{"id":77590,"date":"2024-04-25T08:25:31","date_gmt":"2024-04-25T06:25:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=77590"},"modified":"2024-04-26T08:09:52","modified_gmt":"2024-04-26T06:09:52","slug":"dati-del-covid-19-un-horror-in-stile-vanzina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/dati-del-covid-19-un-horror-in-stile-vanzina\/","title":{"rendered":"Dati del Covid 19: un Horror in stile Vanzina"},"content":{"rendered":"<div class=\"td_block_wrap tdb_title tdi_50 tdb-single-title td-pb-border-top td_block_template_1\" data-td-block-uid=\"tdi_50\">\n<div class=\"tdb-block-inner td-fix-index\">\n<pre class=\"tdb-title-text\"><em>di Gianluca D'Agostino<\/em><\/pre>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"td_block_wrap tdb_single_content tdi_56 td-pb-border-top td_block_template_1 td-post-content tagdiv-type\" data-td-block-uid=\"tdi_56\">\n<div class=\"tdb-block-inner td-fix-index\">\n<h3><strong>Analisi narrativa del racconto fatto dagli organi di informazione sui dati dell\u2019emergenza COVID 19.<\/strong><\/h3>\n<p><em>Pubblichiamo volentieri il primo contributo di <strong>Gianluca D\u2019Agostino<\/strong> per\u00a0<a href=\"https:\/\/www.oltre.tv\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">oltre tv<\/a>. Gianluca D\u2019Agostino ha un dottorato di ricerca in Teoria dell\u2019Informazione e della Comunicazione conseguito presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata, \u00e8 stato ricercatore presso il Dipartimento di Inglese dell\u2019Universit\u00e0 di Stanford, Visiting Scholar presso il Film Studies Department dell\u2019Universit\u00e0 della California Berkeley e presso il Media and Communication Department della Fordham University.\u00a0<\/em><em>Il suo saggio \u201c<a href=\"https:\/\/www.worldcat.org\/title\/high-concept-ideazione-narrativa-e-marketing-nel-grande-cinema\/oclc\/308151808\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">High Concept, ideazione narrativa e marketing nel grande cinema<\/a>\u201d \u00e8 presente nelle biblioteche delle principali universit\u00e0: Bologna, Roma 3, IUAV, Francoforte, Princeton, Yale e New York University. E\u2019 consulente narrativo di autori di fiction e saggistica e per le principali case editrici italiane (<a href=\"https:\/\/unimc.academia.edu\/GianlucaDAgostino\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Academia<\/a>).<\/em><\/p>\n<div id=\"oltre-961604738\" class=\"oltre-contenuto_17\"><\/div>\n<p>Dal 9 Marzo 2020 l\u2019emergenza Coronavirus creata dai news media ha alimentato un clima di terrore spesso non giustificato dai dati.<\/p>\n<p>Questo articolo che non ha ambizioni analitiche di natura medico-scientifica, \u00e8 un\u2019analisi fattuale della struttura narrativa del film Coronavirus che ci \u00e8 stato raccontato dai media e nel quale stiamo tutti vivendo.<\/p>\n<p><strong>La domanda alla quale questo articolo vuole rispondere \u00e8: l\u2019allarmismo sul Coronavirus creato dalla narrazione degli organi di informazione \u00e8 giustificato dai dati ufficiali?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 quello di far rispondere a questa domanda direttamente il lettore, sulla base delle informazioni finora raccolte e che sono oggetto dell\u2019analisi che trovate di seguito.<\/p>\n<div id=\"oltre-1431673607\" class=\"oltre-contenuto_18\"><\/div>\n<p>Partiamo dal fatto che l\u2019intera narrazione del film Coronavirus si basa sui dati. Questi famosi dati, di cui tutti parlano e che i media ci propinano quotidianamente, sono in realt\u00e0 qualcosa di mitologico e leggendario perch\u00e9 nessuno li conosce veramente, nemmeno coloro che dovrebbero possederli di diritto e gestirli per nostro conto.<\/p>\n<p>Finora infatti la pubblica amministrazione, sia quella di livello statale che regionale, non ha rilasciato alcun dato ufficiale che ci permetta di poter valutare la portata epidemiologica, il tasso di diffusione, il tasso di mortalit\u00e0 e quindi il livello di pericolosit\u00e0 del fenomeno Coronavirus.<\/p>\n<p>Al fine di fornire sin da subito uno strumento di lettura efficace al lettore che vuole comprendere meglio come distinguere le notizie false dalle informazioni comprovate, sar\u00e0 sufficiente che ogni volta che il lettore legge un articolo, un report, una statistica o ascolta una conferenza stampa, verifichi semplicemente che i dati forniti: 1) siano collocati in un\u2019area geografica determinata 2) che siano all\u2019interno di un quadro temporale delimitato (da \u2013 a) e, soprattutto, se si sta parlando di numero di decessi 3) che la causa di morte sia stata giuridicamente accertata.<\/p>\n<p>Infatti i dati epidemiologici che si basano sui tamponi faringei secondo tutti gli studi finora eseguiti e raccolti dai ricercatori dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.cebm.net\/covid-19\/comparative-accuracy-of-oropharyngeal-and-nasopharyngeal-swabs-for-diagnosis-of-covid-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Oxford COVID-19 Evidence Service Team presso il Centre for Evidence-Based Medicine, Nuffield Department of Primary Care Health Sciences dell\u2019Universit\u00e0 di Oxford<\/a>\u00a0hanno un\u2019accuratezza che varia tra il 45 e il 60% e perci\u00f2 non sono affidabili.<\/p>\n<p>Cosa significa questo? Che qualunque informazione relativa a decessi e contagi deve sempre essere inserita in una finestra temporale di riferimento, che contenga le preposizioni \u201cDA \u2013 A\u201d e che qualunque narrazione che racconti la storia di qualcuno che \u00e8 deceduto a causa del Coronavirus debba essere sempre supportata da un referto autoptico, altrimenti non possiamo mettere Covid 19 nel titolo di un articolo.<\/p>\n<p>Nelle ultime settimane il sottoscritto ha raccolto e verificato le storie raccontate dai principali organi di informazione richiedendo e analizzando i dati forniti dalle istituzioni statali e regionali preposte alla gestione dei dati.<\/p>\n<p>Il quadro che ne \u00e8 emerso differisce in maniera sostanziale dalla narrazione raccontata dai principali news media ma lasciamo che sia il lettore a giudicare.<\/p>\n<p>Cominciamo dall\u2019inizio:<\/p>\n<h3>I dati dell\u2019ISTAT e \u201cla selezione\u201d<\/h3>\n<p>Il giorno 8 aprile 2020 ho richiesto all\u2019Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) i dati relativi al numero di decessi avvenuti sul territorio nazionale nel primo trimestre del 2019 e quelli relativi al primo trimestre del 2020 perch\u00e9 volevo verificare e quantificare l\u2019impatto demografico dell\u2019epidemia.<\/p>\n<p>Nel primo trimestre del 2019 (1 gennaio \u2013 31 Marzo) i decessi dei cittadini italiani residenti sul territorio nazionale sono stati <strong>185.967<\/strong> (Fonte: ISTAT).<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i dati del primo trimestre 2020\u00a0 ISTAT non li ha ancora rilasciati.<\/p>\n<p>L\u2019unica fonte disponibile riguardo il primo trimestre 2020 \u00e8 quella di Italiaora.org \u2013 <em>Real Time Statistic Project<\/em>, secondo cui il numero dei decessi \u00e8 intorno ai <strong>180.000<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ora, se ci fosse una pandemia in corso, i decessi del primo trimestre di quest\u2019anno dovrebbero essere di pi\u00f9 e non di meno rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno scorso.<\/strong><\/p>\n<p>Il dato di Italiaora.org non mi \u00e8 stato confermato dall\u2019ISTAT perch\u00e9 ISTAT non ha rilasciato i dati totali dei decessi del 2020 ma soltanto una \u201cselezione\u201d.<\/p>\n<p>Prima che io potessi sollevare alcuna obiezione sull\u2019incompletezza dei dati, ISTAT ha allegato ai dati a me forniti la seguente nota: <em>\u201ci dati messi a disposizione non riguardano un campione di comuni, ma una\u00a0<strong>selezione<\/strong>\u00a0di questi ultimi pari a 1.084 comuni.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Tenete presente che\u00a0<strong>il numero totale dei comuni italiani \u00e8 di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.istat.it\/storage\/codici-unita-amministrative\/Novit%C3%A0-2020-2017.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">7904<\/a><\/strong>\u00a0e che quindi la percentuale dei dati che ISTAT ha messo a disposizione e che loro definiscono \u201cselezione\u201d \u00e8 circa il 13% dei comuni italiani. L\u2019ufficio stampa di ISTAT mi ha riferito che\u00a0<strong>\u00e8 la prima volta che l\u2019ISTAT fornisce una selezione dei dati e non il numero totale dei decessi e questo \u00e8 dovuto all\u2019emergenza COVID 19<\/strong>.<\/p>\n<p>La \u201cselezione\u201d fornita da ISTAT non pu\u00f2 nemmeno essere definita un campione statistico perch\u00e9 un campione \u00e8 costituito in modo da consentire, con un rischio definito di errore, la generalizzazione all\u2019intera popolazione. Ma per loro stessa ammissione, si tratta di una\u00a0<strong>selezione<\/strong>, operata sulla base di una loro non specificata \u201c<strong>valutazione<\/strong>\u201d che in termini statistici non \u00e8 rappresentativa di nulla.<\/p>\n<p>Qui suona il primo campanello d\u2019allarme perch\u00e9 tutti gli organi di informazione stanno pubblicando dati sui decessi relativi al primo trimestre 2020, mentre l\u2019Istituto Nazionale di Statistica, che \u00e8 l\u2019organo preposto dal governo per le statistiche demografiche,\u00a0<strong>non ha pubblicato nessun dato ufficiale n\u00e9 conferma quelli forniti dagli organi di informazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Insieme all\u2019ISTAT l\u2019altro ente del Governo italiano preposto alla gestione dei dati anagrafici riguardanti la popolazione \u00e8 l\u2019<strong>Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR)<\/strong>\u00a0che fa capo al\u00a0<strong>Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell\u2019Interno<\/strong>. Oltre a questi due enti c\u2019\u00e8 il\u00a0<strong>Sistema nazionale di sorveglianza della mortalit\u00e0 giornaliera (SISMG)<\/strong>\u00a0che monitora in tempo reale il numero dei decessi giornalieri nella popolazione e segnala eccessi di mortalit\u00e0 al fine di attivare in tempi brevi interventi di risposta all\u2019emergenza. Tuttavia il SISMG monitora\u00a0<strong>soltanto 34 citt\u00e0 italiane<\/strong>, che rappresentano solo il 20% della popolazione Italiana.<\/p>\n<p><strong>E nessuna, ripeto, nessuna di queste istituzioni ha finora fornito dei dati ufficiali e completi sul numero dei decessi avvenuti in Italia dal 1 gennaio 2020 ad oggi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quindi l\u2019unica domanda che continuo a farmi \u00e9: da dove prendono i numeri dei decessi i giornali e i network tv?<\/strong><\/p>\n<p>A confondere ancora di pi\u00f9\u00a0 il\u00a0 quadro \u00e8\u00a0 il\u00a0\u00a0<strong>Decreto\u00a0 legislativo 6\u00a0 settembre\u00a0 1989, n. 322<\/strong>, <em>\u201cNorme sul Sistema\u00a0 statistico\u00a0 nazionale e sulla riorganizzazione dell\u2019 Istituto nazionale di statistica\u201d<\/em> che all\u2019art.9 (<strong>disposizioni per la tutela del segreto statistico<\/strong>) prevede che in casi straordinari l\u2019ISTAT pu\u00f2 apporre il cd. segreto statistico.<\/p>\n<figure id=\"attachment_76175\" aria-describedby=\"caption-attachment-76175\" style=\"width: 403px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-76175\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/vaccini-anti-covid-da-un-punto-di-vista-spirituale-212x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"570\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/vaccini-anti-covid-da-un-punto-di-vista-spirituale-212x300.jpeg 212w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/vaccini-anti-covid-da-un-punto-di-vista-spirituale-8x12.jpeg 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/vaccini-anti-covid-da-un-punto-di-vista-spirituale.jpeg 475w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-76175\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__vaccini-anti-covid-punto-vista-spirituale-thomas-mayer-libro.php?id=199613&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>In pratica ISTAT pu\u00f2 rifiutarsi di fornire i dati raccolti e all\u2019art. 8 dello stesso decreto <em>\u201cSegreto di ufficio degli addetti agli uffici di statistica\u201d<\/em> si sancisce che <em>\u201cLe norme in materia di segreto d\u2019ufficio previste dal vigente ordinamento dell\u2019impiego civile dello Stato si applicano a tutti gli addetti agli uffici di statistica\u201d<\/em>. Il che significa che se viene posto il segreto statistico ad alcuni dati, gli addetti agli uffici di statistica sono obbligati a non rivelarne l\u2019esistenza al richiedente, ma possono fornirli solo ad un magistrato che ne faccia eventualmente richiesta.<\/p>\n<p>Vediamo per quali finalit\u00e0 ISTAT pu\u00f2 opporre il segreto sui dati raccolti. Al primo comma dell\u2019articolo 9 del decreto si sancisce che i dati non possono essere esternati se non in forma aggregata, cio\u00e8 i dati rappresentano una moltitudine di soggetti in modo che non si possa identificare i soggetti-oggetto dei dati. Quindi il comma serve a tutelare il diritto alla riservatezza e alla privacy.<\/p>\n<p>Al secondo comma dell\u2019art. 9 si ripete il contenuto del primo comma ma la sorpresa arriva al terzo comma che riporto integralmente:<\/p>\n<blockquote><p><em>In casi eccezionali, l\u2019organo responsabile dell\u2019amministrazione nella quale \u00e8 inserito l\u2019ufficio di statistica pu\u00f2, sentito il comitato di cui all\u2019art. 17, chiedere al Presidente del Consiglio dei Ministri l\u2019autorizzazione ad\u00a0<strong>estendere il segreto statistico anche a dati aggregati<\/strong>.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Di conseguenza l\u2019ISTAT pu\u00f2 in casi eccezionali apporre il segreto alla pubblicazione dei dati in loro possesso, nonostante all\u2019art. 10 del decreto <em>\u201cAccesso ai dati statistici\u201d<\/em> si sancisca che:<\/p>\n<blockquote><p><em>I dati elaborati nell\u2019ambito delle rilevazioni statistiche comprese nel programma statistico nazionale\u00a0<strong>sono patrimonio della collettivit\u00e0 e vengono distribuiti per fini di studio e di ricerca a coloro che li richiedono<\/strong>\u00a0secondo la disciplina del presente decreto, fermi restando i divieti di cui all\u2019art. 9.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Ricapitolando: da una parte abbiamo il sistema dell\u2019informazione dei mass media che crea allarmismo diffondendo dei dati che non hanno alcun riscontro demografico perch\u00e9 le istituzioni preposte\u00a0<strong>non li hanno mai pubblicati<\/strong>. Dall\u2019altra abbiamo le istituzioni come Istat e Ministero dell\u2019Interno che non forniscono alcun dato ufficiale riguardo il numero dei decessi.<\/p>\n<p>Se volessimo usare una metafora cinematografica, potremmo dire di essere dentro il film\u00a0<i>L\u2019aereo pi\u00f9 pazzo del mondo.<\/i> Ma qui stiamo parlando della Pubblica Amministrazione che si rifiuta di fornire dati ufficiali riguardo il numero dei decessi di quello che sembra essere il peggiore caso di epidemia nella storia recente del nostro Paese. Nel frattempo<strong>\u00a0i media hanno generato uno stato di allarmismo senza il supporto di alcun dato demografico n\u00e9 giuridico.<\/strong>\u00a0Dobbiamo infatti tenere presente che oltre al numero dei decessi ci\u00f2 che manca \u00e8 la certificazione della causa di morte, che \u00e8 l\u2019unico elemento giuridico in grado di identificare e quantificare la presenza di un\u2019epidemia.<\/p>\n<p>Questa riportata nell\u2019immagine \u00e8\u00a0<a href=\"http:\/\/www.trovanorme.salute.gov.it\/norme\/renderNormsanPdf?anno=2020&amp;codLeg=73832&amp;parte=1%20&amp;serie=null\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la pagina 3 della circolare del Ministero della Salute con le Indicazioni emergenziali<\/a>\u00a0relative all\u2019epidemia Covid 19 riguardanti il settore funebre, cimiteriale e di cremazione pubblicata il 1 aprile 2020.<\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-18965 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.42.57-1024x182.png\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.42.57-1024x182.png 1024w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.42.57-300x53.png 300w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.42.57-768x137.png 768w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.42.57.png 1444w\" alt=\"\" width=\"730\" height=\"130\" \/><\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 necessaria una riflessione sull\u2019ambiguit\u00e0 del predicato verbale utilizzato dal Ministro della Salute:<strong>\u00a0<em>\u201cnon si dovrebbe procedere\u201d<\/em>.<\/strong>\u00a0Che cosa significa esattamente? Che \u00e8 sconsigliato o che \u00e8 vietato? Un\u2019ambiguit\u00e0 simile sull\u2019operativit\u00e0 dello strumento che consentirebbe di qualificare e quantificare l\u2019epidemia, non solo \u00e8 incomprensibile ma significa che l\u2019identificazione dell\u2019epidemia non \u00e8 rilevante, quindi studiare il virus non \u00e8 un obiettivo del governo.<\/p>\n<p>E allora ci sorgono subito due doimande:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Perch\u00e9 mettere in allarme la popolazione se il virus non lo si vuole conoscere?<br \/>\n<\/strong><\/li>\n<li><strong>Se le autopsie sono vietate, gli organi di informazione come fanno a identificare i decessi da Coronavirus?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Sapendo che secondo l\u2019Unit\u00e0 Covid 19 dell\u2019Universit\u00e0 di Oxford i tamponi faringei sono inaffidabili, si deve per forza concludere che\u00a0<strong>senza autopsia non hai la causa di morte e senza causa di morte non hai il dato necessario per qualificare e quantificare il fenomeno epidemico<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019allarmismo di fantasia per\u00f2 non \u00e8 prerogativa esclusiva della narrazione degli organi di informazione.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 inventa nuove categorie di soggetti<\/strong><\/h3>\n<p>Il 6 aprile 2020 l\u2019<strong>Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/coronavirus\/pdf\/sars-cov-2-survey-rsa-rapporto-2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha pubblicato un documento<\/a><a id=\"81536da0-20ef-432d-a9db-16ea8057c4ea\" title=\"View this pdf file\" href=\"https:\/\/docs.google.com\/viewer?url=https%3A%2F%2Fwww.epicentro.iss.it%2Fcoronavirus%2Fpdf%2Fsars-cov-2-survey-rsa-rapporto-2.pdf&amp;embedded=true&amp;chrome=false&amp;dov=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"td-animation-stack-type0-2\" src=\"chrome-extension:\/\/gmpljdlgcdkljlppaekciacdmdlhfeon\/images\/beside-link-icon.svg\" \/><\/a>dal titolo <em>\u201cSurvey nazionale sul contagio COVID-19 nelle strutture residenziali e sociosanitarie\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La\u00a0 fonte\u00a0 dei\u00a0 dati\u00a0 dell\u2019indagine \u00e8\u00a0 costituita\u00a0 da\u00a0<strong>2399\u00a0 RSA<\/strong>\u00a0(Residenze Sanitarie per Anziani) presenti in tutte\u00a0 le\u00a0 regioni italiane e le due province autonome, incluse nel sito dell\u2019Osservatorio Demenze dell\u2019ISS. Ad ognuno dei referenti di ogni singola RSA \u00e8 stato inviato un questionario di 29 domande che indaga la situazione in corso a partire\u00a0<strong>dal 1\u00a0 febbraio\u00a0 2020<\/strong>\u00a0e le procedure ed i comportamenti adottati per ridurre il rischio di contagio da COVID-19.<\/p>\n<p>Queste strutture ospitano una popolazione complessiva di 44.457 degenti. Alle ore 9.00 del 6 aprile 2020 avevano risposto al questionario 577 strutture pari al 27% delle strutture contattate.<\/p>\n<p>La maggior parte di queste 577 RSA scrutinate dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 si trovano nelle regioni pi\u00f9 colpite dalla presunta pandemia:\u00a0<strong>Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Toscana e Lazio<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-18977 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-10-1024x408.jpg\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-10-1024x408.jpg 1024w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-10-300x120.jpg 300w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-10-768x306.jpg 768w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-10.jpg 1345w\" alt=\"\" width=\"682\" height=\"272\" \/><\/p>\n<p>Come potete verificare voi stessi, dai risultati dell\u2019indagine riportata a\u00a0<strong>pagina 9 del Survey, dal primo febbraio al 6 aprile 2020 su 3859 soggetti deceduti, soltanto 133 erano positivi al tampone del Coronavirus. Stiamo parlando di una percentuale di decessi per Coronavirus che \u00e8 del 3.4%<\/strong>.<\/p>\n<p>La cosa strana \u00e8 che in questa pagina il compilatore identifica il dato dei 133 positivi al Coronavirus su 3859 decessi con una percentuale del 3,1%, mentre secondo il calcolo fatto da noi la percentuale dei deceduti da Covid 19 \u00e8 pi\u00f9 alta di quella calcolata dal compilatore, infatti 133 rappresenta il 3,4% di 3859.<\/p>\n<p>Tuttavia l\u2019aspetto narrativo pi\u00f9 incredibile di questo racconto \u00e8 che, se leggete il paragrafo a pagina 9 che riporto di seguito, il compilatore del Survey con un artificio narrativo vorrebbe estendere il dato dei decessi per Coronavirus includendo in modo palesemente forzato nella percentuale anche\u00a0<strong>1310 soggetti con sintomi simil-influenzali<\/strong>.<\/p>\n<p>Il compilatore infatti tenta di aggregare al dato dei positivi al tampone anche coloro che avevano dei sintomi \u201csimil-influenzali\u201d facendo cos\u00ec arrivare la percentuale al 37% e creando nel contempo una nuova categoria epidemiologica: COVID 19 + sintomi influenzali.<\/p>\n<p>Non potendo ovviamente mentire su un rapporto ufficiale, perch\u00e9 si tratterebbe di falso in atto pubblico (Art. 483 C.P), il compilatore aggiunge all\u2019espressione <em>\u201cdecessi di persone positive\u201d<\/em> la frase <em>\u201c<strong>o con manifestazioni simil-influenzali<\/strong>\u201c<\/em>.\u00a0 <strong>Una specie di gioco delle tre carte in stile medico-sanitario.<\/strong><\/p>\n<p>Questa impostazione narrativa si ripete anche nella\u00a0<strong>TABELLA 2 a pagina 11 del Survey<\/strong>\u00a0dove, anche se \u00e8 riportato il totale dei decessi per COVID 19, che ricordiamo\u00a0<strong>essere di 133 su 3859, si cerca di creare una nuova categoria di insieme, aggregando il dato dei soggetti deceduti positivi al tampone con soggetti deceduti con sintomi simil-influenzali. Un impostazione che va bene per le commedie di Vanzina ma che in un racconto dal titolo <em>\u201cSurvey nazionale sul contagio COVID-19 nelle strutture residenziali e sociosanitarie\u201d<\/em> \u00e8 decisamente fuori luogo<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-18979 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.jpg\" sizes=\"(max-width: 730px) 100vw, 730px\" srcset=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.jpg 730w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11-276x300.jpg 276w\" alt=\"\" width=\"705\" height=\"767\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Come potete verificare voi stessi, nella Tabella 2\u00a0<\/b><b>l<\/b><b>a categoria dei soggetti deceduti\u00a0<\/b><b>positivi al COVID 19\u00a0<\/b><b>viene<\/b><b>\u00a0<\/b><b>unita a quell<\/b><b>a\u00a0<\/b><b>dei soggetti<\/b><b>\u00a0che avevano\u00a0<\/b><b>soltanto dei\u00a0<\/b><b>sintomi SIMIL-INFLUENZALI.\u00a0<\/b><b>Quello che manca in questa tabella \u00e8 la percentuale di soggetti deceduti la cui causa di morte \u00e8 stata accertata come dovuta\u00a0<\/b><b>esclusivamente\u00a0<\/b><b>a COVID 19. In pratica manca il dato pi\u00f9 importante.<\/b><\/p>\n<p>Teniamo presente che la definizione <em>\u201c<strong>sintomi simil-influenzali<\/strong>\u201d<\/em> significa che il soggetto in questione non soffre di uno stato influenzale ma accusa solamente dei sintomi che possono essere tosse, febbre, mal di gola o anche soltanto uno di questi.<\/p>\n<p>Le percentuali elencate nella tabella si riferiscono perci\u00f2 ad un insieme di soggetti che non ha alcuna ragion d\u2019essere aggregata, perch\u00e9 questo insieme \u00e8 composto lo ricordiamo da quei 133 soggetti positivi al Coronavirus\u00a0<strong>e dai 1310 soggetti che presentavano dei sintomi simili all\u2019influenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Quindi la domanda \u00e8:\u00a0<strong>perch\u00e9 il compilatore nel calcolare la percentuale dei decessi per Covid 19 mette insieme soggetti risultati positivi al tampone con soggetti che avevano solo dei sintomi simil influenzali?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Comprendiamo l\u2019intento del compilatore, nel voler \u201carricchire\u201d il dato dei deceduti attribuendo alla categoria dei positivi da covid 19 anche chi aveva solo dei sintomi, ma stiamo parlando di un prestigioso Istituto di ricerca che si definisce \u201cSuperiore\u201d e che lo ricordiamo, nasce nel 1931 su iniziativa della Fondazione Rockefeller.<\/strong><\/p>\n<p>Questo \u00e8 lo stile narrativo con il quale l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 ci racconta questo film.<\/p>\n<p>Dopo avere letto il rapporto ho contattato il dott.<strong> Graziano Onder<\/strong> dell\u2019ISS al quale ho chiesto se fosse possibile avere la totalit\u00e0 dei dati contenuti nell\u2019indagine. Il dott. <strong>Onder<\/strong> mi ha risposto che per avere i dati completi bisogna fare\u00a0<strong>una richiesta scritta alla PRESIDENZA dell\u2019ISS<\/strong>\u00a0ma ha aggiunto: <em>\u201cNon \u00e8 detto che questi le saranno forniti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Se il lettore fosse interessato a inoltrare la richiesta l\u2019indirizzo email \u00e8\u00a0<a href=\"mailto:presidenza@iss.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">presidenza@iss.it<\/a>.<\/p>\n<p>Questo per quanto riguarda il quadro narrativo che sono riuscito a ricostruire a livello nazionale.<\/p>\n<h3>Per la Regione Lombardia la trasparenza sui dati \u00e8 \u201cdi intralcio\u201d<\/h3>\n<p>A livello regionale il racconto diventa anche pi\u00f9 straordinario e fantasioso e soprattutto si manifesta in aperta contraddizione rispetto alle informazioni allarmistiche diffuse dagli organi di informazione.<\/p>\n<p>Partiamo dalla Lombardia che \u00e8 stata la regione italiana apparentemente pi\u00f9 colpita da questa\u00a0 epidemia.<\/p>\n<figure id=\"attachment_77632\" aria-describedby=\"caption-attachment-77632\" style=\"width: 403px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77632\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/eresia-massimo-citro-della-riva-libro-211x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"573\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/eresia-massimo-citro-della-riva-libro-211x300.jpeg 211w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/eresia-massimo-citro-della-riva-libro-8x12.jpeg 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/eresia-massimo-citro-della-riva-libro.jpeg 472w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-77632\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__eresia-massimo-citro-della-riva-libro.php?id=190515&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>All\u2019inizio del mese di aprile 2020, la redazione di\u00a0<strong>Altreconomia<\/strong>, mensile di Economia indipendente, ha inoltrato\u00a0<strong>richiesta di accesso civico<\/strong>\u00a0alle Agenzie di Tutela della Salute\u00a0<strong>(ATS)<\/strong>\u00a0e alle Aziende Socio Sanitarie Territoriali\u00a0<strong>(ASST)<\/strong>\u00a0lombarde (<a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/regione-lombardia-dati-epidemia-mancata-trasparenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">link all\u2019articolo<\/a>).<\/p>\n<p>Le Agenzie di Tutela della Salute (ATS), istituite nel 2015 in sostituzione delle precedenti Aziende Sanitarie Locali (ASL), sono otto e sono distribuite su tutto il territorio della Lombardia e delle sue undici province e della Citt\u00e0 metropolitana di Milano.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Accesso civico\u00a0<\/strong>(semplice o generalizzato) consente a chiunque di accedere a dati, documenti e informazioni delle pubbliche amministrazioni senza necessit\u00e0 di dimostrare un interesse qualificato (Art. 5, D.Lgs. 33\/2013). I dati richiesti riguardavano i decessi negli ospedali e nelle RSA e i contagi del personale sanitario, inclusi i medici di base, informazioni decisive che la Regione dovrebbe avere in mano da tempo e in continuo aggiornamento. A nemmeno una settimana lavorativa dal protocollo delle istanze, avevano gi\u00e0 risposto alla richiesta ben sei ATS su otto: Bergamo, Brescia, Brianza, Insubria, Pavia e Val Padana e la risposta \u00e8 stata la stessa da parte di tutte e sei:<\/p>\n<blockquote><p>\u201c<em>Tutto il personale, non solo sanitario ma anche tecnico e amministrativo \u00e8 occupato nella gestione dell\u2019epidemia che ha particolarmente colpito il territorio di afferenza della nostra ATS<\/em>\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Massimo Giupponi direttore dell\u2019Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo<\/strong>\u00a0ha inoltre aggiunto:<\/p>\n<blockquote><p>\u201c<em>richiedendo l\u2019elaborazione di una mole considerevole di dati, allo stato non aggregati stante il quadro aziendale sopra descritto, non pu\u00f2 essere evasa. E per aziende e agenzie gi\u00e0 cos\u00ec provate dall\u2019eccezionalit\u00e0 una richiesta di dati -teoricamente gi\u00e0 raccolti e aggregati- non sarebbe pertanto compatibile con la necessit\u00e0 di assicurare il buon andamento delle strutture. Di pi\u00f9: si tratterebbe di nocumento sull\u2019efficienza dell\u2019Amministrazione nonch\u00e9\u00a0<strong>causa di intralcio<\/strong><\/em>\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Quindi secondo il Direttore dell\u2019Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo fornire i dati dei decessi e dei contagi in Lombardia sarebbe <em>\u201ccausa di intralcio\u201d<\/em> al buon andamento dell\u2019amministrazione.<\/strong><\/p>\n<p>A fronte di questo diniego totale da parte della Regione Lombardia di fornire i dati sui decessi riguardanti l\u2019epidemia in corso, gli organi di informazione hanno continuato e continuano tuttora a sfornare dati allarmistici sul contagio,\u00a0<strong>dati che lo ricordiamo non sono confermati da nessuna istituzione sanitaria n\u00e9 preposta al controllo demografico o all\u2019elaborazione statistica<\/strong>.<\/p>\n<p>La fonte principale degli organi di informazione sono i bollettini giornalieri forniti dalla Protezione Civile e sono dati che mancano di quegli elementi strutturali fondamentali di cui vi ho parlato all\u2019inizio di questa analisi e cio\u00e8\u00a0<strong>la finestra temporale e l\u2019area geografica di riferimento e ovviamente la mancanza di referto autoptico che accerta la causa di morte.<\/strong>. Ad ogni modo gli organi di informazione, senza alcun riferimento temporale n\u00e9 geografico, si sono sbizzarriti ad elaborare i dati con modalit\u00e0 artistiche e stravaganti.<\/p>\n<h3>Il corriere della Sera ci invita a scoprire il numero delle vittime con un indovinello!<\/h3>\n<p>Adesso vi invito ad esaminare insieme a me\u00a0<a href=\"https:\/\/bergamo.corriere.it\/notizie\/cronaca\/20_aprile_01\/coronavirus-bergamo-dati-reali-dell-epidemia-marzo-5-mila-morti-piu-doppio-quelli-ufficiali-2f2e6f22-7393-11ea-bc49-338bb9c7b205.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo breve ma significativo articolo<\/a>\u00a0riassuntivo della situazione epidemica nella provincia di Bergamo, pubblicato dal Corriere della Sera il\u00a0<strong>1 aprile 2020 data simbolica e significativa<\/strong>.<\/p>\n<p>La premessa di cui bisogna tenere conto nell\u2019analisi di questa narrazione \u00e8 che\u00a0<strong>la Regione Lombardia per mezzo delle Agenzie di Tutela della Salute<\/strong>\u00a0<strong>non ha mai comunicato alcun dato ufficiale relativo n\u00e9 ai decessi n\u00e9 ai contagiati di Covid 19.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-18981 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-13-1024x723.jpg\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-13-1024x723.jpg 1024w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-13-300x212.jpg 300w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-13-768x542.jpg 768w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-13.jpg 1044w\" alt=\"\" width=\"722\" height=\"510\" \/><\/p>\n<p>L\u2019articolo, a firma di\u00a0<strong>Armando Di Landro e Pietro Tosca per\u00a0<a href=\"http:\/\/corriere.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/corriere.it&amp;source=gmail&amp;ust=1587110677481000&amp;usg=AFQjCNFBnlZWK4GILxwmm-gYs6lBnqDarw\">corriere.it<\/a><\/strong>\u00a0pretende in sole 60 righe\u00a0 di descrivere la situazione di quella che, secondo gli organi di informazione, \u00e8 stata l\u2019area pi\u00f9 colpita in Italia dall\u2019epidemia di Coronavirus e nella stessa pagina \u00e8 presente il famoso video del corteo funebre militare con i camion che escono dall\u2019ospedale da campo bergamasco.<\/p>\n<p>In questo clima di morte, e con una scenografia da film dell\u2019orrore, i due giornalisti nel paragrafo \u201cil metodo e l\u2019esito\u201d della lunghezza di 13 righe, pretendono non solo di spiegare al lettore la metodologia statistica con la quale si \u00e8 calcolato l\u2019impatto di questa tragedia che ha colpito centinaia di famiglie ma lo fanno\u00a0<strong>utilizzando un indovinello<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p><em><strong>\u201cPresi, per esempio, i 121 mila abitanti di Bergamo e una differenza di 478 deceduti tra i residenti in citt\u00e0 (erano 124 a marzo 2019 e sono stati 602 quest\u2019anno), quanti sarebbero i morti in provincia se la popolazione cittadina fosse un campione in grado di rappresentare tutta la Bergamasca?\u201d<\/strong><\/em><\/p><\/blockquote>\n<figure id=\"attachment_77634\" aria-describedby=\"caption-attachment-77634\" style=\"width: 421px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77634\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/covid-19-epidemia-decodificare-mariano-bizzarri-libro-234x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"539\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/covid-19-epidemia-decodificare-mariano-bizzarri-libro-234x300.jpeg 234w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/covid-19-epidemia-decodificare-mariano-bizzarri-libro-9x12.jpeg 9w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/covid-19-epidemia-decodificare-mariano-bizzarri-libro.jpeg 501w\" sizes=\"(max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-77634\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__covid-19-epidemia-decodificare-ma&amp;pn=4507riano-bizzarri-libro.php?id=204480\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>A parte il cattivo gusto di utilizzare la forma dell\u2019indovinello per informare il pubblico di una tragedia simile,<strong>\u00a0la domanda sottesa all\u2019indovinello \u00e8 quantomeno lacunosa perch\u00e9 la campionatura in assenza della variabile temporale, mai comunicata dalla Regione, non ha alcun valore statistico<\/strong>. Inoltre riguardo i soggetti deceduti bisogna verificare su quanti di questi \u00e8 stata fatta l\u2019autopsia e sappiamo che il Ministero della Salute ha sconsigliato\u00a0 l\u2019esecuzione di autopsie sui malati da COVID 19.<\/p>\n<p>Inoltre \u00e8 evidente che la forma dell\u2019indovinello e la complicatissima formula di calcolo statistico proposta dai due giornalisti ha il solo obiettivo di confondere il lettore che in uno stato di tensione come quello creato da immagini di camion militari che portano via dei feretri, non pu\u00f2 essere in grado di rispondere a un indovinello simile, n\u00e9 tantomeno di fare calcoli astrusi come quelli proposti da questi due giornalisti. Quindi una domanda sorge spontanea:\u00a0<strong>\u00e8 possibile che questo articolo abbia un obiettivo diverso rispetto a quello di informare il pubblico?<\/strong><\/p>\n<p>Ritengo per dovere di cronaca ricordare qui la storica esortazione: \u00ab<strong>Pubblico, vogliamo parlarti chiaro<\/strong>\u00bb con cui esordiva il direttore e fondatore\u00a0<strong>Eugenio Torelli Viollier il 5 marzo 1876, sul primo numero del Corriere della Sera.<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>\u00abL\u2019enfasi ti lascia freddo e la violenza ti d\u00e0 fastidio \u2014 continuava \u2014. Vuoi che si dica pane al pane e non si faccia una trave d\u2019una festuca\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<h3>2060, un numero ricorrente<\/h3>\n<p>Questo indovinello dell\u2019orrore ha il pregio di rivelarci il metodo con il quale sono stati elaborati i dati sui decessi da Covid 19.<br \/>\n<strong>Si tratta di una proiezione basata su una stima e come tale non \u00e8 comprovata da alcun dato demografico, anche perch\u00e9, come ha dichiarato il direttore dell\u2019Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, Massimo Giupponi, la Regione Lombardia a tutt\u2019oggi non ha rilasciato alcun dato ufficiale su contagi e decessi<\/strong>. Ma l\u2019elemento pi\u00f9 creativo, se non fosse tragico, \u00e8 quel numero che ho evidenziato nell\u2019immagine (<strong>2060 vittime<\/strong>). Secondo i due giornalisti del corriere il numero\u00a0<strong>2060<\/strong>\u00a0indica\u00a0<strong>i decessi per Covid 19.\u00a0<\/strong>Il dato, ancora una volta non \u00e8 inserito in una finestra temporale perch\u00e9 anche se sappiamo che \u00e8 il numero dei deceduti della provincia di Bergamo nel mese di Marzo, nell\u2019articolo, la finestra temporale non viene citata. La cosa strana \u00e8 che quel numero lo ritroviamo in un altra comunicazione ufficiale riportata dal quotidiano Repubblica in un articolo pubblicato due settimane prima:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-18964 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.32.19.png\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.32.19.png 1024w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.32.19-300x129.png 300w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.32.19-768x330.png 768w\" alt=\"\" width=\"740\" height=\"318\" \/><\/p>\n<p>Secondo Repubblica del 17 marzo,\u00a0<strong>2060 non \u00e8 il numero di decessi per Coronavirus come riportato nell\u2019articolo del Corriere, ma \u00e8 il numero di persone ricoverate in terapia intensiva<\/strong>. Anche qui non c\u2019\u00e8 alcuna finestra temporale n\u00e9 geografica che ci possa aiutare a inquadrare il dato in uno spazio e in un periodo di tempo determinati.<\/p>\n<p>Teniamo presente che i 2060 deceduti riportati dal Corriere sono secondo loro i soggetti deceduti per Coronavirus nella provincia di Bergamo nel mese di Marzo 2020. Mentre i 2060 indicati da Repubblica sono i pazienti Covid 19 ricoverati in terapia intensiva in tutta Italia.<\/p>\n<p>Teniamo anche presente che la fonte citata da entrambi per entrambe le cifre \u00e8 sempre la Protezione Civile. Tuttavia mentre per quanto riguarda la cifra della terapia intensiva il dato \u00e8 riportato sul sito del Ministero della Salute del quale alleghiamo una schermata e\u00a0<a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=4255\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">che potete trovare qui<\/a>.\u00a0<strong>Invece per quanto riguarda i 2060 deceduti della provincia di Bergamo la notizia non \u00e8 reperibile su nessun sito del governo n\u00e9 della Regione Lombardia n\u00e9 in quello della Protezione Civile.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18967 td-animation-stack-type0-2 aligncenter\" src=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-12.11.04.png\" sizes=\"(max-width: 1338px) 100vw, 1338px\" srcset=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-12.11.04.png 1338w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-12.11.04-300x122.png 300w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-12.11.04-1024x418.png 1024w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-12.11.04-768x313.png 768w\" alt=\"\" width=\"751\" height=\"307\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>La domanda che ci dobbiamo porre a questo punto \u00e8 la seguente: questi 2060 individui sono vittime decedute a causa del Coronavirus come raccontato dal Corriere della Sera, oppure sono pazienti in terapia intensiva come raccontato da Repubblica? O magari \u00e8 semplicemente una coincidenza che il numero delle vittime e dei ricoverati in terapia intensiva sia esattamente lo stesso?<\/strong><\/p>\n<p>Ai fini della presente analisi la risposta non \u00e8 rilevante perch\u00e9 ci\u00f2 che tutti questi fatti dimostrano \u00e8 che il principale obiettivo della narrazione degli organi di informazione non \u00e8 quello di informare il pubblico. Il tema della narrazione seguito da tutti gli organi di informazione sembra piuttosto quello di disseminare notizie allarmanti non supportate dai dati.<\/p>\n<p>E per farlo i media utilizzano dati che non sono comprovati da alcuna istituzione perch\u00e9, come dichiarato da <strong>Massimo Giupponi<\/strong>, direttore dell\u2019Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo,\u00a0<strong>\u201cfornire i dati sarebbe causa di intralcio al buon andamento della pubblica amministrazione\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>La cosa veramente paradossale \u00e8 che la Regione Lombardia mentre da una parte si rifiuta di fornire i dati sull\u2019epidemia,\u00a0<strong>dall\u2019altra ci comunica che la situazione \u00e8 allarmante.<\/strong><\/p>\n<p>Il presidente della Regione Lombardia <strong>Fontana<\/strong>, dall\u2019inizio dell\u2019emergenza Coronavirus non si \u00e8 mai tolto la mascherina. Dal punto di vista narrativo il messaggio \u00e8 eloquente: c\u2019\u00e8 pericolo.<\/p>\n<p>In\u00a0<a href=\"http:\/\/www.rainews.it\/dl\/rainews\/articoli\/Coronavirus-Lombardia-Gallera-cee55a6b-0080-4af4-b455-f5d0d65b222b.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo articolo di Rai News<\/a>\u00a0l\u2019assessore al Welfare della regione Lombardia <strong>Giulio Gallera<\/strong> afferma che \u201c<strong>i dati non consentono di rilassarci<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-18966 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.50.06-1024x789.png\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.50.06-1024x789.png 1024w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.50.06-300x231.png 300w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.50.06-768x591.png 768w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-11.50.06.png 1083w\" alt=\"\" width=\"740\" height=\"570\" \/><\/p>\n<p><strong>La dichiarazione di Gallera a RAI NEWS \u00e8 un esempio scolastico di schizofrenia. In pratica i dati ufficialmente non sono disponibili ma nel contempo li danno. E sono ovviamente dati allarmanti.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<strong>I deceduti sono 10.511 con 273 nuovi decessi mentre ieri c\u2019era stata una crescita di 216.<\/strong>\u201d<\/p>\n<p>Questi dati mancano dei parametri necessari e fondamentali ai fini statistici. Infatti non si inquadrano in una finestra spazio temporale e soprattutto non sono supportati da un racconto sui referti autoptici.<\/p>\n<p><strong>Ergo \u00e8 una narrazione di fantasia.<\/strong><\/p>\n<p>Quindi da una parte la Regione Lombardia nega agli organi di informazione che ne fanno richiesta l\u2019accesso ai dati inquadrati in un\u2019area geografica e un periodo di tempo determinati. Dall\u2019altro lascia tutti liberi, compresi loro stessi, di sparare qualsiasi cifra perch\u00e9 la regola \u00e8 sempre quella di creare allarme e paura.<\/p>\n<h3>Il caso incredibile di Firenze<\/h3>\n<p>In altre parti d\u2019Italia per\u00f2 qualcuno i dati sui decessi del primo trimestre del 2020 \u00e8 riuscito ad averli, quantomeno quelli a livello comunale. L\u20198 aprile 2020 la giornalista Paola Fichera de La Nazione di Firenze \u00e8 riuscita ad ottenere dallo stato civile del comune di Firenze i dati sui decessi del primo trimestre 2020.\u00a0<strong>Nel comune di Firenze nel periodo tra Gennaio e Marzo 2020 sono decedute 1746 persone<\/strong>\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/firenze\/cronaca\/decessi-numeri-a-sorpresa-meno-morti-rispetto-al-2019-1.5098919\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte: La Nazione Comune di Firenze<\/a>)\u00a0\u00a0<strong>Nel 2019, nello stesso periodo, i decessi registrati dallo Stato civile sono stati 1777<\/strong>\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/firenze\/cronaca\/decessi-numeri-a-sorpresa-meno-morti-rispetto-al-2019-1.5098919\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte: La Nazione Comune di Firenze<\/a>)<\/p>\n<p><strong>Perci\u00f2 nei primi tre mesi del 2020 a Firenze sono morte meno persone che nello stesso periodo dell\u2019anno scorso.<\/strong>\u00a0<strong>I numeri fotografano 31 morti in meno rispetto al 2019.<\/strong><\/p>\n<p>Vogliamo chiudere con un messaggio emblematico del Ministero della Salute che sembra voler riassumere la nostra analisi con\u00a0<a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/nuovocoronavirus\/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=4482\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">parole che non non avremmo saputo scegliere meglio<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-18983 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-13-1-1024x399.jpg\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-13-1-1024x399.jpg 1024w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-13-1-300x117.jpg 300w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-13-1-768x299.jpg 768w, https:\/\/wp-oltre.s3.amazonaws.com\/uploads\/2020\/04\/Schermata-2020-04-16-alle-13-1.jpg 1283w\" alt=\"\" width=\"736\" height=\"287\" \/><\/p>\n<p><strong>Sapendo che le autopsie sono sconsigliate dal Ministero della Salute e quindi non vengono eseguite, ci piacerebbe sapere dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 in che modo la causa di morte delle vittime da Covid sar\u00e0 accertata.<\/strong><\/p>\n<h3>Conclusioni<\/h3>\n<div>In conclusione, quello che l\u2019analisi narrativa ci ha permesso di constatare finora sono questi quattro elementi fattuali incontrovertibili:<\/div>\n<p>1)\u00a0<strong>La regione Lombardia si rifiuta di comunicare i dati ufficiali sui decessi agli organi di informazione<\/strong>\u00a0perch\u00e9 la trasparenza sarebbe \u201cdi intralcio\u201d all\u2019efficienza dell\u2019amministrazione, allo stesso tempo diffonde dei dati che non si inquadrano in nessuna area geografica n\u00e9 in una finestra spazio temporale e non sono supportati da referti autoptici, quindi si tratta di dati giuridicamente non comprovati che mirano esclusivamente a creare allarme ingiustificato;<\/p>\n<p>2)\u00a0<strong>L\u2019ISTAT per la prima volta si rifiuta di comunicare i dati sui decessi del primo trimestre dell\u2019anno in corso; i<\/strong>n compenso l\u2019ISTAT fornisce una selezione di 1084 comuni che non \u00e8 sufficiente a qualificare e quantificare la situazione epidemica ma \u00e8 pi\u00f9 che sufficiente al fine di creare allarmismo.<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>3)\u00a0<strong>L\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 aggrega ai soggetti positivi soggetti che manifestavano soltanto sintomi simil influenzali,<\/strong>\u00a0<strong>gonfiando cos\u00ec le percentuali;<\/strong><\/p>\n<p>4)\u00a0<strong>I media sono totalmente liberi di diffondere dati non comprovati o addirittura inventati perch\u00e9 tanto nessuna istituzione ha rilasciato dati ufficiali sui decessi<\/strong>\u00a0che siano giuridicamente comprovati come causati da COVID 19, in quanto le autopsie non si devono fare per ordine del Ministro della Salute.<\/p>\n<p>Sulla base del film fin qui narrato, ci auguriamo che il lettore sia adesso in grado di rispondere alla domanda che \u00e8 stata posta all\u2019inizio di questa analisi narrativa.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il Governo Italiano e la Regione Lombardia che sono i registi e produttori di questa commedia horror, ci dovrebbero rivelare quello che in sceneggiatura viene definito \u201cl\u2019antagonista\u201d cio\u00e8 chi \u00e8 il nemico.<\/p>\n<p>Dalla storia finora raccontata, ancora non \u00e8 chiaro se il nemico \u00e8<\/p>\n<p>1) Questo virus del quale per\u00f2 non si pu\u00f2 parlare perch\u00e9 la Regione Lombardia e l\u2019ISTAT si rifiutano di comunicare i dati in loro possesso,<\/p>\n<p>2) Se il nemico siamo noi cittadini inermi<\/p>\n<p>3) Oppure se il nemico \u00e8 chi ci costringe a stare agli arresti domiciliari senza alcuna giustificazione giuridicamente accertabile.<\/p>\n<p>A voi la scelta!<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.oltre.tv\/dati-del-covid-19-horror-vanzina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Gianluca D&#8217;Agostino Analisi narrativa del racconto fatto dagli organi di informazione sui dati dell\u2019emergenza COVID 19. Pubblichiamo volentieri il primo contributo di Gianluca D\u2019Agostino per\u00a0oltre tv. Gianluca D\u2019Agostino ha un dottorato di ricerca in Teoria dell\u2019Informazione e della Comunicazione conseguito presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata, \u00e8 stato ricercatore presso il Dipartimento di Inglese dell\u2019Universit\u00e0 di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":77636,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5166,903],"tags":[5943,5946,5944,5403,5945,5941,5942],"class_list":["post-77590","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-scienza","category-rassegna","tag-eugenio-torelli-viollier","tag-evdenza","tag-fontana","tag-gianluca-dagostino","tag-giulio-gallera","tag-graziano-onder","tag-massimo-giupponi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77590"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77590\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}