{"id":89669,"date":"2026-09-27T10:15:44","date_gmt":"2026-09-27T08:15:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=89669"},"modified":"2026-09-27T10:15:44","modified_gmt":"2026-09-27T08:15:44","slug":"loscurita-tra-le-pietre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/loscurita-tra-le-pietre\/","title":{"rendered":"L&#8217;Oscurit\u00e0 tra le Pietre"},"content":{"rendered":"<pre><em>di <span class=\"html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs\">Martin O'Keefe-Liddard<\/span><\/em><\/pre>\n<p>Ogni volta che guidi, i tuoi occhi sfrecciano da una parte all\u2019altra: strada, specchietto, tachimetro, poi di nuovo sulla strada. I fisiologi hanno un nome per questo movimento rapido: una saccade. Quando avviene, il tuo cervello in realt\u00e0 spegne le luci del mondo per una frazione di secondo. Ti risparmia la sfocatura, poi riaccende la visione qualche piede pi\u00f9 avanti sulla strada. Il passaggio \u00e8 impercettibile. Giureresti di aver visto l\u2019intero tratto, ma in realt\u00e0 ci\u00f2 che hai visto sono solo frammenti: gran parte della strada, non tutta. I frammenti mancanti vengono silenziosamente colmati dalla tua mente a posteriori.<\/p>\n<p>E a volte, in quella striscia invisibile, qualcuno \u2014 diciamo un ciclista \u2014 entra nell\u2019immagine. Sta attraversando proprio mentre il tuo sguardo salta. Non ti accorgi del suo apparire. Non vedi assolutamente nulla \u2014 solo un vuoto, colmato da una mente che non tollera gli spazi vuoti. Essa ricuce il buco con ci\u00f2 che si aspetta, e cos\u00ec il ciclista svanisce \u2014 non per la tua disattenzione, ma perch\u00e9 questo punto cieco \u00e8 intrinseco. Non potresti guidare senza di esso.<\/p>\n<figure id=\"attachment_88882\" aria-describedby=\"caption-attachment-88882\" style=\"width: 579px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-88882\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/5coraggi-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"812\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/5coraggi-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/5coraggi-9x12.jpg 9w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/5coraggi.jpg 731w\" sizes=\"(max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-88882\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/edizioniartemis.it\/prodotti\/cinque-coraggi\/ref\/3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><span style=\"color: #800000;\">ACQUISTALO QUI<\/span><\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>Tre forze distinte stanno alla base di questo fenomeno, e si d\u00e0 il caso che un modo molto pi\u00f9 antico di descrivere l\u2019essere umano le nomini con precisione.<\/p>\n<p>L\u2019antroposofia descrive l\u2019anima come intessuta di tre attivit\u00e0, in stati di veglia diseguali: <strong>il pensiero<\/strong>, che si colloca alla luce del giorno, chiaro ma sempre un passo indietro rispetto al momento che descrive; <strong>il sentimento<\/strong>, che vive in qualcosa di pi\u00f9 vicino a un sogno, vivido e abitato ma mai del tutto trattenuto ed esaminato mentre si presenta; e <strong>la volont\u00e0<\/strong>, la pi\u00f9 profondamente addormentata di tutte \u2014 decidiamo di agire, e l\u2019azione \u00e8 compiuta, ma l\u2019agire stesso rimane oscuro per noi, conosciuto solo in seguito, attraverso il suo risultato.<\/p>\n<p>Nessuno coglie mai la propria volont\u00e0 sul fatto.<\/p>\n<p>La saccade stessa \u00e8 volont\u00e0: lanciata prima che te ne renda conto, riconosciuta solo dal punto in cui atterra. L\u2019oscurit\u00e0 silenziosa tra il suo inizio e la sua fine, vissuta piuttosto che osservata, \u00e8 il sentire. E quella che arriva in ritardo, raccogliendo questi balzi e queste ombre e cucendoli insieme in una strada ordinata e apparentemente ininterrotta, \u00e8 il pensiero \u2014 l\u2019unica delle tre completamente sveglia, eppure sempre un mezzo passo indietro.<\/p>\n<h2>La Pausa<\/h2>\n<p>I guidatori esperti fanno qualcos\u2019altro all\u2019incrocio. I loro occhi non si limitano a scrutarlo. Si posano \u2014 a sinistra, pausa; al centro, pausa; a destra, pausa \u2014 come se camminassero con cautela sui sassi di un ruscello, senza scivolare sull\u2019acqua. In quel posarsi, sfidano la tirannia della saccade e delle sue illusioni cucite insieme, e scendono nell\u2019intervallo silenzioso e in attesa che separa ogni atto di visione.<\/p>\n<p>Non si tratta solo di guidare. Questo intervallo oscuro si ripresenta continuamente nella vita quotidiana \u2014 in ogni decisione, in ogni momento in cui pensi di aver visto, provato o compreso qualcosa. La volont\u00e0 fa un balzo. Il sentimento sopporta ci\u00f2 che accade in quell\u2019intervallo. Il pensiero incolla tutto insieme e lo chiama visione.<\/p>\n<h2>Cosa conosce il Vuoto<\/h2>\n<p>Ecco una prospettiva ancora pi\u00f9 inquietante: qualcosa \u2014 o qualcuno \u2014 potrebbe imparare a calcolare la durata di questi intervalli.<\/p>\n<p>Chiunque sappia esattamente quando la tua attenzione vacilla e cosa la tua mente sar\u00e0 felice di colmare, pu\u00f2 manipolarti. Non ha bisogno di un\u2019arma. Aspetta quel momento mancante, e la tua mente fa il resto, nascondendo ci\u00f2 che \u00e8 successo come se l\u2019avessi visto tu stesso. Notifiche, pubblicit\u00e0 lampeggianti, flash di una frazione di secondo: questi trucchi si insinuano in quello spazio vuoto. Superano la guardia, inserendo o prelevando elementi prima che la tua mente cosciente possa opporsi.<\/p>\n<h2>Lo Sguardo che si allenta<\/h2>\n<p><strong>Rudolf Steiner,<\/strong> alla fine della sua vita, teneva discorsi mattutini ai lavoratori impegnati nella costruzione del Goetheanum in Svizzera. In uno di essi descrisse un uomo dallo sguardo penetrante e imperturbabile \u2014 uno sguardo capace di trattenerti finch\u00e9 non avessi parlato. Una volta una venditrice di verdura si present\u00f2 alla sua porta. Lui la guard\u00f2, in silenzio, senza mai distogliere lo sguardo. Sotto quello sguardo, lei confess\u00f2 un omicidio che aveva commesso per paura anni prima.<\/p>\n<figure id=\"attachment_89235\" aria-describedby=\"caption-attachment-89235\" style=\"width: 677px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-89235\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/JvH-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"677\" height=\"949\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/JvH-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/JvH-9x12.jpg 9w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/JvH.jpg 731w\" sizes=\"(max-width: 677px) 100vw, 677px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-89235\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/edizioniartemis.it\/prodotti\/rudolf-steiner-maestro-della-loggia-bianca\/ref\/3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>ACQUISTALO QUI<\/strong><\/span><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Steiner<\/strong> individuava la coscienza non nel corpo fisico, ma nella struttura eterica sottostante la consapevolezza. Trattenere qualcuno in quell\u2019attenzione incrollabile allenta i legami abituali, come il calore che scioglie un nodo. Qualunque cosa si nasconda in quello spazio emerge da s\u00e9. La verit\u00e0 nascosta della donna non le fu strappata via: semplicemente smise di essere tenuta a freno.<\/p>\n<h2>L&#8217;ora scomparsa<\/h2>\n<p>Il ventesimo secolo ha prodotto la propria storia di allentamento. Nel 1985, <strong>Whitley Strieber<\/strong> perse diverse ore in una notte di dicembre. Sotto ipnosi, recuper\u00f2 \u2014 o forse invent\u00f2 \u2014 un vivido ricordo di essere stato esaminato da esseri alieni, pubblicato in seguito in *Communion*.<\/p>\n<p>Che si sia credenti o scettici, il meccanismo \u00e8 lo stesso del venditore di verdura: una notte ordinaria, sigillata e dimenticata, si apre attraverso un metodo che allenta la presa della percezione quotidiana. Cose affiorano in superficie \u2014 cose che la mente cosciente non aveva mai notato. Naturalmente, ricordi recuperati come questi suscitano dibattiti anche tra i ricercatori. Allentando la presa pu\u00f2 emergere la verit\u00e0, ma pu\u00f2 emergere anche la fantasia. L\u2019unica certezza \u00e8 che c\u2019era un vuoto, e qualcosa lo ha colmato.<\/p>\n<h2>Il Confine fuori controllo<\/h2>\n<p>Gli UFO, il pi\u00f9 delle volte, preferiscono il crepuscolo al mezzogiorno. Non atterrano nel centro dell\u2019attenzione, dove l\u2019intelletto sta di guardia. Si insinuano lungo i confini, dove lo sguardo che balza in avanti ci lascia indifesi \u2014 quei rari momenti prima di dare un nome e archiviare ci\u00f2 che \u00e8 possibile.<\/p>\n<h2>L&#8217;unica Difesa<\/h2>\n<p>Se esiste una difesa contro la manipolazione \u2014 se non contro il mistero \u2014 \u00e8 semplice.<\/p>\n<p>Gli istruttori di guida la insegnano senza saperlo.<\/p>\n<p>Mantieni lo sguardo fisso solo un po\u2019 pi\u00f9 a lungo di quanto sei abituato. Tieni il pensiero cosciente pronto, nel momento in cui lo sguardo balza, invece di intervenire a posteriori, quando qualcosa \u00e8 gi\u00e0 entrato, sfuggito o stato riscritto. Ogni volta che fissi lo sguardo sul presente \u2014 lo posi davvero \u2014 metti in pratica l\u2019unica lezione che conta ovunque: <strong>essere tu stesso vigile, prima che qualcos\u2019altro arrivi e prenda quel posto<\/strong><\/p>\n<p><em>Tradotto dall\u2019inglese da Piero Cammerinesi per LiberoPensare<\/em><\/p>\n<p><em>27 Settembre 2026<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<blockquote><p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-87013 alignleft\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1-2-230x300.jpg\" sizes=\"(max-width: 85px) 100vw, 85px\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1-2-230x300.jpg 230w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1-2-9x12.jpg 9w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1-2.jpg 307w\" alt=\"\" width=\"85\" height=\"111\" \/>Martin\u00a0<span class=\"html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs\">O\u2019Keefe-Liddard\u00a0<\/span><em><span class=\"html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs\">\u00e8 un m<\/span><\/em>usicista antroposofico, ricercatore spirituale, ex braillista; professionista della sicurezza stradale.<\/p><\/blockquote>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Martin O&#8217;Keefe-Liddard Ogni volta che guidi, i tuoi occhi sfrecciano da una parte all\u2019altra: strada, specchietto, tachimetro, poi di nuovo sulla strada. I fisiologi hanno un nome per questo movimento rapido: una saccade. Quando avviene, il tuo cervello in realt\u00e0 spegne le luci del mondo per una frazione di secondo. Ti risparmia la sfocatura, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":89675,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903,5162],"tags":[1048,7274,63,7771],"class_list":["post-89669","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","category-spiritualita","tag-boxgranderassegna","tag-martin-okeefe-liddard","tag-rudolf-steiner","tag-whitley-strieber"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89669"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89669\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89677,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89669\/revisions\/89677"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}