Il Tempo, la Guerra e il Mondo

ROSE 17 AUG

Ascolta l'articolo

Da poco LiberoPensare ha messo a disposizione dei lettori la possibilità di scaricare gli articoli in PDF con un solo clic.
Il servizio, attualmente in sperimentazione, è al momento e riservato ai donatori così come il servizio di lettura vocale dei testi, già attivo.

di Julian Rose

Esiste un solo stato di coscienza assoluta che collega ogni cosa. In questo stato di unità non vi è alcuna divisione, ma sul piano fisico esso assume molte forme diverse di espressione, molte manifestazioni diverse – un numero infinito.

La grande biodiversità della natura offre un indizio per comprendere questa «totalità composta da molte parti». Quindi, quando lo stato del clima, della guerra e del mondo coincidono – si sincronizzano tutti – si può riconoscere un elemento comune, una connessione causale assoluta tra di essi.

Tale connettività rimanda a un intreccio di causa ed effetto tra tutte le manifestazioni. Qualsiasi interruzione si ripercuoterà su tutte le altre.

NOVITÀ! ACQUISTALO QUI CON IL 5% DI SCONTO

Ad esempio, in termini ecologici, se il suolo è avvelenato, lo saranno anche le colture che vi crescono, così come gli animali e gli esseri umani che si nutrono di tali colture. Non si può fingere che non sia così.

Ma il mondo, sotto l’influenza predominante di una leadership inconsapevole e profondamente materialista, opera secondo il principio della non connessione di questi elementi. Essi vengono visti e trattati come separati, scollegati.

Nella medicina occidentale, gli organi del corpo umano vengono trattati con sostanze chimiche per alleviare un problema specifico in un organo piuttosto che in un altro. Ma poi queste sostanze avvelenano altri organi, quindi la salute generale dell’individuo viene compromessa anziché migliorata. Proprio come il suolo avvelenato che, allo stesso modo, influisce negativamente su tutto ciò che vi cresce.

Così oggi ci troviamo di fronte a un mondo afflitto da molteplici emorragie e non riusciamo a individuare l’unica causa centrale alla base di tutte.

Sperimentiamo crescenti sconvolgimenti causati dal clima, dalla guerra e dalla disarmonia socioeconomica e culturale, ma continuiamo in gran parte a considerarli come crisi separate e non correlate.

Questo stato di separazione e divisione viene insegnato nei nostri sistemi educativi, nelle nostre professioni, nelle nostre relazioni e nella nostra psiche. Alimenta un’ossessione materialistica mettendo in contrapposizione un’ambizione economica con un’altra e rendendo ciascuna di esse aggressivamente competitiva nella sua ricerca di «una soluzione» attraverso un investimento finanziario sempre maggiore.

Chi ottiene l’investimento maggiore, quindi, affama gli altri e l’attrito che ne deriva produce disarmonia e guerra.

Questo processo è stato riconosciuto dagli architetti luciferini del controllo che attualmente gestiscono il nostro pianeta ed è stato da loro incoraggiato affinché diventasse la posizione predefinita dello status quo per la vita sulla Terra.

La ricetta anti-vita per un mondo senza Dio.

NOVITÀ! ACQUISTALO QUI CON IL 5% DI SCONTO!

È la condizione imprescindibile di tutto ciò che destabilizza ciò che altrimenti costituirebbe il fondamento per uno stato di armonia, amore, giustizia e pace nel nostro mondo e oltre.

Finché non riconosceremo l’atto della creazione (la Vita) come il nucleo attorno al quale tutto ruota e al quale tutto è collegato, non raggiungeremo la consapevolezza dell’interconnessione di tutti gli eventi apparentemente disparati.

Non saremo in grado di liberare noi stessi, il nostro pianeta o le nostre menti confuse e irrazionali dai diktat del sistema di controllo settario – che, passo dopo passo, sta privando l’umanità della sua intelligenza senziente e della capacità di amare.

I disordini climatici, la guerra e la fine dell’umanità sono tutti un unico evento interconnesso, causato dalla distorsione di ciò che è integro. La sua divisione in parti scollegate e reciprocamente antagoniste.

Quando il corpo umano subisce un grave avvelenamento, cerca di liberarsi di questo stato attraverso la febbre. Anche il nostro mondo è un organismo vivente – un organismo vivente intelligente ma avvelenato – quindi agirà per liberarsi di questa malattia attraverso il processo della febbre: gli estremi climatici ne sono un’espressione.

Questo è il ruolo della febbre nella purificazione di un corpo.

Abbiamo avvelenato il nostro pianeta – e abbiamo anche permesso che fosse avvelenato – non opponendo resistenza all’imposizione di un programma dall’alto profondamente distruttivo. Un programma di contaminazione planetaria reso possibile dal nostro comune fallimento nel riconoscere il nostro ruolo di principali difensori della forza vitale originaria da cui ci evolviamo.

La forza vitale originaria, non distorta, che ci ha donato le gioiose espressioni creative dell’amore da sviluppare e portare avanti come scopo essenziale della nostra esistenza.

ACQUISTALO QUI

Siamo «uno» con tutto ciò che esiste e, in quanto intelligenza più evoluta nell’ambito dell’evoluzione della vita planetaria, siamo quindi responsabili della sua salute e del suo benessere.

Questo è il nostro patto con il nostro Creatore. Lottare per la sua realizzazione è l’unica guerra a cui dovremmo tutti dedicarci.

Il mancato rispetto di questo patto e la mancata vittoria in questa guerra comportano un prezzo altissimo: la distorsione e la deviazione dell’unica forza vitale suprema in segmenti frammentati, ciascuno dei quali esprime manifestazioni dell’agenda del culto luciferino anti-vita che cerca di dividere, conquistare e dominare e che in questo momento sta raggiungendo il suo apice.

Saremo spinti al limite della morte per unire le nostre forze al potere bruciante della verità in questa, la più grande di tutte le battaglie.

La vittoria significa vita eterna e la realizzazione dei nostri desideri più profondi. Chi non combatterebbe per questo?

Chi non indosserebbe il mantello del guerriero spirituale e non avanzerebbe rapidamente verso la prima linea, una volta compreso che la forza vitale stessa viene disattivata e deviata sotto forma di una parodia «transumana», insensibile e sterile, del genio del nostro Creatore?

Unisciti oggi stesso alla resistenza e impegnati nella difesa e nella redenzione della Forza Vitale.

 

17 Agosto 2026

Tradotto dall’inglese da Piero Cammerinesi per LiberoPensare

Fonte


Julian Rose è uno dei primi pionieri e praticanti dell’agricoltura biologica del Regno Unito; un imprenditore e leader di progetti per la creazione di comunità autosufficienti basate sulla domanda e sull’offerta locale; un insegnante di approcci di vita olistici e l’autore di quattro libri, uno dei quali, “Soluzioni creative per un mondo in crisi”, traccia linee guida dettagliate per la trasformazione della società in comunità attente, costruite sulla consapevolezza ecologica e spirituale, sulla giustizia e sulla cooperazione. Per ulteriori informazioni, consultare il sito web di Julian www.julianrose.info.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Facebook
Pinterest
Twitter
Email
Telegram
WhatsApp

Ti potrebbero interessare:

SUPPORTA LIBEROPENSARE

Natale con Paul Emberson

Riflessioni Sui Principi
Le Macchine
La Musica
La Morte
Gondhishapur 1
Gondishapur 2
Gondishapur 3
A Proposito Di Cloni
Tra 30 Anni
en_US

LOGIN