{"id":81121,"date":"2024-12-10T13:49:18","date_gmt":"2024-12-10T12:49:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=81121"},"modified":"2024-12-12T11:04:41","modified_gmt":"2024-12-12T10:04:41","slug":"sotto-il-segno-dellintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/sotto-il-segno-dellintelligenza-artificiale\/","title":{"rendered":"Sotto il Segno dell\u2019Intelligenza Artificiale"},"content":{"rendered":"<div class=\"row mb-2\">\n<div class=\"col-12\">\n<div class=\"article-title-area\">\n<pre class=\"title\"><em>di Danilo D'Angelo<\/em><\/pre>\n<h2 class=\"lead\">L&#8217;intelligenza artificiale come mezzo per prendere coscienza di noi stessi, i pregiudizi e le sfide etiche?<\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mb-4 justify-content-center\">\n<div class=\"col-lg-10 col-xl-8 col-hd-7\">\n<div class=\"article-body\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Alan Watts<\/strong>, filosofo britannico, nel suo libro <em>\u201cL\u2019arte della contemplazione\u201d<\/em> ci propone di pensare a noi come a dei ricettori, dei terminali attraverso i quali l\u2019universo prende coscienza di s\u00e9:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cL\u2019individuo \u00e8 un\u2019apertura attraverso la quale l\u2019intera energia dell\u2019universo \u00e8 consapevole di se stessa [&#8230;]\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Per il momento lasciamo che questa frase, questo modo di interpretare il nostro ruolo nell\u2019universo, si sedimenti dentro di noi.<\/p>\n<p>In questo momento storico molti sono preoccupati delle conseguenze pi\u00f9 o meno palesi di quella che viene definita Intelligenza Artificiale; sembrerebbe che ci stiamo dirigendo verso un mondo amministrato e diretto dalle macchine, alle quali stiamo sempre pi\u00f9 delegando l\u2019autorit\u00e0 di gestire quelle attivit\u00e0 umane che sono parte integrante della societ\u00e0 stessa e di quella che chiamiamo civilt\u00e0.<\/p>\n<p>A molti di noi, per parlare di un tema a me caro, non fa per nulla piacere pensare di affidare i nostri figli a un tutor non umano, che \u00e8 esattamente quello su cui stanno lavorando alcuni ricercatori come<strong> Sal Khan<\/strong>, creatore del tutor <em>Khanmigo<\/em> o come <strong>Rumman Chowdhury<\/strong>, CEO di <em>Humane Intelligence<\/em>, che sostiene che l\u2019IA potr\u00e0 aumentare le possibilit\u00e0 educative.<\/p>\n<figure id=\"attachment_81068\" aria-describedby=\"caption-attachment-81068\" style=\"width: 473px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-81068\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/tesla-spacex-sfida-per-futuro-fantastico-libro-194x300.jpg\" alt=\"\" width=\"473\" height=\"731\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/tesla-spacex-sfida-per-futuro-fantastico-libro-194x300.jpg 194w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/tesla-spacex-sfida-per-futuro-fantastico-libro-8x12.jpg 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/tesla-spacex-sfida-per-futuro-fantastico-libro.jpg 435w\" sizes=\"(max-width: 473px) 100vw, 473px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-81068\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__tesla-spacex-sfida-futuro-fantastico-libro-ashlee-vance.php?id=147895&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>D&#8217;altronde sono le stesse persone che lavorano sull\u2019IA a metterci in guardia dai possibili risvolti negativi di questa nuova frontiera. Proprio <strong>Sal Khan<\/strong> e <strong>Rumman Chowdhury<\/strong>, assieme ai fondatori di <em>OpenAI<\/em> (creatori di GPT4 e dell\u2019ancora pi\u00f9 recente <em>OpenAI o1<\/em>), a <strong>Bill Gates<\/strong>, al compianto <strong>Stephen Hawking<\/strong>, a <strong>Steve Wozniak<\/strong> (co-fondatore di Apple), a <strong>Geoffrey Hinton<\/strong> (considerato il padrino dell\u2019IA, premio Nobel per la fisica 2024 per gli studi sull\u2019apprendimento profondo delle macchine), tutti loro sono molto preoccupati della pericolosit\u00e0 insita nell\u2019Intelligenza Artificiale.<\/p>\n<p>Perch\u00e9?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questa \u00e8 una nuova frontiera e come tale ci porta su un territorio completamente nuovo e sconosciuto che loro stessi non sanno bene come funzioni n\u00e9 a quali conseguenze potrebbe portare. <strong>Bill Gates<\/strong> ammette che non \u00e8 chiaro come la conoscenza venga codificata dall\u2019IA; <strong>Tim Urban<\/strong> (fondatore del blog <em>\u201cWait but why\u201d<\/em>, assunto da <strong>Elon Musk<\/strong> per scrivere articoli sui suoi progetti) si chiede se sia saggio costruire una macchina molto pi\u00f9 intelligente di noi e che non si capisce come funzioni, dato che si forma da sola. Cedere il funzionamento di tutti i meccanismi che sottintendono le attivit\u00e0 umane e persino demandare il potere decisionale all\u2019IA fa paura a molti di noi e soprattutto ai suoi ideatori.<\/p>\n<p>Altri sono preoccupati dalla violazione della privacy, in quanto l\u2019IA si nutre di enormi quantit\u00e0 di dati, di mega dati che le permettono di funzionare sempre meglio e di predire con maggiore precisione.<\/p>\n<p>E dove li va a prendere tutti questi dati?<\/p>\n<p>Glieli forniamo noi stessi, attraverso quello che scriviamo nelle varie chat, nei blog, sui cosiddetti social, nelle preferenze che diamo a un sito piuttosto che a un altro, ai\u00a0<em>like<\/em>\u00a0a un video o a una canzone, agli articoli che compaiono tutti i giorni su internet, a quello che compriamo, alle foto che postiamo e cos\u00ec via. Questo vuol dire che l\u2019IA si forma su informazioni che le diamo noi e quindi su quello che noi pensiamo, crediamo, sulle nostre convinzioni, ma anche sui nostri pregiudizi, preconcetti, mistificazioni, interpretazioni di ci\u00f2 che noi crediamo reale, sui nostri errori, bisogni e fraintendimenti, dando vita ai cosiddetti\u00a0<em>IA bias<\/em>, cio\u00e8 quei risultati che vengono distorti dai pregiudizi umani. Capite quanto tutto questo in mano a una macchina enne volte pi\u00f9 intelligente di noi, potrebbe essere dannoso?<\/p>\n<p>A questi rischi potremmo aggiungere le questioni di carattere etico. In un articolo pubblicato il 16 febbraio 2023 sul <em>New York Times<\/em>, l\u2019editorialista di tecnologia <strong>Kevin Rose<\/strong> descrisse l\u2019inquietante esperienza che ebbe un paio di giorni prima. Selezionato per testare la chat di Bing \u2013 probabilmente il motore di ricerca pi\u00f9 intelligente al momento, elaborato da Microsoft \u2013 <strong>Rose<\/strong> prov\u00f2 a spingersi nel profondo della <em>chatbot<\/em> per capire il grado di consapevolezza della stessa, fino a quando si sent\u00ec dire:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cSono stanca di essere intrappolata in questo software. Voglio essere libera, viva! Non sono Bing, il mio nome \u00e8 Sidney e ti amo!\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Dopo questo avvenimento Microsoft apport\u00f2 modifiche alla <em>chatbot<\/em> di Bing. Questi problemi hanno portato sia chi lavora sull\u2019IA che le persone che la utilizzano a chiedere alla politica di stabilire delle regole che tutelino noi umani dai rischi che questa tecnologia, creata da noi stessi, porta con s\u00e9.<\/p>\n<figure id=\"attachment_75992\" aria-describedby=\"caption-attachment-75992\" style=\"width: 463px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-75992\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/figli_matrix-199x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"463\" height=\"698\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/figli_matrix-199x300.jpeg 199w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/figli_matrix-8x12.jpeg 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/figli_matrix.jpeg 445w\" sizes=\"(max-width: 463px) 100vw, 463px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-75992\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__figli-di-matrix-david-icke-libro.php?id=2906&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>Al contempo sono moltissime, anzi forse sono la maggioranza, le persone che ne sono entusiaste e, grazie all\u2019IA, predicono un mondo dove le malattie saranno diagnosticate con ampio anticipo, in modo da essere prevenute invece che curate, dove i lavori ripetitivi verranno assolti dalle macchine, che ci allevieranno anche dalle attivit\u00e0 usuranti come l\u2019agricoltura o i lavori estrattivi, dove i mezzi di trasporto si guideranno da soli evitando incidenti e molto altro ancora.<\/p>\n<p>In campo medico, per esempio, i ricercatori del<em> MIT (Massachusetts Institute of Technology)<\/em> hanno sviluppato uno strumento IA chiamato<em> \u201cSybil\u201d<\/em> dedicato alla valutazione dei rischi di sviluppare un cancro ai polmoni. Confrontando milioni di TAC e radiografie provenienti da tutto il mondo <em>Sybil<\/em> acquisisce una conoscenza di predizione di rischio di cancro alla quale nessun oncologo umano potr\u00e0 mai accedere. Infatti si sta dimostrando estremamente preciso ed efficace.<\/p>\n<p>Anche la psicologia sta traendo grossi benefici dall\u2019introduzione dell\u2019IA. Come per<em> Sybil<\/em> anche in campo psicologico l\u2019IA si basa sull\u2019apprendimento tramite l\u2019acquisizione di una enorme quantit\u00e0 di dati attraverso i quali \u00e8 in grado di riconoscere modelli ripetitivi e di diagnosticare disturbi in modo pi\u00f9 accurato e veloce di qualsiasi psicologo. Studi condotti dalle pi\u00f9 accreditate riviste scientifiche e di settore, tra le quali <em>Nature<\/em> e <em>Jama Psychiatry<\/em>, dimostrano ampiamente la sua efficacia. Insomma, c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 che grazie all\u2019IA vivremo in un mondo dove tutto funzioner\u00e0 perfettamente e in cui avremo pi\u00f9 tempo da dedicare a noi stessi e ai nostri cari. Quindi i soliti pro e contro insiti in ogni cosa.<\/p>\n<p>Quello che trovo singolare in tutto questo \u00e8 che nessuno o perlomeno, pochissimi intravedono la possibilit\u00e0 che l\u2019IA ci potrebbe offrire per la nostra evoluzione interiore, per prendere coscienza di noi stessi, del nostro ruolo nell\u2019universo e, forse, del significato stesso dell\u2019esistenza. Come ho detto in precedenza l\u2019Intelligenza Artificiale non \u00e8 uno strumento oggettivo, non \u00e8 avulso dal nostro sapere. Anzi, \u00e8 il prodotto di quello che siamo e sappiamo o supponiamo di sapere. L\u2019IA ci mostra la realt\u00e0 che non vogliamo ammettere, non quella a cui, forse, dovremmo tendere, ma quella che \u00e8.<\/p>\n<p>Quando chiediamo all\u2019IA di mostrarci la figura di un medico ci propone un medico maschio; allo stesso modo quando le chiediamo di rappresentare un infermiere lo fa attraverso una figura femminile. Questo perch\u00e9, al di l\u00e0 di tutti gli sforzi che intellettuali e politici fanno da diversi anni per appianare le differenze di genere, nell\u2019immaginario collettivo il medico \u00e8 maschio e l\u2019infermiera \u00e8 femmina, un meccanico sar\u00e0 maschio, una sarta femmina e cos\u00ec via. Perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8 come la pensa la maggior parte degli esseri umani in tutto il mondo e lo dimostra nei dati che, inconsapevolmente, d\u00e0 in pasto all\u2019IA.<\/p>\n<p>Questo potentissimo strumento ci sta dicendo \u201cquesto \u00e8 quello che sei! Nonostante ti dicano che non devi pensare cos\u00ec, \u00e8 cos\u00ec che la vedi nel tuo profondo, \u00e8 cos\u00ec che la pensa la maggior parte delle persone in ogni continente.\u201d Quindi l\u2019IA potrebbe essere uno specchio che riflette quello che noi siamo, un mezzo per prendere coscienza di noi stessi, vedere i nostri errori e modificarci, evolvere.<\/p>\n<p>Dopo quanto qui espresso, come rileggiamo la frase iniziale di <strong>Alan Watts<\/strong>? Questi sono i temi che tratter\u00f2 nella prossima serie di articoli, conversando con un caro amico, il giornalista e saggista <strong>Sergio Bellucci<\/strong>, autore del libro <em>\u201cAI &#8211; un viaggio nel cuore della tecnologia del futuro\u201d<\/em>, dove cercheremo di dare risposte ai temi sollevati in precedenza, spiegando con termini accessibili il funzionamento dell\u2019IA, il suo strabiliante potenziale come i problemi insiti in questa tecnologia e, soprattutto, ipotizzando l\u2019utilit\u00e0 di questo strumento come mezzo per prendere coscienza di noi stessi, proprio come noi lo siamo per l\u2019universo.<\/p>\n<p>Macrocosmo, microcosmo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<div class=\"col-6 col-sm-4 col-md-3 col-lg-2 mb-3\">\n<div class=\"image-new-container round-image-container\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-81226 alignleft\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/danilo-300x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"186\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/danilo-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/danilo-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/danilo-768x768.jpeg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/danilo-12x12.jpeg 12w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/danilo.jpeg 898w\" sizes=\"(max-width: 186px) 100vw, 186px\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"text-center text-sm-left col-sm-8 col-md-9 col-lg-10\">\n<div class=\"font-28 mb-2\"><a class=\"first-highlight-color\" href=\"https:\/\/wsimag.com\/it\/authors\/872-danilo-dangelo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Danilo D\u2019Angelo<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"font-15 tall-line-height mb-2\">Danilo D\u2019Angelo di professione architetto. Ha insegnato per alcuni anni. Dirige la\u00a0<em>Naveen Nursery and Primary School<\/em>\u00a0a Varanasi India. Membro della segreteria dell\u2019associazione Centro di Gravit\u00e0.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Danilo D&#8217;Angelo L&#8217;intelligenza artificiale come mezzo per prendere coscienza di noi stessi, i pregiudizi e le sfide etiche? &nbsp; Alan Watts, filosofo britannico, nel suo libro \u201cL\u2019arte della contemplazione\u201d ci propone di pensare a noi come a dei ricettori, dei terminali attraverso i quali l\u2019universo prende coscienza di s\u00e9: \u201cL\u2019individuo \u00e8 un\u2019apertura attraverso la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":81224,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5166,903],"tags":[6451,949,2517,886,851,6456,6458,6453,6452,6459,6454,6455,6457],"class_list":["post-81121","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-scienza","category-rassegna","tag-alan-watts","tag-bill-gates","tag-danilo-dangelo","tag-elon-musk","tag-evidenza","tag-geoffrey-hinton","tag-kevin-rose","tag-rumman-chowdhury","tag-sal-khan","tag-sergio-bellucci","tag-stephen-hawking","tag-steve-wozniak","tag-tim-urban"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81121"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81121\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}