{"id":7632,"date":"2019-09-30T16:21:11","date_gmt":"2019-09-30T14:21:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=7632"},"modified":"2023-11-14T20:16:42","modified_gmt":"2023-11-14T19:16:42","slug":"la-comunita-micaelita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/la-comunita-micaelita\/","title":{"rendered":"La comunit\u00e0 Micaelita"},"content":{"rendered":"<pre class=\"p1\">di Piero Cammerinesi<\/pre>\n<p class=\"p1\">Nel corso di una sua conferenza, tenuta a Berlino, cui ebbi il piacere di assistere alcuni anni or sono, Judith von Halle <a href=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/articoli\/302-preconcetto-e-libero-pensiero\/?highlight=WyJwcmVjb25jZXR0byJd\">pronunci\u00f2 delle parole<\/a> che trovo estremamente significative:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\"><strong><em>La costruzione di comunit\u00e0 \u00e8 un compito micheliano, e se non si riesce a portarlo a termine si ha il dovere, come seguaci della scuola esoterica, di guardarsi dentro e di chiedersi perch\u00e9.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><!--more--><\/p>\n<p class=\"p1\">La von Halle parlava del karma della societ\u00e0 antroposofica in relazione all\u2019azione di Michele e della situazione non proprio rosea dell\u2019antroposofia come comunit\u00e0 nel mondo.<br \/>\nEbbene, anche noi oggi, se vogliamo essere autenticamente sinceri con noi stessi, cosa osserviamo se guardiamo alle comunit\u00e0 che coltivano la scienza dello spirito?<\/p>\n<p class=\"p1\">Vediamo sicuramente un grande interesse per lo studio ma anche &#8211; non sempre ma piuttosto spesso &#8211; il lavoro interiore, la cosiddetta via operativa.<br \/>\n\u00c8 fondamentale nel nostro percorso l\u2019ascesi individuale.<br \/>\nInsostituibile e basilare.<br \/>\nSono necessari e non aggirabili gli esercizi; ci portano a trasformare la nostra entit\u00e0 umana, ad evolvere.<\/p>\n<p class=\"p1\">Tuttavia quando terminiamo la nostra concentrazione, o meditazione giornaliera e usciamo dalla nostra interiorit\u00e0 ci troviamo di fronte al mondo.<br \/>\nE il mondo \u00e8 fatto di natura ma anche di altri uomini.<br \/>\nNel mondo noi facciamo parte di comunit\u00e0.<br \/>\nE forse su questo non riflettiamo a sufficienza tutti presi &#8211; come siamo &#8211; dal nostro percorso individuale.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>LE COMUNIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Le comunit\u00e0 sono di vario genere.<br \/>\nApparteniamo alla nostra razza, al nostro popolo, al nostro ambiente sociale, alla nostra famiglia.<br \/>\nInoltre ci formiamo anche delle comunit\u00e0 sulla base dei nostri gusti politici, sociali, culturali etc.<br \/>\nAbbiamo la comunit\u00e0 di <em>Internet<\/em>\u00a0ma anche quella dei nostri gruppi di lavoro spirituale.<\/p>\n<p class=\"p1\">L&#8217;uomo \u00e8 sempre vissuto all&#8217;interno di comunit\u00e0 e non da eremita.<br \/>\nUn tempo erano le comunit\u00e0 del villaggio, del sangue, della razza, del popolo, della casta, della religione, poi sono diventate quelle della classe sociale in cui l&#8217;uomo si \u00e8 riconosciuto.<br \/>\nMa dalla fine del\u00a0Kali-Yuga\u00a0&#8211; quindi nell\u2019ultimo terzo del XIX secolo &#8211; l\u2019uomo ha iniziato a sentirsi sempre pi\u00f9 un essere individuale; ha sentito l&#8217;esigenza di unire il proprio puro elemento umano al puro elemento umano del suo simile.<br \/>\nL\u2019uomo attuale vorrebbe avere dei legami sociali che abbiano per\u00f2 una caratteristica individuale, un po&#8217; come le amicizie personali.<\/p>\n<p class=\"p1\">Questa tendenza tuttavia ha in qualche modo\u00a0atomizzato le relazioni sociali\u00a0e ognuno si sente di appartenere solo ad un piccolissimo gruppo.<br \/>\nIn particolare con l&#8217;inizio dell&#8217;epoca digitale la differenziazione che le persone hanno iniziato a percepire tra di loro \u00e8 aumentata esponenzialmente.<\/p>\n<p class=\"p1\">E questo lo vediamo anche all&#8217;interno dei nostri circoli di scienza dello spirito dove purtroppo non ci si sente uniti in una comunit\u00e0 pi\u00f9 vasta ma piuttosto legati a varie\u00a0\u2018parrocchiette\u2019\u00a0e dove emerge una litigiosit\u00e0 sempre maggiore, in particolare con la nascita di piattaforme\u00a0social\u00a0come\u00a0<em>Facebook<\/em>\u00a0nelle quali i\u00a0<a href=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/component\/k2\/1442-i-gladiatori-da-tastiera\/\">\u2018gladiatori da tastiera\u2019<\/a>\u00a0si sfidano in estenuanti duelli dialettici.<\/p>\n<p class=\"p1\">Siamo di fronte ad uno spettacolo deprimente e, consentitemi, a volte vergognoso.<br \/>\nEppure l&#8217;esigenza di una autentica formazione di comunit\u00e0 \u00e8 stata ribadita con vigore dai maestri spirituali.<br \/>\nPerch\u00e9 sia Rudolf Steiner che Massimo Scaligero hanno insistito tanto e da dove nasce l\u2019esigenza di una comunit\u00e0?<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>LE RADICI DELLE COMUNIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Il\u00a0<em>linguaggio<\/em>\u00a0\u00e8 la prima originaria formazione di comunit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p1\">Poi viene il\u00a0<em>ricordo<\/em>\u00a0che \u00e8 un livello pi\u00f9 profondo del linguaggio perch\u00e9 riunisce nei nostri ricordi le persone in una comunit\u00e0.<br \/>\nPensate, ad esempio, a quando tramite\u00a0Facebook\u00a0avete ricontattato &#8211; e magari rincontrato &#8211; compagni di scuola di trenta o quarant&#8217;anni fa e con loro avete rievocato i ricordi passati. In quel caso le parole, il linguaggio usato, ha assunto un significato completamente diverso dal normale; qualcosa di pi\u00f9 profondo si \u00e8 acceso nell&#8217;anima in questi incontri.<br \/>\nNei ricordi comuni quello che lega una persona all\u2019altra, in momenti di comune appartenenza,\u00a0risuona in organi pi\u00f9 profondi\u00a0quando ci si riunisce.<\/p>\n<p class=\"p1\">Un terzo livello \u00e8\u00a0l\u2019<em>orientamento religioso<\/em>; anche il culto produce una comunit\u00e0.<br \/>\nIl culto \u00e8 un&#8217;immagine di esperienze reali ma &#8211; diversamente dal ricordo &#8211; non sono esperienze che abbiamo vissuto qui sulla Terra ma che abbiamo invece portato dalla\u00a0<em>vita pre-terrena\u00a0<\/em>nella seconda parte del percorso tra morte e nuova nascita. Cos\u00ec, se quando ci riuniamo con amici di giovent\u00f9 ci sentiamo trasportati negli anni trascorsi in cui abbiamo condiviso determinate avventure, nell&#8217;esperienza religiosa ci sentiamo trasportati &#8211; anche se inconsciamente &#8211; ad esperienze che abbiamo vissuto nell&#8217;esistenza pre-terrena.<br \/>\nTuttavia va anche notato che la maggior parte delle comunit\u00e0 legate ad un culto religioso appartengono ad un periodo passato dell&#8217;evoluzione umana; oggi l&#8217;uomo sente di trovarsi nel periodo dell&#8217;anima cosciente.<br \/>\nL&#8217;entusiasmo religioso che trascinava un tempo i gruppi umani che si riunivano intorno ad un certo maestro, ad una certa divinit\u00e0, non esistono pi\u00f9 oggi, tranne rare eccezioni. E queste eccezioni &#8211; pensiamo all\u2019integralismo islamico ad esempio &#8211; spesso sono profondamente contrarie all\u2019evoluzione.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>LA COMUNIT\u00c0 SPIRITUALE<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">In cosa consiste dunque una comunit\u00e0 spirituale?Noi come uomini, che viviamo alternativamente in uno stato di sonno e veglia,\u00a0abbiamo quattro stati di coscienza:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\"><em>coscienza di sonno senza sogni,<\/em><br \/>\n<em>coscienza di sogno,<\/em><br \/>\n<em>coscienza di veglia,<\/em><br \/>\n<em>coscienza spirituale.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\">Dello stato di sonno senza sogni non abbiamo alcuna coscienza.<br \/>\nNel sogno siamo totalmente immersi in noi stessi e non abbiamo nessuna esperienza del mondo esteriore.<br \/>\nSolo con la coscienza di veglia si inizia a vivere nell&#8217;ambiente circostante.<br \/>\nIl primo elemento che percepiamo \u00e8 il mondo esterno, il suono, la luce, il calore ma anche gli altri uomini, l\u2019esteriorit\u00e0 degli altri uomini.<br \/>\nTuttavia, percorrendo un sentiero spirituale noi, oltre alla coscienza di veglia miriamo ad innalzarci alla coscienza spirituale.<\/p>\n<p class=\"p1\">Ebbene, l\u2019ulteriore risveglio che deve avvenire oggi \u00e8 quello relativo all&#8217;interiorit\u00e0 degli altri.<br \/>\nSe lavoriamo insieme spiritualmente ad altre persone, accogliendo i pensieri e gli stimoli degli altri per trasformarli in pensieri nostri, ci troviamo di fronte ad <em>un\u00a0Essere spiritualmente reale.<\/em><br \/>\nSe questo avviene il gruppo, la comunit\u00e0 che lavora spiritualmente non \u00e8 solo la somma dei suoi partecipanti; abbiamo a che fare con una presenza soprasensibile di una reale Entit\u00e0 spirituale nell&#8217;ambito della nostra comunit\u00e0.<br \/>\nSoltanto se siamo capaci di sentire questa Entit\u00e0 allora ci colleghiamo agli altri uomini in una vera comunit\u00e0.<br \/>\nTutta la natura ci fornisce degli esempi del lavoro comune delle singole parti, Pensiamo ad esempio al corpo umano, costituito da miliardi di piccoli e autonomi esseri viventi, le cellule.<br \/>\nOgni cellula \u00e8 autonoma, ma lavorano tutte per un principio comune.<br \/>\nL&#8217;anima vede con le cellule degli occhi, pensa con le cellule del cervello, vive con le cellule del sangue. Questo ci mostra cosa significa comunione. Comunione \u00e8 la possibilit\u00e0 che un essere superiore si possa esprimere mediante i diversi membri.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7635 size-full\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Secret-Circle.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"838\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Secret-Circle.jpg 960w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Secret-Circle-300x262.jpg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Secret-Circle-768x670.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<p class=\"p1\"><em>Questo \u00e8 il\u00a0principio generale in ogni vita.<\/em><\/p>\n<p class=\"p1\">Cinque persone che si trovano insieme. che pensano e sentono armonicamente insieme, sono pi\u00f9 di 1 + 1 + 1 + 1 +1; non sono solo la somma di questi cinque altrettanto poco quanto il nostro corpo \u00e8 la somma dei cinque sensi.<br \/>\nAllo stesso modo che attraverso l\u2019interconnessione, il lavoro comune delle cellule del corpo umano si esprime un altro essere, l\u2019anima, ai cinque uomini di cui si \u00e8 detto nell&#8217;esempio si aggiunge una nuova Entit\u00e0 superiore.<br \/>\nQuesto \u00e8 il profondo significato delle parole del Christo:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\"><strong>\u201cDove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro\u201d.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\"><strong>IL NUOVO IDEALISMO<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Dunque la comunit\u00e0 spirituale \u00e8 l\u2019ambito misterioso nel quali scendono Entit\u00e0 spirituali elevate per lavorare nei singoli esseri umani, cos\u00ec come l&#8217;animo umano lavora grazie alle parti, le membra del corpo umano.<br \/>\nQuando poi agiamo o parliamo in qualit\u00e0 di membri di una comunit\u00e0 del genere, in noi non agisce o parla la singola anima, ma\u00a0lo spirito della comunit\u00e0.<br \/>\nQuesto &#8211; sottolinea Rudolf Steiner &#8211; \u00e8 un punto essenziale:\u00a0agire a partire dalle comunit\u00e0 \u00e8 il mistero del progresso dell&#8217;umanit\u00e0 futura.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\">Non agiamo nel senso reale della scienza dello spirito se parliamo soltanto del mondo spirituale e non riusciamo ad avere di fronte a noi, a comprendere la reale spiritualit\u00e0 la reale essenza di esseri spirituali intorno noi. Il nostro lavoro non deve andare semplicemente verso le idee dello spirito ma verso la comunione con lo spirito. Solo in questo caso la coscienza di questa comunione con il mondo spirituale diventa formatrice di comunit\u00e0.<br \/>\n(Rudolf Steiner &#8211; Formazione di comunit\u00e0, O.O.257)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\">E le comunit\u00e0 &#8211; che si formano evidentemente su base karmica &#8211; saranno allora un effetto della corretta coscienza della scienza dello spirito.<br \/>\nL\u2019uomo moderno dopo molte esistenze terrestri ha accumulato molto karma; questo karma lo unisce a tutti gli altri esseri umani che incontra durante l\u2019esistenza.<br \/>\nQuindi non c&#8217;\u00e8 soltanto il ricordo dell&#8217;esistenza pre-terrena, del mondo spirituale che si pu\u00f2 soddisfare attraverso l&#8217;ascesi interiore ma c&#8217;\u00e8 il bisogno di farsi destare all&#8217;elemento animico-spirituale attraverso l&#8217;altro essere umano.<\/p>\n<p class=\"p1\">Questo Rudolf Steiner lo definisce\u00a0<em>il nuovo idealismo.<\/em><\/p>\n<p class=\"p1\">A questo punto potremmo domandarci se percorrere il sentiero spirituale da soli o insieme ad altri \u00e8 la stessa cosa?<\/p>\n<p class=\"p1\">La risposta \u00e8 no.<\/p>\n<p class=\"p1\">Quando ci incontriamo con altre persone per rielaborare insieme le conoscenze antroposofiche, questa esperienza di gruppo \u00e8\u00a0sostanzialmente diversa\u00a0dall&#8217;esperienza personale solitaria.<br \/>\nSteiner afferma esplicitamente che:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\">Persone che con idealismo si riuniscono in un gruppo e, sia leggendo ad alta voce, sia altrimenti, si comunicano vicendevolmente un contenuto antroposofico, arrivano ad una diversa comprensione. Attraverso l&#8217;esperienza comune del soprasensibile l&#8217;anima umana si desta all&#8217;altra nel modo pi\u00f9 intenso, l&#8217;anima stessa si risveglia in una comprensione superiore, e quando questo atteggiamento \u00e8 presente sorge qualcosa che fa s\u00ec che su quelle persone riunite per comunicare tra loro e per sperimentare insieme idee antroposofiche, discenda in comune un reale Essere. (Rudolf Steiner -Formazione di comunit\u00e0 O.O.257)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\">Cosa avviene in realt\u00e0?<\/p>\n<p class=\"p1\">Avviene che nel gruppo i pensieri e sentimenti delle persone vengono innalzati al mondo sovrasensibile. Se un gruppo di persone sperimenta il giusto atteggiamento nei confronti del contenuto soprasensibile, destandosi ogni anima umana all&#8217;altra, le singole anime vengono realmente elevate a formare una comunit\u00e0 spirituale.<br \/>\nQuesta coscienza deve per\u00f2 essere presente.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\">Il lavoro di un gruppo antroposofico non consiste soltanto nel parlare di idee antroposofiche, ma in quanto uomini nel sentirsi uniti,\u00a0in modo che l&#8217;anima si desti all&#8217;altra anima\u00a0e che tutti siano elevati al mondo spirituale per essere realmente tre esseri spirituali, anche senza veggenza. Anche senza veggenza pu\u00f2 essere un\u2019esperienza.<br \/>\n(Rudolf Steiner &#8211; Formazione di comunit\u00e0 O.O.257)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\">Questo \u00e8 il presupposto ad una formazione di comunit\u00e0 nel senso della scienza dello spirito.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>ANTIPATIE<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Ma in una comunit\u00e0 spirituale si aspira anche ad una visione di mondi spirituali\u2026<br \/>\nE allora che cosa succede?<br \/>\nChe\u00a0si incomincia litigare,\u00a0a trovare tutte le occasioni di dissidio, di opposizione tra i vari gruppi che si contrastano tra loro.<br \/>\nTuttavia, a differenza di altri uomini, noi, come discepoli della scienza dello spirito, abbiamo la possibilit\u00e0 di comprendere i motivi di questo fatto.<br \/>\nPerch\u00e9 dunque si incomincia a litigare?<\/p>\n<p class=\"p1\">Ebbene, ci\u00f2 <em>deriva dalle\u00a0antipatie che si sviluppano nel mondo sovrasensibile fra la morte e la nascita<\/em>, in quanto rimangono indietro dei resti, residui di antipatie, che ci portiamo dietro nell\u2019esistenza fisica attraverso la nascita.<br \/>\nProprio per compensare tali\u00a0residui di antipatie\u00a0il destino ci porta ad accostarci alla spiritualit\u00e0, che dovrebbe creare appunto una compensazione per certe antipatie che sono rimaste dalla vita prenatale.<br \/>\nInsomma la tendenza verso la spiritualit\u00e0 condivisa con altre persone dovrebbe costituire la terapia per le antipatie che portiamo con noi scendendo nella nostra incarnazione.<br \/>\nMa residui di queste antipatie sono inconsapevolmente presenti nei recessi pi\u00f9 profondi dell\u2019anima e, quando vengono alla superficie, portano allo sviluppo dell\u2019impulso settario, alla formazione di\u00a0sette, di congreghe.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\">Ecco perch\u00e9\u00a0&#8211; afferma Steiner &#8211;\u00a0\u00e8\u00a0raccapricciante\u00a0quando gli uomini nella vita spirituale suscitano fratture, invece di, proprio nella vita spirituale, riunirsi sul serio.<br \/>\nLa formazione di sette e di fratture settarie \u00e8 un segnale del riverbero, che si trova ancora qui sulla Terra, delle antipatie dalle quali sorge tutta la vita spirituale, e per le quali essa in realt\u00e0\u00a0dovrebbe svilupparsi come una terapia. (Rudolf Steiner &#8211; L\u2019aspetto interiore dell\u2019enigma sociale,\u00a0O.O.193 Z\u00fcrich 9\/3\/19)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\">E quali sono gli effetti di queste antipatie?<\/p>\n<p class=\"p1\">Il problema \u00e8 che noi &#8211; grazie alla conoscenza antroposofica &#8211; siamo in grado di trasferire la nostra struttura animica della coscienza di tutti i giorni nel mondo superiore diventando partecipi del mondo superiore.<br \/>\nMa qui pu\u00f2 avvenire qualcosa di non corretto dato che\u00a0ad ogni livello di coscienza\u00a0(sonno, sogno, veglia e coscienza sovrasensibile)\u00a0compete una legge differente.\u00a0In qualche modo \u00e8 come se noi trasferissimo la configurazione dell&#8217;immagine di sogno nella vita diurna; in questo caso trasferiamo le immagini della coscienza di veglia sul piano della coscienza spirituale.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>EGOISMO<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">E cosa succede allora?<br \/>\nSuccede che\u00a0<em>diventiamo terribilmente egoisti<\/em>\u00a0in modo del tutto inavvertito. Ci\u00f2 accade\u00a0quando non si \u00e8 coscienti che si deve riconoscere le leggi e le realt\u00e0 del mondo spirituale in un modo del tutto diverso da quello che si usa per le leggi e le realt\u00e0 del mondo sensibile.<br \/>\nL\u2019egoismo in qualche modo ci porta a ritenere che le immagini che noi ci siamo fatti della scienza dello spirito, del mondo spirituale, sono le uniche corrette.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\">Un&#8217;associazione spirituale \u00e8\u00a0un organismo invisibile che si proietta sul piano visibile come forza risolutrice dei contrasti propri alla relazione egoica: contrasti che sono previsti, anzi necessari come materia dell&#8217;opera unificatrice, come sostanza dinamica dell&#8217;azione associativa.<br \/>\n(Massimo Scaligero &#8211; Dell\u2019Amore Immortale)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\">Infatti purtroppo questa situazione di scismi e gruppi che si combattono tra di loro si accentuer\u00e0 sempre di pi\u00f9, se non si reagisce in tempo.<\/p>\n<p class=\"p1\">E\u00a0questo <em>Caos<\/em>\u00a0&#8211; ci indica Rudolf Steiner &#8211;\u00a0\u00e8 <em>uno dei pi\u00f9 potenti mezzi di cui si serve Ahriman<\/em>, per preparare il successo della sua incarnazione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7636 size-full\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Sculpture-by-Rudolf-Steiner-0007.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"790\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Sculpture-by-Rudolf-Steiner-0007.jpg 1024w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Sculpture-by-Rudolf-Steiner-0007-300x231.jpg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Sculpture-by-Rudolf-Steiner-0007-768x593.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\">La logica del pensare\u00a0\u00e8 compatibile col pi\u00f9 forte egoismo.<br \/>\nLa logica del cuore\u00a0\u00e8 in grado di superare, a poco a poco, ogni egoismo e di rendere tutti gli uomini partecipanti di una comunit\u00e0 di esseri umani. Solo se le verit\u00e0 spirituali ci hanno compenetrato di\u00a0calore vitale, abbiamo compreso giustamente gli impulsi della scienza dello spirito.<br \/>\n(Rudolf Steiner &#8211; Macrocosmo e microcosmo, O.O.119)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\"><strong>TOLLERANZA<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Cosa fare dunque?<\/p>\n<p class=\"p1\">Qual \u00e8 l&#8217;unica difesa contro questo che \u00e8 un atteggiamento distruttivo delle comunit\u00e0 spirituali?<br \/>\n<em>L&#8217;unica difesa \u00e8 sviluppare nell&#8217;anima la tolleranza.<\/em><br \/>\nQuesta attitudine va utilizzata al massimo nella coscienza spirituale.<\/p>\n<p class=\"p1\">Normalmente nella vita di tutti giorni \u00e8 necessario soltanto un minimo di tolleranza. In effetti tendiamo a non ascoltare gli altri, a interromperli, a giudicare ancora prima che finiscono un discorso.<br \/>\nIn qualche modo ci interessa solo la nostra opinione non quella dell&#8217;altro.<br \/>\nE questo atteggiamento, che gi\u00e0 non \u00e8 positivo nel mondo fisico, nel mondo spirituale \u00e8 deleterio perch\u00e9 in esso l&#8217;anima dev&#8217;essere profondamente compenetrata di tolleranza.<br \/>\nVale a dire che dobbiamo accogliere,\u00a0accettare con calma <em>anche opinioni e punti di vista con cui non concordiamo per nulla<\/em>\u00a0e non come con un atteggiamento di sufficienza ma considerandole come una\u00a0legittima espressione dell&#8217;animo dell&#8217;altro.<br \/>\nIn realt\u00e0 solo se siamo in grado di accogliere l&#8217;opinione dell&#8217;altro\u00a0esattamente come se fosse la nostra\u00a0noi ci conquistiamo lo stato d&#8217;animo necessario per\u00a0sperimentare\u00a0&#8211; non solo per conoscere ma per sperimentare &#8211; quello che nella teoria viene annunciato dalla scienza dello spirito.<\/p>\n<p class=\"p1\">Questa \u00e8 una\u00a0base morale necessaria.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\">Comprendiamo appieno la scienza dello Spirito solo quando siamo capaci di stare seduti insieme in\u00a0fraternit\u00e0, malgrado la pi\u00f9 grande divergenza possibile dai pensieri altrui. Non vogliamo soltanto prendere in considerazione e stimare la persona del nostro prossimo e avvicinarla riconoscendo pienamente la sua dignit\u00e0 umana, no, noi vogliamo, dal pi\u00f9 profondo dell\u2019anima,\u00a0riconoscerlo come nostro fratello umano nella sua qualit\u00e0 animica. Ma dobbiamo allora stare seduti insieme e restare insieme anche quando si presenta la pi\u00f9 grande divergenza di opinione.<br \/>\nNessuno deve uscire dalla comunit\u00e0 e dalla fraternit\u00e0 scientifico-spirituale a causa di una divergenza di opinione.\u00a0Questo \u00e8 proprio il vantaggio dei discepoli: restare insieme in modo fraterno anche quando non hanno una stessa e unica opinione. Fintanto che non ci incontriamo come fratelli, non siamo in grado di portare a termine un\u2019idea scientifico-spirituale fondamentale. Non ci sar\u00e0 possibile far emergere dalle anime i segreti pi\u00f9 profondi che vi dormono, le pi\u00f9 profonde facolt\u00e0 che vivono come addormentate in fondo alla nostra anima, che quando sar\u00e0 per noi chiaro di poter agire insieme al nostro prossimo\u00a0nonostante la differenza delle nostre rispettive opinioni.<br \/>\n(Rudolf Steiner &#8211; Impulsi originari della scienza dello spirito, O.O.96)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\">Spetta al futuro il compito di\u00a0rifondare la fratellanza;\u00a0dobbiamo imparare a condurre una vita comunitaria.<br \/>\nChi ha avuto il privilegio di conoscere Mimma certamente ricorder\u00e0 i suoi suggerimenti di non perdere occasioni di incontro tra i partecipanti ai nostri gruppi di lavoro spirituale &#8211; fossero pure dei funerali &#8211; proprio per alimentare questo germe di comunit\u00e0.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\">Come si concilino la lotta per l&#8217;esistenza e l&#8217;amore fraterno?<br \/>\n\u00c8 molto semplice. Dobbiamo imparare a\u00a0sostituire la lotta, la guerra,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 con il lavoro costruttivo, con l\u2019ideale.<br \/>\nCercate di introdurre nella vita quella che secondo la vostra esperienza e per quanto ne sapete si mostra essere la cosa giusta, di farla valere, senza lottare contro chi si oppone.<br \/>\n(Rudolf Steiner &#8211; Storia e contenuti della Sezione conoscitivo-cultica della Scuola esoterica 1904-1914, O.O.265)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\"><strong>I COMPAGNI DI PERCORSO<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Chi sono i membri della comunit\u00e0 spirituale con cui ci ritroviamo?<br \/>\nEbbene, dobbiamo distinguere tra coloro con cui abbiamo determinate relazioni karmiche e che, pertanto, incontriamo nella vita per lavorare insieme su questi\u00a0nodi karmici provenienti dal passato e coloro che incontriamo indipendentemente dal nostro karma.<\/p>\n<p class=\"p1\">Le persone, ad esempio, con cui ci troviamo a lavorare spiritualmente non necessariamente<\/p>\n<p class=\"p1\">fanno parte di esseri che abbiamo conosciuto nella nostra vita precedente anche se ci sono naturalmente anche delle comunit\u00e0 che hanno lavorato insieme nella precedente esistenza.<\/p>\n<p class=\"p1\">In alcuni casi, infatti, questi incontri rimandano alla\u00a0fine del periodo tra morte e nuova nascita, poco prima della nostra incarnazione allorch\u00e9\u00a0incontriamo delle Gerarchie spirituali a seconda del nostro grado di sviluppo\u00a0ma anche altre anime umane che si incarneranno successivamente a noi, che, in un certo modo, dovranno ancora attendere per la propria incarnazione.<br \/>\nAbbiamo dunque molti incontri spirituali che facciamo proprio\u00a0grazie al nostro grado di sviluppo\u00a0prima di ritornare nuovamente sulla Terra attraverso la nascita. E queste forze che accogliamo ci mettono sulla Terra in quella specifica condizione ove ci \u00e8 possibile vivere in comunit\u00e0 che possiamo definire terreno-spirituali.<br \/>\nNaturalmente, essendo il grado di sviluppo di tutti noi differente ci troviamo anche a fronteggiare &#8211; una volta scesi sulla Terra &#8211; ostacoli come quelli della contrapposizione &#8211; di cui si \u00e8 detto &#8211; ma anche di quelli che Mimma indicava come i pericoli pi\u00f9 subdoli del percorso spirituale, vale a dire la<em> \u201cmentalit\u00e0 antroposofica&#8221;<\/em>\u00a0e l\u2019<em>egoismo superiore<\/em>.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>IMPULSO KARMICO<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">In ogni caso nella nostra epoca materialista attuale chi attraverso &#8211; o nonostante &#8211; l\u2019educazione e le connessioni della vita perviene alla scienza dello spirito vuol dire che vi \u00e8 in lui un\u00a0impulso karmico\u00a0che lo spinge verso lo spirituale.<br \/>\nTale impulso karmico \u00e8 il concentrato di quanto egli ha attraversato prima della discesa in questa incarnazione.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\">Ci\u00f2 che d\u00e0 il vero senso alla vita, per esempio l&#8217;amore di una coppia umana, capace di trionfare di tutte le insidie terrestri e di superare i limiti della prosaicit\u00e0 quotidiana, cos\u00ec come un&#8217;amicizia fraterna capace del massimo dell&#8217;abnegazione e della lealt\u00e0, o la formazione di un gruppo spirituale, o di una comunit\u00e0: \u00e8 qualcosa che non s&#8217;improvvisa: rimanda a un\u00a0germe posto sacrificalmente in una precedente esistenza.<br \/>\nOgni superiore qualit\u00e0 umana rimanda alla volont\u00e0 sacrificale sviluppata in altre condizioni di vita: la sua virt\u00f9 karmica consiste nel suo poter agire ora come natura, sulla linea della spontaneit\u00e0, senza necessitare di sforzo.<br \/>\n(Massimo Scaligero &#8211; Reincarnazione e karma)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\"><strong>LA SCUOLA DI MICHELE<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Cos\u2019\u00e8 la Comunit\u00e0 Michaelita?<br \/>\nSappiamo che all\u2019inizio del secolo XV sorse nel mondo spirituale qualcosa che potremmo chiamare\u00a0Scuola di Michele.<br \/>\nLa\u00a0saggezza di Michele &#8211; l\u2019Arcangelo Solare &#8211;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 che era vissuta un tempo nei Misteri solari rivisse nei mondi spirituali e\u00a0tutti coloro che erano predestinati ad accogliere l&#8217;antroposofia ed a configurare il proprio karma in accordo con la scienza dello spirito hanno partecipato a quella scuola sovrasensibile.<br \/>\nNegli insegnamenti della scuola &#8211; sovrasensibile &#8211; di Michele veniva annunciato che con l&#8217;inizio della reggenza di Michele, intorno all&#8217;ultimo terzo del secolo XIX (1879) vi sarebbe stata una\u00a0intelligenza svuotata di spiritualit\u00e0\u00a0quindi soggetta alle forze arimaniche, processo iniziato dal secolo VIII.<br \/>\nTra la fine del secolo XVIII e l\u2019inizio del XIX venne poi instaurato un\u00a0culto\u00a0nel mondo sovrasensibile che si svolse in potenti immaginazioni di vita spirituale.\u00a0Ad esso presero parte tutti coloro che parteciparono alla Scuola di Michele e che portarono dunque inconsciamente dentro di s\u00e9 i risultati di questa scuola sovrasensibile che poi si tradussero nella\u00a0disposizione ad abbracciare l\u2019Antroposofia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-7634 alignleft\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/download.jpeg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"668\" \/><\/p>\n<p class=\"p1\">In cosa consistevano gli insegnamenti della scuola di Michele?<br \/>\nEssi consistevano nella\u00a0ripetizione\u00a0degli insegnamenti impartiti in epoche passate nei misteri solari; nella\u00a0visione profetica\u00a0di ci\u00f2 che sarebbe dovuto avvenire con l&#8217;inizio della nuova epoca di Michele e nella\u00a0esortazione\u00a0affinch\u00e9 coloro che erano intorno a Michele si inserissero nella sua corrente, ne afferrassero gli impulsi e facessero s\u00ec che l&#8217;intelligenza si riunisse di nuovo con l&#8217;entit\u00e0 di Michele.<br \/>\nSappiamo che le forze di Michele agiscono con particolare energia su coloro che sono collegati alla sua scuola, perch\u00e9 permeano tutto l&#8217;essere umano.<br \/>\nDa questo ne consegue che\u00a0il karma di tutti noi, di tutti coloro che sono collegati alla scienza dello spirito &#8211; comprese le manifestazioni di salute di malattia &#8211; lo si pu\u00f2 comprendere solo se lo mettiamo in collegamento con la corrente micaelita.<\/p>\n<p class=\"p1\">Quello che accade \u00e8 che &#8211; a differenza di quanto poteva avvenire nel passato per altri movimenti spirituali &#8211; coloro che sinceramente si accostano alla scienza dello spirito non possono non avere un\u00a0destino profondamente influenzato da tale scelta. E questo vale anche per il destino futuro; se in questa vita possiamo essere caratterizzati dal fatto di essere italiani o tedeschi o russi verr\u00e0 un tempo in cui il nostro essere sar\u00e0 caratterizzato dal fatto di aver fatto parte di questa corrente della Scuola di Michele.<br \/>\nLa nostra appartenenza a questa corrente plasmer\u00e0 anche la nostra\u00a0fisionomia esteriore, cos\u00ec come oggi traiamo la nostra fisionomia dalla nostra razza e dalla nostra ereditariet\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>PIANTARE OGGI SEMI DI COMUNIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Il compito della comunit\u00e0 Michaelita \u00e8 dunque fondamentale qui ed ora.<br \/>\nL\u2019Arcangelo Michele riunisce nell\u2019Io pensare, sentire, volere; quando li riunifica in armonia genera nel sentire la richiesta della\u00a0compassione\u00a0e della\u00a0devozione.<br \/>\nLa compassione significa se nei confronti dell\u2019altro &#8211; anche se riconosciamo il suo errore &#8211; riusciamo a\u00a0separare l\u2019errore dall\u2019errante, in modo da rivolgere la compassione al karma della persona.<br \/>\nLa\u00a0devozione\u00a0invece ci porta a riconoscere il divino nell\u2019umano dell\u2019altro anche se, naturalmente, tale devozione va sempre all\u2019idea e al divino.<br \/>\nRiuscire a separare l\u2019errore dall\u2019errante, significa portare veramente Michele come\u00a0forza agente nel pensiero.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-7642 size-full\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Community.png\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Community.png 1500w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Community-300x180.png 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Community-768x461.png 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Community-1024x614.png 1024w\" sizes=\"(max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>IL COMPITO FONDAMENTALE<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Per concludere, se in questa incarnazione non cerchiamo di superare gli elementi di antipatia &#8211; dunque antisociali &#8211; ci troveremo nella Sesta Epoca nel bel mezzo della\u00a0\u201cguerra di tutti contro tutti\u201d\u00a0di cui Rudolf Steiner ci ha parlato pi\u00f9 volte.<br \/>\nLa vera realt\u00e0 del male &#8211; che possiamo definire\u00a0conoscenza terrena non redenta\u00a0&#8211; porter\u00e0 al culmine degli istinti antisociali.<br \/>\nMa se ci saranno\u00a0sufficienti gruppi di esseri umani\u00a0che lavoreranno nel senso indicato potremo anche assistere &#8211; sempre intorno alla met\u00e0 della Sesta Epoca &#8211; al sorgere della\u00a0Comunit\u00e0 di Filadelfia\u00a0nella quale gli impulsi anticomunitari e antisociali saranno superati.<\/p>\n<p class=\"p1\">Questo \u00e8 il\u00a0nostro obiettivo\u00a0&#8211; certamente lontano &#8211; ma sul quale dobbiamo iniziare a lavorare sin da subito, magari coltivando il lavoro comune in armonia in piccole cellule dove educarci alla tolleranza verso le altre cellule e ad un grado elevato di\u00a0amicizia, rispetto ed amore\u00a0per i nostri compagni di percorso.<\/p>\n<p class=\"p1\">E, se non ci riusciremo &#8211; come nelle parole di Judith von Halle da cui siamo partiti&#8230;<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\"><strong>\u201cabbiamo il dovere, come seguaci della scuola esoterica, di guardarci dentro e di chiederci perch\u00e9\u201d.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Piero Cammerinesi Nel corso di una sua conferenza, tenuta a Berlino, cui ebbi il piacere di assistere alcuni anni or sono, Judith von Halle pronunci\u00f2 delle parole che trovo estremamente significative: La costruzione di comunit\u00e0 \u00e8 un compito micheliano, e se non si riesce a portarlo a termine si ha il dovere, come seguaci [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7647,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,849],"tags":[64,481,2112,70,62,152,63],"class_list":["post-7632","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-news","category-in-evidenza","tag-antroposofia","tag-comunita","tag-fond","tag-judith-von-halle","tag-massimo-scaligero","tag-michele","tag-rudolf-steiner"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7632"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7632\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}