{"id":76712,"date":"2024-03-01T13:30:00","date_gmt":"2024-03-01T12:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=76712"},"modified":"2024-03-02T11:31:25","modified_gmt":"2024-03-02T10:31:25","slug":"sergej-prokofieff-e-la-filosofia-della-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/sergej-prokofieff-e-la-filosofia-della-liberta\/","title":{"rendered":"Sergej Prokofieff e La Filosofia della Libert\u00e0"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\">\n<pre class=\"entry-title entry-title-cover-empty\"><em>di Lucio Russo<\/em><\/pre>\n<div class=\"entry-meta\"><\/div>\n<div class=\"post-letter\">Abbiamo sempre apprezzato i lavori di <strong>Sergej Prokofieff<\/strong> (in particolare, <em>Le sorgenti spirituali dell\u2019Europa Orientale e i futuri misteri del Santo Gral<\/em>) (1); leggendo il suo ultimo libro, dedicato al rapporto tra l\u2019Antroposofia e\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>, abbiamo invece avvertito inaspettatamente un disagio il cui motivo ci si \u00e8 chiarito soltanto quando, arrivati all\u2019\u201cepilogo\u201d, ci siamo imbattuti nella seguente affermazione:<\/div>\n<div><\/div>\n<blockquote>\n<div class=\"post-letter\">\u201cIl lettore che ha avuto la pazienza di leggere questo libro sino alla fine, si sar\u00e0 accorto che qui si tratta di un accesso alla\u00a0<em>Filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0del tutto diverso da quello abituale nella vastissima letteratura riguardo a questo tema. Il motivo sta nel fatto che la maggioranza delle opere sulla\u00a0<em>Filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0cerca di comprendere questo libro dal contesto generale dell\u2019opera iniziale di <strong>Rudolf Steiner<\/strong>, per formare poi un ponte alle successive comunicazioni dalle sue indagini nel mondo spirituale. Che in questo modo non \u00e8 cos\u00ec facile creare un tale ponte, \u00e8 dimostrato dal semplice fatto che molte opere di questo genere si fermano alla\u00a0<em>Filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0e non si azzardano assolutamente di fare un passo nell\u2019Antroposofia. Oppure toccano questo passaggio in modo molto vago, per evitare il pericolo di dover parlare di una \u201crottura\u201d nell\u2019evoluzione di <strong>Steiner<\/strong>. Nella presente opera invece, sin dall\u2019inizio \u00e8 stata intrapresa un\u2019altra via e il tentativo un po\u2019 azzardato, seguendo per cos\u00ec dire la corrente del tempo opposta, di partire da quanto <strong>Rudolf Steiner<\/strong> pi\u00f9 tardi ha fondato quale Antroposofia e sviluppato in tre settenni e di guardare indietro alla sua principale opera iniziale, per vederla, da questa direzione dello sguardo, in una luce del tutto nuova\u201d (2).<\/div>\n<\/blockquote>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content clearfix\">\n<figure id=\"attachment_76652\" aria-describedby=\"caption-attachment-76652\" style=\"width: 429px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-76652\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FDL-COVER-JPG-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"429\" height=\"610\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-76652\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/www.harmakisedizioni.org\/?product=la-filosofia-della-liberta-rudolf-steiner-paperback&amp;wpam_id=92\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\">Dal momento, dunque, che \u201cla maggioranza delle opere su\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u201d non riesce a creare un \u201cponte\u201d che, muovendo da questa, giunga all\u2019Antroposofia, <strong>Prokofieff<\/strong> tenta allora di crearne uno che, muovendo all\u2019inverso dall\u2019Antroposofia, giunga alla\u00a0<em>Filosofia della libert\u00e0<\/em>.<br \/>\nCi\u00f2 vuol dire, quindi, che, sia agli autori di quelle opere, sia a <strong>Prokofieff<\/strong> sfugge il fatto che non c\u2019\u00e8 da creare alcun \u201cponte\u201d, poich\u00e9 questo gi\u00e0 esiste.<br \/>\nProprio\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0\u00e8 infatti il \u201cponte\u201d (e Michele il\u00a0<em>Pontifex<\/em>) che, partendo dalla\u00a0<em>scienza naturale<\/em>, arriva alla\u00a0<em>scienza spirituale<\/em>\u00a0o all\u2019Antroposofia. (Nella\u00a0<em>Favola<\/em>\u00a0di Goethe, il sacrificio della \u201cserpe verde\u201d crea appunto un \u201cponte\u201d che collega la riva del mondo sensibile, rappresentato dalla stessa serpe, a quella del mondo soprasensibile, rappresentato dalla \u201cbella Lilia\u201d) (3).<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">\u201cOggi \u2013 afferma Steiner \u2013 una scienza iniziatica deve indicare la via a ritroso dalla natura alla spiritualit\u00e0. La natura era per l\u2019antica umanit\u00e0 nelle tenebre, lo spirito era nella luce. L\u2019antica scienza iniziatica doveva trarre la luce dalla luminosa spiritualit\u00e0 e condurla nelle tenebre naturali, perch\u00e9 anche le tenebre venissero illuminate. La scienza iniziatica odierna deve prendere le mosse da codesta luce che \u00e8 stata gittata nella natura esteriore dal di fuori, per via naturalistica, da Copernico, Giordano Bruno, Galilei, Kepler, Newton, ecc.\u201d (4).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\"><em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0stessa fornisce, al riguardo, un\u2019indicazione assai precisa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Scrive <strong>Steiner<\/strong>:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">\u201cE\u2019 caratteristico della speciale natura del pensare il fatto che esso \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 che si rivolge solo all\u2019oggetto osservato e non alla persona che pensa (\u2026) La peculiare natura del pensare consiste nel fatto che il pensante dimentica il pensare mentre lo compie. Non \u00e8 il pensare che occupa il pensante, ma l\u2019oggetto osservato su cui pensa. La prima osservazione che noi facciamo attorno al pensare \u00e8 quindi questa: che esso \u00e8 l\u2019elemento inosservato della vita ordinaria del nostro spirito (\u2026) In altre parole, mentre penso non vedo il mio pensare che io stesso produco, bens\u00ec l\u2019oggetto del pensiero che io non produco\u201d (5).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Che cosa vuol dire questo? Vuol dire che\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0presuppone l\u2019<em>anima cosciente<\/em>\u00a0(un\u00a0<em>fatto<\/em>, non una teoria) o, pi\u00f9 precisamente, quel\u00a0<em>pensare oggettivo<\/em>\u00a0(rivolto \u201csolo all\u2019oggetto osservato e non alla persona che pensa\u201d) ch\u2019\u00e8 patrimonio\u00a0<em>esclusivo<\/em>\u00a0della scienza naturale: di una scienza naturale che tuttavia non l\u2019osserva, e che <strong>Steiner<\/strong> ci esorta invece a osservare e portare a coscienza.<br \/>\nDice infatti:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">\u201cPer chiunque abbia la capacit\u00e0 di osservare il pensare \u2013 e con un po\u2019 di buona volont\u00e0 questa capacit\u00e0 pu\u00f2 averla ogni uomo normalmente organizzato \u2013 tale osservazione \u00e8 la pi\u00f9 straordinariamente importante di quante egli ne possa fare\u201d (6).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Grazie a <em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0\u00e8 possibile dunque afferrare lo spirito (la \u201cluce\u201d) che anima inconsciamente la scienza della natura (\u201cLa luce risplende fra le tenebre; ma le tenebre non l\u2019hanno riconosciuta\u201d).<br \/>\nIl fatto che <strong>Steiner<\/strong> mostri la necessit\u00e0 di un\u2019<em>osservazione<\/em>\u00a0(implicante il ricorso all\u2019esercizio della \u201cconcentrazione\u201d) dovrebbe dimostrare che\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0(in sintonia con l\u2019anima cosciente) non \u00e8 un\u2019opera \u201cfilosofica\u201d, come quella, che so, di <strong>Schelling<\/strong>, intitolata:\u00a0<em>Ricerche filosofiche sull\u2019essenza della libert\u00e0 umana e gli oggetti ad essa connessi<\/em>\u00a0(7), o quella di <strong>John Stuart Mill<\/strong>, intitolata:\u00a0<em>Saggio sulla libert\u00e0<\/em>\u00a0(8). (Per questo, nel nostro\u00a0<em>Amor, che ne la mente mi ragiona<\/em>\u00a0\u2013\u00a0<em>Uno studio de La filosofia della libert\u00e0 di Rudolf Steiner<\/em>, l\u2019abbiamo definita \u201clogodinamica\u201d).<br \/>\nCi\u00f2 lo si potrebbe d\u2019altro canto sospettare gi\u00e0 dal secondo dei suoi sottotitoli:\u00a0<em>Risultati di osservazione animica secondo il metodo delle scienze naturali<\/em>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_75316\" aria-describedby=\"caption-attachment-75316\" style=\"width: 422px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-75316\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/hartmann-215x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"589\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/hartmann-215x300.jpeg 215w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/hartmann-9x12.jpeg 9w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/hartmann.jpeg 735w\" sizes=\"(max-width: 422px) 100vw, 422px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-75316\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/edizioniartemis.it\/product\/la-profezia-di-michele\/ref\/3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\">Chiunque (muovendo dall\u2019anima razionale o affettiva) ritenga <strong>Steiner<\/strong> un \u201cfilosofo\u201d, e\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0un\u2019opera \u201cfilosofica\u201d (come ad esempio <strong>Jos\u00e9 Dupr\u00e9<\/strong>) (9), mai riuscir\u00e0 quindi a capire in qual modo, dal \u201cfilosofo\u201d, sia scaturito l\u2019\u201cesoterista\u201d o l\u2019\u201doccultista\u201d, e, da\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0(1894), siano scaturite opere quali\u00a0<em>Teosofia<\/em>\u00a0(1904),\u00a0<em>L\u2019iniziazione<\/em>\u00a0(1904),\u00a0<em>Dalla cronaca dell\u2019akasha<\/em>\u00a0(1904) o\u00a0<em>La scienza occulta<\/em>\u00a0(1910).<br \/>\nPu\u00f2 essere interessante peraltro ricordare che uno dei pochi ad aver realizzato che\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0non \u00e8 un\u2019opera \u201cfilosofica\u201d (giudicando per\u00f2 questo un difetto, e non un pregio) \u00e8 stato <strong>Giovanni Gentile<\/strong>.<br \/>\nNella sua recensione dell\u2019opera di <strong>Steiner<\/strong>, ha infatti scritto:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">\u201cChe sia proprio una filosofia della libert\u00e0 non direi. E\u2019 evidentemente una di quelle opere giovanili in cui lampeggia qua e l\u00e0 il vero, ma non si riesce a fermarne il concetto in forma organica e sistematica. S\u2019intuisce felicemente un aspetto evidente della realt\u00e0, ma non si ha la forza di trarre il tutto alla luce; e insieme con la verit\u00e0 conquistata di colpo si conservano, inavvertitamente, tutti i vecchi concetti ricevuti, non criticati, non guardati nel loro intrinseco significato. Non si perviene perci\u00f2 a una filosofia, la quale non pu\u00f2 essere filosofia senza essere sistema; ma se ne abbozzano taluni concetti fondamentali\u201d (10).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\"><strong>Gentile<\/strong> si \u00e8 accorto, dunque, che con\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0\u201cnon si perviene a una filosofia\u201d, ma non si \u00e8 accorto del livello di realt\u00e0 cui si perviene allorch\u00e9 il \u201cvero\u201d non viene posto \u201cin forma organica e sistematica\u201d nel concetto, bens\u00ec \u2013 come fa <strong>Steiner<\/strong> \u2013 nel\u00a0<em>pensare<\/em>: ossia, in una realt\u00e0 fluente e dinamica che esige, non di essere \u201cfermata\u201d (rappresentata), ma osservata e sperimentata nel suo sottile (eterico) movimento.<br \/>\nFatto si \u00e8 che come, in virt\u00f9 di una metamorfosi, la crisalide nasce dal bruco, e la farfalla nasce dalla crisalide, cos\u00ec\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0nasce dalla scienza naturale, e l\u2019Antroposofia nasce da\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>.<br \/>\nSe la scienza naturale pensa infatti l\u2019<em>oggetto sensibile<\/em>,\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0pensa invece il\u00a0<em>pensare che pensa l\u2019oggetto sensibile<\/em>, e l\u2019Antroposofia, risalendo il vivo movimento (micheliano) di tale pensare, perviene dapprima alla realt\u00e0 (sofianica) del sovrasensibile (o \u2013 come dice <strong>Steiner<\/strong> e ricorda <strong>Prokofieff<\/strong> \u2013 del \u201ccomune mondo d\u2019idee\u201d) e poi alla realt\u00e0 (spirituale) dell\u2019Io (inabitato dal\u00a0<em>Logos<\/em>).<br \/>\nOccorre fare per\u00f2 attenzione perch\u00e9 ogni processo di metamorfosi \u00e8 caratterizzato dal fatto di essere, sia\u00a0<em>continuo<\/em>\u00a0(nel tempo), sia\u00a0<em>discontinuo<\/em>\u00a0(nello spazio): di presentare cio\u00e8, insieme, una\u00a0<em>continuit\u00e0 interiore<\/em>\u00a0e una\u00a0<em>discontinuit\u00e0 esteriore<\/em>.<br \/>\nIl che comporta che tra la scienza naturale,\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0e l\u2019Antroposofia si diano, tanto una continuit\u00e0 interiore (invisibile), quanto una discontinuit\u00e0 esteriore (visibile), e che la\u00a0<em>natura specifica<\/em>\u00a0o\u00a0<em>l\u2019identit\u00e0<\/em>\u00a0dell\u2019opera fondamentale di <strong>Steiner<\/strong> rischia pertanto di essere oscurata o alterata (11), vuoi da quanti tendono a\u00a0<em>interiorizzare anche la discontinuit\u00e0<\/em>\u00a0(come fanno quelli che credono di cogliere \u201cuna \u201crottura\u201d nell\u2019evoluzione di <strong>Steiner<\/strong>\u201d), vuoi da quanti, al contrario, tendono a\u00a0<em>esteriorizzare anche la continuit\u00e0<\/em>\u00a0(come fa <strong>Prokofieff<\/strong>, tentando di rendere visibile l\u2019invisibile).<\/p>\n<figure id=\"attachment_76231\" aria-describedby=\"caption-attachment-76231\" style=\"width: 381px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-76231\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/scienza-antroposofia-introduzione-peter-heusser-libro-207x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"552\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/scienza-antroposofia-introduzione-peter-heusser-libro-207x300.jpeg 207w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/scienza-antroposofia-introduzione-peter-heusser-libro-8x12.jpeg 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/scienza-antroposofia-introduzione-peter-heusser-libro.jpeg 463w\" sizes=\"(max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-76231\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__scienza-antroposofia-introduzione-peter-heusser-libro.php?id=217537&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\">Parafrasando un noto detto, si potrebbe anche dire che, tra la scienza naturale,\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>, e l\u2019Antroposofia, la continuit\u00e0 \u201cc\u2019\u00e8, ma non si vede\u201d: che c\u2019\u00e8, ossia, sul piano spirituale, ma non su quello materiale.<br \/>\nUna cosa, insomma, \u00e8 l\u2019Antroposofia\u00a0<em>invisibile<\/em>, quale\u00a0<em>entit\u00e0 spirituale<\/em>, altra l\u2019Antroposofia\u00a0<em>visibile<\/em>, quale\u00a0<em>entit\u00e0 terrena<\/em>, cos\u00ec come una cosa \u00e8 la farfalla invisibile, quale entit\u00e0 spirituale, altra la farfalla visibile, quale entit\u00e0 terrena.<br \/>\nCome il bruco e la crisalide non sono perci\u00f2 che due essenziali momenti del divenire e del manifestarsi (dell\u2019incarnarsi) della farfalla spirituale, cos\u00ec la scienza naturale e\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0non sono che due essenziali momenti del divenire e del manifestarsi (dell\u2019incarnarsi) dell\u2019Antroposofia spirituale o dell\u2019<em>Essere Antroposofia<\/em>\u00a0(veicolante l\u2019impulso del\u00a0<em>Logos<\/em>).<br \/>\nAfferma appunto <strong>Steiner<\/strong>:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">\u201cLe concezioni di Copernico e di Giordano Bruno, relative al superamento dell\u2019apparenza sensibile nei riguardi dello spazio, scaturiscono nel vero senso della parola dalle ispirazioni della corrente spirituale di cui \u00e8 seguace anche la moderna scienza dello spirito. Ci\u00f2 che possiamo chiamare l\u2019esoterismo dei tempi nuovi esercit\u00f2 segretamente la sua influenza su Copernico, Bruno, Keplero e altri\u201d (12); e altrove aggiunge: \u201cTutta la scienza moderna \u00e8 figlia del cristianesimo, \u00e8 la continuazione diretta dell\u2019impulso cristico\u201d (13).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\"><em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0esplicita dunque gnoseologicamente quanto \u00e8 implicito nella scienza naturale (14), mentre l\u2019Antroposofia esplicita spiritualmente (cosmicamente) quanto \u00e8 implicito ne\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>.<br \/>\nAbbiamo detto, poc\u2019anzi, che chiunque tenda a esteriorizzare anche la continuit\u00e0 (a rendere visibile l\u2019invisibile), rischia di oscurare o alterare (magari diluendola) la natura specifica o l\u2019identit\u00e0 di quel momento del divenire dell\u2019<em>Essere Antroposofia<\/em>\u00a0(e del\u00a0<em>Logos<\/em>) rappresentato da\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0(15).<br \/>\n<strong>Prokofieff<\/strong> riconosce, in effetti, che il suo tentativo di \u201cguardare indietro\u201d (col senno del poi) a\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0\u00e8 \u201cun po\u2019 azzardato\u201d; ma a noi (duole dirlo) appare non tanto azzardato, quanto piuttosto forzato e, in qualche caso, persino fuorviante.<\/p>\n<p align=\"justify\">Scrive Steiner:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">\u201cNon saranno certo coloro che vogliono solo sentir narrare i fatti delle sfere superiori a far apprezzare nel mondo il nostro movimento scientifico-spirituale nelle sue parti pi\u00f9 profonde, ma saranno coloro che hanno la pazienza di penetrare in una tecnica di pensiero che crea una base reale, quasi uno scheletro per il lavoro nel mondo superiore\u201d (16).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Basti questo esempio.<br \/>\nNe\u00a0<em>I gradi della conoscenza superiore<\/em>, <strong>Steiner<\/strong> prima elenca i seguenti quattro gradi di conoscenza: la \u201cconoscenza materiale\u201d (sensibile); la \u201cconoscenza immaginativa\u201d; la \u201cconoscenza ispirata\u201d (o ispirativa); la \u201cconoscenza intuitiva\u201d, e poi spiega:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">\u201cNella conoscenza sensibile ordinaria sono in giuoco quattro elementi: 1) l\u2019oggetto che fa un\u2019impressione sui sensi; 2) l\u2019immagine che di quell\u2019oggetto l\u2019uomo si forma; 3) il concetto per mezzo del quale l\u2019uomo giunge ad afferrare spiritualmente un oggetto o un processo; 4) l\u2019io che, sulla base dell\u2019impressione dell\u2019oggetto, se ne forma immagine e concetto\u201d (17).<\/p>\n<\/blockquote>\n<figure id=\"attachment_76719\" aria-describedby=\"caption-attachment-76719\" style=\"width: 437px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-76719\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/societa-antroposofica-prova-195x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"672\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/societa-antroposofica-prova-195x300.jpeg 195w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/societa-antroposofica-prova-8x12.jpeg 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/societa-antroposofica-prova.jpeg 417w\" sizes=\"(max-width: 437px) 100vw, 437px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-76719\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__la-societa-antroposofica-e-la-sua-prova-spirituale-nel-presente.php?id=70994&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\"><em>Netta<\/em>\u00a0\u00e8 dunque, in <strong>Steiner<\/strong>, la distinzione tra i\u00a0<em>gradi<\/em>\u00a0della conoscenza e gli\u00a0<em>elementi<\/em>\u00a0di cui si compongono. Proseguendo, si scopre infatti che i\u00a0<em>quattro<\/em>\u00a0elementi di cui si compone il primo grado (materiale) si riducono nel secondo (immaginativo) a\u00a0<em>tre<\/em>\u00a0(all\u2019immagine, al concetto e all\u2019io), nel terzo (ispirativo) a\u00a0<em>due<\/em>\u00a0(al concetto e all\u2019io), e nel quarto (intuitivo) a\u00a0<em>uno<\/em>\u00a0(all\u2019io).<br \/>\nEbbene, che cosa fa <strong>Prokofieff<\/strong>? Considera i quattro \u201celementi\u201d di cui si compone il livello di \u201cconoscenza materiale\u201d alla stregua di \u201cgradi\u201d inferiori (\u201cil primo grado in s\u00e9 \u2013 scrive \u2013 consiste in quattro ulteriori gradi, ossia contiene quattro diversi elementi\u201d) (18), vi aggiunge i tre \u201cgradi\u201d superiori, e configura cos\u00ec uno schema (19) nel quale i\u00a0<em>quattro<\/em>\u00a0gradi di conoscenza indicati da <strong>Steiner<\/strong> diventano\u00a0<em>sette<\/em>.<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">\u201cIn questo modo \u2013 dichiara \u2013 entro il moderno cammino di iniziazione i quattro gradi inferiori si uniscono ai tre gradi superiori e insieme costituiscono una settemplicit\u00e0 \u2013 il quadrato inferiore e il triangolo superiore\u201d (20).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Si tratta, come si vede, di un equivoco.<br \/>\nQuesto sorge dal fatto che <strong>Prokofieff<\/strong> mette in rapporto l\u2019immagine con la \u201cconcentrazione\u201d e la \u201crappresentazione\u201d, il concetto con la \u201cmeditazione\u201d e il \u201cpensare intuitivo\u201d, e l\u2019io con la \u201ccontemplazione\u201d e con quella che chiama la \u201ccondizione eccezionale\u201d, non mostrando perci\u00f2 di distinguere (\u201clogodinamicamente\u201d) le\u00a0<em>inconsapevoli attivit\u00e0<\/em>\u00a0dell\u2019immaginazione, dell\u2019ispirazione e dell\u2019intuizione che, in occasione della percezione sensibile (da lui messa giustamente in rapporto con l\u2019\u201dattenzione\u201d), consentono al grado della \u201ccoscienza materiale\u201d di usufruire, rispettivamente, dell\u2019elemento dell\u2019immagine, dell\u2019elemento del concetto e dell\u2019elemento dell\u2019io, dalle\u00a0<em>consapevoli attivit\u00e0<\/em>\u00a0(queste, s\u00ec, \u201ceccezionali\u201d) della \u201ccoscienza immaginativa\u201d, della \u201ccoscienza ispirativa\u201d e della \u201ccoscienza intuitiva\u201d.<br \/>\nLo\u00a0<em>svolgersi naturale e incosciente<\/em>\u00a0di tali gradi di coscienza (generanti appunto gli elementi dell\u2019immagine, del concetto e dell\u2019io) \u00e8 cosa infatti ben diversa dal loro\u00a0<em>svolgersi spirituale e cosciente<\/em>\u00a0(generante, nell\u2019ordine, il \u201cS\u00e8 spirituale\u201d, lo \u201cSpirito vitale\u201d e l\u2019\u201dUomo spirituale\u201d).<br \/>\nSe proprio non si potesse fare a meno, dunque, di configurare uno schema comprendente sette \u201cgradi\u201d di coscienza (una \u201csettemplicit\u00e0\u201d), si dovrebbero allora collocare,\u00a0<em>al di sotto<\/em>\u00a0di quello della coscienza materiale, i\u00a0<em>tre gradi incoscienti<\/em>\u00a0(di sogno, di sonno e di morte) e,\u00a0<em>al di sopra<\/em>\u00a0della stessa, i\u00a0<em>tre gradi superiori<\/em>\u00a0(dell\u2019immaginazione, dell\u2019ispirazione e dell\u2019intuizione), ponendo altres\u00ec la massima cura nell\u2019evidenziare che questi (extraordinari o spirituali) da altro non derivano che dalla presa di coscienza e dalla trasformazione (da una \u201cmetamorfosi ascendente\u201d) di quelli (ordinari o naturali) (21).<br \/>\nDice appunto <strong>Steiner<\/strong>:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">\u201cLa conoscenza immaginativa, ispirativa e intuitiva che qui si \u00e8 descritta, ha proprio il compito di penetrare in quell\u2019indistinto serbatoio che la scienza pi\u00f9 moderna nomina cos\u00ec spesso come \u201cinconscio\u201d\u201d (22).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Note:<\/p>\n<p>01) S.O.Prokofieff:\u00a0<em>Le sorgenti spirituali dell\u2019Europa Orientale e i futuri misteri del Santo Gral<\/em>\u00a0\u2013 Il Capitello del Sole, Bologna 2001;<br \/>\n02) S.Prokofieff:\u00a0<em>Antroposofia e \u201cLa filosofia della libert\u00e0\u201d\u00a0<\/em>\u2013 Widar, Venezia-Marghera 2007, p. 241;<br \/>\n03) W.Goethe:\u00a0<em>Favola<\/em>\u00a0\u2013 Adelphi, Milano 1995;<br \/>\n04) R.Steiner:\u00a0<em>Conoscenza iniziatica<\/em>\u00a0\u2013 Istituto Tipografico Editoriale, Milano 1938, vol. I, p. 87;<br \/>\n05) R.Steiner:\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0\u2013 Antroposofica, Milano 1966, pp. 35-36;<br \/>\n06)\u00a0<em>ibid<\/em>., p. 38;<br \/>\n07) F.W.J.Schelling:\u00a0<em>Ricerche filosofiche sull\u2019essenza della libert\u00e0 umana e gli oggetti ad essa connessi<\/em>\u00a0\u2013 Rusconi, Milano 1996;<br \/>\n08) J.Stuart Mill:\u00a0<em>Saggio sulla libert\u00e0<\/em>\u00a0\u2013 il Saggiatore, Milano 1997;<br \/>\n09)\u00a0<em>cfr<\/em>.\u00a0<em>Consumatori e produttori di libert\u00e0<\/em>, 10 febbraio 2005;<br \/>\n10)\u00a0<em>cfr<\/em>.\u00a0<em>Giovanni Gentile e La filosofia della libert\u00e0<\/em>, 14 febbraio 2002;<br \/>\n11) sul piano pedagogico, non oscurerebbe o altererebbe infatti la natura specifica o l\u2019identit\u00e0 del secondo settennio, chi volesse comprenderlo, non per quello ch\u2019\u00e8 in s\u00e9, ma per quello che appare allorch\u00e9 lo si osserva dal punto di vista del primo o del terzo?<br \/>\n12) R.Steiner:\u00a0<em>La direzione spirituale dell\u2019uomo e dell\u2019umanit\u00e0<\/em>\u00a0\u2013 Antroposofica, Milano 1975, pp. 67-68;<br \/>\n13) R.Steiner:\u00a0<em>Il quinto Vangelo. Ricerca dalla cronaca dell\u2019Akasha<\/em>\u00a0\u2013 Antroposofica, Milano 1989, pp. 14-15;<br \/>\n14) osserva Prokofieff che Steiner, con\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>, \u201cfonda una gnoseologia ugualmente valida sia per la scienza naturale, sia per la scienza dello spirito\u201d (S.Prokofieff:\u00a0<em>op<\/em>.\u00a0<em>cit<\/em>., p. 147);<br \/>\n15) solo chi intenda la natura specifica o l\u2019identit\u00e0 de\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0pu\u00f2 in realt\u00e0 intendere il perch\u00e9 Steiner, alla domanda di Walter Johannes Stein: \u201cDopo millenni che cosa rimarr\u00e0 della sua opera?\u201d, rispose: \u201cNulla, eccetto\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>, ma a partire da questa pu\u00f2 essere ritrovato tutto il resto\u201d. E\u2019 da notare ch\u2019egli afferma appunto che \u00e8 \u201ca partire da\u201d\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>\u00a0che \u201cpu\u00f2 essere ritrovato tutto il resto\u201d (l\u2019Antroposofia), e non che \u00e8 a partire da tutto il resto (dall\u2019Antroposofia) che pu\u00f2 essere ritrovata\u00a0<em>La filosofia della libert\u00e0<\/em>;<br \/>\n16) R.Steiner:\u00a0<em>Filosofia e Antroposofia<\/em>\u00a0\u2013 Antroposofica, Milano 1980, p. 26;<br \/>\n17) R.Steiner:\u00a0<em>I gradi della conoscenza superiore<\/em>\u00a0in\u00a0<em>Sulla via dell\u2019iniziazione<\/em>\u00a0\u2013 Antroposofica, Milano 1977, p.12;<br \/>\n18) S.Prokofieff:\u00a0<em>op<\/em>.\u00a0<em>cit<\/em>., p. 13;<br \/>\n19)\u00a0<em>ibid<\/em>., p. 15;<br \/>\n20)\u00a0<em>ibid<\/em>., p. 16;<br \/>\n21)\u00a0<em>cfr<\/em>.\u00a0<em>Coscienza naturale e coscienza spirituale<\/em>, 15 febbraio 2002;<br \/>\n22) R.Steiner:\u00a0<em>Filosofia, Cosmologia e Religione nell\u2019Antroposofia<\/em>\u00a0\u2013 Antroposofica, Milano 1981, p. 78.<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.ospi.it\/2007\/10\/18\/sergej-prokofieff-e-la-filosofia-della-liberta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Immagine di copertina: particolare di un disegno inedito di Rudolf Steiner<\/em><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Lucio Russo Abbiamo sempre apprezzato i lavori di Sergej Prokofieff (in particolare, Le sorgenti spirituali dell\u2019Europa Orientale e i futuri misteri del Santo Gral) (1); leggendo il suo ultimo libro, dedicato al rapporto tra l\u2019Antroposofia e\u00a0La filosofia della libert\u00e0, abbiamo invece avvertito inaspettatamente un disagio il cui motivo ci si \u00e8 chiarito soltanto quando, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":76723,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903,5162],"tags":[851,296,5816,5817,5814,63,5815,3935],"class_list":["post-76712","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","category-spiritualita","tag-evidenza","tag-giovanni-gentile","tag-john-stuart-mill","tag-jose-dupre","tag-lucio-russo","tag-rudolf-steiner","tag-schelling","tag-sergej-prokofieff"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76712"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76712\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}