di Andrea Zhok

Dopo la caduta dell’Impero Romano l’Italia fu il centro del cristianesimo, poi la culla dell’Umanesimo e del Rinascimento, tutte forme di vita che avevano un’ambizione “universalistica”, ma non nel senso dell’universalismo apolide dell’Illuminismo, bensì come sintesi autonoma di diversità. Come per gli esseri umani, anche per le nazioni l’identità è solo in parte qualcosa che può essere deciso con un atto volontario. La portata di qualunque decisione deve fare i conti con la propria base materiale e storica. L’identità italiana può definirsi soltanto nel momento in cui le decisioni politiche accolgono la propria realtà geopolitica, che non può essere trattata come una variabile arbitrariamente modificabile, perché non lo è. Il “destino” geopolitico della penisola italica è dalle origini della storia vincolato ad un ruolo di mediazione politica e sintesi culturale, dove la mediazione non è gattopardismo opportunistico e la sintesi culturale non è l’arlecchinismo dei “melting pot”.

L’Italia, uscita sconfitta e invasa nel 1945, ha subito un processo di cancellazione culturale sistematica – processo che perdura – in cui siamo divenuti il recipiente delle mode di risulta dell’impero americano. Questo processo di americanizzazione metodica ha sterminato progressivamente la struttura formativa scolastica ed universitaria, la tradizione artistica e musicale, il cinema, la letteratura, e infine anche la stessa struttura produttiva e industriale (la perdita di identità non è solo un fatto “sovrastrutturale”, ma si ripercuote ad ogni livello.)
12 maggio 2026
Fonte: Andrea Zhok
Andrea Zhok, nato a Trieste nel 1967, ha studiato presso le Università di Trieste, Milano, Vienna ed Essex.
È dottore di ricerca dell’Università di Milano e Master of Philosophy dell’Università di Essex.
È autore di numerose pubblicazioni, scientifiche e divulgative; tra le pubblicazioni monografiche: “Lo spirito del denaro e la liquidazione del mondo” (Jaca Book 2006); “Emergentismo” (Ets 2011); “Critica della ragione liberale” (Meltemi 2020).












