I Venti pentecostali del Destino

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di Hazel Archer-Ginsberg

Il momento è vicino

Ricevere il Sacramento della Natura qui sull’Isola di Smeraldo come parte di Pleroma Travel durante i 10 giorni tra l’Ascensione e la Pentecoste ha reso questo viaggio più di un pellegrinaggio – è un rito di passaggio – una preparazione a percepire il Cristo Eterico che vive nei regni cosmici – eppure pienamente presente come Spirito della Terra – il “Signore degli Elementi” – che per me in questo momento vive vividamente in un matrimonio mistico con Brigid, la Triplice Dea celtica della Testa, delle Mani e del Cuore – dando vita ai Nuovi Misteri dell’Antroposofia in me.

Questo tempo intermedio prima di Pentecoste può essere un momento di profonda tristezza e confusione – descritto da Rudolf Steiner come una sorta di esperienza di morte. Simile alle antiche tradizioni misteriche, quando dopo un periodo di catarsi e preparazione, c’è una morte mistica.

Tutta la vera conoscenza, tutta la conoscenza che può essere veramente definita grande nasce dal dolore, dal travaglio interiore… E da questo dolore, da questo infinito dolore, scaturisce ciò che chiamiamo il Mistero di Pentecoste… Avendo perso di vista il Cristo all’Ascensione, i discepoli trovarono una nuova visione nel loro intimo… la trovarono attraverso il dolore, attraverso la sofferenza (Rudolf Steiner, 17 maggio 1923, Oslo)

 

Durante quei dolorosi 10 giorni, coloro che camminavano con Cristo Gesù rimasero uniti come una Ecclesia. Legati dal loro dolore e dalla loro introspezione, pregarono e meditarono sulla vita di Cristo – cercando di dare un senso all’apparente perdita – prima il Venerdì Santo, e poi di nuovo il Giovedì dell’Ascensione.

Questa intensità li ha uniti in una nuova comunità, con la «Madre di Gesù» al centro – un nuovo tipo di famiglia intenzionale, non di sangue, ma di fede – un otre nuovo, un calice mariano, un vaso in cui lo Spirito Santo potesse entrare – un contenitore per la Fiamma Eterna – che si riversa come i venti del cambiamento a Pentecoste attraverso il portale sacro creato durante quei 50 giorni, per riversare in questa nuova comunità la vera Comprensione del Mistero del Golgota e dell’Ascensione in piena saggezza – permettendo loro di esprimersi in piena libertà individuale riguardo alla Verità e al potere di guarigione dello Spirito – Parlando il Linguaggio del cuore, che tutti possono comprendere.

Questo sacro stato d’animo della Pentecoste – La Nuova Festa della Parola – accende il linguaggio fresco e innovativo della Sophia-Logos, sostenendo l’ideale della Libertà di Parola.

Prendiamo questo calice – Perché gli attuali eventi mondiali devono avere voce.

La Pentecoste è la Festa dell’ORA, che mette in luce le relazioni impegnative tra Sé e Comunità – offrendoci l’opportunità di trascendere le polarità.

Proprio ora – Il nostro Sole, stella del giorno, sta parlando attraverso le stelle siderali del Toro – quella regione dello Zodiaco collegata alla laringe umana, che ci dà la capacità di esprimerci.

Dandoci la possibilità di porre la Domanda di Parsifal: ‘

Che cosa ti affligge?’

Per chiedere: Come possiamo lavorare come individui per trasformare le nostre radicate simpatie e antipatie?

Come possiamo: purificare la nostra natura astrale per renderci un vaso degno di ricevere lo Spirito Santo – dandoci la possibilità di manifestare il “Sé Spirituale” – nel nostro “Io” Superiore – che ci fornirà la capacità di creare nuove forme sociali..?

Nelle conferenze di Steiner sul “Vangelo di Giovanni”, egli sottolinea che il nome Maria non viene mai usato – si dice sempre: “la Madre di Gesù”. La Scienza dello Spirito equipara questo alla frase alchemica: la “Vergine Sofia” = il corpo astrale purificato –

È questa Vergine Sofia = la Madre di Gesù – che è “in mezzo a loro” a Pentecoste.

Si riuniscono nel “Cenacolo”, dove hanno vissuto l’ultima volta il Nuovo Sacramento dell’Ultima Cena. In questo spazio comunitario, con la Vergine Sophia in mezzo a loro, entra lo Spirito Santo = l’“Io Sono Universale”, che può quindi parlare attraverso questo corpo astrale comunitario purificato.

Lo Spirito Santo giunge con un soffio di vento e fiamme che si individualizza su ciascuno dei discepoli, e “resta su ciascuno di loro” (questa è la stessa frase usata al Battesimo di Gesù). Essi allora cominciarono a parlare una nuova lingua “come lo Spirito Santo dava loro di esprimersi”. Si tratta di un parlare che trascende le lingue terrene, poiché tutti comprendono e ne sono stupiti.

Questo Spirito Santo ci permette di diventare anime umane libere. Come Spirito di Libertà, si riversò attraverso i primi discepoli… nella prima Festa di Pentecoste…

Possiamo diventare liberi solo quando ritroviamo noi stessi nello spirito, e dallo spirito diventiamo padroni dello spirito dentro di noi.

Il nostro vero spirito è lo spirito umano universale, che riconosciamo come il potere pentecostale dello Spirito Santo… che dobbiamo far nascere in noi stessi e permettere che si manifesti… Questo darà vita nelle nostre anime a qualcosa che supera tutti i confini dell’umanità (Rudolf Steiner, domenica di Pentecoste 1910).

 

Qui abbiamo una grande inversione di tendenza – poiché nei tempi antichi l’essere umano sperimentava l’Io Superiore al di fuori di sé nel cosmo, lasciando il corpo attraverso l’iniziazione.

Anche con la “Resurrezione di Lazzaro”, la prima iniziazione cristiana compiuta in pubblico da Cristo, Lazzaro fu “richiamato” da Gesù che agiva come ierofante dall’esterno.

La Pentecoste inaugura una Nuova Era, così che ora gli esseri umani, attraverso un percorso personale di catarsi auto-guidata, giungono al risveglio dell’Io Superiore nel “loro intimo”. Questa catarsi ci apre affinché il potere trasformativo dell’Amore possa entrare.

 

Quando guardiamo alla parola greca ‘catarsi’, vediamo che “charis” significa Grazia – la Grazia dell’Amore di Dio che scaturisce dal libero arbitrio.

Sappiamo che nel greco antico esistono diverse parole per indicare l’amore: Eros – amore romantico; Philia – amore fraterno/familiare; Agape – Amore Divino, ovvero l’amore dell’umano per il Divino.

Attraversando una catarsi possiamo sperimentare l’Amore del Divino per l’essere umano – una Grazia concessa da Dio.

L’intensa ondata di spirito piantata nei cuori degli esseri umani mette in luce una delle più grandi sfide dell’essere umano: collocare i nostri doni individuali, il nostro ego individuale, in un giusto rapporto all’interno del regno sociale. Questa sfida è fortemente avvertita durante la nostra attuale era dell’Anima Cosciente.

I nostri gruppi che si sforzano di conoscere i Nuovi Misteri Rosacrociani della Scienza Spirituale – lavorando insieme come comunità – hanno la possibilità di creare questo tipo di cultura cosciente.

E l’opportunità è qui per ciascuno di noi di incontrarci, da essere umano a essere umano, dove un sacramento è possibile in ogni incontro.

 

La nostra forza individuale deriva dal nostro sviluppo personale ed è potenziata dall’intreccio dei nostri doni con quelli degli altri, tessendo il nostro mondo sociale in una comunità cosciente – fornendo un ponte tra i flussi macro e microcosmici nel mondo e negli esseri umani che si sforzano di creare una comunità micaelita cosciente.

Questa comunità micaelita ispirata da Sophia può essere vista come un vaso in cui l’Essere Cristico può unirsi all’umanità – in modo che gli individui che si impegnano possano incontrarsi per continuare questo lavoro di evoluzione. Ne abbiamo un’anticipazione attraverso l’esperienza di Pentecoste dei primi apostoli.

Oggi ci troviamo di fronte a immense domande sul futuro dell’umanità, con divisioni, polarizzazioni, mancanza di comprensione e comunicazione fallita, che creano i problemi sociali del nostro tempo.

Solo attraverso una catarsi personale e sociale, che possa permettere al vero Spirito di Libertà – il vero IO SONO – di eclissare il nostro piccolo egoismo personale e gli impulsi inferiori della nostra natura, potrà essere creata una nuova comunità e un nuovo linguaggio di sorellanza/fratellanza universale.

Solo dal riconoscimento spirituale dell’Essere Umano Universale potranno realizzarsi le idee e le applicazioni di un nuovo approccio alla Fraternità nell’Economia, all’Uguaglianza nei Diritti Umani e alla Libertà nella vita Culturale/Spirituale.

Dobbiamo sforzarci di servire questo obiettivo per Grazia dello Spirito Santo.

24 maggio 2026

 

Traduzione dell’inglese di Piero Cammerinesi per LiberoPensare

Fonte


Hazel Archer-Ginsberg – Antroposofa, discepola della scienza dello spirito, che colma il divario tra scienza, arte e spiritualità. Praticando il sentiero cosmopolita di Rudolf Steiner dell’iniziazione ai Nuovi Misteri dell’Amore e della Libertà.

Membro fondatore della Gran Loggia di  Mysteria Mystica Americana (MA) – rappresentante nordamericana dell’Alleanza Internazionale Misraim – un ordine rituale che trasmette il sistema rosacrociano-iniziatico di Rudolf Steiner, basato sui riti originali della Mystica Aeterna. Fondatore diRituale cognitivo ~Confessioni di un rosacroce moderno.

 

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