{"id":81829,"date":"2025-01-23T10:50:10","date_gmt":"2025-01-23T09:50:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=81829"},"modified":"2025-01-24T09:53:33","modified_gmt":"2025-01-24T08:53:33","slug":"volonta-di-potenza-allopposto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/volonta-di-potenza-allopposto\/","title":{"rendered":"Volont\u00e0 di Potenza, all\u2019opposto"},"content":{"rendered":"<pre class=\"p2\"><em>di Lorenzo Merlo\u00a0<\/em><\/pre>\n<p class=\"p2\"><i>Se chiedi al pesce: \u201cCom\u2019\u00e8 l\u2019acqua oggi?\u201d Ti guarda stranito, pensando: \u201cL\u2019acqua? Quale acqua?\u201d <\/i><\/p>\n<p class=\"p2\"><i>Piccole note per un uomo compiuto. Oppure, guardarsi intorno.<\/i><\/p>\n<p class=\"p2\">Secondo <strong>Nietzsche<\/strong> ci\u00f2 che chiama <i>volont\u00e0 di potenza<\/i> sarebbe il primo punto identitario dell\u2019uomo consapevole di se stesso e di ci\u00f2 che ci impaccia nella mota del moralismo, delle ideologie, del vittimismo, dell\u2019egocentricit\u00e0. Un uomo che, nel gergo del filosofo tedesco \u00e8 detto <em>\u00dc<\/em><i>bermensch<\/i>, in italiano oltre-uomo.<i> <\/i><\/p>\n<p class=\"p2\">Diversamente dalle convinzioni della vulgata progressista, volont\u00e0 di potenza non implica alcuna disponibilit\u00e0, n\u00e9 predilezione, alla sopraffazione. Pura demagogia di colui al quale \u00e8 inutile chiedere com\u2019\u00e8 l\u2019acqua?<\/p>\n<figure id=\"attachment_78987\" aria-describedby=\"caption-attachment-78987\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-78987\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/storia-di-un-incontro-142970-1-1-198x300.webp\" alt=\"\" width=\"460\" height=\"697\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/storia-di-un-incontro-142970-1-1-198x300.webp 198w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/storia-di-un-incontro-142970-1-1-677x1024.webp 677w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/storia-di-un-incontro-142970-1-1-768x1162.webp 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/storia-di-un-incontro-142970-1-1-8x12.webp 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/storia-di-un-incontro-142970-1-1.webp 793w\" sizes=\"(max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-78987\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.macrolibrarsi.it\/libri\/__storia-di-un-incontro-rudolf-steiner-e-friedrich-nietzsche-libro.php?pn=3867\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p2\">Oltre quale uomo? Oltre quello tendenzialmente ordinario e pi\u00f9 comune che non ha, o non ha ancora avuto, la consapevolezza della dimensione effimera della realt\u00e0. <strong>Nietzsche<\/strong> ha un nome anche per questa figura che tutti conosciamo, che tutti siamo o siamo stati e ritorneremo ad esserla. La chiama <i>piccolo uomo<\/i>, che impersonifica l\u2019opposto della volont\u00e0 di potenza (*).<\/p>\n<p class=\"p2\">Il fondamento del piccolo uomo si esaurisce nella secolarit\u00e0 e cos\u00ec, anche la sua energia viene consumata ed esaurita secondo criteri che potremmo dire d\u2019interesse personale, secondo un raggio d\u2019azione vincolato dalla lunghina della sua morale, che allunga o accorcia come il domatore col puledro.<\/p>\n<p class=\"p2\">Il piccolo uomo \u00e8 cos\u00ec ortodossamente strutturato che difficilmente riesce a sfuggire a se stesso.<b> <\/b>Non sospetta, infatti, il suo potere magico di realizzazione, immaginazione, visione e creativit\u00e0. Crede che tutto stia nei suoi saperi cognitivi. Pensa che un approccio scientifico sia la sola modalit\u00e0 per essere e trovare il vero, dipanandolo dalla messe di facezie ciarlatane \u2013 cos\u00ec le chiama \u2013 ovvero da tutto quanto non \u00e8 in grado di riconoscere significato e energia. Il piccolo uomo se ne vanta, costringendo e comprimendo l\u2019intera realt\u00e0 vera \u2013 cos\u00ec la chiama \u2013 entro le sue tesserine logiche.<\/p>\n<p class=\"p2\">La sua esistenza segue necessariamente linee di sviluppo ed evoluzione incardinate alle logiche amministrative-replicative che ha appreso, venendo al mondo per poi, con il suo borioso esempio, perpetuarle nella sua cerchia di relazioni, come fossero il bene per il mondo.<\/p>\n<p class=\"p2\">Vive nella sofferenza in quanto inetto a riconoscere le cause della sua condizione, che cerca di alleviare con sintomatiche medicine allopatiche.<b> <\/b>Sofferenza che considera sua propria, solo perch\u00e9 la vive in s\u00e9, e perch\u00e9 non sar\u00e0 mai un Cristo, per riconoscere in essa quella del mondo intero e cos\u00ec alleviarla o eluderla.<b> <\/b>Una sofferenza la cui prima linea ha frequentemente l\u2019aspetto della cupidigia, dell\u2019avidit\u00e0, della superbia, dell\u2019acrimonia che, invece, gestisce a ossequi, a gomitate e a bugie, ma di cui si ritiene soddisfatto quando lo portano a superare e a umiliare il prossimo. Tre dei sette vizi capitali che, insieme, costituiscono il recinto entro il quale scaturisce il suo immaginario, formula i suoi pensieri e realizza le sue azioni, altruistiche e benemerite incluse.<\/p>\n<p class=\"p2\">Senza la prospettiva del palcoscenico e degli applausi, al pari del tossicomane che non \u00e8 mai privo della bustina, non si muove. Quando le vicende lo fanno scendere a terra e la <em>claque<\/em> tace, passa alla modalit\u00e0 vittimismo come fosse il pi\u00f9 elementare, banale e dovuto diritto e dovere. Lo fa come fosse ovvio, senza sospettare che la vita dell\u2019ovvio \u00e8 la morte della conoscenza. Da qui, da questo pensiero debole che lo contraddistingue, si sente \u2013 <i>ovviamente<\/i> \u2013 anche in diritto di sentirsi offeso se, quanto rivolto a lui, non gli aggrada, se proviene da un ordine del mondo differente dal suo, del quale \u2013 <i>ovviamente<\/i> \u2013 si sente superiore.<\/p>\n<p class=\"p2\">Il piccolo uomo non pensa alla sua debolezza, alla sua interpretazione, all\u2019investimento della realt\u00e0 che compie con i suoi valori, per riconoscere le cause della sua sofferenza. Preferisce dedicarsi anima e corpo a riconoscerla nella presunta forza dell\u2019altro. Va da s\u00e9 perci\u00f2 che nel dolore si dedichi ad accusare, non a cercare quale sua interpretazione della realt\u00e0 glielo abbia procurato. Pare incredibile, ma sembra che l\u2019emancipazione dalla propria vulnerabilit\u00e0, non sia affar suo, che ci sia sempre qualcuno che debba assisterlo nella sua debolezza (e cos\u00ec mantenergliela).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/__prodotti\/_salute-e-benessere\/_fiori-di-bach-vendita-online\/?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/b\/banner3_bach_728x90.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"p2\">La <i>trasmutazione di tutti i valori<\/i> \u00e8 una formula che <strong>Nietzsche<\/strong> impiega per alludere alla necessariet\u00e0 delle consapevolezze opportune per intendere e realizzare la natura dell\u2019oltre-uomo; per dire che l\u2019esperienza non \u00e8 trasmissibile, cio\u00e8 che ricreare \u00e8 necessario. Sulla trasmutazione il piccolo uomo sa solo dire che si tratta di un\u2019utopia. Un\u2019espressione che, peraltro, gli piace ripetere ogni qualvolta qualcosa di estraneo al suo binario gli si para davanti. E ci crede, non sospetta che ogni utopia corrisponda semplicemente al non ancora creato in se stessi, all\u2019idea non estratta dall\u2019iperuranio che tutto di noi e del mondo contiene e, per questo, sodale all\u2019eterno ritorno. Non sa che anche un tavolo \u00e8 un\u2019utopia finch\u00e9 non ne ha avuto la visione.<\/p>\n<p class=\"p2\">Il piccolo uomo \u00e8 pronto a colpire chi esce dal suo seminato di regolette autoreferenziali. Sembra sia il suo primo comandamento.<\/p>\n<p class=\"p2\">E sembra sia nel suo DNA nascondere la mano a tutti i costi, dietro leggi, pagando avvocati e corrompendo giudici se nelle sue facolt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p2\">Cos\u00ec, passo dopo passo siamo all\u2019oggi dove la permeabilit\u00e0 ha sostituito la rettitudine, dove ha perfino inventato un lessico travestito da ci\u00f2 che lui considera progresso.<\/p>\n<p class=\"p2\">La maggioranza dei piccoli uomini ci narra il mondo a sua immagine e somiglianza, ci dice cosa vale, cosa pensare, cosa fare.<\/p>\n<p class=\"p2\">Il piccolo uomo consuma la vita aprendo e richiudendo porte morali, nascondendo le proprie contraddizioni, dedicandosi ad arraffare per gioire il tempo di un cerino infiammato, che vede come una pira di soddisfazione.<b> <\/b><\/p>\n<p class=\"p2\">Tra le molteplici contestualizzazioni in cui il piccolo uomo esprime la sua natura, vi \u00e8 quella in cui dimostra l\u2019inettitudine a vedere i limiti della conoscenza logico-razionale, dell\u2019inadeguatezza del piatto meccanicismo con il quale si arroga il primato di poter e saper descrivere il mondo e, soprattutto, di estrarne le verit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_75529\" aria-describedby=\"caption-attachment-75529\" style=\"width: 550px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-75529\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/FDL-COVER-JPG-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"782\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/FDL-COVER-JPG-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/FDL-COVER-JPG-768x1090.jpg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/FDL-COVER-JPG-8x12.jpg 8w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-75529\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/www.harmakisedizioni.org\/?product=la-filosofia-della-liberta-rudolf-steiner-paperback&amp;wpam_id=92\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p2\">Il piccolo uomo non sa che deridere le modalit\u00e0 di conoscenza a lui ignote, ovvero tutte quelle che non sono comprimibili nella sua scatoletta logico-razionale. Quella in cui la dimensione estetica viene piallata fino ad essere limitata alla sola questione del bello. Questione peraltro ben pi\u00f9 profonda rispetto al foglio sottile e vanesio, superficiale e edonista, lenzuolo mortuario con il quale, a cuor leggero, la riduce, coprendo cos\u00ec l\u2019infinito potere della conoscenza contemplativo-estetica.<b><br \/>\n<\/b><b><\/b><\/p>\n<p class=\"p2\">Qualunque sia l\u2019osservazione del piccolo uomo, essa \u00e8 sempre egocentrica e, qualunque sia la sua prospettiva, egli guarda il mondo sempre attraverso la lente cavernicola con la quale scambia le ombre per verit\u00e0. Lo fa con determinazione e con un accanimento tale che considera erudizione e specializzazione, razionalit\u00e0 e scienza, tecnologia e logica i pilastri della conoscenza. Nei confronti dei quali, ogni critica lo irrita fino a sopprimerla con la forza, pur di difendere i suoi dogmi, ignari a lui stesso, come l\u2019acqua per il pesce.<\/p>\n<p class=\"p2\">Cos\u00ec procedendo, non ha possibilit\u00e0 di volont\u00e0 di potenza, cio\u00e8 di vedere in s\u00e9, di vedere che la conoscenza cognitiva, in forma di dati da trattenere \u00e8 un determinante diversivo alla conoscenza evolutiva, e che questa \u00e8 gi\u00e0 in noi.<\/p>\n<p class=\"p2\">Per questa scoliotica condizione non pu\u00f2 riconoscere il percorso della sua fortuna e della sua sfortuna, del suo benessere e della sua malattia. Non sospetta, infatti, che la responsabilit\u00e0 di qualunque sentimento lo attraversi, di qualunque fatto (lui crede davvero esistano i fatti indipendentemente da noi) lo investa, non pu\u00f2 che essere sua. L\u2019assunzione della responsabilit\u00e0 di tutto, quale elemento nodale della volont\u00e0 di potenza, non solo gli \u00e8 estranea, ma con i suoi rozzi strumenti crede di poterla dividere in percentuali tra le parti e cos\u00ec, di potersi sottrarre a ci\u00f2 che invece lo guarirebbe.<\/p>\n<p class=\"p2\">E neppure pu\u00f2 vedere l\u2019identicit\u00e0 di tutti noi, tantomeno riconoscere l\u2019attendibilit\u00e0 dell\u2019<i>eterno ritorno dell\u2019identico<\/i>. Altra formula nietzschiana che allude alla storia come ruota in cui, in qualunque luogo e tempo, tutti stiamo ripetendo pedestremente quanto hanno gi\u00e0 affermato tutti i piccoli uomini del passato e che affermeranno nel futuro. Una distinzione temporale, sostanzialmente senza valore emancipativo al fine di una evoluzione verso il superamento di se stessi. Ovvero verso quello stato in cui il nostro miglior potere si compie, portandoci a un immaginario foriero di relazioni, politiche, educazioni e societ\u00e0 \u2013 in cui la democrazia potrebbe esistere solo a teatro \u2013 per\u00f2 pi\u00f9 giuste e capaci di offrire una vita piena di significato, invece che di paure e alienazioni.<\/p>\n<p class=\"p2\">Vedere corto gli compete, \u00e8 la sua prima dote. \u00c8 la prima espressione della sua psicologia eretta su un\u2019incastellatura di dati, con i quali ha costruito la sua garitta per ergersi sopra chi ne dispone di meno. Non \u00e8 per altro che davanti al concetto, ancora nietzschiano, della <i>morte di Dio<\/i>, il suo fraintendimento sia madornale. Egli crede infatti che il pensatore tedesco sia il responsabile dell\u2019avvento del nichilismo oggi pervadente. Ma la questione sta in tutt\u2019altro termine, opposto, direi. Il dio morto di <strong>Nietzsche<\/strong> \u00e8 quello creduto esterno a noi. Non \u00e8 un ente da noi separato. Non \u00e8, quindi, l\u2019auspicato avvento dell\u2019uomo compiuto il sicario dell\u2019ente supremo, infatti Dio, cio\u00e8, la nostra ultima e prima salvazione, la nostra sola, autentica possibilit\u00e0 di annichilire l\u2019inferno secolare, \u00e8 ucciso dal piccolo uomo a matrice illuminista, che ha sviluppato un\u2019esistenza assolutamente antropocentrica, con la quale ha tentato in tutti i modi di mettere in ridicolo quanto le sue maldestre pinze non riuscivano ad afferrare. Risiede quindi nel suo comportamento proto-onnipotente, nella sua filosofia analitica, nel mito della scienza, la morte di Dio. Nella sua convinzione di essere padrone di s\u00e9. Risiede, perci\u00f2, in se stesso la voragine nichilista nella quale stiamo precipitando.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/ricerca.php?q=campana+tibetana&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/b\/banner3_campane_728x90.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"p2\">Quando <i>Dio \u00e8 morto<\/i>, sono venuti meno tutti quei valori che hanno generato e cresciuto il piccolo uomo, timorato da un dio che considera altro da s\u00e9, come del resto crede di qualunque altra forma della vita. Ma, contemporaneamente, avviene il momento per l\u2019avvento dell\u2019uomo compiuto.<\/p>\n<p class=\"p2\">Il piccolo uomo \u00e8 l\u2019oracolo vivente, \u00e8 la pi\u00f9 precisa e ferrea garanzia di quanto stiamo assistendo nel mondo ora pi\u00f9 che mai. La morte di Dio, l\u2019equiparazione tra s\u00e9 e Lui o, meglio, l\u2019ideologia che se ne possa fare a meno, ci ha portati dritti dentro il sacco nero del nichilismo <i>passivo<\/i>, disperatorio, perdittivo. (Di tutt\u2019altra natura da quello che lui distingue in <i>attivo<\/i>, che altro non \u00e8 che la consapevolezza di essere gli autori del mondo e della realt\u00e0, quindi per sua natura parziale e relativa, che, invece di annichilire, comporta forza, piena consapevolezza della realt\u00e0 che viviamo). Un buio che equipara i valori, che elegge il relativismo a norma suprema e che porta con s\u00e9 l\u2019individualismo pi\u00f9 sfrenato in quanto ignaro ai suoi innumerevoli adepti, cio\u00e8 a tutti noi.<\/p>\n<p class=\"p2\">\u00c8 invece faccenda dell\u2019oltre-uomo vivere la consapevolezza che la morte di Dio non \u00e8 che la rinascita dei valori capaci di unire gli uomini con il senso dell\u2019umanit\u00e0 come comunit\u00e0. Non \u00e8 che il recupero del potere creativo liberato dalla morale del cristianesimo o, anzi, della morale mortificante e inibitoria, della vulgata del cristianesimo, sollevazione da un peso che gli permette di accedere a piene mani al suo potere di conoscenza apollinea o estetica ovvero, a mezzo del sentire e del vedere e a quella dell\u2019azione dionisiaca, creatrice e distruttrice, ma questa volta compiuta nella pi\u00f9 assoluta responsabilit\u00e0 e nella pi\u00f9 assoluta mancanza di vittimismo e narcisismo. Non pi\u00f9 con il jolly, perenne asso nella manica del piccolo uomo, da giocare per lavarsi le mani dalla responsabilit\u00e0 dello stato e della qualit\u00e0 della storia progressista, positivista, materialista e ora tecnologico-digitale in cui \u00e8 immerso, compiuta in nome di quello che lui chiama progresso. Ma di cui non si sente responsabile in quanto, a suo dire, esiste, avanza e muta di per s\u00e9, indipendente dalle scelte dell\u2019uomo. Cos\u00ec, invece di sentire la vergogna e il peso per quanto ha maldestramente realizzato, semplicemente ed innocentemente, estrae il secondo jolly, col quale pensa di liquidare serenamente il discorso: <em>\u201cBellezza, la storia va avanti da s\u00e9\u201d.<\/em><\/p>\n<p class=\"p2\">Il piccolo uomo crede che capire intellettualmente sia tutto, che la dimostrazione ripetibile non abbia rivali per distinguere il vero dal falso. Non sospetta che capire, cos\u00ec come l\u2019ovvio, sono sentieri che si allontanano dalla conoscenza.<\/p>\n<figure id=\"attachment_81777\" aria-describedby=\"caption-attachment-81777\" style=\"width: 501px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-81777\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/franco-206x300.jpg\" alt=\"\" width=\"501\" height=\"729\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/franco-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/franco-703x1024.jpg 703w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/franco-768x1118.jpg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/franco-8x12.jpg 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/franco.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 501px) 100vw, 501px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-81777\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/edizioniartemis.it\/product\/anatomia-del-tradizionalismo-integrale\/ref\/3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p2\">Veleggia in poppa del buon senso che, naturalmente, lui ha e gli altri ne difettano. Che, invece, gli altri ne abbiano un altro a loro immagine e somiglianza, non \u00e8 che non gli interessa, non lo sospetta proprio. Non si avvede che fare appello al buon<b> <\/b>senso \u00e8 come dare dello <i>stupido<\/i> o del <i>perspicace<\/i> in quanto, ognuno lo \u00e8 a modo suo e al suo momento opportuno. Il buon senso contiene ci\u00f2 che si presta ad eleggere noi stessi ed esclude gli altri. Tuttavia anche costoro non fanno difficolt\u00e0 ad appellarsi al buon senso, e anche costoro sono ignari della truffa che stanno compiendo.<\/p>\n<p class=\"p2\">Non sa che i suoi giudizi, con i quali vuole distanziarsi da quanto osserva, non sono che erbacce che prosperano soltanto nel suo giardinetto egocentrico. Alla medesima maniera con cui sfodera il suo richiamo al <i>buon senso<\/i>, non balbetta nel pronunciare altro di simile, per esempio, <i>senza esagerare<\/i>, <i>assaggialo che \u00e8 buono<\/i>, e cos\u00ec via. Nonch\u00e9 tutta la perfetta morale, creduta una soltanto, alla quale ritiene di essersi avvicinato pi\u00f9 di altri, ma a lui misconosciuta in quanto generata da noi stessi e messa al nostro servizio, la cui natura autoreferenziale non esprime il giusto e lo sbagliato \u2013 come vogliamo credere \u2013 ma nient\u2019altro che noi stessi.<\/p>\n<p class=\"p2\">Dunque, la prevaricazione del giudizio si compie con l\u2019identificazione in esso. Una trappola esistenziale per la quale l\u2019oltre-uomo ha un salvacondotto inestinguibile. Egli infatti dispone di uno sguardo sul mondo di carattere fenomenologico, non pi\u00f9 interpretativo, cio\u00e8 non egocentrico. Uno stato, quello dell\u2019uomo compiuto, che non comporta l\u2019elusione del giudizio \u2013 pressoch\u00e9 insopprimibile negli stati di coscienza \u2013 ma l\u2019emancipazione da esso, a causa della piena consapevolezza della garantita parzialit\u00e0 e provvisoriet\u00e0, e della sua natura corrispondente all\u2019interesse personale. Una consapevolezza che, se superata la soglia morale e quella legislativa, e fatta carne e sentimento, comporta l\u2019accettazione di s\u00e9 e il rispetto del prossimo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>in quanto in esso vediamo noi stessi e un frutto della stessa pianta alla quale siamo appesi noi. Una modalit\u00e0 non cognitiva, moralistica, n\u00e9 inclusiva, tutte dimensioni estremamente superficiali, facili da infrangere all\u2019occorrenza egocentrica.<\/p>\n<p class=\"p2\">L\u2019uomo compiuto, nient\u2019altro che l\u2019oltre-uomo, non nasconde i propri sentimenti, non teme, n\u00e9 risente dei piccoli giudizi dei consuetudinari, non nasconde sotto il tappeto le sue malefatte, non mente per proteggersi dagli strali dei probiviri. Non reagisce alla loro del tutto prevedibile incapacit\u00e0 di sfruttare prospettive che guardano fuori dalla loro scatoletta di conoscenze tecnico-amministrative, nonch\u00e9 sussidiarico-replicative.<\/p>\n<p>Il piccolo uomo \u00e8 superstizioso. Per esempio, crede ciecamente che l\u2019esperienza sia trasmissibile. Se provi a dirgli il contrario, salta sulla sedia. Sempre che arrivi a porsi la domanda, chiss\u00e0, allora, come far\u00e0 a spiegarsi perch\u00e9 non siamo saggi da millenni. N\u00e9 come mai, nonostante sia disposto ad andare in piazza a gridare di ricordare affinch\u00e9 la storia non si ripeta, la storia non fa altro che ripetersi.<\/p>\n<p>La sua passione per le forme mondane \u2013 come detto, si crede differente da chiunque altro \u2013 gli impedisce di cogliere il solo spirito che produce le stesse realt\u00e0, le stesse dinamiche, le stesse sofferenze e gioie. Chiss\u00e0 come potr\u00e0 mai capire l\u2019eterno ritorno, senza vivere la sorpresa \u2013 con occhi spalancati e capelli sparati \u2013 di constatare d\u2019aver sprecato l\u2019esistenza correndo dietro a fantasmi, giocando tutto sui particolari e perdendo sempre l\u2019intero.<\/p>\n<figure id=\"attachment_81292\" aria-describedby=\"caption-attachment-81292\" style=\"width: 518px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-81292\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/negri_isbn-e1733414236988-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"518\" height=\"733\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/negri_isbn-e1733414236988-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/negri_isbn-e1733414236988-8x12.jpg 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/negri_isbn-e1733414236988.jpg 723w\" sizes=\"(max-width: 518px) 100vw, 518px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-81292\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/edizioniartemis.it\/product\/tempo-da-lupi\/ref\/3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p2\">Dentro il piccolo uomo nietzschiano, risiede l\u2019<i>ultimo uomo<\/i>. Questa figura \u00e8 una specie maschera della morte. Riferisce infatti di uno spirito adagiato sulle consuetudini ed esaurito in esse. Descrive un uomo che crede di non avere nulla a che fare con le stelle, tanto da non saperne creare. La sua vitalit\u00e0 mortificata non glielo permette. Il miracolo di schiudersi dall\u2019ovetto che lo contiene, lo protegge, non pu\u00f2 avvenire e, se stimolato, tranquillo sostiene non lo riguardi.<\/p>\n<p class=\"p2\">Cos\u00ec ci troviamo nel degrado crescente e, pare, senza fondo, dentro una storia pi\u00f9 simile ad un bolide guidato da pazzi che a un lento vascello diretto ai tropici.<\/p>\n<p class=\"p2\">Messaggio al piccolo uomo:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\">\u00abLa cosa pi\u00f9 misericordiosa al mondo\u00bb scrisse Lovercraft \u00ab\u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 della mente umana di mettere in relazione tutto ci\u00f2 che contiene. Viviamo in una placida isola di ignoranza in mezzo alle acque torbide dell\u2019infinito, e non \u00e8 nostro destino viaggiare lontano. Finora le scienze, perseguendo ognuna la propria strada, ci hanno danneggiato in minima parte, ma verr\u00e0 il giorno in cui il mosaico di tutti i frammenti della conoscenza ci offrir\u00e0 una visione talmente agghiacciante della realt\u00e0, e del posto che occupiamo al suo interno, che o impazziremo dinanzi a quella rivelazione, oppure rifuggiremo l\u2019illuminazione rintanandoci nella pace e nella sicurezza di una nuova era oscura\u00bb.<\/p>\n<p class=\"p2\">Benjam\u00ecn Labatut, <i>La pietra della follia<\/i>, Adelphi, 2021, p. 13-14.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Ci poniamo solo le domande che le costellazioni, che abbiamo scovato nei nostri piccoli cieli, ci suggeriscono, e noi, come attori con il gobbo, non tardiamo a ripetere il copione. Inconsapevoli di questo, facciamo di noi piccoli individui.<\/p>\n<p class=\"p2\">Non c\u2019\u00e8 crocevia cui si possa sfuggire come quando la strada \u00e8 dritta, raddrizzata a forza di prepotenza razionalistica e di quel maledetto buon senso, vela gonfiata dal vento delle nostre concezioni. Succede, per\u00f2, che le cose cambino forma e disposizione e tu lo percepisci, ma non ti capaciti, e non hai neppure il tempo di avvertire il precipitare della tempesta che ti annienter\u00e0, senza lasciarti neppure il tempo per i terzaroli, e perci\u00f2, neppure quello per salvarti dallo strazio della solitudine, e delle sue allucinazioni, che tutto trasformano in marosi paurosi, ma solo quello del bagliore di un lampo per pensare che era stata tutta una buffonata ci\u00f2 in cui avevi creduto, prima di perire in una morte fredda, senza pi\u00f9 il calore dell\u2019umanit\u00e0 di cui avevi sempre creduto di potere fare a meno.<\/p>\n<p class=\"p2\"><strong>Nota<\/strong><\/p>\n<p class=\"p2\">*Anche<strong> Wilhelm Reich<\/strong> (1987-1957), ha utilizzato la formula <i>piccolo uomo<\/i>. Il carattere del piccolo uomo reichiano \u00e8 stanzialmente il medesimo di quello qui tratteggiato.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-67830 alignleft\" src=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/1lorenzo-284x300.jpeg\" sizes=\"(max-width: 119px) 100vw, 119px\" srcset=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/1lorenzo-284x300.jpeg 284w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/1lorenzo-11x12.jpeg 11w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/1lorenzo.jpeg 409w\" alt=\"\" width=\"119\" height=\"125\" \/><\/p>\n<p><em>Lorenzo Merlo, diplomato ISEF, Guida alpina emerita e maestro di alpinismo, insegnante di diverse attivit\u00e0 motorie, co-ideatore e responsabile di \u201cVictory Project Scuolanatura\u201d, proposta operativa di reclutamento delle potenzialit\u00e0 individuali.<\/em><\/p>\n<p><em>Giornalista pubblicista, scrittore e fotografo. Collabora con blog e testate online con articoli che trattano di ambiente, comunicazione, sicurezza, geopolitica, argomenti evolutivi e di critica sociale.<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Lorenzo Merlo\u00a0 Se chiedi al pesce: \u201cCom\u2019\u00e8 l\u2019acqua oggi?\u201d Ti guarda stranito, pensando: \u201cL\u2019acqua? Quale acqua?\u201d Piccole note per un uomo compiuto. Oppure, guardarsi intorno. Secondo Nietzsche ci\u00f2 che chiama volont\u00e0 di potenza sarebbe il primo punto identitario dell\u2019uomo consapevole di se stesso e di ci\u00f2 che ci impaccia nella mota del moralismo, delle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":81842,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903,5166],"tags":[851,72,2723,6521],"class_list":["post-81829","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","category-cultura-e-scienza","tag-evidenza","tag-friedrich-nietzsche","tag-lorenzo-merlo","tag-wilhelm-reich"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81829"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81829\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81841,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81829\/revisions\/81841"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}