Solstizio d’Estate: fermiamoci e cambiamo Direzione

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di Hazel Archer-Ginsberg

Il solstizio d’estate cade nel momento esatto in cui la potenza del Sole raggiunge il suo apice. “Solstizio” (dal latino “solstitium”) significa “fermo del Sole”. Il punto all’orizzonte in cui il Sole sembra sorgere e tramontare si FERMA e, dopo questo giorno, INVERTE la propria direzione.

Durante il solstizio, il nostro Sole non sorge esattamente a est, ma leggermente a nord-est, e tramonta a nord-ovest, rimanendo visibile nel cielo per un periodo di tempo più lungo.

È anche il momento in cui il Sole di mezzogiorno supera lo zenit dell’orizzonte – il punto più vicino a trovarsi direttamente sopra la nostra testa – quindi la nostra ombra diventa la più vicina a noi.

Proprio così, l’ombra lo sa: la luce più brillante proietta l’ombra più profonda.

 

 

Il termine «notte di mezza estate» è un retaggio di quando le stagioni venivano comunemente definite come aventi inizio e fine intorno ai giorni di mezzo trimestre.

Ma come tutti sappiamo, ciò che sale deve poi scendere, e così, dopo essere «rimasto fermo» per tre giorni, il Sole comincia a calare… e ha inizio il viaggio verso la stagione del raccolto.

Dopo l’espansiva espirazione dobbiamo iniziare la consapevole inspirazione: questa è la celebrazione della Festa di San Giovanni, che cade il 24 giugno.

 

 

Ma prima di «diminuire», come fece Giovanni Battista, possiamo ricordare che il «solstizio d’estate» è sempre stato un importante evento solare nel corso dell’evoluzione dell’umanità.

L’asse di Stonehenge, il Tempio del Sole in Messico, Newgrange… sono orientati nella direzione dell’alba del solstizio d’estate.

E il solstizio d’estate si allinea con IL BORDO GALATTICO del nostro mondo conosciuto: è un momento in cui possiamo sintonizzarci con informazioni «provenienti da una galassia lontana, lontana»… P

otrebbe questo Bordo essere la fonte di nuove idee per cambiare le regole del gioco della vita sulla Terra…?

Persino il nostro caro Shakespeare sapeva che la notte di San Giovanni è un momento magico, in cui possiamo vedere oltre il mondo dei sensi per comunicare con gli spiriti fatati che si celano dietro la Natura.

Dopotutto è il periodo della raccolta delle erbe – e tutte le piante raccolte proprio in questo giorno, il più lungo dell’anno, sono considerate eccezionalmente potenti per scopi curativi e rituali.

Questo è tradizionalmente il periodo in cui l’erba di San Giovanni raggiunge il massimo della sua potenza – e poiché è un’erba solare, viene utilizzata come medicina per canalizzare il potere del Sole – per alleggerire lo stato d’animo della nostra anima.

 

Sonnenwendfeuer – Disegno del solstizio d’estate di Mary Evans

Le sagge donne di un tempo disponevano l’iperico e altre erbe curative in giro per la casa a scopo protettivo mentre si essiccavano; gettavano i gambi nel falò di mezza estate e, quando le braci si erano raffreddate, le ceneri venivano mescolate con acqua e spruzzate sui campi, ai quattro angoli della casa e sulla testa e sui piedi dei bambini. Sembra proprio la biodinamica!

Si diceva che i semi di felce reale raccolti a mezzanotte rendessero invisibili. Strofinate i fiori sulle palpebre per vedere il piccolo popolo, il che vi renderà anche ricchi e saggi – ma assicuratevi di portare un po’ di ruta in tasca – altrimenti potreste essere “sviati dai folletti”.

La linea di San Michele

Se non riesci a trovare la ruta, allora capovolgi i vestiti e segui le antiche «linee ley», che ti impediranno di perderti nel regno delle fate.

La divinazione in materia d’amore è particolarmente potente a solstizio d’estate: le giovani donne di tutto il mondo mettono sotto il cuscino l’achillea (BD 502) o altre erbe e fiori autoctoni della loro regione, che raggiungono il culmine in questo periodo, per sognare i loro futuri compagni.

Queste leggende popolari non sono una semplice superstizione, ma un saggio promemoria del fatto che possiamo collaborare con gli Esseri Elementali per influenzare la nostra realtà!

Elementali, Popolo delle Fate, grazie per aver condiviso i vostri doni; continuate a insegnarci come vivere in armonia con l’essenza della vostra magia curativa per il bene supremo di tutti.

 

Gli antichi druidi, noti per praticare l’alchimia della magia delle erbe, celebravano il solstizio d’estate come il Matrimonio tra Cielo e Terra. La Dea si manifesta come Madre Terra e il Dio come Re del Sole.

Questo momento speciale è chiamato anche Festa di San Giovanni – celebrata nella data fissa del 24 giugno, poiché Giovanni Battista nacque dopo il solstizio d’estate, sei mesi prima di Gesù, che nacque dopo il solstizio d’inverno. (Ne parleremo meglio in seguito)

Per ora – possiamo FERMARCI – con il Sole – e aprire la porta galattica verso una coscienza espansa…

Qualcun altro sente questa strana musica?

Venite, attraversate con me la porta del Sole…

21 giugno 2026

Traduzione dall’inglese di Piero Cammerinesi per LiberoPensare

Fonte


Hazel Archer-Ginsberg – Antroposofa, discepola della scienza dello spirito, che colma il divario tra scienza, arte e spiritualità. Praticando il sentiero cosmopolita di Rudolf Steiner dell’iniziazione ai Nuovi Misteri dell’Amore e della Libertà.

Membro fondatore della Gran Loggia di  Mysteria Mystica Americana (MA) – rappresentante nordamericana dell’Alleanza Internazionale Misraim – un ordine rituale che trasmette il sistema rosacrociano-iniziatico di Rudolf Steiner, basato sui riti originali della Mystica Aeterna. Fondatore diRituale cognitivo ~Confessioni di un rosacroce moderno.

 

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