{"id":86532,"date":"2026-01-17T12:07:35","date_gmt":"2026-01-17T11:07:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=86532"},"modified":"2026-01-19T09:36:26","modified_gmt":"2026-01-19T08:36:26","slug":"la-dimensione-della-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/la-dimensione-della-cura\/","title":{"rendered":"La Dimensione della Cura"},"content":{"rendered":"<pre class=\"p1\"><em>di Nicola Gelo<\/em><\/pre>\n<p class=\"p1\"><i>Cappuccetto Rosso si perse in un bosco, H\u00e4nsel e Gretel in un bosco vennero abbandonati. Al pari del deserto il bosco sembrerebbe divenuto un luogo di spersonificazione dove, chi vi entra, incontrer\u00e0 sicuramente una iattura. <\/i><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b><i>Con quanta solerzia&#8230;con quanta retorica<\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">Dopo mesi di discussioni sulla Famiglia nel Bosco continuo a non capire per quale motivo i bambini siano stati sottratti alla famiglia. Se lo Stato, i servizi sociali, operassero sempre con tanta sagacia e solerzia il problema delle baby gang (leggasi: di minori che \u2013 nella maggior parte dei casi non godono di un adeguato sostegno educativo da parte delle famiglie e della comunit\u00e0 educante) non continuerebbe ad aumentare in modo esponenziale tanto da risultare fuori controllo. Se lo Stato operasse con tanta sagacia e solerzia non avremmo minori allo sbando nelle periferie della Sicilia, della Campania, della Puglia, della Lombardia. Se lo Stato operasse con tanta sagacia e solerzia non avremmo bambini rom a mendicare agli angoli delle strade o bande di ragazzine incinte a delinquere nelle metropolitane. Questi minori non vivrebbero all&#8217;interno di roulotte, non morirebbero avvolti dalle fiamme in una delle tante baracche in legno e lamiera poste alle periferie delle nostre citt\u00e0. Se lo Stato operasse sempre con queste modalit\u00e0 buona parte dei minori italiani vivrebbe in strutture protette, separata dai genitori. Pensieri giusti anche se intrisi di retorica.<\/p>\n<figure id=\"attachment_85536\" aria-describedby=\"caption-attachment-85536\" style=\"width: 403px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-85536\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/toniolo_isbn-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"403\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/toniolo_isbn-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/toniolo_isbn-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/toniolo_isbn-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/toniolo_isbn-12x12.jpg 12w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/toniolo_isbn.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-85536\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/edizioniartemis.it\/product\/cosa-sogna-mio-fratello\/ref\/3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/span><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p1\">Ho conosciuto la miseria dei bambini non solo perch\u00e9 nato in una zona povera ma anche perch\u00e9 il destino mi ha posto nella condizione di lavorare come educatore in contesti difficili nella mia citt\u00e0 di origine (Foggia) divenendo successivamente insegnante nella scuola materna, elementare e media.<\/p>\n<p class=\"p1\">Le scuole parentali hanno sicuramente tanti limiti e al contempo notevoli punti di forza. Su questo tema potremmo discutere a lungo. Considerato il livello linguistico dei coniugi <strong>Trevallion<\/strong>, non credo, ad esempio, che essi abbiano potuto aiutare i propri figli nell&#8217;apprendimento di una lingua (l&#8217;italiano) a loro stessi estranea. Le scuole nel bosco, poi, non sono adatte a tutti: la scelta di far seguire ai propri figli un percorso del genere dovrebbe venir presa dopo un&#8217;attenta valutazione pedagogica. \u00c8 pur vero che oggi i minori non vengono abbandonati ai margini delle strade, costretti a vestirsi di cenci; i minori vengono abbandonati davanti agli smartphone per interminabili ore al giorno o, pi\u00f9 comodamente, parcheggiati al prescuola, al doposcuola per finire condotti dalla tata in piscina oppure al corso di informatica. Per tale abbandono \u2013 che \u00e8 fonte di molti mali \u2013 nessuno risponde.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b><i>Re Salomone e le due madri<\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">Vi \u00e8 poi un racconto biblico dove<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>due madri rivendicano la maternit\u00e0 di un unico bambino davanti a <strong>Re Salomone<\/strong> (1 Re 3:16-28). <strong>Salomone<\/strong>, allora, per scoprire chi realmente sia la madre, propone alle donne di tagliare il bambino in due; la madre vera, allora, pur di salvare il figlio rinuncia alla rivendicazione permettendo al Re, riconosciuta la vera madre, di riaffidarle il pargolo.<\/p>\n<p class=\"p1\">Questi genitori, invece, di fronte a continue e documentate proposte di supporto avanzate loro, hanno dimostrato di prediligere all&#8217;integrit\u00e0 del nucleo famigliare (probabilmente per una scarsa comprensione della lingua italiana) la filosofia posta dietro il loro stile di vita. E non pu\u00f2 esservi autosufficienza senza il riconoscimento che la nostra <i>sufficienza <\/i>passa per l&#8217;incontro con l&#8217;Altro, con la comunit\u00e0 umana e le sue contraddizioni, con il mistero della condivisione. I nostri vicini diffidenti e di cui a nostra volta diffidiamo, sono proprio coloro con i quali inverare questa<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>vicinanza superando ostilit\u00e0 e barriere. Un bel compito.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b><i>La rugginosa macchina burocratica e i buracrati pilateschi<\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">Sicuramente il comportamento di questi genitori \u00e8 stato ingenuo, oserei dire <i>provocatorio<\/i>, e ha causato il risveglio della rugginosa macchina burocratica.<\/p>\n<figure id=\"attachment_85587\" aria-describedby=\"caption-attachment-85587\" style=\"width: 385px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-85587\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/angelo-d-arrigo-l-uomo-che-volava-nel-vento-700237-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"385\" height=\"549\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/angelo-d-arrigo-l-uomo-che-volava-nel-vento-700237-1.jpeg 200w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/angelo-d-arrigo-l-uomo-che-volava-nel-vento-700237-1-8x12.jpeg 8w\" sizes=\"(max-width: 385px) 100vw, 385px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-85587\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.macrolibrarsi.it\/libri\/__angelo-d-arrigo-l-uomo-che-volava-nel-vento.php?pn=3867\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><span style=\"color: #800000;\">ACQUISTALO QUI CON IL 5% DI SCONTO<\/span><\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p1\">Lo Stato dorme sonni profondi fino a quando non viene svegliato. E per lasciarlo dormire occorre assecondarlo nei suoi riti fatti di modulistiche, certificazioni, scadenze. Una serie di negligenze dei genitori potrebbe aver cagionato il risveglio della macchina burocratica. L&#8217;Italia non \u00e8 il paese del sentimento bens\u00ec del sentimentalismo. Viviamo in cultura che antepone al pensiero e al sentimento, il surrogato del sentimentalismo. La macchina burocratica, una volta svegliata, si \u00e8 mossa priva di un pensiero organico, veicolata, sembrerebbe, dall&#8217;agire di tanti piccoli burocrati pilateschi che hanno prodotto relazioni precise come radiografie che nessuno, per\u00f2, ha voluto interpretare.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b><i>Rigidit\u00e0 protocollare e mancanza di deroghe.<\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">La macchina burocratica si \u00e8 mossa in modo impeccabile, attraverso quell&#8217;emblematica rigidit\u00e0 protocollare che caratterizza la mancanza di pensiero. E quando l&#8217;autorit\u00e0 che dovrebbe assumersi delle responsabilit\u00e0 non c&#8217;\u00e8, le norme non vengon derogate bens\u00ec applicate alla lettera.<\/p>\n<p class=\"p1\">Questo agire incarna massimamente il pensare nel nostro tempo. Sarebbe forse pi\u00f9 interessante immaginare dietro alla separazione di questa famiglia particolari e ascose trame. Temo, per\u00f2, che dietro a questa separazione si esprima il nulla nella volont\u00e0, il gelo nel pensiero e l&#8217;euforia nel sentimento.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b><i>La triplice perdita della creativit\u00e0<\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"p1\">Il pedagogista <strong>Henning K\u00f6hler<\/strong> (1951-2021) scriveva:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p3\">\u00abLe forze spirituali-culturali e sociali attualmente predominanti sono forze di morte. Non intendo la morte che pone fine all&#8217;esistenza personale, corporea, oggi identificata con il &#8220;simbolo della distruttivit\u00e0&#8221; (Horst-Eberhard Richter) \u2013 non la morte come punto di estinzione e luogo del pi\u00f9 grande mistero della vita, bens\u00ec la morte come campo in cui si manifestano le forze del gelo, come ci\u00f2 che \u00e8 mortificante, come ci\u00f2 che suscita il pi\u00f9 profondo spavento in colui che \u00e8 creativo. In questo campo di forze, sotto gli occhi &#8220;dell&#8217;alleanza euforica dell&#8217;imperante pensiero positivo&#8221; (Horst-Eberhard Richter) quale &#8220;espressione&#8230;dello stato di separazione dell&#8217;uomo dalla propria essenza ultraterrena&#8221; (Kalfried Graf D<span class=\"s2\">\u00fc<\/span>rckheim) si compie quella che potrei definire la triplice perdita di creativit\u00e0: irrigidimento della fantasia (morte del pensiero), meccanizzazione dei rapporti (morte del sentire), subordinazione dell\u2019agire ad uno scopo (morte della volont\u00e0). Ci\u00f2 porta \u2013 considerando la societ\u00e0 nel suo insieme \u2013 non solo a rendere desolante il paesaggio delle attivit\u00e0 &#8220;educative&#8221;, del sistema giuridico, e del contesto economico, bens\u00ec anche al fatto che venga accumulato e usato un materiale sempre pi\u00f9 distruttivo volto a produrre effetti esplosivi, destrutturanti, derealizzanti.<\/p>\n<p class=\"p3\">(Henning K\u00f6hler, <i>Non esistono bambini difficili<\/i>, Natura e Cultura Editrice)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b><i>Sviluppi<\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">La rigidit\u00e0 dei coniugi si \u00e8 quindi scontrata con la rigidit\u00e0 istituzionale. Un braccio di ferro che potr\u00e0 finire con la vittoria del sentimentalismo \u2013 che imporr\u00e0 a furor di popolo il ritorno della famiglia nel bosco \u2013 oppure con<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>un&#8217;applicazione algida della legge.<\/p>\n<p class=\"p1\">Il rischio che bambini e genitori (soprattutto i genitori) di questo nucleo familiare possano patire oltremodo i danni di una separazione \u00e8 altissimo. Ci\u00f2 potrebbe portare a conseguenze estreme poich\u00e9 queste persone fragili (mi riferisco <i>in primis<\/i> ai genitori) da mesi sono esposte ad una pressione innaturale. In un modo o nell&#8217;altro fuggivano il mondo, quali anime spaventate dalla contemporaneit\u00e0, mentre adesso debbono confrontarsi con esso e con tutte le loro forze. Solo l&#8217;ingresso di una figura realmente autorevole, in grado di arrestare il processo meccanizzato di <i>rieducazione<\/i> famigliare, potr\u00e0 portar loro un reale e duraturo beneficio. \u00c8 impossibile pensare di riunire una famiglia, dividendola.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b><i>Oltre i gendarmi e la fuga nel bosco: crisi individuale e crisi sociale<\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">Si \u00e8 dunque passati dalla <i>calda<\/i> esaltazione con cui i media, i politici e la gente comune hanno parteggiato per l&#8217;una o per l&#8217;altra campana, alla <i>fredda<\/i> e rigorosa applicazione della legge. &#8220;Cure&#8221; derealizzanti (il <i>calore <\/i>non era autentico poich\u00e9 non veicolava interesse sottointendendo piuttosto uno schierarsi a favore di qualcuno) e deumanizzanti (la legge applicata in modo algido e pilatesco) il cui principio \u00e8 assai lontano da un autentico prendersi cura dell&#8217;altro, da un&#8217;autentica compassione in grado di comprendere e condividere le difficolt\u00e0 altrui.<b> <\/b><\/p>\n<figure id=\"attachment_83250\" aria-describedby=\"caption-attachment-83250\" style=\"width: 418px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-83250\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/valentini_isbn-209x300.jpg\" alt=\"\" width=\"418\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/valentini_isbn-209x300.jpg 209w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/valentini_isbn-8x12.jpg 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/valentini_isbn.jpg 576w\" sizes=\"(max-width: 418px) 100vw, 418px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-83250\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/edizioniartemis.it\/product\/prega\/ref\/3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/span><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p1\"><b>\u00c8 forse questa la disperazione che unisce le sorti di questa famiglia a tante altre<\/b> che, pur non godendo di clamore mediatico, avrebbero bisogno di attenzione e di calore umani e che invero non hanno. La capacit\u00e0 di prendere responsabilmente questo gruppo di persone per mano e guidarlo di l\u00e0 da una crisi biografica pesante sembra esser prossimo solo in virt\u00f9 del clamore che la vicenda ha assunto. <b>La dimensione della cura \u00e8 la prova del nostro tempo<\/b> e, se per questa famiglia (avendo la loro storia raggiunto l&#8217;interesse nazionale) ci si potr\u00e0 immaginare un percorso di ripresa pi\u00f9 attento e individualizzato, a livello sociale la dimensione della cura assume sempre pi\u00f9 spesso i contorni dell&#8217;abbandono, del gelo e dell&#8217;indifferenza. Questi tre sostantivi assumono valenze sempre pi\u00f9 positive (si pensi alla <i>vigile attesa<\/i>) nella relazione terapeutica e sostituiscono quel che una volta era rappresentato dall&#8217;<i>intuito diagnostico<\/i> del medico. Oggi questo intuito \u00e8 difatti estinto e il calore della cura \u2013 qualora lo si riesca a ravvisare \u2013 \u00e8 un frammento di futuro che germina nel nostro presente. Creando spazi di calore e cura attorno alle persone, creiamo isole inafferrabili e clandestine in grado di emanciparsi dal nostro tempo proteggendo lo spazio sacro della relazione umana.<\/p>\n<p class=\"p4\"><em>15 Gennaio 2026<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-86544 alignleft\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Nicola-300x201.webp\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"94\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Nicola-300x201.webp 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Nicola-18x12.webp 18w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Nicola.webp 677w\" sizes=\"(max-width: 140px) 100vw, 140px\" \/><\/p>\n<p>Nicola Gelo \u00e8 docente di italiano presso il <i>Centro E.d.A.<\/i> (Liceo <i>Antonio Rosmini<\/i>) di Trento.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Nicola Gelo Cappuccetto Rosso si perse in un bosco, H\u00e4nsel e Gretel in un bosco vennero abbandonati. 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