit\u00e0 <em>[3].<\/em><\/p>\n<p data-dl-uid=\"53\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">L&#8217;esoterista britannico <strong>J.G. Bennett<\/strong> si spinge oltre, sostenendo che i sufi sono i discendenti e gli eredi spirituali degli antichi maestri maghi dell&#8217;Altai e che l&#8217;Asia centrale \u00e8 stata il loro cuore pulsante per quarantamila anni o pi\u00f9. Egli afferma che \u00e8 dagli sciamani altaici che i sufi hanno ereditato la tolleranza religiosa, la suprema competenza pratica e gli ideali democratici che li contraddistinguono oggi. Ed \u00e8 dalle scuole di saggezza siberiane che hanno appreso il loro modo unico di arrendersi, la via dell&#8217;obbedienza totale a un principio pi\u00f9 alto dell&#8217;uomo, che \u00e8 valso loro il soprannome di <em>&#8220;schiavi di Dio&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"58\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Bennett<\/strong> ha acquisito gran parte di questa conoscenza della storia nascosta del sufismo dal suo mentore <strong>George Ivanovitch Gurdjieff<\/strong> (1877-1949), il mistico e maestro spirituale armeno-greco che viaggi\u00f2 a lungo nel Caucaso e nell&#8217;Asia centrale e che ricevette una formazione sufi nelle scuole dervisce che incontr\u00f2 l\u00ec. Ne\u00a0<em data-dl-uid=\"59\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">I maestri della saggezza,\u00a0<\/em><strong>Bennett<\/strong> racconta:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p data-dl-uid=\"60\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Gurdjieff mi disse che era venuto a conoscenza di queste antiche scuole di saggezza grazie alle ricerche che lui stesso aveva fatto nelle grotte delle montagne caucasiche e nelle grandi caverne calcaree del Syr Darya in Turkestan. Da allora ho appreso che in Asia centrale esiste una tradizione sufi che sostiene di risalire a quarantamila anni <em data-dl-uid=\"62\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">fa [5].<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"63\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Gurdjieff<\/strong> disse anche a <strong>Bennett<\/strong> che i dipinti delle grotte di Lascaux, nella Dordogna, in Francia, che la grande autorit\u00e0 in materia di arte parietale, l&#8217;<em>Abb\u00e9 Breuil<\/em>, ha datato a circa trentamila anni a.C., erano opera dei successivi discendenti sufi degli sciamani<em> [6]. <\/em>\u00a0<strong>Gurdjieff<\/strong> prese alla lettera la storia di Atlantide, associandola all&#8217;Egitto pre-desertico e ritenendo che gli artisti di Lascaux fossero membri di una confraternita sopravvissuta dopo il naufragio di Atlantide, sette o ottomila anni fa <em>[7].<\/em> Erano Maestri di Saggezza altamente evoluti,<em> &#8220;psicoteleios che avevano appreso il segreto dell&#8217;immortalit\u00e0&#8221;,<\/em> e i cui centri di iniziazione sulla piattaforma continentale atlantica, ora sommersa, ci hanno lasciato, nelle loro pitture di cervi, bisonti e euroch <em>[bisonte europeo, NdT]<\/em>, un messaggio magico di spiritualit\u00e0 preistorica che \u00e8 rimasto indecifrato per molte migliaia di anni.<\/p>\n<figure id=\"attachment_76094\" aria-describedby=\"caption-attachment-76094\" style=\"width: 912px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-76094 \" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/800wm-300x195.jpeg\" alt=\"\" width=\"912\" height=\"593\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/800wm-300x195.jpeg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/800wm-768x499.jpeg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/800wm-18x12.jpeg 18w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/800wm.jpeg 800w\" sizes=\"(max-width: 912px) 100vw, 912px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-76094\" class=\"wp-caption-text\">La mappa di Atlantide secondo Platone<\/figcaption><\/figure>\n<p data-dl-uid=\"78\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">In quell&#8217;epoca paleolitica l&#8217;arte e la religione erano ancora un tutt&#8217;uno; la coscienza laica e quella religiosa non si erano ancora separate e lo spirito e la materia non erano ancora in opposizione; n\u00e9 il male era una forza assoluta che cercava di abbattere il bene. Tutte le cose e tutti gli atteggiamenti verso le cose erano pieni della radiosit\u00e0 magnetica e sintetizzante dell&#8217;energia ipercosmica, che <strong>Gurdjieff<\/strong> chiamava\u00a0<em data-dl-uid=\"79\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">energia cosciente<\/em>. In un mondo cos\u00ec unificato, i grandi Iniziati svilupparono il tipo unico di spiritualit\u00e0 che ancora oggi contraddistingue il sufismo, in cui l&#8217;attivit\u00e0 polarizzante della mente \u00e8 sottomessa allo Spirito superiore che cerca sempre un ritorno all&#8217;Uno. Solo nei sistemi religiosi successivi pi\u00f9 alienati, riteneva <strong>Gurdjieff<\/strong>, troviamo i semi divisivi del dualismo filosofico.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\" data-dl-uid=\"80\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La Societ\u00e0 Sarmoun<\/h2>\n<p data-dl-uid=\"81\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">All&#8217;apogeo della civilt\u00e0 sumera, continua <strong>Bennett<\/strong>, si ritiene che i sufi abbiano fondato una confraternita chiamata Societ\u00e0 Sarman o Sarmoun che, secondo <strong>Gurdjieff<\/strong>, si riuniva a Babilonia gi\u00e0 nel 2500 a.C. circa ed era responsabile della conservazione degli insegnamenti interiori e delle iniziazioni della tradizione ariana in un periodo di declino religioso. Sarmoun \u00e8 una parola che significa\u00a0<em data-dl-uid=\"82\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">ape<\/em>\u00a0in antico persiano e si riferisce simbolicamente alla pratica della confraternita di immagazzinare il &#8220;miele&#8221; sia della saggezza tradizionale che dell&#8217;energia soprannaturale o\u00a0<em data-dl-uid=\"83\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">baraka<\/em> che permette di comprenderla, e di inviare questo doppio &#8220;nettare&#8221; nel mondo in tempi di grande necessit\u00e0 <em>[8].<\/em>\u00a0La parola Sarmoun pu\u00f2 anche significare <em>&#8220;coloro che sono illuminati&#8221;<\/em>. Si ritiene che i Sarmouni abbiano centri di formazione segreti nascosti ancora oggi nelle regioni pi\u00f9 remote dell&#8217;Asia centrale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_76095\" aria-describedby=\"caption-attachment-76095\" style=\"width: 356px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__gurdjieff_nuovo_mondo.php?id=20498&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-76095\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/gurdjieff-nuovo-mondo-209x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"356\" height=\"511\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/gurdjieff-nuovo-mondo-209x300.jpeg 209w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/gurdjieff-nuovo-mondo-8x12.jpeg 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/gurdjieff-nuovo-mondo.jpeg 418w\" sizes=\"(max-width: 356px) 100vw, 356px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-76095\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__gurdjieff_nuovo_mondo.php?id=20498&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p data-dl-uid=\"107\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">In\u00a0<em data-dl-uid=\"108\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Gurdjieff, un nuovo mondo <\/em><strong>Bennett<\/strong> ipotizza che intorno al 500 a.C. la Societ\u00e0 di Sarmoun sia migrata dall&#8217;antica Caldea a Mosul in Mesopotamia, spostandosi a nord nell&#8217;alta valle del Tigri, nelle montagne del Kurdistan e nel Caucaso. L\u00ec divenne attiva nell&#8217;ascesa dello zoroastrismo sotto il monarca persiano <strong>Cambise I<\/strong>. Secondo <strong>Gurdjieff<\/strong>, la Societ\u00e0 si spost\u00f2 in seguito verso est, in Asia centrale, a venti giorni di viaggio da Kabul e a dodici da Bokhara.<\/p>\n<blockquote>\n<p data-dl-uid=\"107\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;Egli [Gurdjieff] si riferisce&#8221;, dice Bennett, &#8220;alle valli del Pyandje e del Syr Darya, che suggeriscono un&#8217;area nelle montagne a sud-est di Tashkent&#8221; <em>[9].<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"107\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Sebbene <strong>Gurdjieff<\/strong> non sia mai stato esplicito riguardo al suo rapporto con i Sarmouni o alla precisa localit\u00e0 dei monasteri in cui si form\u00f2 verso la fine dei suoi viaggi, egli fornisce molti indizi in scritti autobiografici come\u00a0<em data-dl-uid=\"111\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Incontri con uomini notevoli<\/em>\u00a0che questa confraternita Sarmoun, i cui monasteri erano situati sulle pendici settentrionali dell&#8217;Himalaya, era la custode della pi\u00f9 antica saggezza conosciuta e la fonte primaria della sua straordinaria conoscenza esoterica e dei suoi poteri.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"112\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Gurdjieff<\/strong> venne in Occidente come un uomo con una missione. Aveva viaggiato a lungo nel Caucaso, dove si pensa che sia entrato dapprima nei <em data-dl-uid=\"113\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">tekke\u00a0<\/em>dei dervisci Yesevi dello sceicco <strong>Adi<\/strong> nelle colline curde e poi in quelli dei Sarmouni in Afghanistan, ricevendo una serie di iniziazioni alla ragguardevole et\u00e0 di ventidue anni. Le persone pi\u00f9 vicine a lui sostengono che rimase in contatto con fonti sufi nascoste per tutta la vita e che ricevette da loro aiuto e sostegno. Credeva chiaramente di agire sulla loro autorit\u00e0 nel fondare scuole in Occidente che trasmettessero gli insegnamenti cosmologici e psicologici che lui stesso aveva appreso durante i suoi viaggi. Tuttavia, pur raccontando liberamente le sue numerose avventure in Asia centrale alla ricerca della saggezza, <strong>Gurdjieff<\/strong> riusc\u00ec a stendere un velo permanente di segretezza e ambiguit\u00e0 su tutti i dettagli di questi incontri intimi con la tradizione derviscia. Ci\u00f2 \u00e8 naturalmente in linea con l&#8217;estrema reticenza degli stessi ordini sufi.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\" data-dl-uid=\"114\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Gurdjieff e i Maestri di Saggezza<\/h2>\n<figure id=\"attachment_76088\" aria-describedby=\"caption-attachment-76088\" style=\"width: 345px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__segreti-gurdjieff-andrea-bertolini-libro.php?id=194332&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-76088 \" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/segreti-gurdjieff-andrea-bertolini-libro-240x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"431\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/segreti-gurdjieff-andrea-bertolini-libro-240x300.jpeg 240w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/segreti-gurdjieff-andrea-bertolini-libro-10x12.jpeg 10w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/segreti-gurdjieff-andrea-bertolini-libro.jpeg 501w\" sizes=\"(max-width: 345px) 100vw, 345px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-76088\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__segreti-gurdjieff-andrea-bertolini-libro.php?id=194332&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p data-dl-uid=\"115\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Carismatico ipnotizzatore, commerciante di tappeti, spia russa e mistico\u00a0straordinario<em data-dl-uid=\"116\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">,<\/em>\u00a0<strong>George Gurdjieff<\/strong> era figlio di un bardo greco-armeno e rimase profondamente colpito dai canti del padre riguardanti i grandi luminari spirituali di un passato scomparso. A quanto pare, il ragazzo inizi\u00f2 la sua ricerca della saggezza perduta degli antichi all&#8217;et\u00e0 di quindici anni e la port\u00f2 avanti a caro prezzo per la sua salute e le sue risorse materiali fino a quando, quasi trent&#8217;anni dopo, si manifest\u00f2 come un mago dall&#8217;autorit\u00e0 misteriosa ma innegabilmente carismatica. Dotato di un enorme coraggio personale, durante la prima guerra mondiale <strong>Gurdjieff<\/strong> guid\u00f2 un nutrito gruppo di seguaci russi attraverso l&#8217;Europa orientale per mettersi in salvo, attraversando a turno le linee di battaglia dei bolscevichi e dei cosacchi, per poi fondare una scuola a Fontainbleu, fuori Parigi, per lo studio e la pratica dei metodi di autotrasformazione spirituale. Si ritiene che questi metodi, rivoluzionari per l&#8217;epoca, includessero la danza sacra e gli esercizi musicali dei dervisci sciamanici Yesevi del Kurdistan, una comunit\u00e0 in cui <strong>Gurdjieff<\/strong> sembra aver ricevuto la sua formazione iniziale nelle tecniche sufi di <em>&#8220;creazione dell&#8217;anima&#8221;.<\/em><\/p>\n<p data-dl-uid=\"117\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Gli Yazidi, una setta religiosa curda segreta da cui \u00e8 nato l&#8217;ordine sufi Bektashi, vivono ancora oggi nelle colline a nord di Mosul, nel Kurdistan iracheno, portando avanti un culto degli angeli. Secondo la baronessa britannica <strong>E.S. Drower<\/strong>, che nel 1940 pubblic\u00f2 un documento dettagliato sulla setta, l&#8217;angelo principale degli Yazidi \u00e8 <em>Malek Taus<\/em>, l&#8217;Angelo Pavone, che ha qualche somiglianza con Lucifero, l&#8217;angelo caduto di fama cristiana. Anche un serpente nero \u00e8 tenuto in particolare considerazione nella religione Yazidi come simbolo di potenza magica &#8211; senza dubbio, in ultima analisi, un simbolo di <em>kundalini<\/em> e del sistema spinale di energie elaborato nella fisiologia esoterica. Pur prestando il proprio servizio alla fede musulmana, gli Yazidi hanno una cosmogonia, una mitologia e pratiche rituali uniche, che hanno pi\u00f9 punti in comune con i sistemi di credenze magiari o gnostici che con l&#8217;Islam o il Cristianesimo. Incessantemente perseguitate e massacrate dai musulmani curdi e dai turchi ottomani, nonch\u00e9 dagli eserciti islamici dell&#8217;Iraq e dell&#8217;Iran, le trib\u00f9 yazidi, un tempo potenti, sono state quasi spazzate via come eretici di prima categoria. Sono rimasti solo gruppi isolati. Questi includono piccole sacche nel Kurdistan centrale, nel Caucaso russo e in comunit\u00e0 satellite in Siria, Libano, Anatolia e Iran.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"118\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Lo sceicco <strong>Adi<\/strong>, noto mistico del XIII o XIV secolo, era un Magi mediano e, sebbene sia considerato il fondatore della fede Yazidi e un&#8217;incarnazione dell&#8217;Angelo Pavone, sia la religione che la trib\u00f9 hanno origini molto pi\u00f9 antiche. Si ritiene che siano eredi di un&#8217;antica tradizione ancestrale che risale a No\u00e8.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"118\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Adrian G. Gilbert<\/strong> commenta:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p data-dl-uid=\"119\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ritengo che essi [gli Yazidi] discendano dagli antichi Caldei. La loro stessa tradizione li vuole migrati dal Sud e potrebbero essere i resti perduti dei Magi babilonesi, scomparsi dopo l&#8217;epoca di Alessandro di <em data-dl-uid=\"121\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Macedonia [10].<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"122\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ci\u00f2 \u00e8 certamente in linea con la convinzione di <strong>Gurdjieff<\/strong> che le radici del sufismo affondino in una tradizione spirituale di estrema antichit\u00e0, come quella della fede Yazidi, e che probabilmente fosse incentrata nel Caucaso e nell&#8217;Asia centrale. Tuttavia, ci sono molte prove che il sufismo si sia continuamente sviluppato al di l\u00e0 della sua forma iniziale e abbia amplificato i suoi insegnamenti nel corso dei secoli.<\/p>\n<figure id=\"attachment_76098\" aria-describedby=\"caption-attachment-76098\" style=\"width: 910px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-76098\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/sufi_dance_by_forfali_dfbsmoq-fullview-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"910\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/sufi_dance_by_forfali_dfbsmoq-fullview-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/sufi_dance_by_forfali_dfbsmoq-fullview-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/sufi_dance_by_forfali_dfbsmoq-fullview-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/sufi_dance_by_forfali_dfbsmoq-fullview-16x12.jpeg 16w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/sufi_dance_by_forfali_dfbsmoq-fullview.jpeg 1280w\" sizes=\"(max-width: 910px) 100vw, 910px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-76098\" class=\"wp-caption-text\">Danza sufi<\/figcaption><\/figure>\n<p data-dl-uid=\"123\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il compianto <strong>Hugh Schonfield<\/strong>, noto studioso e autore ebreo, afferma che nel III secolo d.C. le scuole sufi erano ben radicate in Medio Oriente, in particolare a Mosul, cuore dell&#8217;antico regno assiro, sotto l&#8217;egida dei Magi zoroastriani. Ai sufi si unirono molti rifugiati ebrei provenienti dall&#8217;Egitto in fuga dalle persecuzioni romane. Tra questi c&#8217;erano i Terapeuti, membri di un ordine esseno di contemplativi fortemente impregnati di una rivoluzionaria Nuova Alleanza con Dio. L&#8217;alleanza comportava una riforma giudaica che proibiva il militarismo e i sacrifici animali e abbracciava i principi dell&#8217;uguaglianza di genere e di un&#8217;equa distribuzione della ricchezza. I <em>Therapeutae<\/em> portarono alla tradizione sufi non solo questi ideali sociali illuminati, che in realt\u00e0 erano gi\u00e0 sanciti nella sua stessa costituzione, ma anche gran parte del nuovo misticismo ermetico e cabalistico che fioriva ad Alessandria. Cos\u00ec, afferma <strong>Schonfield<\/strong>, in tutto l&#8217;Egitto e il Medio Oriente<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p data-dl-uid=\"124\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">si verificarono fusioni e fusioni religiose e l&#8217;emergere di ibridi spirituali&#8230; Lo zoroastrismo e il mitraismo prestarono le loro caratteristiche all&#8217;insegnamento ebraico degli Esseni e trovarono un&#8217;espressione greca negli ermetici e negli gnostici cristiani. La copertura dell&#8217;impero romano in tutto il Mediterraneo port\u00f2 con s\u00e9 i culti e apr\u00ec la strada a nuove <em data-dl-uid=\"126\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">commistioni [11].<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"127\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">In questo modo il sufismo veniva continuamente rinvigorito da nuove tendenze e a sua volta ne rinvigoriva altre. Poi, quando nel VII secolo d.C. la civilt\u00e0 rischi\u00f2 di crollare completamente a causa delle devastazioni di una pestilenza globale, delle guerre, dei terremoti e della soppressione di tutto il sapere greco da parte del cristianesimo bizantino, i maestri sufi trasferirono la loro fedelt\u00e0 dallo zoroastrismo all&#8217;islam, che offriva una maggiore speranza di riabilitazione per l&#8217;umanit\u00e0. Cos\u00ec la saggezza e la scienza della Persia, con il suo grande patrimonio di conoscenze greche, pass\u00f2 nella cultura musulmana e fu portata dai saggi musulmani in ogni angolo del mondo. I secoli bui furono interrotti e l&#8217;Islam, sostenuto dai sufi, port\u00f2 a una brillante rinascita delle arti e delle scienze <em data-dl-uid=\"129\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">greco-romane [12].<\/em><\/p>\n<p data-dl-uid=\"130\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La conquista della Spagna da parte dei Mori musulmani permise a ebrei, musulmani e cristiani di viverci armoniosamente fino al XV secolo, dando vita a una cultura di superba bellezza e intelligenza che dur\u00f2 fino a quando gli ebrei e i musulmani furono banditi a Bisanzio e che fece entrare il sufismo nel resto dell&#8217;Europa arretrata. Negli stessi secoli i crociati, come i Templari, incontrarono la ricca cultura saracena in Terra Santa e portarono segretamente in Europa la crema del pensiero sufi per arricchire l&#8217;erudizione teologica, l&#8217;arte e le scienze cristiane.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\" data-dl-uid=\"131\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ritiro dell&#8217;Himalaya<\/h2>\n<p data-dl-uid=\"132\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Con le invasioni mongole, tuttavia, arrivarono giorni difficili per la civilt\u00e0 europea, poich\u00e9 molte fonti di saggezza sufi si ritirarono. I maestri di saggezza sufi, conosciuti in Asia centrale come stirpe dei <em>Khwajagan<\/em>, si ritirarono in questo periodo nella regione transhimalayana, dove le loro scuole persistono tuttora. I Khwajagan non erano n\u00e9 sapienti n\u00e9 mistici estatici. Erano uomini pratici che praticavano assiduamente la respirazione e l&#8217;esercizio mantrico dello <em data-dl-uid=\"133\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">zikr,<\/em>\u00a0combattevano le proprie debolezze attraverso prove basate sull&#8217;umiliazione e sull&#8217;abbassamento, e durante le depredazioni mongole delle citt\u00e0 occidentali conquistate costruirono nuove scuole, ospedali e moschee. Alcuni sostengono che questi Maestri, che potrebbero essere sinonimo di Sarmouni, abbiano continuato fino ad oggi a dirigere la gerarchia sufi &#8211; che <strong>Bennett<\/strong> ha chiamato il Direttorio Nascosto &#8211; dalla sua sede nascosta transhimalayana. Nel frattempo, gli ordini sufi rimasti continuarono a rafforzare i loro legami con altri sistemi esoterici, come le societ\u00e0 segrete magiare in Persia e i copti in Egitto, e a estendere la loro formidabile influenza in tutto il mondo, fino al Sud-est asiatico.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"134\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Nelle Isole della Sonda si amalgamarono con successo con gli sciamani indigeni, gli ind\u00f9-buddisti e i taoisti e furono determinanti nel fondare a Giava una delle scuole di Kalachakra Tantra tibetano pi\u00f9 influenti al mondo. Il risultato fu una catena di societ\u00e0 segrete ibride in tutto il mondo, le cui radici affondavano in un terreno amante della libert\u00e0 composto da sufismo, saggezza magica e saggezza salomonica ed ermetica degli Esseni egiziani. Furono questi amalgami pan-religiosi a produrre nel corso dei secoli scuole iniziatiche come i Templari, i Maestri di Chartres, i Rosacroce, gli Illuminati, i Massoni e i Teosofi, tutti dediti a lavorare per l&#8217;alba religiosa e scientifica di una nuova era libera dall&#8217;intolleranza religiosa.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"135\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Per tutta la lunga saga sufi, l&#8217;Occidente \u00e8 stato inconsapevole dell&#8217;intervento nei suoi affari, o addirittura dell&#8217;esistenza stessa di una potente organizzazione al suo interno che controllava il corso della storia e allo stesso tempo manteneva la propria gerarchia, i propri obiettivi e la propria visione del mondo indipendentemente dalle strutture politiche e religiose visibili della societ\u00e0. Ma i maestri sufi sapevano che questa condizione di incoscienza, imposta principalmente al popolo da forze repressive al di fuori del loro controllo, doveva finire e che il tempo del risveglio si stava avvicinando.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\" data-dl-uid=\"136\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">I maestri sufi e il rosacrocianesimo<\/h2>\n<figure id=\"attachment_76100\" aria-describedby=\"caption-attachment-76100\" style=\"width: 352px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__manifesti-rosacroce.php?id=129218&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-76100\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/manifesti-rosacroce-193x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"352\" height=\"547\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/manifesti-rosacroce-193x300.jpeg 193w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/manifesti-rosacroce-8x12.jpeg 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/manifesti-rosacroce.jpeg 433w\" sizes=\"(max-width: 352px) 100vw, 352px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-76100\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__manifesti-rosacroce.php?id=129218&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p data-dl-uid=\"1\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">I due manifesti rosacrociani pubblicati in Germania in forma pseudonima nei primi anni del XVII secolo segnarono la prima impresa sufi di dominio pubblico e fecero scalpore.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"1\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">I manifesti pretendevano di pubblicizzare un misterioso ordine chiamato Fraternit\u00e0 della Rosacroce che era stato fondato, si diceva, da un certo <strong>Christian Rosencreutz<\/strong>; e una terza pubblicazione intitolata <em data-dl-uid=\"2\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Le nozze alchemiche di Christian Rosencreutz,\u00a0<\/em>scritta in olandese alto, usc\u00ec poco dopo. I manifesti dichiaravano che <strong>Rosencreutz<\/strong> aveva tratto ispirazione per la sua confraternita dall&#8217;Arabia, da Fez (patria dell&#8217;alchimia sufica fin dall&#8217;VIII secolo) e dall&#8217;Egitto, tutti centri di attivit\u00e0 sufi. La tradizione rosacrociana vuole che <strong>Rosencreutz<\/strong> sia stato iniziato in Palestina da una setta araba. Osserva <strong>Ernest Scott<\/strong>:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p data-dl-uid=\"3\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Se ci si rende conto che il maestro sufi Suhrawardi di Aleppo aveva un metodo di insegnamento chiamato Sentiero della Rosa e che la parola sufica per indicare un esercizio derviscio ha la stessa radice consonantica della parola per indicare una rosa, si pu\u00f2 dedurre con una certa sicurezza l&#8217;origine sufica dei <em data-dl-uid=\"5\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Rosacroce [13].<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"6\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Come sappiamo, la serie di pubblicazioni rosacrociane, con il loro discorso visionario e riformatore su un collegio invisibile, un'&#8221;accademia alata&#8221; dedicata a un commonwealth dell&#8217;uomo, suscit\u00f2 un grande clamore in Europa. Alcuni videro le pubblicazioni come una bufala, altri come un segno divino del millennio. Come sempre, i sufi non vengono citati direttamente, ma il movimento suscitato dai misteriosi manifesti, che si diffondeva come un vento di ringiovanimento nelle terre protestanti e cattoliche, divenne un potente, ma effimero, catalizzatore di cambiamenti. Il movimento promosse una rivolta religiosa e intellettuale che cercava di riformare l&#8217;istruzione, la religione e la scienza, promettendo un&#8217;utopia imminente in cui sarebbero stati riconosciuti la dignit\u00e0 e il valore di ogni uomo e di ogni donna.<\/p>\n<figure id=\"attachment_76101\" aria-describedby=\"caption-attachment-76101\" style=\"width: 328px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__la_saggezza_dei_rosacroce.php?id=3284&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-76101\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/saggezza_rosacroce.jpg.jpg\" alt=\"\" width=\"328\" height=\"473\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/saggezza_rosacroce.jpg.jpg 125w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/saggezza_rosacroce.jpg-8x12.jpg 8w\" sizes=\"(max-width: 328px) 100vw, 328px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-76101\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__la_saggezza_dei_rosacroce.php?id=3284&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p data-dl-uid=\"7\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Frances A. Yates<\/strong>, uno dei principali studiosi del Rinascimento, ritiene che questo periodo del XVII secolo possa essere giustamente definito l&#8217;Illuminismo rosicruciano e che da questo <em>&#8220;grande serbatoio di potere spirituale e intellettuale, di visione morale e riformatrice &#8221; [<\/em><em data-dl-uid=\"9\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">14]<\/em>\u00a0sia nata la <em>Royal Society<\/em> e l&#8217;epoca della rivoluzione scientifica.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"10\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ricchi di misticismo cristiano, ma anche permeati di angelologia ermetico-cabalistica e filosofia religiosa alchemica, gli insegnamenti rosicruciani proclamavano che l&#8217;era dell&#8217;illuminazione, in cui religione e scienza non sarebbero pi\u00f9 state antitetiche, era alle porte. Si sarebbero compiuti grandi progressi e una riforma del mondo intero avrebbe fatto presagire &#8220;un grande afflusso di verit\u00e0 e di luce&#8221; nella societ\u00e0 decaduta, come quella che brill\u00f2 su Adamo nel paradiso. Per un certo periodo ampie fazioni della Chiesa sposarono queste idee e i gesuiti, essi stessi di origine occulta ed ermetica, si appropriarono di gran parte del simbolismo e degli emblemi rosicruciani.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"11\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Tuttavia, l&#8217;intero programma fu interrotto dalla risposta ferocemente reazionaria dell&#8217;Inquisizione spagnola e del suo alleato politico, la dinastia asburgica, che istig\u00f2 la Guerra dei Trent&#8217;anni, costringendo migliaia di dissidenti religiosi a fuggire con i semi della nuova visione nel Nuovo Mondo. Il programma sufi dovette incubare in segreto per altri secoli.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\" data-dl-uid=\"139\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">I sufi riemergono nel XX secolo<\/h2>\n<p data-dl-uid=\"140\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Solo nel XX secolo, in un&#8217;epoca pi\u00f9 tollerante e ricettiva, i sufi poterono finalmente rivelarsi apertamente. Nel 1921 <strong>Gurdjieff<\/strong>, emigrato e imprenditore armeno, fu il primo a renderlo possibile. Egli giunse con un messaggio cruciale per il XX secolo e, come vedremo, per la nostra epoca nel terzo millennio. Dotato di grande magnetismo personale, slancio e poteri psichici fuori dal comune, <strong>Gurdjieff<\/strong> irruppe sulla scena occidentale con il suo programma di sviluppo spirituale, portando per la prima volta al pubblico europeo la consapevolezza delle danze rituali sacre e degli esercizi dervisci dell&#8217;Oriente. Questi, secondo lui, avevano forti legami con lo sciamanesimo altaico e con il Tantra tibetano e cinese.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"141\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ma i sufi non hanno mai considerato adeguati i soli esercizi spirituali. In generale, nella letteratura sufi si parla poco della\u00a0<em data-dl-uid=\"142\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">baraka,\u00a0<\/em>la grazia efficace che rende possibile lo sviluppo spirituale su questa via, eppure la sua importanza \u00e8 primaria. La baraka, trasmessa dal maestro all&#8217;allievo, \u00e8 un&#8217;elevata energia emotiva associata al centro del cuore e, secondo <strong>Bennett<\/strong>, permette all&#8217;allievo di fare ci\u00f2 che sarebbe al di l\u00e0 delle sue forze <em>[15].<\/em>\u00a0\u00c8 questa infusione interiore di energia cosciente &#8211; energia di elevata natura spirituale &#8211; che permette allo\u00a0<em data-dl-uid=\"145\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">zikhr<\/em>, l&#8217;esercizio invocatorio sufi, di essere fruttuoso. Erano necessarie anche la disciplina, l&#8217;austerit\u00e0 e la sofferenza volontaria, che <strong>Gurdjieff<\/strong> traduceva come lavoro cosciente e sofferenza intenzionale. Per sofferenza intenzionale intendeva esporsi a situazioni dolorose per aiutare gli altri.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"146\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Mentre gli ordini sufi meridionali abbracciavano la dottrina mistica dell&#8217;amore e dell&#8217;unione con Dio, questi sufi settentrionali erano fortemente influenzati dal buddismo e, come i <em>Khwajagan<\/em>, si preoccupavano di una totale liberazione da s\u00e9 e dal mondo delle apparenze. I sufi del sud, pi\u00f9 conservatori, li consideravano poco ortodossi e li accusavano persino di pratiche magiche apprese dagli sciamani siberiani del nord. Tuttavia, <strong>Gurdjieff<\/strong> vide un grande beneficio per l&#8217;Occidente nelle pratiche dervisce, per quanto disapprovate dalle confraternite pi\u00f9 puriste come i Nach&#8217;shbandi e i Qadiri, e mise il suo programma unico a disposizione di tutti coloro che desideravano sviluppare il proprio potenziale umano.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"147\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Nel suo Istituto per lo Sviluppo Armonioso dell&#8217;Uomo a Fontainbleu, <strong>Gurdjieff<\/strong> addestrava i suoi studenti a movimenti di danza di gruppo su ritmi dervisci che richiedevano loro un intenso sforzo fisico e di coordinazione e che elevavano il corpo a un &#8220;alto stato di coscienza&#8221; favorevole alla trasformazione delle energie. Incoraggi\u00f2 inoltre i suoi allievi a osservare intensamente i propri centri psichici di pensiero, sentimento e istinto come mezzo per raggiungere un grado di autogoverno che attualmente manca del tutto all&#8217;uomo, ma senza il quale, insisteva <strong>Gurdjieff<\/strong>, \u00e8 impossibile per lui governare e mantenere il pianeta. Le esibizioni pubbliche delle danze dervisce di <strong>Gurdjieff<\/strong> furono organizzate in vari teatri, persino nella prestigiosa <em>Carnegie Hall<\/em> di New York, e l&#8217;Europa e l&#8217;America si meravigliarono: non si era mai visto nulla di simile.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"147\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Danze sacre, diceva <strong>Gurdjieff<\/strong>,<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p data-dl-uid=\"148\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">sono sempre state una delle materie vitali insegnate nelle scuole esoteriche dell&#8217;Oriente&#8230; Queste ginnastiche hanno un duplice scopo: contengono ed esprimono una certa forma di conoscenza e allo stesso tempo servono come mezzo per acquisire uno stato armonioso dell&#8217;essere.<\/p>\n<\/blockquote>\n<figure id=\"attachment_75575\" aria-describedby=\"caption-attachment-75575\" style=\"width: 349px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/edizioniartemis.it\/product\/mani-e-rudolf-steiner\/ref\/3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-75575\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/gruwez-213x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"349\" height=\"492\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/gruwez-213x300.jpeg 213w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/gruwez-9x12.jpeg 9w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/gruwez.jpeg 728w\" sizes=\"(max-width: 349px) 100vw, 349px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-75575\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/edizioniartemis.it\/product\/mani-e-rudolf-steiner\/ref\/3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p data-dl-uid=\"149\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Un tempo era sua intenzione utilizzare i movimenti nel modo tradizionale a cui erano principalmente destinati negli antichi templi di iniziazione, ossia come mezzo per trasmettere la conoscenza direttamente ai centri superiori senza passare attraverso la mente, come avviene nel Tantra. Ma un incidente d&#8217;auto che danneggi\u00f2 gravemente la salute fisica di <strong>Gurdjieff<\/strong> mise fine ai suoi piani pi\u00f9 ampi per i movimenti e spost\u00f2 la sua attenzione sulla scrittura e sulla formazione di persone selezionate per portare avanti il suo lavoro a un livello pi\u00f9 intellettuale.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"150\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La preveggenza sufi, l&#8217;attitudine sufi per l&#8217;insegnamento giusto al momento e nel luogo giusto, \u00e8 ben attestata. Per molti aspetti, gli scritti di <strong>Gurdjieff<\/strong> hanno contribuito enormemente alla familiarizzazione dell&#8217;Occidente con l&#8217;idea radicale di psiche o anima &#8211; il centro dinamico che media tra le funzioni spirituali e sensoriali &#8211; che in quel periodo <strong>Sigmund Freud<\/strong> stava portando alla conoscenza dell&#8217;Occidente. Il riconoscimento di questo centro unificante di relativit\u00e0, che modifica gli assoluti tradizionali della filosofia e della religione da un lato e delle scienze fisiche dall&#8217;altro, si stava aprendo proprio allora, e il marchio psicologico della teosofia di <strong>Gurdjieff<\/strong>, che divenne di moda contemporaneamente alla teoria freudiana e socialista, ebbe un impatto molto grande.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"151\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Le scuole di autosviluppo di <strong>Gurdjieff<\/strong> si diffusero in numerosi Paesi e le sue idee divennero moneta corrente nel nuovo illuminismo degli anni Sessanta.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"151\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Grazie all&#8217;interesse suscitato dai suoi metodi e dai suoi insegnamenti, in cui la centralit\u00e0 dell&#8217;individuazione era fondamentale, <strong>Gurdjieff<\/strong> fu in grado di divulgare per la prima volta una certa quantit\u00e0 di informazioni sui\u00a0<em data-dl-uid=\"152\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">tarekat\u00a0<\/em>sufi nascosti in Eurasia. Al suo seguito arriv\u00f2 una scuola di eminenti scrittori sufi come <strong>Gu\u00e9non, Bennett, Ouspensky, Schuon, Hazrat Inayat Khan <\/strong>e<strong> Idris Shah<\/strong>, che aprirono ulteriormente il mondo del sufismo a un vasto pubblico di lettori.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"153\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Uno dei filoni centrali del sistema di credenze di <strong>Gurdjieff<\/strong> era il principio della creazione e del mantenimento del mondo, che secondo lui derivava da <em>&#8220;un vecchio manoscritto sumero&#8221;<\/em> scoperto da un grande filosofo curdo. La dottrina pu\u00f2 essere riassunta molto semplicemente: <em>&#8220;Tutto ci\u00f2 che esiste mantiene ed \u00e8 mantenuto da altre esistenze&#8221;.<\/em> Peculiare del sufismo e non presente in nessun&#8217;altra religione, essa afferma che l&#8217;intero universo \u00e8 una rete di sistemi che si sostengono a vicenda, <em>&#8220;apparati di trasformazione dell&#8217;energia&#8221;<\/em>, ognuno dei quali produce i mezzi di sostentamento per gli altri.<\/p>\n<figure id=\"attachment_75656\" aria-describedby=\"caption-attachment-75656\" style=\"width: 367px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/edizioniartemis.it\/product\/linterno-della-terra\/ref\/3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-75656\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/arenson-214x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"514\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/arenson-214x300.jpeg 214w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/arenson-9x12.jpeg 9w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/arenson.jpeg 731w\" sizes=\"(max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-75656\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/edizioniartemis.it\/product\/linterno-della-terra\/ref\/3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p data-dl-uid=\"154\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Questa legge di mantenimento reciproco governa tutta la vita e si applica sia all&#8217;uomo che al suo rapporto con Madre Natura. Il mondo non \u00e8 fatto per l&#8217;uomo, come ci \u00e8 stato insegnato, ma entrambi sono fatti l&#8217;uno per l&#8217;altro. Il destino dell&#8217;uomo e quello della terra sono interdipendenti. L&#8217;evoluzione dell&#8217;uno dipende dall&#8217;evoluzione dell&#8217;altro, la sopravvivenza dell&#8217;uno dalla sopravvivenza dell&#8217;altro. L&#8217;uomo non \u00e8 separato dal processo cosmico; egli stesso \u00e8 parte dell&#8217;ecosistema che osserva l\u00e0 fuori e deve servire l&#8217;evoluzione del mondo cos\u00ec come la propria. Questa \u00e8 la legge del cosmo, cos\u00ec come la definiva lo sciamano paleolitico molti millenni fa.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"155\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Dai Sarmouni, <strong>Gurdjieff<\/strong> impar\u00f2 che l&#8217;uomo \u00e8 attualmente un automa, un mero meccanismo guidato dalle forze cieche dell&#8217;azione e della reazione, il suo senso di identit\u00e0 frammentato, la sua volont\u00e0 quasi inesistente. Tuttavia, anche il lavoro su se stesso non lo riscatter\u00e0 senza l&#8217;accettazione del fatto che egli \u00e8 qui per servire il mondo.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"155\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Attraverso <strong>Gurdjieff<\/strong>, quindi, i sufi hanno consegnato al XX secolo un nuovo insegnamento, una nuova visione della vita che era rivoluzionaria settant&#8217;anni fa: l&#8217;uomo non pu\u00f2 avanzare spiritualmente se non adempie ai suoi obblighi nei confronti del pianeta Terra e, attraverso il pianeta Terra, del sistema solare. Deve <em>&#8220;pagare il debito della sua esistenza&#8221;<\/em> nutrendo ci\u00f2 che lo ha nutrito.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"156\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La croce dell&#8217;uomo \u00e8 un duplice destino spirituale: evolversi come individuo, ma anche servire l&#8217;evoluzione di regni diversi dal proprio, di vite diverse dalla propria. Dall&#8217;attrito che queste pulsioni opposte generano, diceva <strong>Gurdjieff<\/strong>, nasce un terzo trascendentale, la nascita della coscienza. Questa sofferenza della tensione tra gli opposti \u00e8 la legge della vera religione ed \u00e8 alleviata solo dal risveglio della forza mediatrice insita nell&#8217;anima: la coscienza o amore. La teoria sufi della creazione e del mantenimento del mondo &#8211; <em>&#8220;una nuova idea maestra per l&#8217;et\u00e0 a venire&#8221;<\/em>, come l&#8217;ha definita <strong>Bennett<\/strong> &#8211; \u00e8 diventata sempre pi\u00f9 rilevante con l&#8217;aggravarsi della crisi ecologica del pianeta nel corso dei decenni; e ora, guardando indietro dal nostro punto di vista nel nuovo millennio, vediamo come sia effettivamente diventata la caratteristica del nostro tempo, forse la chiave del suo significato essenziale. Ovunque la prossima civilt\u00e0 sia centrata, deve essere dove il terzo potere riconciliatore pu\u00f2 operare; dove la coscienza pu\u00f2 trovare una dimora.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"156\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Questo \u00e8 il principale messaggio sufi per la nostra generazione, come lo era quello di <strong>Gurdjieff<\/strong>.<\/p>\n<h2 data-dl-uid=\"156\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Note<\/h2>\n<pre data-dl-uid=\"156\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">1. Ernest Scott, The People of the Secret, Octagon Press, Londra, 1985, p. 45.\r\n2. Ibidem, p. 118.\r\n3. Ibidem, p. 45.\r\n4. J.G. Bennett, Gurdjieff: Un nuovo mondo.\r\n5. J.G. Bennett, I Maestri di saggezza.\r\n6. J.G. Bennett, Gurdjieff: Un nuovo mondo.\r\n7. Ibidem.\r\n8. Ibidem.\r\n9. Ibidem.\r\n10. Adrian G. Gilbert, I Magi.\r\n11. Hugh Schonfield, L'Odissea essena.\r\n12. J.G. Bennett, I maestri di saggezza.\r\n13. Scott, op. cit.\r\n14. Frances A. Yates, L'illuminazione rosicruciana.\r\n15. J.G. Bennett, Gurdjieff: Un nuovo mondo.<\/pre>\n<\/div>\n<p data-dl-uid=\"156\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><em>Tradotto dall&#8217;inglese da Piero Cammerinesi per LiberoPensare<\/em><\/p>\n<p data-dl-uid=\"156\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><em><a href=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/articles\/secret-wisdom\/g-i-gurdjieff-the-hidden-history-of-the-sufis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<div class=\"no alert alert-general fade in\"><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Victoria LePage Il sufismo appartiene allo spirito all&#8217;epoca moderna. Ha un&#8217;affinit\u00e0 con essa, \u00e8 in sintonia con il secolarismo, con la moderna sete di conoscenza oggettiva. Eppure la tradizione sufi \u00e8 straordinariamente antica. 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