{"id":76368,"date":"2024-02-13T08:00:56","date_gmt":"2024-02-13T07:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=76368"},"modified":"2024-02-15T09:59:53","modified_gmt":"2024-02-15T08:59:53","slug":"paura-di-se","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/paura-di-se\/","title":{"rendered":"Paura di S\u00e9"},"content":{"rendered":"<pre class=\"p2\"><em>di Lorenzo Merlo<\/em><\/pre>\n<p class=\"p2\"><i>C\u2019\u00e8 modo di avvedersi cosa ci domina. Quale forza \u00e8 presente in noi e ci guida a partire dai pensieri, i creatori di realt\u00e0. Per farlo non serve sapere alcunch\u00e9, n\u00e9 disporre di lauree o di anni di lettino, di un dottore. Serve invece emanciparsi dal conosciuto alfine di arrivare a sentire le lontane vibrazioni. Solo allora diventa possibile relazionarsi ad esse e fare qualcosa per noi stessi.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"p2\"><b>Pupi siciliani<\/b><\/h2>\n<p class=\"p2\">Con io, si intende la struttura metafisica con la quale inconsapevolmente, ma rispettosamente \u2013 secondo cultura in corso \u2013 identifichiamo noi stessi. Cos\u00ec crediamo davvero di essere il nome che portiamo, la professione che facciamo, le passioni che sentiamo. Crediamo di essere proprietari di noi stessi. All\u2019io devolviamo tutta l\u2019energia di cui disponiamo. Per orgoglio o presunto diritto, per presunte ragioni e importanza personale che ci auto-attribuiamo, per autostima e vanit\u00e0, ma anche per stare semplicemente a galla e non affogare nel mare degli altri io, ogni unit\u00e0 di energia che ci circola in corpo viene dedicata alla sovrastruttura, ai suoi desideri, ai suoi bisogni. Per essa soffriamo, combattiamo, odiamo, uccidiamo. Essa ci impedisce di constatare la parit\u00e0 di io in cui formicoliamo tutti. Tutti questi tengono la loro persona al guinzaglio delle loro necessit\u00e0 vanesie, ideologiche, moralistiche, consuetudinarie, egoistiche. Tutti gli io usano prepotentemente la loro unit\u00e0 di misura per stimare e giudicare il mondo. Tutti sono inetti a riconoscere non solo la propria parzialit\u00e0 ma anche la reciprocit\u00e0 delle posizioni. Ognuno si crede cos\u00ec sulla vetta pi\u00f9 alta.<\/p>\n<p class=\"p2\">Identificarsi con l\u2019io significa farsi prevaricare dal giudizio senza battere ciglio, significa impedirsi di ascoltare e la cultura che ne segue. Significa perpetuare la storia di conflitto. Ma anche credere che l\u2019erudizione, la scienza, la tecnologia servano al progresso. Significa impedirci di riconoscere le forze che, come pupi siciliani, ci muovono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"p2\"><b>S\u00e9 e s\u00e9<\/b><\/h2>\n<p>Nella riduzione del mondo alla sua descrizione logico-razionale del linguaggio si trovano due s\u00e9. Uno con la maiuscola, l\u2019altro con la minuscola. Il primo pu\u00f2 essere rappresentato dal Tutto, dall\u2019Uno, dall\u2019origine e dal mistero. Da esso tutto diviene, ad esso tutto ritorna, esso \u00e8 in tutto, ogni <i>parte<\/i>, sebbene finita, ne contiene l\u2019infinito. Il <i>S\u00e8<\/i> non sta in alcuna descrizione logico-razionale, il che ci permette di cogliere che ci\u00f2 che invece ci sta non \u00e8 la realt\u00e0, non sono le cose, non \u00e8 conoscenza, non \u00e8 il mondo, n\u00e9 la verit\u00e0 ma semplicemente la nostra descrizione di qualcosa, che diviene arrogante e pornografica se affermata sotto il dominio dell\u2019io.<\/p>\n<figure id=\"attachment_75529\" aria-describedby=\"caption-attachment-75529\" style=\"width: 383px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.harmakisedizioni.org\/?product=la-filosofia-della-liberta-rudolf-steiner-paperback&amp;wpam_id=92\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-75529\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/FDL-COVER-JPG-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"383\" height=\"545\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/FDL-COVER-JPG-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/FDL-COVER-JPG-768x1090.jpg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/FDL-COVER-JPG-8x12.jpg 8w\" sizes=\"(max-width: 383px) 100vw, 383px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-75529\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.harmakisedizioni.org\/?product=la-filosofia-della-liberta-rudolf-steiner-paperback&amp;wpam_id=92\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p2\">Nuovamente, emancipati dal potere di questo, dalle sue strutture, dalle sue idee il S\u00e9 pu\u00f2 essere vissuto senza bisogno di essere mistici. Si tratterebbe in quel caso di essere ancora qualcuno, cosa che contraddice il S\u00e9 in quanto, in esso, non v\u2019\u00e8 pi\u00f9 nessuno e tantomeno nessun io che esperisca alcunch\u00e9. Tuttavia, l\u2019esperienza del S\u00e9 universale \u00e8 presente nell\u2019eternit\u00e0 degli archetipi universali, nei simboli elementali, nell\u2019inconscio collettivo, nel mondo alogico in cui il dualismo viene meno, come pure il causa-effetto, il prima e il dopo e ogni distinguo analitico, scambiato per oggettivo, per realt\u00e0, per mondo e verit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p2\">Se il S\u00e9 tutto contiene e tutto \u00e8, per <i>s\u00e9<\/i>, con la minuscola, si intende ci\u00f2 che contiene ed \u00e8 la nostra natura, la nostra vocazione, la nostra tendenza di destino, le nostre caratteristiche, debolezze e forze. Chi ha trovato il proprio s\u00e9 \u2013 e ancora non serve alcuna erudizione anzi, questa pu\u00f2 fare ostacolo \u2013 ha compiuto se stesso. Il s\u00e9 ci permette di muoverci secondo natura, il che non significa altro che alzare al massimo il rischio di condurre una vita, ogni suo momento, con la migliore energia, creativit\u00e0, serenit\u00e0, armonia, benessere. Ci permette di emanciparci da tutte le dipendenze alle quali l\u2019io di obbliga, di avvertire le pressioni delle ideologie e dei moralismi, di conoscere attraverso il sentire, di essere presenti all\u2019emozione che stiamo seguendo in generale e in ogni particolare momento. E di discrimine di quanto fa per noi, cosa ci manca, cosa ci perturba, dove possiamo esprimerci per trovare soddisfazione, come possiamo allenare la nostra invulnerabilit\u00e0, come possiamo svincolarci dalle nostre interpretazioni, come possiamo constatare di essere causa della nostra condizione, ovvero come possiamo cessare di attribuire responsabilit\u00e0 e di assumercele tutte. In una parola, come possiamo evolvere ed esperire la conoscenza autentica, quella a cui anche Dante, nella sua nota terzina, allude:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\">\u201cConsiderate la vostra semenza: |fatti non foste per viver come bruti, | ma per seguir virtute e canoscenza\u201d. (1)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">In contatto con il proprio s\u00e9 possiamo muoverci distinguendo il mondo a mezzo dell\u2019energia che ogni cosa fa e che ogni cosa e relazione emana. Il s\u00e9 \u00e8 una guida senza interesse che non sia il nostro. Trovato il s\u00e9, o come diceva <strong>Jung<\/strong>, individuazione, la miglior realizzazione \u00e8 compiuta e cos\u00ec, il massimo rischio di benessere. Al contrario, si brancola famelici e impauriti dal tiranno invisibile detto io, intorno alla satanica giostra del ciclo dei desideri.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\">Essere il proprio s\u00e9 \u00e8 detto anche <i>io sono. <\/i>Per intelligere questa formula, si pu\u00f2 dire sia l\u2019opposto dell\u2019io ho. Ritenersi ci\u00f2 che si ha, come su detto, nome, professione eccetera, non corrisponde all\u2019io sono, formula che allude al s\u00e9 ritrovato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"p2\"><b>Paura di s\u00e9<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/h2>\n<p class=\"p2\">Come l\u2019io ci impone l\u2019affermazione e la reazione, cos\u00ec il s\u00e9 ci permette l\u2019ascolto e la considerazione. Tanto uno \u00e8 separativo, quanto l\u2019altro \u00e8 compassionale. L\u2019ascolto \u00e8 contemplazione ed \u00e8 anch\u2019esso allenabile. A mezzo dell\u2019ascolto di noi, del prossimo, degli ambienti, del sociale, possiamo via via riconoscere le forze che stanno dominando, fino ad arrivare alle pi\u00f9 profonde, dalla lunghezza d\u2019onda pi\u00f9 lunga, nettuniane si potrebbero dire. Un riconoscimento che tende ad essere impedito se l\u2019ascolto non \u00e8 virgineo, ovvero privo dal nostro egoico tornaconto.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_75575\" aria-describedby=\"caption-attachment-75575\" style=\"width: 428px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/edizioniartemis.it\/product\/mani-e-rudolf-steiner\/ref\/3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-75575\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/gruwez-213x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"428\" height=\"603\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/gruwez-213x300.jpeg 213w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/gruwez-9x12.jpeg 9w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/gruwez.jpeg 728w\" sizes=\"(max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-75575\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/edizioniartemis.it\/product\/mani-e-rudolf-steiner\/ref\/3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p2\">A mezzo dell\u2019ascolto diveniamo vibrisse in grado di riconoscere gli interessi delle persone, cosa le muove, le ragioni di ci\u00f2 che dicono e fanno. Cosa che ugualmente vale nei confronti di noi stessi.<\/p>\n<p class=\"p2\">Guardando con il <i>terzo occhio<\/i> le acque torbide di mondanit\u00e0 si fanno pulite e anche cristalline. Si arriva a vedere il fondale di noi stessi da cui tutto si anima. Si arriva a vedere la paura che non sospettavamo neppure di avere in noi o che credevamo di avere battuta e sconfitta a suon di luoghi comuni quali l\u2019orgoglio, il dovere, l\u2019imitazione, l\u2019invidia, l\u2019avidit\u00e0, la menzogna. A loro volta tutte rintracciabili sul melmoso fondale di noi stessi.<\/p>\n<p class=\"p2\">A vedere chiaramente come e cosa ci induce a fare e a fallire o a pretendere, a sopraffare, a stizzirci, a reagire, a deconcentrarci, ad abbandonare, a perturbarci, a rinunciare, a pentirci, a pretendere. Quanto cio\u00e8 impedisca la serenit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p2\">Anche solo il vedere la paura che come un essere di profondit\u00e0 vive in fondo a noi stessi, non solo \u00e8 un sollievo, ma si avverte un impulso alla circolazione dell\u2019energia, che alcuni si provvedono con sostanze eccitanti. Si avverte allora fiducia in s\u00e9 e un altro mondo si apre davanti a noi, senza che una foglia si sia spostata.<\/p>\n<p class=\"p2\">Quella paura \u00e8 un vertice del triangolo magico che ci ha imbambolati in un incantesimo. L\u2019io scambiato per noi stessi ne occupa un secondo culmine, mentre al terzo angolo troviamo la separazione dall\u2019origine di noi stessi, il senso di onnipotenza che ne consegue, con il quale, senza indugio alcuno, costruiamo tronfi la nostra torre di Babele. Di cui in quest\u2019epoca ne vediamo svettare la pi\u00f9 alta e mortifera.<\/p>\n<p class=\"p2\">Ma vivere sotto il giogo della falsa conoscenza e dell\u2019apparenza vissuta come unica e sola sostanza, \u00e8 una recita faticosa, che implica il forte rischio di crollo catastrofico, come il crescendo di molti malesseri esistenziali, patologici e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>misconosciuti ci segnalano, e anche di una vita di giornate e di momenti senza cuore, la cui somma si mostra nel piegarci e nell\u2019appassirci. Le spalle si curvano, gli occhi guardano in basso. Espressioni del nichilismo che ci ha agguantato. Nulla ci affascina pi\u00f9, i pensieri ridondano ossessivamente, fantasmi ed egregore li popolano, loro s\u00ec in salute, sazi dall\u2019energia che ci succhiano.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\">Una fatica superiore a noi che ci toglie l\u2019immaginazione del futuro che vorremmo o che lo riempie di speranze che, inter nos ci diciamo, <i>tanto non si verificheranno<\/i>. E cos\u00ec accadr\u00e0, se pensiamo di dipendere da quanto sta fuori di noi, se non ci accorgiamo di essere i responsabili di come stiamo e di come procediamo. Se non ci avvediamo della gabbia egoica che come una capsula ci avvolge e si sposta con noi.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"p2\"><b>Note<\/b><\/h2>\n<p class=\"p2\">Dante Alighieri, <i>Divina commedia<\/i>, Inferno, canto XXVI<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-67830 alignleft\" src=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/1lorenzo-284x300.jpeg\" sizes=\"(max-width: 119px) 100vw, 119px\" srcset=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/1lorenzo-284x300.jpeg 284w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/1lorenzo-11x12.jpeg 11w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/1lorenzo.jpeg 409w\" alt=\"\" width=\"119\" height=\"125\" \/><\/p>\n<p><em>Lorenzo Merlo, diplomato ISEF, Guida alpina emerita e maestro di alpinismo, insegnante di diverse attivit\u00e0 motorie, co-ideatore e responsabile di \u201cVictory Project Scuolanatura\u201d, proposta operativa di reclutamento delle potenzialit\u00e0 individuali.<\/em><\/p>\n<p><em>Giornalista pubblicista, scrittore e fotografo. Collabora con blog e testate online con articoli che trattano di ambiente, comunicazione, sicurezza, geopolitica, argomenti evolutivi e di critica sociale.<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Lorenzo Merlo C\u2019\u00e8 modo di avvedersi cosa ci domina. Quale forza \u00e8 presente in noi e ci guida a partire dai pensieri, i creatori di realt\u00e0. Per farlo non serve sapere alcunch\u00e9, n\u00e9 disporre di lauree o di anni di lettino, di un dottore. 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