{"id":77404,"date":"2024-04-10T07:57:29","date_gmt":"2024-04-10T05:57:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=77404"},"modified":"2024-04-11T10:32:09","modified_gmt":"2024-04-11T08:32:09","slug":"alice-nel-paese-delle-meraviglie-mondi-inventati-o-realta-intuite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/alice-nel-paese-delle-meraviglie-mondi-inventati-o-realta-intuite\/","title":{"rendered":"Alice nel Paese delle Meraviglie: Mondi inventati o Realt\u00e0 intuite?"},"content":{"rendered":"<div id=\"cc-m-12053835077\" class=\"j-module n j-header\">\n<pre id=\"cc-m-header-12053835077\"><em>di Marco Morrone<\/em><\/pre>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12053842877\" class=\"j-module n j-text\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Nate per preservare il ricordo di un mondo spirituale sparente allo sguardo dell\u2019anima umana, le fiabe testimoniano ancora oggi la presenza di una Superiore Realt\u00e0 delle Cause, di cui il nostro mondo materiale \u00e8 soltanto l\u2019ombroso riflesso. Le avventure di<\/em>\u00a0Alice nel Paese delle Meraviglie\u00a0<em>(1865) e<\/em>\u00a0Alice attraverso lo Specchio\u00a0<em>(1871) di Lewis Carroll sono tra quelle che, nel repertorio favolistico mondiale, pi\u00f9 di altre ne recano l\u2019impronta. I due racconti del genio inglese si propongono segretamente al Lettore come testi d\u2019iniziazione, capaci di ricondurre la sua anima, dopo la caduta nel regno dualistico della materia, all\u2019altezza e alla logica vivente dello Spirito.\u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12053840577\" class=\"j-module n j-text\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12053836777\" class=\"j-module n j-imageSubtitle\">\n<figure class=\"cc-imagewrapper cc-m-image-align-3 cc-m-width-maxed\"><img decoding=\"async\" id=\"cc-m-imagesubtitle-image-12053836777\" class=\"\" src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=910x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i73dde3e4d41b2df4\/version\/1712167660\/image.jpg\" sizes=\"(min-width: 910px) 910px, 100vw\" srcset=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=320x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i73dde3e4d41b2df4\/version\/1712167660\/image.jpg 320w, https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=640x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i73dde3e4d41b2df4\/version\/1712167660\/image.jpg 640w, https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=910x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i73dde3e4d41b2df4\/version\/1712167660\/image.jpg 910w, https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=960x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i73dde3e4d41b2df4\/version\/1712167660\/image.jpg 960w, https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=1280x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i73dde3e4d41b2df4\/version\/1712167660\/image.jpg 1280w, https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=1820x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i73dde3e4d41b2df4\/version\/1712167660\/image.jpg 1820w\" alt=\"D. Revoy, &quot;Alice in Wonderland&quot;\" data-src-width=\"3059\" data-src-height=\"4495\" data-src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=910x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i73dde3e4d41b2df4\/version\/1712167660\/image.jpg\" data-image-id=\"7771437477\" \/><figcaption>D. Revoy, &#8220;Alice in Wonderland&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"cc-clear\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12053837077\" class=\"j-module n j-text\">\n<p>Pochi sanno che\u00a0<strong>Lewis Carroll<\/strong>, padre di\u00a0<em>Alice nel Paese delle Meraviglie<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Attraverso lo Specchio<\/em>, nella vita fu un\u00a0<strong>logico e matematico<\/strong>. (Sono in tutto tredici le opere divise tra Matematica, Logica e Geometria composte da <strong>Lewis Carroll<\/strong> \u2013 al secolo reverendo <strong>Charles Lutwidge Dodgson<\/strong> \u2013 nell\u2019arco della sua vita).<\/p>\n<p>Non pu\u00f2 perci\u00f2 non sorprendere il quasi assoluto silenzio degli studiosi, nell\u2019esegesi e nel lavoro critico intorno alle due opere, di quello che costituisce l\u2019aspetto centrale della sua personalit\u00e0, che in fondo altro non \u00e8 che l\u2019<strong>essenza stessa della sua anima<\/strong>, vale a dire il tono interiore del suo pensiero. Mi riferisco al fatto che il\u00a0<strong>reverendo Dodgson<\/strong>\u00a0viveva in un\u2019atmosfera di puri pensieri, di puri enti e pure idealit\u00e0. In quello che, mutuando un\u2019<strong>espressione steineriana, viene definito pensiero libero dai sensi<\/strong>. (Vale la pena ricordare che sul frontone dell\u2019Accademia <strong>Platone<\/strong> fece incidere il motto\u00a0<strong>\u00abNon entri chi non \u00e8 geometra\u00bb<\/strong>).<\/p>\n<figure id=\"attachment_77340\" aria-describedby=\"caption-attachment-77340\" style=\"width: 412px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77340\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ermelinda-Cop.-ALTA-214x300.webp\" alt=\"\" width=\"412\" height=\"578\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ermelinda-Cop.-ALTA-214x300.webp 214w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ermelinda-Cop.-ALTA-729x1024.webp 729w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ermelinda-Cop.-ALTA-768x1078.webp 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ermelinda-Cop.-ALTA-1094x1536.webp 1094w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ermelinda-Cop.-ALTA-9x12.webp 9w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ermelinda-Cop.-ALTA.webp 1181w\" sizes=\"(max-width: 412px) 100vw, 412px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-77340\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.harmakisedizioni.org\/?product=memorie-viaggiatrice-dello-spirito&amp;wpam_id=92\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Lewis Carroll<\/strong> logico e matematico doveva dunque fornire la chiave di lettura della sua breve ma sfolgorante produzione narrativa. In queste coordinate biografiche gli studiosi di ogni estrazione e ceto avrebbero dovuto rintracciare le coordinate logiche e di senso della\u00a0<em>poiesi.\u00a0<\/em>Cos\u00ec purtroppo non \u00e8 stato.\u00a0<em>Alice<\/em>\u00a0<strong>\u00e8 stata e continua a essere per tutti solo e soltanto una favola. Bellissima, certo. Avvincente, anche, ma soltanto una favola. Una fantasia<\/strong>. Un sogno, come quello dal quale la protagonista si risveglia dopo le sue incredibili avventure. Nell\u2019oltre secolo e mezzo trascorso dalla pubblicazione, in una forma o nell\u2019altra \u2013 libro, teatro, cinema, fumetto \u2013, un gran numero di persone in tutto il mondo ha fatto la conoscenza della piccola eroina inglese e dei suoi stravaganti amici, ma in nessuno \u00e8 sorto il\u00a0<strong>sospetto<\/strong>\u00a0che il\u00a0<em>Paese delle Meraviglie<\/em>\u00a0e l\u2019universo\u00a0<em>Al di l\u00e0 dello Specchio<\/em>\u00a0<strong>non sono mondi inventati, allestimenti scenici messi in piedi dalla fantasia del geniale del Reverendo per far vivere alle sue piccole amiche in un pomeriggio d\u2019estate eccentriche avventure, ma realt\u00e0 intuite<\/strong>. S\u00ec, intuite,\u00a0<strong>dunque reali<\/strong>.\u00a0<strong>Reali quanto il reale che ogni giorno, dal risveglio all\u2019attimo prima di addormentarci, tutti noi abitiamo. Di pi\u00f9: proprio ci\u00f2 che conferisce al nostro reale lo statuto ontologico di realt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Tra le moltissime scene delle fiabe suscettibili di dimostrazione logica (di cui mi occuper\u00f2 in un pi\u00f9 ampio commentario logico-filosofico sui segreti delle opere di <strong>Carroll<\/strong>), ne propongo una particolarmente emblematica. Compare nel secondo capitolo di\u00a0<em>Attraverso lo Specchio<\/em>, intitolato\u00a0<em>Il giardino dei fiori viventi<\/em>.<\/p>\n<p>Prima di trascriverla, mi preme ricordare al Lettore che i mondi di\u00a0<em>Alice<\/em>\u00a0sono interamente fondati sul paradosso e sul\u00a0<em>nonsense<\/em>.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12053838777\" class=\"j-module n j-text\">\n<blockquote><p><strong>\u00ab\u00a0\u2013\u00a0<\/strong><strong>Le voglio andare incontro,\u00a0<\/strong>\u2013<strong>\u00a0disse Alice, perch\u00e9, sebbene i fiori fossero abbastanza interessanti, aveva idea che sarebbe stata cosa ben pi\u00f9 grandiosa conversare con una vera Regina.\u00a0 \u00a0<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>\u2013<strong>\u00a0Non puoi proprio farlo\u00a0<\/strong>\u2013\u00a0<strong>disse la Rosa;\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u2013<strong> Ti consiglio di camminare nell\u2019altra direzione.\u00a0<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>Ad Alice parve un\u2019insensatezza; non disse niente ma subito si avvi\u00f2 verso la Regina Rossa. Con sua sorpresa la perse di vista in un attimo e si trov\u00f2 a camminare di nuovo in direzione della porta di ingresso. <\/strong><strong>Un po\u2019 irritata, arretr\u00f2 e, dopo aver guardato dappertutto in cerca della Regina (che finalmente avvist\u00f2 parecchio in distanza), pens\u00f2 che stavolta avrebbe provato l\u2019espediente di camminare nella direzione opposta.\u00a0<\/strong><strong>Con pieno successo. Non aveva ancora camminato per un minuto che si trov\u00f2 faccia a faccia con la Regina Rossa e vicinissima alla collina che aveva lungamente tentato di raggiungere.\u00a0\u00bb<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Dopo aver conversato con i fiori del campo, l\u2019attenzione di Alice \u00e8 catturata dalla presenza sulla scena della Regina Rossa. La nostra eroina decide di raggiungerla e lo comunica alla Rosa, la quale per\u00f2 stronca sul nascere il suo desiderio: se prover\u00e0 ad andarle incontro sar\u00e0 impossibile andarle incontro. Andare incontro a qualcuno, in quello strano mondo che \u00e8 l\u2019universo al di l\u00e0 dello Specchio, \u00e8 infatti qualcosa che non si pu\u00f2 proprio fare. <strong>Se vuole raggiungerla, suggerisce la Rosa, la scelta pi\u00f9 saggia \u00e8 camminare nella direzione opposta, cio\u00e8 allontanarsi da lei. Ad Alice il consiglio giunge assurdo, perci\u00f2 lo ignora. A suo discapito: fatti pochi passi la perde infatti di vista, trovandosi a camminare ancora una volta in direzione della casa. La bambina si guarda allora intorno e dopo un po\u2019 la scorge in lontananza. Confusa pi\u00f9 che mai, decide di seguire il consiglio della Rosa. Si allontana nella direzione opposta e dopo un minuto eccola ritrovarsi faccia a faccia con lei<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12053838877\" class=\"j-module n j-text\">\n<p>Enucleiamo dalla scena il principio paradossale che ha ispirato <strong>Carroll<\/strong>:\u00a0<strong>\u201cAllontanarsi \u00e8 avvicinarsi\u201d<\/strong>.\u00a0Diamone la dimostrazione.<\/p>\n<p>Immaginiamo una scala. Immaginiamo che ai piedi della scala vi sia un uomo, che chiameremo \u201cOsservatore 1\u201d (nel grafico OSS. 1). Immaginiamo poi che in cima vi sia un secondo uomo, che chiameremo \u201cOsservatore 2\u201d (OSS. 2). Immaginiamo infine che a met\u00e0 della scala vi sia un terzo uomo, che chiameremo \u201cOsservatore 3\u201d. (OSS. 3). I primi due uomini, ai piedi e in cima, sono fermi, non si muovono dalle loro posizioni. Il terzo uomo, l\u2019Osservatore 3, \u00e8 invece in movimento, perch\u00e9 \u00e8 colui che sale la scala.<\/p>\n<p>Abbiamo dunque una\u00a0<strong>doppia coppia di opposti<\/strong>: Osservatore 1 e Osservatore 2 rispetto all\u2019Osservatore 3, perch\u00e9 i primi due sono fermi e il terzo in movimento; la seconda coppia di opposti \u00e8 formata invece dall\u2019Osservatore 1 e dall\u2019Osservatore 2, perch\u00e9 uno \u00e8 ai piedi della scala (basso) e l\u2019altro in cima (alto).<\/p>\n<p>Immaginiamo ora che il Soggetto-Osservatore 3 inizi a salire la scala. Cosa vede l\u2019Osservatore 1 dal suo punto di vista ai piedi della scala? Vede il Soggetto-Osservatore 3 allontanarsi. Cosa vede invece l\u2019Osservatore 2 dal suo punto di vista in cima? Vede il Soggetto-Osservatore 3 avvicinarsi. Osservatore 1 e Osservatore 2 vedono dunque movimenti opposti, l\u20191 allontanarsi il 2 avvicinarsi. Osservatore 1 e Osservatore 2 hanno una visione parziale della realt\u00e0, perch\u00e9 1 vede soltanto allontanarsi e 2 soltanto avvicinarsi. Questi sono i due punti di vista relativi. Dire relativo equivale a dire parziale.<\/p>\n<p>Domandiamoci ora: salendo la scala, cosa vede invece il Soggetto-Osservatore 3? Il Soggetto-Osservatore 3 se guarda indietro vede allontanarsi dall\u2019Osservatore 1, esattamente quello che vede l\u2019Osservatore 1; se guarda avanti vede invece avvicinarsi, esattamente quello che vede l\u2019Osservatore 2. Dove dunque questi due punti di vista relativi e opposti, parziali, si fondono? Chi compie la sintesi? Il Soggetto-Osservatore 3, cio\u00e8 colui che \u00e8 in movimento, colui che sale la scala. Il Soggetto-Osservatore 3 infatti non vede solo allontanarsi\u00a0<strong>O<\/strong>\u00a0avvicinarsi (<em>aut-aut<\/em>) come l\u2019Osservatore 1 e come l\u2019Osservatore 2 (punti di vista parziali e relativi, opposti),\u00a0<strong>ma vede contemporaneamente<\/strong>\u00a0(<em>et et<\/em>) allontanarsi\u00a0<strong>E<\/strong>\u00a0avvicinarsi (punto di vista unitario, intero e assoluto).<\/p>\n<p>Dunque il Soggetto-Osservatore 3 salendo contemporaneamente si allontana e si avvicina: si allontana dall\u2019Osservatore 1 e si avvicina all\u2019Osservatore 2. Con lo stesso e unico passo fa due movimenti opposti, allontanarsi dai piedi della scala e avvicinarsi in cima. Fa un movimento e un contro-movimento. Ha dunque una visione totale. In termini assoluti, il Soggetto-Osservatore 3, salendo la scala, \u201cAllontanandosi si avvicina\u201d.\u00a0<strong>Allontanarsi \u00e8 avvicinarsi<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12053839177\" class=\"j-module n j-imageSubtitle\">\n<figure class=\"cc-imagewrapper cc-m-image-align-3\"><img decoding=\"async\" id=\"cc-m-imagesubtitle-image-12053839177\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=604x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/id270c81fd8684cc6\/version\/1712168797\/image.jpg\" sizes=\"(min-width: 604px) 604px, 100vw\" srcset=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=320x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/id270c81fd8684cc6\/version\/1712168797\/image.jpg 320w, https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=604x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/id270c81fd8684cc6\/version\/1712168797\/image.jpg 604w, https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=640x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/id270c81fd8684cc6\/version\/1712168797\/image.jpg 640w, https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=960x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/id270c81fd8684cc6\/version\/1712168797\/image.jpg 960w, https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/none\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/id270c81fd8684cc6\/version\/1712168797\/image.jpg 1171w\" alt=\"\" data-src-width=\"1171\" data-src-height=\"828\" data-src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=604x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/id270c81fd8684cc6\/version\/1712168797\/image.jpg\" data-image-id=\"7771437677\" \/><\/figure>\n<div class=\"cc-clear\"><strong>Il consiglio dato dalla Rosa ad Alice \u00e8 dunque corretto<\/strong>, perch\u00e9 nell\u2019Assoluto \u2013 e ora abbiamo la dimostrazione che le fiabe di <strong>Carroll<\/strong> sono ambientate nell\u2019Assoluto, e che l\u2019Assoluto esiste \u2013, nella realt\u00e0 del mondo al di l\u00e0 dello Specchio allontanandosi da qualcuno ci si avvicina a lui. (O a lei, come nel nostro caso).<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12053839277\" class=\"j-module n j-text\">\n<p>Vi \u00e8 ora da far notare l\u2019aspetto forse pi\u00f9 importante della dimostrazione offerta, certamente quello pi\u00f9 sorprendente.\u00a0<strong>L\u2019esempio della scala \u00e8 attinto dalla realt\u00e0 quotidiana<\/strong>, riguarda un elemento a tutti noto, qualcosa che ognuno di noi utilizza. Non abbiamo dunque inventato nulla. Abbiamo solo derivato, attraverso un\u2019operazione di pensiero, quello che \u00e8 sotto gli occhi di tutti, ma che solo il pensiero pu\u00f2 vedere.\u00a0<strong>L\u2019Assoluto non lo abbiamo insomma ipotizzato o fantasticato: l\u2019abbiamo fatto sorgere dal Relativo, dalla nostra stessa realt\u00e0. Attraverso un vivente processo dimostrativo l\u2019abbiamo lasciato parlare, parlare al nostro Spirito, al nostro Pensiero, e lui ci ha rivelato, per usare un\u2019espressione goethiana, il suo<\/strong>\u00a0<strong>\u00abmanifesto segreto\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_76652\" aria-describedby=\"caption-attachment-76652\" style=\"width: 421px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-76652\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FDL-COVER-JPG-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"599\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-76652\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/www.harmakisedizioni.org\/?product=la-filosofia-della-liberta-rudolf-steiner-paperback&amp;wpam_id=92\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>Quanto detto rivela dunque\u00a0<strong>la compresenza nel nostro mondo di due logiche, opposte tra loro e una dentro l\u2019altra: una logica fondata sui principi aristotelici (relativi) di identit\u00e0, non-contraddizione (<em>aut aut<\/em>) e del terzo escluso; una seconda logica fondata sui principi eraclitei ed hegeliani (assoluti) di universale identit\u00e0, paradossalit\u00e0 e risoluzione della contraddizione (<em>et et<\/em>)<\/strong>.<\/p>\n<p>Le realt\u00e0 dei mondi di Alice esaltano proprio questa seconda dimensione, nella quale degli opposti viene costantemente fatta sintesi. Le realt\u00e0 dei mondi di Alice sono a tutti gli effetti realt\u00e0\u00a0<strong>eraclitee-hegeliane<\/strong>. Attraverso la scena riportata e l\u2019esempio della scala abbiamo infatti dimostrato che\u00a0<strong>l\u2019Assoluto non \u00e8 separato dal Relativo, l\u2019Immanente dal Trascendente<\/strong>, oltre e altro da esso come molte religioni tradizionali insegnano, tra le quali le tre monoteiste \u2013 Cattolicesimo, Ebraismo, Islamismo. No, l\u2019Assoluto-Trascendente \u00e8 il Relativo-immanente e viceversa:<\/p>\n<blockquote><p><strong>\u00abNon vi \u00e8 alcun Nirvana tranne dov\u2019\u00e8 Samsara; non c\u2019\u00e8 Samsara tranne dov\u2019\u00e8 Nirvana, poich\u00e9 la condizione dell\u2019esistenza non \u00e8 di carattere reciprocamente esclusivo. Pertanto, \u00e8 detto che tutte le cose sono non duali come lo sono Nirvana e Samsara.\u00bb<\/strong>\u00a0(D. T Suzuki, trad.,\u00a0<em>Lankavatara Sutra<\/em>, in Alan Watts,\u00a0<em>Diventa chi sei<\/em>).<\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 bene chiarire che il\u00a0<strong>concetto di Samsara<\/strong>\u00a0corrisponde a quello di Relativo-Immanente \u2013 nostra realt\u00e0 \u2013 e\u00a0<strong>Nirvana<\/strong>\u00a0a quello di Assoluto-Trascendente \u2013 realt\u00e0 spirituale. Dunque il Buddhismo Mahayana, riecheggiando la filosofia induista contenuta nell\u2019Advaita Vedanta \u2013 \u201cAdvaita\u201d in sanscrito vuol dire \u201cnon duale, non scisso\u201d \u2013, arriva ad affermare che per l\u2019uomo pienamente illuminato\u00a0<strong>\u00abSamsara \u00e8 Nirvana\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12053839377\" class=\"j-module n j-imageSubtitle\">\n<figure class=\"cc-imagewrapper cc-m-image-align-3\"><img decoding=\"async\" id=\"cc-m-imagesubtitle-image-12053839377\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/none\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/if4f740151d2f86da\/version\/1712168866\/image.jpg\" sizes=\"(min-width: 414px) 414px, 100vw\" srcset=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=320x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/if4f740151d2f86da\/version\/1712168866\/image.jpg 320w, https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/none\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/if4f740151d2f86da\/version\/1712168866\/image.jpg 414w\" alt=\"\" data-src-width=\"414\" data-src-height=\"508\" data-src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/none\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/if4f740151d2f86da\/version\/1712168866\/image.jpg\" data-image-id=\"7771437777\" \/><\/figure>\n<figure class=\"cc-imagewrapper cc-m-image-align-3\">Il contenuto del sutra mahayanico trascritto \u00e8 da imputarsi alla straordinaria capacit\u00e0 intuitiva dell\u2019ariano antico, intuizione che manifestava tanta potenza di Verit\u00e0 da non richiedere n\u00e9 stimolare nel soggetto l\u2019ulteriore processo logico-dimostrativo. La dimostrazione resa ci consegna la prova che <strong>Carroll<\/strong> disponeva della loro stessa forza interiore di pensiero e visione. Conferma che il Reverendo \u00e8 stato ed \u00e8 tutt\u2019oggi un Maestro, capace di assolvere attraverso la creazione artistica la celebre prescrizione di <strong>Novalis<\/strong> enunciata nei <em>Frammenti<\/em>:<\/figure>\n<blockquote>\n<figure class=\"cc-imagewrapper cc-m-image-align-3\"><strong>\u00abDistruggere il principio di contraddizione: ecco forse il compito supremo della logica superiore.\u00bb\u00a0<\/strong><\/figure>\n<\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gazzettafilosofica.net\/2024-1\/aprile\/alice-nel-paese-delle-meraviglie-mondi-inventati-o-realt%C3%A0-intuite\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Fonte<\/em><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-69342 alignleft\" src=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/1-Marco-235x300.jpeg\" sizes=\"(max-width: 107px) 100vw, 107px\" srcset=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/1-Marco-235x300.jpeg 235w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/1-Marco-9x12.jpeg 9w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/1-Marco.jpeg 514w\" alt=\"\" width=\"107\" height=\"137\" \/><em>Marco Morrone, 39 anni, cosentino.<\/em><br \/>\n<em>Scrittore, logico, filosofo e libero ricercatore spirituale.<\/em><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marco Morrone &nbsp; Nate per preservare il ricordo di un mondo spirituale sparente allo sguardo dell\u2019anima umana, le fiabe testimoniano ancora oggi la presenza di una Superiore Realt\u00e0 delle Cause, di cui il nostro mondo materiale \u00e8 soltanto l\u2019ombroso riflesso. Le avventure di\u00a0Alice nel Paese delle Meraviglie\u00a0(1865) e\u00a0Alice attraverso lo Specchio\u00a0(1871) di Lewis Carroll [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":77406,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903,5162],"tags":[5906,851,5862,1096,127,1099],"class_list":["post-77404","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","category-spiritualita","tag-charles-lutwidge-dodgson","tag-evidenza","tag-lewis-carroll","tag-marco-morrone","tag-novalis","tag-platone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77404\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}