{"id":87690,"date":"2026-04-19T13:32:28","date_gmt":"2026-04-19T11:32:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=87690"},"modified":"2026-04-19T13:37:17","modified_gmt":"2026-04-19T11:37:17","slug":"i-lego-vanno-alla-guerra-come-liran-ha-vinto-la-battaglia-della-narrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/i-lego-vanno-alla-guerra-come-liran-ha-vinto-la-battaglia-della-narrazione\/","title":{"rendered":"I Lego vanno alla Guerra: come l\u2019Iran ha vinto la Battaglia della Narrazione"},"content":{"rendered":"<header class=\"tl_article_header\" dir=\"auto\">\n<pre><em><a rel=\"author\">di <\/a><a rel=\"author\">Margherita Furlan\r\n\r\n<\/a><\/em><\/pre>\n<div class=\"page__content\">\n<div class=\"container-fluid\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"row__col col-lg-10\">\n<section class=\"page__main page__main_bg-color_gray-dark page__main_type_narrow\">\n<div class=\"dk-article i-bem dk-article_js_inited\" data-bem=\"{&quot;dk-article&quot;:{}}\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"row__col col-lg-8\">\n<div class=\"dk-article__content dk-article__content_desktop\">\n<div class=\"dk-article__section\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>C\u2019\u00e8 un momento, in ogni conflitto, in cui il campo di battaglia si sposta. Non sui monti del Zagros, non sullo Stretto di Hormuz, non nelle sale operative del Pentagono. Sugli schermi. E quando il nemico pi\u00f9 potente del mondo si ritrova a dover smentire un cartone animato in stile Lego, forse \u00e8 il caso di chiedersi chi stia davvero vincendo la guerra.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2><strong>Piccoli mattoncini, grande strategia<\/strong><\/h2>\n<p>Dal 28 febbraio 2026, data d\u2019inizio dell\u2019Operazione <em>\u201cRuggito del Leone\u201d<\/em> contro l\u2019Iran, accanto a missili balistici e droni, Teheran ha lanciato un\u2019arma che nessun sistema antimissile pu\u00f2 intercettare: i meme. E il formato che ha sbancato il pianeta \u00e8 un\u2019animazione in stile Lego, generata con intelligenza artificiale, che trasforma <strong>Trump<\/strong> e <strong>Netanyahu<\/strong> in mini figure di plastica dentro scenari di guerra surreali e taglienti.<\/p>\n<p>I video mostrano un <strong>Trump<\/strong>-Lego che sfoglia il <em>\u201cfascicolo Epstein\u201d<\/em> affiancato da Satana e da un minuscolo <strong>Netanyahu<\/strong>, prima di premere un grande pulsante rosso. Missili in grafica digitale piovono sul Medio Oriente, soldatini americani marciano verso fiumi di sangue, piccole bare avvolte nella bandiera a stelle e strisce sfilano davanti a un Trump di plastica con lo sguardo perso. Il tutto accompagnato da brani rap, anch\u2019essi probabilmente generati dall\u2019IA, con ritornelli sorprendentemente orecchiabili che chiamano il presidente americano \u201c<em>perdente<\/em>\u201d e \u201c<em>burattino di Netanyahu<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/__libri\/_alimentazione_cucina\/?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/b\/banner2_alimentazione_728x90.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p>Milioni di visualizzazioni. 1,2 milioni di \u201cmi piace\u201d su un singolo filmato di TikTok condiviso da GB News. Condivisioni virali su X, Reddit, Facebook. Il fenomeno \u00e8 diventato, secondo il\u00a0<em>New Yorker<\/em>, un <em>\u201cartefatto culturale ineluttabile\u201d<\/em> della guerra.<\/p>\n<p>Dietro la produzione pi\u00f9 virale c\u2019\u00e8 un collettivo che si fa chiamare <em>Explosive Media<\/em> (prima <em>Explosive News<\/em>, ribattezzato dopo la chiusura degli account YouTube e Instagram). Si definiscono un <em>\u201cgruppo studentesco indipendente con un percorso nell\u2019attivismo sociale\u201d.<\/em> Fondata nel 2025, l\u2019organizzazione ha iniziato con brevi commenti video prima di passare alle animazioni satiriche.<\/p>\n<p>La questione dell\u2019attribuzione \u00e8 il cuore del problema, e della genialit\u00e0. In una corrispondenza con il\u00a0<em>New Yorker<\/em>, il gruppo ha negato legami con il governo. Il titolo persiano dei loro video,\u00a0<em>Revayat-e Fath<\/em>, coincide per\u00f2 con il nome di un istituto legato alla produzione mediatica istituzionale iraniana. L\u2019agenzia Tasnim, affiliata ai Pasdaran, ha diffuso i video. Lo stesso hanno fatto gli account ufficiali delle ambasciate iraniane nel mondo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_85845\" aria-describedby=\"caption-attachment-85845\" style=\"width: 414px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-85845\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondhishapur-1-300x300.webp\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"414\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondhishapur-1-300x300.webp 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondhishapur-1-150x150.webp 150w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondhishapur-1-768x768.webp 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondhishapur-1-12x12.webp 12w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondhishapur-1.webp 990w\" sizes=\"(max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-85845\" class=\"wp-caption-text\"><strong><a href=\"https:\/\/agribioshop.it\/products\/da-gondishapur-a-silicon-valley-paul-emberson?utm_source=liberopensare&amp;utm_medium=blog\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #800000;\">ACQUISTALO CON LO SCONTO SPECIALE DEL 10% DI LIBEROPENSARE FINO AL 30 MAGGIO!<\/span><\/a><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>Sono patrioti sinceri che creano contenuti spontanei? Operatori pagati con negabilit\u00e0 plausibile? Un\u2019operazione statale mascherata da iniziativa dal basso? La domanda resta aperta, ma la risposta, ai fini della comunicazione strategica, \u00e8 quasi irrilevante: il messaggio \u00e8 arrivato. Ovunque.<\/p>\n<p>In effetti, i contenuti in stile cartone animato hanno molte meno probabilit\u00e0 di essere rimossi dalle piattaforme rispetto ai filmati di guerra reali. Un cavallo di Troia in mattoncini colorati.<\/p>\n<p>La cosa straordinaria \u00e8 il contrasto con la comunicazione di guerra americana. La Casa Bianca ha pubblicato su X video che mescolano filmati reali di attacchi aerei con scene di\u00a0<em>Call of Duty<\/em>, sequenze di\u00a0<em>Grand Theft Auto: San Andreas<\/em>, audio da\u00a0<em>Top Gun<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Mortal Kombat<\/em>. Un video promozionale dell\u2019Operazione <em>Epic Fury<\/em> si apriva con un cursore che cliccava \u201cStart\u201d nello stile inconfondibile del\u00a0<em>Wii Sports<\/em>\u00a0della Nintendo, per poi montare esplosioni reali con colpi da bowling.<\/p>\n<p>La differenza? I video iraniani raccontano storie: di orrore, di scarpe di bambina vicino alle macerie della scuola femminile di Minab, di bare che tornano a casa. I video americani proiettano dominanza muscolare, senza contesto, narrazione ed emozione che non sia la celebrazione della potenza di fuoco.<\/p>\n<p>Come ha sintetizzato <strong>Nancy Snow,<\/strong> professoressa e autrice specializzata in propaganda: <em>\u201cChi controlla il meme, controlla l\u2019umore.\u201d<\/em> E l\u2019umore, in questo momento, non sta premiando Washington.<\/p>\n<p>Il professor <strong>Roger Stahl<\/strong> dell\u2019Universit\u00e0 della Georgia \u00e8 stato ancora pi\u00f9 diretto: l\u2019amministrazione <strong>Trump<\/strong> non ha mai costruito una campagna di propaganda bellica prima di lanciare i primi attacchi il 28 febbraio. Non c\u2019\u00e8 stato alcun tentativo di giustificare il conflitto, n\u00e9 prima n\u00e9 dopo. Al suo posto: meme e dichiarazioni bellicose di <strong>Pete Hegseth<\/strong>. Nessuna disciplina del messaggio. Un caos comunicativo totale.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019Aquila Bianca e il Gatto Persiano: la Cina entra in scena<\/strong><\/h2>\n<p>Ma se l\u2019Iran \u00e8 il volto pi\u00f9 visibile della guerra informativa, la vera sorpresa strategica viene da Pechino. Il 18 marzo, la televisione di Stato cinese <em>CCTV<\/em> ha pubblicato un cortometraggio animato di cinque minuti, interamente generato con intelligenza artificiale, che ha fatto il giro del mondo:\u00a0<em>\u201cL\u2019Aquila Bianca e il Gatto Persiano: cronache di gratitudine e vendetta nella Valle dell\u2019Oro.\u201d<\/em>\u00a0Il titolo \u00e8 un omaggio a <strong>Louis Cha<\/strong>, il pi\u00f9 popolare scrittore cinese di tutti i tempi con oltre cento milioni di copie vendute, maestro del genere\u00a0<em>wuxia<\/em>, il romanzo cavalleresco e marziale della tradizione cinese. L\u2019ambientazione \u00e8 un paesaggio epico di montagne e fiumi, il\u00a0<em>jianghu<\/em>, l\u2019universo immaginario delle arti marziali dove si combattono battaglie e si ristabilisce la giustizia.<\/p>\n<p>La trama \u00e8 un\u2019allegoria trasparente del conflitto in corso. L\u2019Alleanza dell\u2019Aquila Bianca (gli Stati Uniti) domina il commercio costringendo tutti gli animali a usare la sua valuta. Un avvoltoio con gli occhiali (leggibile come <strong>Stephen Miller<\/strong>, o come il banchiere della finanza speculativa) consiglia all\u2019Aquila di attaccare il Clan del Gatto Persiano (l\u2019Iran), che rifiuta di smantellare il suo <em>\u201cnucleo sotterraneo\u201d<\/em> (il programma nucleare). Parte l\u2019attacco decapitante. I gatti rispondono con \u201c<em>uccelli di legno\u201d<\/em> (i droni a basso costo). L\u2019Aquila li abbatte con <em>\u201cfrecce d\u2019oro\u201d<\/em> costosissime. L\u2019avvoltoio, terrorizzato, fa i conti: <em>\u201cA questo ritmo, ci dissangueremo.\u201d<\/em><\/p>\n<p>La scena pi\u00f9 straziante: l\u2019Aquila Bianca attacca una scuola. I gattini persiani, seduti ai banchi, vengono fatti a pezzi. Un sopravvissuto viene accolto fra le braccia. La determinazione persiana si indurisce in qualcosa che va oltre la strategia: una disponibilit\u00e0 al sacrificio che la parte materialmente superiore non pu\u00f2 n\u00e9 eguagliare n\u00e9 comprendere.<\/p>\n<p>Il finale \u00e8 il colpo di genio geopolitico. Quando l\u2019Aquila chiama i suoi alleati commerciali (la <em>NATO<\/em>, la <em>\u201cCamera di Commercio\u201d<\/em>) per forzare la riapertura della rotta bloccata (lo Stretto di Hormuz, la \u201c<em>Valle dell\u2019Oro\u201d<\/em>), nessuno arriva. I mercanti hanno gi\u00e0 scoperto un\u2019altra strada: la vecchia Via della Seta, che <em>\u201cimpiega qualche giorno in pi\u00f9, ma funziona senza le banconote d\u2019oro dell\u2019Alleanza dell\u2019Aquila.\u201d<\/em> Un cammello e una gazzella attraversano il deserto con le loro merci. La chiusa cita <strong>Sun Tzu<\/strong>: <em>\u201cL\u2019arte della guerra non sta nel combattere, ma nel fermarsi.\u201d<\/em><\/p>\n<h2><strong>Due livelli, due pubblici, una strategia<\/strong><\/h2>\n<p>Il confronto fra la produzione iraniana e quella cinese \u00e8 illuminante e rivela architetture profondamente diverse.<\/p>\n<figure id=\"attachment_81915\" aria-describedby=\"caption-attachment-81915\" style=\"width: 390px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-81915\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/covid-19-agenda-2030-inganno-criminale-leonardo-guerra-libro-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"547\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/covid-19-agenda-2030-inganno-criminale-leonardo-guerra-libro-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/covid-19-agenda-2030-inganno-criminale-leonardo-guerra-libro-9x12.jpg 9w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/covid-19-agenda-2030-inganno-criminale-leonardo-guerra-libro.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-81915\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__covid-19-agenda-2030-inganno-criminale-leonardo-guerra-libro.php?id=223364&amp;pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>ACQUISTALO QUI CON IL 5% DI SCONTO<\/strong><\/span><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>L\u2019Iran parla all\u2019Occidente. I Lego, il rap in inglese, i riferimenti a <strong>Epstein<\/strong>, i ritornelli che danno del \u201cperdente\u201d a <strong>Trump<\/strong>: tutto \u00e8 calibrato per penetrare il pubblico americano e occidentale. \u00c8 propaganda emotiva, viscerale, che punta alla pancia e alla condivisione impulsiva. Come ha osservato un analista su Substack, i contenuti iraniani <em>\u201csono pi\u00f9 vicini ai gusti culturali americani\u201d<\/em> rispetto a quelli cinesi. E proprio per questo risultano \u201c<em>pi\u00f9 sgradevoli nel messaggio di fondo,\u201d<\/em> che include la glorificazione dei lanci missilistici iraniani e perfino, in un video trasmesso su RT, un attacco simbolico alla Statua della Libert\u00e0 raffigurata con la testa di Baal.<\/p>\n<p>La Cina, invece, parla al mondo. L\u2019animazione di CCTV non menziona mai esplicitamente la guerra. Non nomina <strong>Trump<\/strong>, non nomina l\u2019Iran. Usa l\u2019allegoria, la tradizione letteraria, il linguaggio universale della favola animale. Un bambino di sei anni, ha scritto un commentatore etiope su Medium,<\/p>\n<blockquote><p>\u201cpu\u00f2 ora comprendere il concetto di guerra asimmetrica e di egemonia del dollaro, perch\u00e9 gliel\u2019hanno spiegato attraverso gatti e aquile e uccelli di legno.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>E soprattutto, la Cina inserisce nel racconto la soluzione. Non la vendetta, non la vittoria militare: la Via della Seta. La dedollarizzazione. Il commercio alternativo. Il video di CCTV non si limita a deridere l\u2019avversario; propone un modello alternativo. Trasforma cinque minuti di cartone animato in un manifesto della transizione multipolare.<\/p>\n<p>Come ha scritto <strong>Jeffrey Caruso<\/strong> nella sua analisi su\u00a0<em>Inside Cyber Warfare<\/em>:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cL\u2019intelligenza artificiale \u00e8 ora capace di generare contenuto narrativo emotivamente risonante e strategicamente mirato, tratto da eventi in corso, in tempo quasi reale.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Il Partito Comunista Cinese, aggiunge,<\/p>\n<blockquote><p>\u201craramente agisce senza un intento specifico su questioni di rilevanza internazionale.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>La domanda allora diventa: \u00e8 la Cina la vera madre di questa strategia? L\u2019Iran ha i Lego. Ma la Cina ha la visione. I Lego iraniani demoliscono l\u2019avversario. L\u2019animazione cinese costruisce il mondo che viene dopo.<\/p>\n<h2><strong>Ghalibaf: il generale che \u00e8 diventato \u201canalista finanziario\u201d<\/strong><\/h2>\n<p>Ma i Lego sono solo la punta dell\u2019iceberg. Il vero capolavoro di comunicazione strategica iraniana porta il nome di\u00a0<strong>Mohammad Bagher Ghalibaf<\/strong>, presidente del Parlamento iraniano, ex comandante dei Pasdaran, e, dal 28 febbraio, di fatto l\u2019uomo forte della Repubblica Islamica dopo l\u2019uccisione dell\u2019Ayatollah <strong>Khamenei<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ghalibaf<\/strong> ha adottato una strategia che pu\u00f2 essere descritta solo come\u00a0<em>trumpismo applicato contro Trump<\/em>. In inglese, su X, con uno stile asciutto e tagliente, senza maiuscole urlate, senza esclamazioni compulsive, ha iniziato a fare qualcosa di inaudito: dare consigli di borsa a Wall Street.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__farmacia-santa-ildegarda-wighard-strehlow.php?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/s\/santa-ildegarda-728x90.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 29 marzo ha scritto:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cAttenzione: le cosiddette \u2018notizie\u2019 o \u2018verit\u00e0\u2019 prima dell\u2019apertura dei mercati sono spesso trappole per la presa di profitto. In pratica, sono un indicatore al contrario. Se pompano, vendete allo scoperto. Se scaricano, comprate.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Non parlava al suo pubblico iraniano. Parlava direttamente ai trader americani, nella loro lingua e con la loro terminologia. E il punto \u00e8 che\u00a0<em>aveva ragione<\/em>. Il luned\u00ec successivo, <strong>Trump<\/strong> scrisse su <em>Truth Social<\/em> che gli USA erano <em>\u201cin discussioni serie con un nuovo e pi\u00f9 ragionevole regime.\u201d<\/em> L\u2019S&amp;P 500 chiuse in ribasso. Il petrolio continu\u00f2 a salire.<\/p>\n<p>Come ha scritto\u00a0<em>The Intel Drop<\/em>\u00a0in un\u2019analisi che merita di essere letta per intero:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cI funzionari iraniani conoscono il pubblico americano meglio di quanto gli americani conoscano il pubblico iraniano.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Il fenomeno si \u00e8 esteso a tutta la rete diplomatica iraniana, con le ambasciate che hanno trasformato i propri profili social in macchine da trolling di precisione chirurgica.<\/p>\n<p>Quando <strong>Trump<\/strong> ha postato un messaggio infarcito d\u2019improperi su <em>Truth Social<\/em> intimando l\u2019apertura dello Stretto, l\u2019ambasciata iraniana in Zimbabwe ha risposto: <em>\u201cAbbiamo perso le chiavi.\u201d<\/em> Quella in Sudafrica: <em>\u201cShh\u2026 la chiave \u00e8 sotto il vaso di fiori. Si apre solo per gli amici.\u201d<\/em> Quella in Thailandia, rispondendo alla minaccia di riportare l\u2019Iran <em>\u201call\u2019et\u00e0 della pietra\u201d:<\/em><\/p>\n<blockquote><p>\u201cA giudicare dalle bestemmie del presidente degli Stati Uniti come se fosse un adolescente, sembra che siano gli americani ad aver raggiunto l\u2019et\u00e0 della pietra prima del previsto.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Un consolato iraniano ha pubblicato un conteggio aggiornato: Trump ha dichiarato la guerra vinta 12 volte, ha annunciato la distruzione dell\u2019Iran 17 volte, ha <em>\u201cballato 10 volte\u201d<\/em> e <em>\u201csi \u00e8 appisolato 11 volte.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Lo stesso <strong>Ghalibaf<\/strong>, dopo l\u2019abbattimento dell\u2019F-15 americano, ha scritto:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cDopo aver sconfitto l\u2019Iran 37 volte di fila, questa brillante guerra senza strategia che hanno iniziato \u00e8 stata declassata da \u2018regime change\u2019 a \u2018Ehi! Qualcuno trova i nostri piloti? Per favore?\u2019 Wow. Che incredibile progresso. Geni assoluti.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>E quando il Pentagono ha dichiarato che un E-3 Sentry americano colpito da un drone iraniano aveva riportato <em>\u201csolo danni lievi\u201d,<\/em> <strong>Ghalibaf<\/strong> ha ripubblicato la foto dell\u2019aereo devastato con la didascalia: <em>\u201cSolo danni lievi\u201d,<\/em> seguita da tre faccine del gesto <em>\u201cun pochino cos\u00ec.\u201d<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_85847\" aria-describedby=\"caption-attachment-85847\" style=\"width: 424px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-85847\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondishapur-2-300x300.webp\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"424\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondishapur-2-300x300.webp 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondishapur-2-150x150.webp 150w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondishapur-2-768x768.webp 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondishapur-2-12x12.webp 12w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondishapur-2.webp 990w\" sizes=\"(max-width: 424px) 100vw, 424px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-85847\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #800000;\">ACQUISTALO CON LO SCONTO SPECIALE DEL 10% DI LIBEROPENSARE FINO AL 30 MAGGIO!<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>Ecco il dato pi\u00f9 significativo, e pi\u00f9 devastante per Washington. C\u2019\u00e8 un fenomeno crescente, documentato da analisti e commentatori internazionali: di fronte alle dichiarazioni di <strong>Trump<\/strong> sulla guerra, sempre pi\u00f9 persone (giornalisti, trader, analisti, cittadini comuni) vanno a verificarle\u00a0<em>sui media iraniani<\/em>. Non perch\u00e9 i media iraniani siano obiettivi. Non lo sono, e non pretendono di esserlo. Ma perch\u00e9 le dichiarazioni di <strong>Trump<\/strong> sono diventate cos\u00ec erratiche, cos\u00ec internamente contraddittorie, cos\u00ec palesemente sganciate dalla realt\u00e0 verificabile, che la propaganda iraniana risulta pi\u00f9 coerente. Quindi non \u00e8 propaganda.<\/p>\n<p><strong>Trump<\/strong> dice che l\u2019Iran non ha difese antiaeree. Due giorni dopo, l\u2019Iran abbatte un F-15 e un E-3 Sentry. <strong>Trump<\/strong> dice che nessun aereo americano \u00e8 stato abbattuto dal nemico, nella stessa conferenza stampa in cui celebra il salvataggio dei piloti di un aereo abbattuto dal nemico. <strong>Trump<\/strong> dice di aver previsto l\u2019attacco di <strong>Bin Laden<\/strong> nel suo libro del 2000: il libro menziona <strong>Bin Laden<\/strong> una sola volta, di sfuggita, senza alcuna previsione.<\/p>\n<p>La <em>CNN<\/em> pubblica una dichiarazione ufficiale del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale iraniano che proclama la \u201c<em>vittoria<\/em>\u201d e la <em>\u201csconfitta schiacciante\u201d<\/em> del nemico. <strong>Trump<\/strong> la definisce un \u201c<em>falso\u201d<\/em> proveniente da <em>\u201cun sito nigeriano di fake news.\u201d<\/em> La <em>CNN<\/em> risponde:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cLa dichiarazione \u00e8 stata ottenuta da portavoce ufficiali iraniani a noi noti e riportata su molteplici organi di stampa statali iraniani.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Il presidente degli Stati Uniti chiede un\u2019indagine penale contro la <em>CNN<\/em> per aver riportato ci\u00f2 che i suoi interlocutori di guerra hanno dichiarato.\u00a0<strong>\u00c8 un cortocircuito informativo senza precedenti<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>Hanno vinto davvero?<\/strong><\/h2>\n<p>La domanda se i cartoni Lego iraniani abbiano \u201cpermesso la vittoria\u201d \u00e8 mal posta. Come ha osservato l\u2019analisi di\u00a0<em>Time<\/em>, la misura del successo non \u00e8 la persuasione diretta: quanti americani hanno cambiato idea guardando un soldatino Lego? La risposta, probabilmente, \u00e8 pochi. Ma questo \u00e8 un metro troppo ristretto.<\/p>\n<p>L\u2019effetto reale \u00e8\u00a0<strong>ambientale<\/strong>. I video Lego hanno fatto quattro cose che nessun missile pu\u00f2 fare.<\/p>\n<p>Primo: hanno umanizzato l\u2019Iran agli occhi del pubblico globale. Un Paese capace d\u2019ironia, di autoironia, di cultura popolare, di meme, non corrisponde all\u2019immagine del <em>\u201cregime fanatico\u201d<\/em> che la narrazione bellica richiede per funzionare.<\/p>\n<p>Secondo: hanno esposto l\u2019assurdit\u00e0 della comunicazione americana. Quando la Casa Bianca pubblica montaggi da videogioco come comunicazione ufficiale di guerra, e dall\u2019altra parte rispondono con satira strutturata e puntuale, il contrasto parla da solo.<\/p>\n<p>Terzo: hanno creato un problema di moderazione insolubile per le piattaforme. YouTube e Instagram hanno chiuso gli account di\u00a0<em>Explosive Media<\/em>, e il risultato \u00e8 stato l\u2019effetto\u00a0<em>Streisand<\/em>: i video sono diventati ancora pi\u00f9 virali. Il gruppo si \u00e8 semplicemente ricostituito con un nuovo nome e ha continuato.<\/p>\n<p>Quarto, e questo \u00e8 il punto decisivo: hanno dimostrato che nella guerra dell\u2019informazione del XXI\u00b0 secolo, la viralit\u00e0 \u00e8 il messaggio. Anche i video della Casa Bianca sono propaganda. La differenza \u00e8 che una parte sa raccontare storie e l\u2019altra sa solo esibire muscoli.<\/p>\n<h2><strong>Tre produttori, tre livelli, un solo bersaglio<\/strong><\/h2>\n<p>Proviamo ora a guardare il quadro completo, perch\u00e9 la vera domanda non \u00e8\u00a0<em>se<\/em>\u00a0l\u2019Iran abbia vinto la guerra della narrazione, ma\u00a0<em>chi<\/em>\u00a0l\u2019abbia concepita.<\/p>\n<p>L\u2019Iran produce i Lego: satira viscerale, in inglese, calibrata sul pubblico occidentale, pensata per distruggere la credibilit\u00e0 dell\u2019avversario. \u00c8 l\u2019artiglieria leggera della guerra comunicativa: rapida, economica, virale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_85848\" aria-describedby=\"caption-attachment-85848\" style=\"width: 405px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-85848\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondishapur-3-300x300.webp\" alt=\"\" width=\"405\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondishapur-3-300x300.webp 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondishapur-3-150x150.webp 150w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondishapur-3-768x768.webp 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondishapur-3-12x12.webp 12w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gondishapur-3.webp 990w\" sizes=\"(max-width: 405px) 100vw, 405px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-85848\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/agribioshop.it\/products\/da-gondishapur-a-silicon-valley-vol-3-paul-emberson?utm_source=liberopensare&amp;utm_medium=blog\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>ACQUISTALO CON LO SCONTO SPECIALE DEL 10% DI LIBEROPENSARE FINO AL 30 MAGGIO!<\/strong><\/span><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>La Cina produce l\u2019allegoria strutturale: animazione in stile\u00a0<em>wuxia<\/em>, radicata nella propria tradizione culturale, che non si limita a deridere ma propone un modello alternativo. L\u00e0 dove l\u2019Iran demolisce, la Cina costruisce. L\u00e0 dove i Lego puntano alla pancia, il Gatto Persiano punta alla testa. E nel finale del cortometraggio di CCTV, quando i mercanti abbandonano le <em>\u201cbanconote d\u2019oro\u201d<\/em> dell\u2019Aquila Bianca per percorrere la nuova Via della Seta, il messaggio non \u00e8 pi\u00f9 satirico: \u00e8 programmatico.<\/p>\n<p>La Russia, nel frattempo, amplifica. <em>RT<\/em> ha trasmesso contenuti iraniani, video attribuiti a fonti non meglio precisate hanno circolato sui canali russi e Mosca, come osservato da diversi analisti,<\/p>\n<blockquote><p>\u201c\u00e8 da tempo anni luce avanti rispetto a CCTV nel creare propaganda che risuona con il pubblico americano.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>La domanda che nessuno pone esplicitamente, ma che il quadro impone, \u00e8 questa: il fatto che <em>CCTV<\/em> abbia pubblicato il suo cortometraggio il 18 marzo, a meno di tre settimane dall\u2019inizio del conflitto, con una qualit\u00e0 narrativa e una sofisticazione allegorica che presuppongono una preparazione non improvvisata, suggerisce che Pechino avesse gi\u00e0 previsto e pianificato la guerra dell\u2019informazione ben prima che i primi missili colpissero Teheran?<\/p>\n<p>Se \u00e8 cos\u00ec, allora l\u2019Iran \u00e8 il braccio e la Cina \u00e8 il cervello. I Lego sono l\u2019arma tattica; l\u2019Aquila Bianca e il Gatto Persiano sono la dottrina strategica. Il soldatino di plastica fa ridere. La favola cinese fa\u00a0<em>pensare<\/em>.<\/p>\n<h2><strong>La lezione<\/strong><\/h2>\n<p>La guerra \u00e8 il prodotto. Il caos \u00e8 la materia prima. Ma la narrazione \u00e8 il moltiplicatore.<\/p>\n<p>L\u2019Iran del 2026 ha capito qualcosa che gli Stati Uniti di Trump sembrano aver dimenticato: in un\u2019epoca in cui la guerra viene assorbita dall\u2019economia dell\u2019attenzione, chi controlla la storia controlla il campo. E a volte, per controllare la storia, bastano dei mattoncini di plastica, un po\u2019 di intelligenza artificiale e un senso dell\u2019umorismo che il tuo avversario non possiede.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/__prodotti\/_salute-e-benessere\/_fiori-di-bach-vendita-online\/?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/b\/banner1_bach_728x90.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ma dietro i mattoncini, forse, c\u2019\u00e8 qualcuno che gioca una partita pi\u00f9 lunga. Qualcuno che non ride, non provoca, non fa battute sulle chiavi dello Stretto. Qualcuno che, mentre tutti guardano i Lego, disegna le rotte commerciali del prossimo secolo attraverso una favola di gatti e aquile.<\/p>\n<p><strong>Ghalibaf<\/strong>, rispondendo alle minacce di <strong>Trump<\/strong>, ha citato <strong>Mark Twain<\/strong>. Le ambasciate iraniane rispondono alle parolacce presidenziali con battute da\u00a0<em>stand-up comedy<\/em>\u00a0diplomatica.\u00a0<em>Explosive Media<\/em>\u00a0trasforma la distruzione di una scuola femminile in un\u2019animazione che il mondo intero condivide, piange e ricorda.<\/p>\n<p>Dall\u2019altra parte, il presidente degli Stati Uniti pretende la pelle sulla sua sedia, punta il dito sullo schermo e urla <em>\u201cTREASON\u201d<\/em> contro chi riporta ci\u00f2 che il nemico ha detto.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 pi\u00f9 avanti? La risposta, come direbbe <strong>Ghalibaf<\/strong>, \u00e8 un indicatore al contrario. Fate il\u2019opposto di ci\u00f2 che vi dicono. E guardate i Lego. Poi, se volete capire davvero, osservate anche il Gatto Persiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row__col col-lg-4\">\n<div class=\"dk-article__sidebar\">\n<div class=\"dk-article__author\"><em>\u00a017 Aprile 2025<\/em><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-a629911 elementor-widget elementor-widget-theme-post-content\" data-id=\"a629911\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"theme-post-content.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-87321 alignleft\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/furlan-264x300.jpg\" sizes=\"(max-width: 180px) 100vw, 180px\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/furlan-264x300.jpg 264w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/furlan-11x12.jpg 11w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/furlan.jpg 625w\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"205\" \/><\/p>\n<p><em>Margherita Furlan \u00e8 una giornalista, scrittrice e direttrice editoriale di La Casa Del Sole TV, piattaforma online dedicata alla geopolitica. Con un forte interesse per i temi internazionali, si occupa di questioni come il BRICS, gli armamenti nucleari e le dinamiche del potere globale. Il suo lavoro combina analisi approfondite con un linguaggio accessibile, spesso affrontando argomenti controversi come la dignit\u00e0 nel dissenso e le crisi geopolitiche contemporanee.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-4e5353e elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"4e5353e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\"><\/div>\n<\/div>\n<\/header>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Margherita Furlan &nbsp; C\u2019\u00e8 un momento, in ogni conflitto, in cui il campo di battaglia si sposta. Non sui monti del Zagros, non sullo Stretto di Hormuz, non nelle sale operative del Pentagono. Sugli schermi. 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