{"id":85947,"date":"2025-12-10T10:29:11","date_gmt":"2025-12-10T09:29:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=85947"},"modified":"2025-12-11T10:26:12","modified_gmt":"2025-12-11T09:26:12","slug":"diario-politico-di-un-martirio-palestina-2023-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/diario-politico-di-un-martirio-palestina-2023-2025\/","title":{"rendered":"Diario politico di un Martirio \u2013 Palestina, 2023-2025"},"content":{"rendered":"<div class=\"the-post-header s-head-modern s-head-large\">\n<div class=\"post-meta post-meta-a post-meta-left post-meta-single has-below\">\n<pre class=\"is-title post-title\"><em>di <\/em><em>Andrea Zhok\r\n<\/em>\r\nIl professore di Filosofia morale ricostruisce la tragedia che negli ultimi due anni ha sconvolto il Medio Oriente.<\/pre>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"ts-row\">\n<div class=\"col-8 main-content s-post-contain\">\n<div class=\"the-post s-post-large\">\n<article id=\"post-12124\" class=\"post-12124 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail category-palestina tag-analisi tag-featured tag-lettura author-andrea-zhok\">\n<div class=\"post-content-wrap has-share-float\">\n<div class=\"post-share-float share-float-e spc-social-colors spc-social-colored\">\n<div class=\"inner\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"services\"><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\">Nel suo ultimo libro, <strong>Andrea Zhok<\/strong> rilegge gli eventi compresi fra l\u2019attacco del 7 ottobre 2023 e il cessate il fuoco del 9 ottobre 2025. Un diario che, senza negare i crimini di guerra compiuti da Hamas, svela la falsa coscienza di Israele e di tutto l\u2019Occidente. Dagli allarmi ignorati al ritardo nella risposta israeliana, dal quadro geopolitico precedente alle narrazioni mediatiche non comprovate, <strong>Zhok<\/strong> mette in evidenza le ambivalenze che hanno segnato questi due tragici anni. <\/span><\/div>\n<div class=\"services\"><em style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\">Krisis<\/em><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\">\u00a0presenta l\u2019introduzione del volume, pubblicato da <em>Il Cerchio<\/em>.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"post-content cf entry-content content-spacious\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a><strong>IN BREVE<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Diario di un martirio\u00a0<\/strong>Nel suo ultimo libro, Andrea Zhok ripercorre gli eventi a Gaza fra l\u2019attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 e il cessate il fuoco del 9 ottobre 2025.<\/p>\n<p><strong>Ritardi israeliani<\/strong>\u00a0Il professore condanna l\u2019offensiva del 7 ottobre 2023 come crimine di guerra, ma sottolinea che \u00e8 avvenuta sul confine pi\u00f9 sorvegliato del mondo, con una \u00abincomprensibile lentezza\u00bb della risposta israeliana.<\/p>\n<p><strong>Allarmi ignorati<\/strong>\u00a0Secondo <strong>Zhok<\/strong>, l\u2019attacco \u00e8 stato possibile perch\u00e9 Israele ha ignorato molteplici allarmi e segnalazioni di civili, che preannunciavano l\u2019azione di Hamas.<\/p>\n<p><strong>Atrocit\u00e0 non confermate<\/strong>\u00a0Il filosofo evidenzia come molte delle atrocit\u00e0 di Hamas denunciate dai media siano poi state o smentite o non confermate. Eppure hanno consentito di \u00abdifferire per lunghissimo tempo ogni critica\u00bb alla risposta israeliana.<\/p>\n<p><strong>Fallimento dell\u2019Occidente<\/strong>\u00a0Zhok sostiene che la vicenda israelo-palestinese \u00e8 un \u00abmicrocosmo esemplare\u00bb della falsa coscienza occidentale. E parla di \u00abtrauma psicologico di fronte a un fallimento umano dell\u2019Occidente\u00bb..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\">Il 7 ottobre 2023 mi trovavo a Modena per un incontro pubblico, quando arriv\u00f2 la notizia dell\u2019attacco dei miliziani di Hamas sul territorio israeliano. Parlandone, nell\u2019immediatezza dell\u2019evento, con un amico, saggista ed esperto geopolitico, notammo subito il carattere sorprendente dell\u2019attacco, su quello che \u00e8 probabilmente il confine pi\u00f9 sorvegliato del mondo, e soprattutto l\u2019incomprensibile lentezza della risposta israeliana. Tant\u2019\u00e8 vero che in prima istanza ipotizzammo che qualche Stato estero, come l\u2019Iran, avesse interferito con le telecomunicazioni israeliane.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\">\n<p><figure id=\"attachment_12122\" aria-describedby=\"caption-attachment-12122\" style=\"width: 337px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"lazyloaded wp-image-12122\" title=\"Zhok: \u00abDiario politico di un martirio - Palestina, 2023-2025\u00bb 1\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Schermata-2025-12-04-alle-10.14.33-1428x2000.png\" alt=\"Il libro di Andrea Zhok \u00abDiario politico di un martirio\u00bb, Il Cerchio, uscito il 24 novembre 2025.\" width=\"337\" height=\"472\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Schermata-2025-12-04-alle-10.14.33-1428x2000.png\" data-cmp-ab=\"2\" data-cmp-info=\"10\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-12122\" class=\"wp-caption-text\">Il libro di Andrea Zhok \u00abDiario politico di un martirio\u00bb, Il Cerchio, uscito il 24 novembre 2025.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"wp-element-caption\"><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Oggi, a pi\u00f9 di due anni di distanza da quell\u2019evento che ha aperto la strada a una crisi di gravit\u00e0 inedita, e ben lungi dall\u2019essere risolta, molti dettagli si sono chiariti\u00a0<sup class=\"fn\" data-fn=\"fd0ccf34-fa81-499a-9027-c782d201d1bc\"><a id=\"fd0ccf34-fa81-499a-9027-c782d201d1bc-link\" href=\"https:\/\/krisis.info\/it\/2025\/12\/aree\/medio_oriente\/palestina\/zhok-diario-politico-di-un-martirio-palestina-2023-2025\/?utm_source=x#fd0ccf34-fa81-499a-9027-c782d201d1bc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">1<\/a><\/sup>. Alle 6.30, ora locale, del 7 ottobre 2023 miliziani di Hamas, dopo aver neutralizzato i sistemi di sicurezza israeliani nei pressi della barriera ad alta tecnologia che separa Gaza da Israele, riuscirono a sfondarla.<\/p>\n<p>Ci fu un concomitante lancio di razzi oltre la barriera, alcuni dei quali arrivarono fino a Be\u2019er Sheva, e dalle brecce le truppe di Hamas, ma anche gruppi improvvisati di palestinesi non organizzati, si riversarono in territorio israeliano, invadendo i kibbutzim limitrofi, incluso quello di Re\u2019im, nei cui pressi si stava svolgendo un festival musicale, il Nova festival. L\u2019assalto avvenne utilizzando droni a buon mercato, granate, bulldozer, parapendio a motore, motociclette, armi leggere e razzi portatili.<\/p>\n<p>L\u2019allerta delle autorit\u00e0 per l\u2019assalto avvenne solo un\u2019ora e mezza dopo, alle 8.06. E solo alle 10.00 \u2013 tre ore e mezza pi\u00f9 tardi \u2013 le prime truppe di terra della sicurezza israeliana arrivarono nelle zone sotto attacco. Tuttavia in zone come Re\u2019im, dove aveva luogo il Nova festival, le prime truppe si sarebbero viste appena alle 15.00, dunque 8 ore e mezza dopo l\u2019attacco.<\/p>\n<p>Sul piano delle perdite umane l\u2019esito dell\u2019attacco fu di 1.139 morti da parte israeliana, di cui 695 civili (36 minorenni), e di 240 cittadini israeliani presi in ostaggio. Quanto agli attaccanti palestinesi, alla fine dell\u2019attacco, con la liberazione dei kibbutzim confinari due giorni pi\u00f9 tardi, il bilancio dei morti sar\u00e0 comunque di 1500 caduti.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-12119 lazyloaded\" title=\"Zhok: \u00abDiario politico di un martirio - Palestina, 2023-2025\u00bb 3\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Gaza_envelope_after_coordinated_surprise_offensive_on_Israel_October_2023_KBG_GPO05-2-2000x1333.jpg\" alt=\"Casa distrutta nel kibbutz Be'eri, in Israele, durante l\u2019attacco condotto da Hamas il 7 ottobre 2023. Foto Kobi Gideon. Government Press Office of Israel. Licenza CC BY-SA 3.0.\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Gaza_envelope_after_coordinated_surprise_offensive_on_Israel_October_2023_KBG_GPO05-2-2000x1333.jpg\" data-cmp-ab=\"2\" data-cmp-info=\"10\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Casa distrutta nel kibbutz Be\u2019eri, in Israele, durante l\u2019attacco condotto da Hamas il 7 ottobre 2023. Foto Kobi Gideon. Government Press Office of Israel. Licenza CC BY-SA 3.0.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>La maggior parte dei morti civili israeliani si ebbero al Nova festival (364 morti) e nel kibbutz di Be\u2019eri. Il crudo elenco dei fatti e la contabilit\u00e0 dei morti naturalmente non esaurisce neanche lontanamente il significato dell\u2019evento, che dar\u00e0 luogo nei mesi successivi a una martellante campagna israeliana di disumanizzazione dell\u2019intera popolazione palestinese.<\/p>\n<p>Che l\u2019uccisione di civili sia sempre un crimine di guerra non \u00e8 qualcosa su cui sia necessario discutere e dunque si pu\u00f2 parlare di un crimine di guerra per i 695 israeliani uccisi e, a maggior ragione, naturalmente per i 36 minorenni coinvolti nell\u2019eccidio. Parimenti, la presa di ostaggi civili \u00e8 anch\u2019esso un crimine di guerra e va condannato.<\/p>\n<p>Tuttavia \u2013 senza pretendere qui di entrare estensivamente nella quasi secolare vicenda israelo-palestinese \u2013 pu\u00f2 essere utile collocare questi numeri nel contesto di altri numeri.<\/p>\n<p>La popolazione della Striscia di Gaza \u00e8 costituita per circa il 70 per cento di famiglie sfollate durante la guerra del 1948 (e che, secondo la risoluzione 194 dell\u2019Onu avrebbero avuto diritto al rientro sulla propria terra). Dal 2007, Israele ha messo sotto embargo e controllo totale la Striscia di Gaza, trasformandola in un carcere a cielo aperto, controllando ogni ingresso di persone e cose nei confini terrestri, marittimi e aerei, limitando il movimento di beni e lavoratori, l\u2019approvvigionamento alimentare, idrico ed elettrico.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-12123 lazyloaded\" title=\"Zhok: \u00abDiario politico di un martirio - Palestina, 2023-2025\u00bb 5\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/25th_anniversary_of_Hamas_12.jpg\" alt=\"Sostenitori di Hamas nella Striscia di Gaza durante la celebrazione del 25\u00b0 anniversario dell\u2019organizzazione, 8 dicembre 2012. Foto Hadi Mohammad. Wikimedia Commons. Licenza CC BY 4.0.\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/25th_anniversary_of_Hamas_12.jpg\" data-cmp-ab=\"2\" data-cmp-info=\"10\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Sostenitori di Hamas nella Striscia di Gaza durante la celebrazione del 25\u00b0 anniversario dell\u2019organizzazione, 8 dicembre 2012. Foto Hadi Mohammad. Wikimedia Commons. Licenza CC BY 4.0.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>A causa di tale embargo, nel 2023 il tasso di disoccupazione nell\u2019enclave di Gaza era del 70 per cento. In quanto zona sotto legislazione militare, gli arresti arbitrari di cittadini palestinesi e la loro detenzione a tempo indefinito in attesa di accertamenti sono all\u2019ordine del giorno, con circa 7000 palestinesi in media rinchiusi nelle carceri israeliane, di cui almeno 500 bambini. (Che un soggetto sottoposto ad arresto arbitrario e detenuto senza una precisa scadenza non conti come \u00abostaggio\u00bb \u00e8 una peculiarit\u00e0 linguistica degna di riflessione).<\/p>\n<figure id=\"attachment_85911\" aria-describedby=\"caption-attachment-85911\" style=\"width: 347px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-85911\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Tra-30-Anni-2-184x300.webp\" alt=\"\" width=\"347\" height=\"566\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Tra-30-Anni-2-184x300.webp 184w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Tra-30-Anni-2-7x12.webp 7w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Tra-30-Anni-2.webp 398w\" sizes=\"(max-width: 347px) 100vw, 347px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-85911\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/agribioshop.it\/products\/75-deluxe-wooden-chicken-coop-backyard-nest-box-hen-house-rabbit-wood-hutch?utm_source=liberopensare&amp;utm_medium=blog\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/span><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>Quanto all\u2019oscena contabilit\u00e0 dei morti e dei feriti, il terrificante bilancio dei 1.139 morti israeliani del 7 ottobre pu\u00f2 ricevere una certa prospettiva se si pensa che dal 2007 Tel Aviv ha lanciato ben quattro campagne militari nel territorio di Gaza (2008-2009, 2012, 2014 e 2021), facendo complessivamente circa 4.000 vittime tra i palestinesi, in grande maggioranza civili.<\/p>\n<p>Anche manifestazioni disarmate, come la Marcia del Ritorno nel 2018, sono state represse nel sangue (in quell\u2019occasione 214 morti, di cui 46 bambini).<\/p>\n<p>Solo tra gennaio e settembre 2023, oltre 200 palestinesi erano stati uccisi in pogrom antipalestinesi (nella citt\u00e0 di Huwara) o in incursioni delle forze di sicurezza (ad esempio a Jenin).<\/p>\n<p>Dunque, per quanto si possa e debba condannare moralmente l\u2019uccisione di civili avvenuta il 7 ottobre 2023, soltanto una persona in perfetta malafede potrebbe dire che si tratta di qualcosa di umanamente incomprensibile: \u00e8 stata una fiammata d\u2019odio le cui motivazioni sono perfettamente trasparenti, note e comprensibili.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-9151 lazyloaded\" title=\"Zhok: \u00abDiario politico di un martirio - Palestina, 2023-2025\u00bb 7\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Hamas_gunmen_outside_Israeli_home_in_southern_Israel_October_7_result.jpg\" alt=\"Due uomini armati di Hamas ripresi da una bodycam il 7 ottobre 2023 davanti a un\u2019abitazione nel Sud di Israele, con una bandiera israeliana a terra. Uno dei due uomini spara attraverso una finestra. Wikimedia Commons. Public Domain.\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Hamas_gunmen_outside_Israeli_home_in_southern_Israel_October_7_result.jpg\" data-cmp-ab=\"2\" data-cmp-info=\"10\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Due uomini armati di Hamas ripresi da una bodycam il 7 ottobre 2023 davanti a un\u2019abitazione nel Sud di Israele, con una bandiera israeliana a terra. Uno dei due uomini spara attraverso una finestra. Wikimedia Commons. Public Domain.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>In ogni caso, dalla realt\u00e0 di questa fiammata d\u2019odio vanno detratte le numerose attribuzioni di straordinaria efferatezza che sono state fatte circolare, che il governo di Tel Aviv ha alimentato e che i media mondiali hanno diligentemente diffuso (salvo poi smentirle in note a piede di pagina).<\/p>\n<p>Tra le atrocit\u00e0 che sono state ufficialmente smentite, ma solo dopo aver fatto il giro di tutte le redazioni di giornali del mondo per settimane, vi sono le \u00abnotizie\u00bb riguardanti:<\/p>\n<p>\u2022 40 bambini uccisi, molti dei quali decapitati, nel kibbutz di Kfar Aza;<\/p>\n<p>\u2022 l\u2019affermazione di <strong>Netanyahu<\/strong> per cui \u00abhanno preso decine di bambini, li hanno legati, bruciati e giustiziati\u00bb;<\/p>\n<p>\u2022 la donna incinta cui sarebbe stato squarciato il ventre nel kibbutz di Be\u2019eri;<\/p>\n<p>\u2022 il bambino ucciso mettendolo in un forno acceso;<\/p>\n<p>\u2022 gli stupri di massa usati come arma di guerra.<\/p>\n<blockquote>\n<figure id=\"attachment_85850\" aria-describedby=\"caption-attachment-85850\" style=\"width: 337px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-85850\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Le-Macchine-300x300.webp\" alt=\"\" width=\"337\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Le-Macchine-300x300.webp 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Le-Macchine-150x150.webp 150w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Le-Macchine-768x768.webp 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Le-Macchine-12x12.webp 12w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Le-Macchine.webp 990w\" sizes=\"(max-width: 337px) 100vw, 337px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-85850\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/agribioshop.it\/products\/le-macchine-e-lo-spirito-umano-paul-emberson?utm_source=liberopensare&amp;utm_medium=blog\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/span><\/a><\/figcaption><\/figure><\/blockquote>\n<p>Sul tema degli stupri, ci sono da un lato storie refutate, come quella che avrebbe coinvolto l\u2019israeliana <strong>Gal Abdush<\/strong> (riportata dal\u00a0<em>New York Times<\/em>\u00a0il 28 dicembre 2023). Dall\u2019altro lato, ci sono varie narrazioni che semplicemente non hanno mai ricevuto conferma. Gli ospedali israeliani che trattano vittime di violenze sessuali, contattati per un\u2019inchiesta, avevano risposto di non aver ricevuto alcun caso di stupro legato agli eventi del 7 ottobre.<\/p>\n<p>Ovviamente la mancanza di un\u2019evidenza non \u00e8 l\u2019evidenza di una mancanza. Violenze potrebbero essersi verificate e potrebbero non essere emerse in forma probatoria per molteplici motivi. Ma questo \u00e8 comunque sicuramente sufficiente per dichiarare con certezza che stupri di massa, utilizzati come \u00abarma di guerra\u00bb, non hanno avuto luogo.<\/p>\n<p>Questa narrativa israeliana sulla disumana efferatezza dell\u2019aggressore palestinese \u00e8 stata in effetti un\u2019operazione mediatica il cui significato \u00e8 apparso ben presto chiaro, consentendo di differire per lunghissimo tempo ogni critica internazionale all\u2019incredibile, sproporzionata e indiscriminata risposta israeliana.<\/p>\n<figure id=\"attachment_85928\" aria-describedby=\"caption-attachment-85928\" style=\"width: 342px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-85928\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/4749-300x300.webp\" alt=\"\" width=\"342\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/4749-300x300.webp 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/4749-150x150.webp 150w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/4749-768x768.webp 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/4749-12x12.webp 12w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/4749.webp 990w\" sizes=\"(max-width: 342px) 100vw, 342px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-85928\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/agribioshop.it\/products\/a-proposito-dei-cloni-e-della-gerarchia-perduta-paul-emberson?utm_source=liberopensare&amp;utm_medium=blog\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><span style=\"color: #800000;\">ACQUISTALO QUI<\/span><\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>In verit\u00e0 che, da ben prima del 7 ottobre, l\u2019intenzione di Israele fosse precisamente solo quella di avviare una \u00abrisposta\u00bb annichilente nei confronti dei Territori Occupati, \u00e8 pi\u00f9 che una congettura. Infatti della vicenda del 7 ottobre la questione veramente enigmatica, veramente sconcertante, veramente inconcepibile non \u00e8 la ferocia dell\u2019attacco, ma il fatto che esso sia stato possibile.<\/p>\n<p>Quando parliamo della Striscia di Gaza, parliamo di un territorio che ha le dimensioni di un quarto della provincia di Isernia, un territorio ininterrottamente sorvegliato da mezzi elettronici, telecamere, droni, e da una rete capillare di informatori sul terreno utilizzati dallo Shin Bet.<\/p>\n<p>Un\u2019operazione come quella messa in campo da Hamas ha coinvolto centinaia di persone che hanno dovuto cooperare e coordinarsi per mesi, quando non per anni. Che niente sia trapelato risulta incredibile. E, in effetti, oggi sappiamo che molto, moltissimo era trapelato, ma \u00e8 stato intenzionalmente ignorato.<\/p>\n<p>Come emerge da un\u2019indagine del\u00a0<em>New York Times<\/em>\u00a0del 30 Novembre 2023, dalla met\u00e0 del 2022 i responsabili israeliani dell\u2019esercito e del Mossad erano in possesso di un documento di 40 pagine (denominato \u00abMura di Gerico\u00bb) che spiegava dettagliatamente tutto ci\u00f2 che Hamas avrebbe messo in atto il 7 ottobre. Tuttavia non se ne trasse alcuna conseguenza, neppure quella di un\u2019accresciuta allerta.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-6167 lazyloaded\" title=\"Zhok: \u00abDiario politico di un martirio - Palestina, 2023-2025\u00bb 9\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Gaza_envelope_after_coordinated_surprise_offensive_on_Israel_October_2023_KBG_GPO12.jpg\" alt=\"Auto abbandonate e danneggiate dopo la strage del festival musicale di Re'im il 7 ottobre 2023. Foto di Kobi Gideon \/ Ufficio stampa governativo di Israele. Licenza CC BY-SA 3.0.\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Gaza_envelope_after_coordinated_surprise_offensive_on_Israel_October_2023_KBG_GPO12.jpg\" data-cmp-ab=\"2\" data-cmp-info=\"10\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Auto abbandonate e danneggiate dopo la strage del festival musicale di Re\u2019im il 7 ottobre 2023. Foto di Kobi Gideon \/ Ufficio stampa governativo di Israele. Licenza CC BY-SA 3.0.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Filmati resi pubblici dalla\u00a0<em>Cnn<\/em>\u00a0appena cinque giorni dopo l\u2019attacco mostravano ampie esercitazioni compiute dai miliziani di Hamas in vari campi di addestramento a Gaza, ad esempio vicino al valico di Erez. Come esse abbiano potute aver luogo senza essere notate in un fazzoletto di terra ipersorvegliata \u00e8 qualcosa che rimane in attesa di risposta.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9. Dal 2022 le autorit\u00e0 di sicurezza israeliane avevano deciso di non intercettare pi\u00f9 i walkie-talkie non criptati usati da Hamas. Nonostante tale rinuncia, intercettazioni informali erano comunque avvenute da parte di cittadini israeliani negli insediamenti a ridosso della barriera di Gaza.<\/p>\n<p>Questi cittadini nel corso del 2023 avevano segnalato alle autorit\u00e0 di aver intercettato comunicazioni circa l\u2019organizzazione di un attacco. L\u2019unica reazione nota delle autorit\u00e0 israeliane fu di limitare le capacit\u00e0 di intercettazione di queste persone, liquidando gli allarmi come fantasie.<\/p>\n<p>Durante l\u2019estate 2023, lo Shin Bet aveva segnalato al governo che Hamas stava preparando un attacco per ottobre; ma la segnalazione venne lasciata cadere nel nulla. Poche settimane prima dell\u2019attacco i palloni di monitoraggio sul territorio di Gaza vennero segnalati essere fuori uso, ma non vennero sostituiti.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 incriminante di tutto \u00e8 il fatto che, nonostante tutti i rapporti dell\u2019intelligence e di semplici cittadini che mettevano in allerta fossero stati apparentemente trattati come insignificanti, proprio durante la notte che precedette l\u2019attacco del 7 ottobre ci furono ben due consultazioni dei vertici della Difesa israeliana. E ciononostante \u2013 qualcuno potrebbe malignamente dire, proprio per questo \u2013 la risposta all\u2019attacco di quel mattino fu insolitamente ritardata, lenta e disorganizzata.<\/p>\n<p>Diciamo che allo stato dell\u2019arte tutto lascia ritenere plausibile un quadro in cui le autorit\u00e0 israeliane, o almeno parte determinante di esse, abbiano lasciato accadere il peggio, precisamente con l\u2019intento di fornire una legittimazione interna ed esterna a una successiva risposta mirata all\u2019annichilimento del \u00abproblema palestinese\u00bb.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-6168 lazyloaded\" title=\"Zhok: \u00abDiario politico di un martirio - Palestina, 2023-2025\u00bb 11\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/53292535000_b1b67bad5d_k-2000x1251.jpg\" alt=\"Rovine a Gaza nell\u2019ottobre 2023. Foto di Felton Davis. Licenza CC BY 2.0.\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/53292535000_b1b67bad5d_k-2000x1251.jpg\" data-cmp-ab=\"2\" data-cmp-info=\"10\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Rovine a Gaza nell\u2019ottobre 2023. Foto di Felton Davis. Licenza CC BY 2.0.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Nelle pagine del mio libro\u00a0<a href=\"https:\/\/ilcerchio.it\/diario-politico-di-un-martirio-palestina-2023-2025.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Diario politico di un martirio<\/em><\/a>\u00a0\u00e8 radunata una scelta di osservazioni e commenti, inizialmente pubblicati sui social o su riviste online, che corrono in parallelo con il dispiegarsi degli eventi dal 7 ottobre 2023 al cessate il fuoco del 9 ottobre 2025.<\/p>\n<p>Fatti salvo la correzione di alcuni refusi o la riformulazione di alcune espressioni per ragioni stilistiche, i commenti \u2013 riportati con la relativa datazione \u2013 sono riprodotti nella loro forma originaria, senza significativi cambiamenti. Il senso di quest\u2019operazione editoriale \u00e8 di richiamare in una forma quasi diaristica la progressiva presa di consapevolezza politica di un evento che credo sia destinato a segnare una cesura nella coscienza occidentale (e nella percezione dell\u2019Occidente all\u2019esterno dello stesso).<\/p>\n<p>In alcuni casi, trattandosi di commenti a un evento appena accaduto e presumibilmente noto al lettore del momento, sono state introdotte delle brevi note illustrative a piede di pagina.<br \/>\nAlcuni degli interventi hanno pi\u00f9 il carattere di uno sfogo che di un contributo analitico. Ho voluto lasciarli perch\u00e9 parte essenziale di questa vicenda, almeno per chi scrive, \u00e8 stato anche il trauma psicologico di fronte a un fallimento umano dell\u2019Occidente. Fallimento che, anche quando presagito, lascia sconcertati.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-11332 lazyloaded\" title=\"Zhok: \u00abDiario politico di un martirio - Palestina, 2023-2025\u00bb 13\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Gaza_war_2023_-_2025_IMG_3929.jpg\" alt=\"Gaza il 29 gennaio 2025. Foto Jaber Jehad Badwan. Wikimedia Commons. Licenza CC BY-SA 4.0.\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Gaza_war_2023_-_2025_IMG_3929.jpg\" data-cmp-ab=\"2\" data-cmp-info=\"10\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gaza il 29 gennaio 2025. Foto Jaber Jehad Badwan. Wikimedia Commons. Licenza CC BY-SA 4.0.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>L\u2019ultimo testo di questa raccolta, dal titolo Apocalisse o palingenesi, \u00e8 una riflessione inedita, che cerca di trarre alcune conclusioni dal percorso fatto. Come recita il titolo del libro, l\u2019oggetto di questo \u00abdiario politico\u00bb \u00e8 un martirio, nel duplice senso di sofferenza inflitta e di testimonianza esemplare (\u03bc\u03b1\u03c1\u03c4\u03cd\u03c1\u03b9\u03bf\u03bd). L\u2019aspetto della sofferenza non ha bisogno di commento. Ma la testimonianza qui travalica la tragica vicenda del popolo palestinese.<\/p>\n<p>Qui c\u2019\u00e8 infatti in gioco una seconda tragedia, meno evidente, meno cruenta, ma non minore. Se la tragedia del sangue, della mutilazione, della morte non ha bisogno di spiegazioni, c\u2019\u00e8 una seconda tragedia meno rumorosa che ha luogo in chi si \u00e8 a lungo immaginato una storia in cui era vittima o giudice, e scopre infine di essere (e di essere stato) il carnefice. Di esserlo e, in fondo, di non essere neppure troppo turbato nello scoprirlo.<\/p>\n<p>La vicenda israelo-palestinese ha un carattere di microcosmo esemplare in cui la falsa coscienza non solo di Israele, ma dell\u2019intero Occidente viene testimoniata in modo schiacciante e incancellabile.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<ol class=\"wp-block-footnotes\">\n<li id=\"fd0ccf34-fa81-499a-9027-c782d201d1bc\">Tutte le informazioni di dettaglio contenute in questa introduzione sono tratte dall\u2019eccellente sintesi di Roberto Iannuzzi,\u00a0<em>Il 7 ottobre tra verit\u00e0 e propaganda<\/em>. L\u2019attacco di Hamas e i punti oscuri della narrazione israeliana, Fazi Editore, Roma 2024.\u00a0<a href=\"https:\/\/krisis.info\/it\/2025\/12\/aree\/medio_oriente\/palestina\/zhok-diario-politico-di-un-martirio-palestina-2023-2025\/?utm_source=x#fd0ccf34-fa81-499a-9027-c782d201d1bc-link\" aria-label=\"Salta al riferimento nella nota a pi\u00e8 di pagina 1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u21a9\ufe0e<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<p>Nell&#8217;immagine di copertina:<\/p>\n<div><\/div>\n<div class=\"wp-caption-text\"><em>\u00abGaza\u00bb, immagine elaborata da Raul Lovisoni espressamente per il libro \u00abDiario politico di un martirio\u00bb di Andrea Zhok. Per gentile concessione dell&#8217;autore.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>8 Dicembre 2025<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div><em>Fonte: https:\/\/krisis.info\/it\/2025\/12\/aree\/medio_oriente\/palestina\/zhok-diario-politico-di-un-martirio-palestina-2023-2025\/?utm_source=x<\/em><\/div>\n<div class=\"post-content cf entry-content content-spacious\">\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"ltr\">\n<hr \/>\n<\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77498 alignleft\" src=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/andrea_zhok-1-300x300.jpg\" sizes=\"(max-width: 231px) 100vw, 231px\" srcset=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/andrea_zhok-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/andrea_zhok-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/andrea_zhok-1-12x12.jpg 12w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/andrea_zhok-1.jpg 461w\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"231\" \/>Andrea Zhok, nato a Trieste nel 1967, ha studiato presso le Universit\u00e0 di Trieste, Milano, Vienna ed Essex. \u00c8 dottore di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Milano e Master of Philosophy dell\u2019Universit\u00e0 di Essex. Oltre a saggi ed articoli apparsi in Italia e all\u2019estero, ha curato scritti di Simmel (<em>Il segreto e la societ\u00e0 segreta<\/em>, 1992) e Scheler (<em>Amore ed odio<\/em>, 1993). \u00c8 autore di\u00a0<em>Intersoggettivit\u00e0 e fondamento in Max Scheler<\/em>\u00a0(La Nuova Italia, Firenze 1997),\u00a0<em>Fenomenologia e genealogia della verit\u00e0<\/em>\u00a0(Jaca Book, Milano 1998),\u00a0<em>Introduzione alla \u201cFilosofia della psicologia di L. Wittgenstein<\/em>\u00a0(1946-1951) (Unicopli, Milano 2000) e<em>\u00a0L\u2019etica del metodo. Saggio su Ludwig Wittgenstein<\/em>. (Mimesis, Milano 2001). Attualmente collabora all\u2019attivit\u00e0 didattica e di ricerca presso le cattedre di Filosofia della Storia e Filosofia Teoretica II dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Andrea Zhok Il professore di Filosofia morale ricostruisce la tragedia che negli ultimi due anni ha sconvolto il Medio Oriente. &nbsp; Nel suo ultimo libro, Andrea Zhok rilegge gli eventi compresi fra l\u2019attacco del 7 ottobre 2023 e il cessate il fuoco del 9 ottobre 2025. Un diario che, senza negare i crimini di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":85949,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5229,903],"tags":[1526,3644,851,7183],"class_list":["post-85947","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-geopolitica","category-rassegna","tag-andrea-zhok","tag-benjamin-netanyahu","tag-evidenza","tag-gal-abdush"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85947","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85947"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85947\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85954,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85947\/revisions\/85954"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}