Il tradimento (Massimo Scaligero)

Il Tradimento Massimo Scaligero

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L’impulso al tradimento oggi è inevitabile a tutti, è la prova di tutti, essendo la posizione del pensiero astratto incontrollato e portato di continuo a scambiare il cadavere discorsivo della verità con l’essere della verità.

Il tradimento è la vanità espositiva: sotto la cui finzione esoteristica rigurgitano, allo stato di rinnovellata e codificata imperiosità, gli istinti.

Il pericolo di perdita della rettitudine oggi incombe soprattutto su coloro che presumono insegnare, tenere forbiti discorsi, godendo dell’estatica ascoltazione degli altri a cui trasmettono insegnamenti, che invero non possono passare attraverso oratoria o eccitazione misteriosofica.

Coltivando simile vanità, si è esclusi dalla “via”.

Possono essere conosciuti i testi della Saggezza, anche i più riservati, le norme delle “riunioni di gruppo” e i riti segreti, si può aver ricevuto oralmente le tecniche decisive dello sviluppo interiore: tutto questo rimane lettera morta, anzi diviene alimento della presunzione individualistica, se non muove dallo spirito da cui origina, se non può immediatamente darsi come impersonalità, dedizione all’altrui essere: se non può attuarsi come capacità di amare come se stessi qualsiasi creatura umana.


Massimo Scaligero (da Magia Sacra)

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Ultima modifica il Sabato, 23 Settembre 2017 08:31
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Piero Cammerinesi
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